lunedì 23 luglio 2018

RICKY, IL RADICAL CHIC.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Errata corrige : Pippetto er Paraculo non è l'autore della musica ma del testo.

Anonimo ha detto...

Ricky, un borghese piccolo piccolo.

Anonimo ha detto...

Guarda che è Radical Chic non Radical Froc

Anonimo ha detto...

http://www.lintellettualedissidente.it/editoriale/kemi-seba-lafrica-o-la-morte/

Kemi Seba, l’Africa o la morte.

Pensavamo che Thomas Sankara fosse morto definitivamente e invece ci sbagliavamo. Il leader burkinabé assassinato nel 1987 sopravvive nell’immaginario africano anche grazie a Kemi Seba, giovane attivista e fondatore della organizzazione non governativa Emergenze Panafricaniste, appena rientrato da un tour italiano per ampliare il campo d’azione, presentare il nuovo libro L’Africa libera o la morte ma soprattutto diffondere tra i popoli subsahariani della diaspora le sue tesi di autodeterminazione delle nazioni dal neocolonialismo. L’obiettivo è quello di liberare il continente africano da una moneta di subordinazione, il franco CFA, e di convincere tutti quegli immigrati che hanno rischiato la vita per attraversare il mar Mediterraneo alla ricerca di un futuro migliore, a re-immigrare in patria per combattere contro le proprie élite africane colluse con gli interessi occidentali di saccheggio delle risorse autoctone.
Con Kemi Seba ci scambiammo delle mail nel lontano 2013 quando per la prima volta mi interessai alla sua figura. Si era trasferito da un paio di anni in Senegal dopo una vita trascorsa in Francia (è nato a Strasburgo) per unire, con estrema coerenza ideologica, teoria e prassi, e disseppellire una vasta cultura letteraria anticoloniale che da Marcus Garvey giunge a Frantz Fanon passando da personalità politiche come Thomas Sankara, Patrice Lumumba, e ancora Muammar Gheddafi. Dopo molto tempo e tante corrispondenze virtuali le nostre strade si sono incrociate a Roma dove Kemi Seba è arrivato giovedì scorso in tarda serata in vista di un incontro pubblico che si è tenuto sabato al Baobab, uno spazio abitativo situato in zona Tiburtina.

Si dice pronto a sacrificare la vita per i suoi ideali, per lasciare un messaggio all’umanità. “Non è importante capire quanto tempo vivremo ma quanto tempo vivremo liberi in questa esistenza”.

Non fa sconti verso i suoi conterranei: siete uomini e donne prima ancora che migranti, è meglio rischiare la propria vita resistendo nel proprio Paese contro gli autocrati che cercare di attraversare il Mediterraneo e vivere l’inferno in Occidente. Invita così i “fratelli e le sorelle” presenti al Baobab a tornare tutti nelle rispettive terre per sostenere le rivoluzioni che ci saranno contro i regimi africani subalterni alle cancellerie occidentali.

“I nostri antenati non hanno combattuto contro i colonizzatori per andare poi a chiedere la nazionalità ad altri Paesi europei, accettando per di più di vivere in condizioni drammatiche”.

Ritorno alla terra, ritorno al villaggio, ritorno a casa. E’ il leitmotiv di un incontro che annuncia un bivio epocale come titola il suo ultimo libro: l’Africa libera o la morte. Conclude citando una celebre frase dello scrittore e filosofo francese, nativo di Martinica, Frantz Fanon, estrapolata da I dannati della terra:

“diffidate da chi vi ama o chi vi disprezza, voi dovete solo esigere rispetto”.

È un avvertimento agli africani, affinché lavorino alla decolonizzazione delle coscienze, ma anche agli occidentali, affinché la smettano nel nome dell’anti-razzismo di indicare agli africani chi è il loro vero nemico.

“Siamo abbastanza adulti per capirlo da soli”.

marti64 ha detto...

Anonimo a 13:59
Il miglior commento dal post 508. A Ricky non gli frega niente di geopolitica
Ho commentato a più riprese che il mondo occidentale a denudato l'africa dalle
risorse ma noncontento l'occidente e altre grandi nazioni si sono comprati a prezzi stracciati migliaia di ettari di terra coltivabile, penso che tutti siano a conoscenza di questa colossale svendita un ettaro di terra costa come un kilo d'uva, avevo linkato ma adesso non ricordo. Se voglisamo approfondire lo farò con piacere.
"diffidate da chi vi ama o chi vi disprezza, voi dovete solo esigere rispetto"
Parole che fanno riflettere
Grazie Anonimo

marti64 ha detto...

Dimenticavo

https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/25/immigrazione-ci-stiamo-comprando-lafrica-migranti-inclusi/2068178/

MartinaforAfrica