venerdì 27 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Non esistono persone meno fortunate o più fortunate,
chi dice di avere avuto tutto dalla vita non ha capito
niente, è un individuo massificato e il suo tutto equivale
al nulla. Esistono persone, singoli irriducibili e unici.
Ogni destino ha una sua inviolabile purezza, una sua 
legge segreta, ogni vita ha il suo splendore immortale.
Anche l'uomo più atroce innesca meraviglie nel mondo.

Ricky Farina

giovedì 26 febbraio 2009

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Esistere significa sporgere, ma non sporgere sul
fine settimana, significa sporgere sull'abisso.

Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO


Non farti mettere i piedi in testa da nessuno,
a meno che non si tratti di una ballerina.

Ricky Farina

mercoledì 25 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Dio non è morto:è sepolto. Sepolto vivo.

Ricky Farina

martedì 24 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Vivi nel turbine, e lascia la quiete alle vette delle
montagne. Che sia il silenzio a scendere su di te.
Non andarlo a disturbare nel suo nido celeste.

Ricky Farina 

IL FALSO SUICIDA


Andare contromano in autostrada,
in un'autostrada deserta.

Impiccarsi al lampadario con una corda,
a un lampadario pericolante.

Tagliarsi senza pietà le vene dei polsi,
farlo alla Rinascente all'ora di punta.

Stendersi su un binario della ferrovia,
un binario morto, ovviamente. 

Prendere un tubetto di barbiturici,
e vomitare la propria morte.

Non credere alla morte, perché crederci
è il primo passo verso la morte.

lunedì 23 febbraio 2009

PER ANDREA

Una poesia di Beatrice Niccolai dedicata
al comune amico Andrea Cambi.

Ora che sai 
quanti salti fa il daino
o quanta acqua nasconde il deserto,

sciogli tutti i segreti degli occhi
e parlami in silenzio
della libertà degli uccelli
o del dove nascono i colori del mondo.

Occhi di velluto
non nascondono più niente;
atto unico la vita
con riflettori accesi sul corridoio 
degli "Arrivederci".

Solo la mia mano 
cercando quel tuo sguardo eterno
conta, immaginadoli pesci,

i sassi 
dentro al torrente.

.

Ciao Andrea

ANDREA














Andrea Cambi è morto, l'ho saputo stamattina.
Sapevo che stava malissimo, un tumore al fegato
maledetto lo ha portato via. Maledetto tumore
che lo ha costretto a bere acqua gli ultimi mesi
della sua vita, lui che amava il vino e la vita.
47 anni anni, ma un volto indimenticabile che
aveva masticato gli anni, un volto antico, da
attore di gran classe, dove la tragedia e la commedia
si fondevano alla perfezione, un volto segnato
dal solco delle rughe, sgualcito, un volto serio,
intenso, per questo mi riesce difficile ricordarlo
come un attore comico, Andrea per me era un
attore, e basta. Quando venne a Milano per girare
"Festina lente" lo ospitai a casa mia. Non dormiva
da giorni, era spossato, stanco, e la mattina
presto quando lo svegliai mi lanciò dal letto
un'occhiata che non dimenticherò mai.
In quel frangente ho capito il mestiere
dell'attore, sembrava dirmi:sono stanco, non
ce la faccio più, ma eccomi qua, ora mi
alzo e darò tutto me stesso, senza risparmio. 
Girammo il corto in cui lui doveva strisciare
verso dei pesciolini rossi, colpito a morte
dallo sparo di una donna, e strisciò con una
tale immedesimazione che sul set si creò una
tensione altissima, sfociata in un applauso
liberatorio. Andrea era un uomo bellissimo.
Un vero attore mette sempre tutto se stesso
in quello che fa, lo fece con Ettore Scola nel
film "La cena", e lo ha fatto con me e Valentino
Murgese(due registelli sconosciuti) nel nostro
piccolo cortometraggio che ora ha assunto
il valore di una testimonianza, la testimonianza
del mestiere dell'attore, il mestiere di Andrea,
perché se il cinema è la morte al lavoro, come
diceva Cocteau, questa morte è il frutto di una
vita vissuta nell'amore e nella passione di darsi.
Un abbraccio, un fortissimo abbraccio.

domenica 22 febbraio 2009

sabato 21 febbraio 2009

DUE POESIE DI BORGES


NUBI(I)

Non vi sarà mai cosa che non sia
una nube. Lo son le cattedrali
di vasta pietra e bibliche vetrate
che il tempo spianerà. Lo è l'Odissea,
che cambia come il mare. Se la riapri
sempre cambia qualcosa. Anche il riflesso
del tuo viso è già un altro nello specchio
ed il giorno è un dubbioso labirinto.
Siamo chi se ne va. La numerosa
nuvola che si disfa all'occidente
è nostra effigie. Incessantamente
la rosa si tramuta in altra rosa.
Sei nuvola, sei mare, sei l'oblio.
Sei anche tutto quello che hai smarrito.

NUBI(II)

Vanno per l'aria placide montagne
oppure cordigliere d'ombre tragiche
che oscurano il giorno. Le chiamano
nuvole. Hanno sempre forme strane.
Shakespeare ne osservò una. Somigliava
a un drago. Quella nube di una sera
risplende e brucia nella sua parola
e ancora seguitiamo a rivederla.
Le nuvole che sono? Architettura
del caso? Forse Dio ne necessita
per eseguire l'opera infinita:
sono i fili della Sua trama oscura.
Forse la nube non è meno vana
dell'uomo che la guarda nel mattino.

LE PARKOUR

AFORISMA DEL GIORNO


Nei momenti di difficoltà lei gli voltava sempre le spalle,
ma lui la perdonava perché aveva un bellissimo culo.

Ricky Farina

venerdì 20 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Sono geloso delle mie ferite, le amo tutte, sono la mia
storia, ti entrano dentro e ti fanno sgorgare...

Ricky Farina

giovedì 19 febbraio 2009

mercoledì 18 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Se devi inginocchiarti fallo solo per raccogliere
il tuo orgoglio.


Ricky Farina

martedì 17 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Se hai paura di morire prendi un dattero e fissalo
per tre ore prima di mangiarlo, non so perché ma
funziona, la paura di morire passa, è incredibile.

Ricky Farina   

AFORISMA DEL GIORNO


Cerca di essere sempre un passo avanti, 
anche da fermo.

Ricky Farina

IL MERAVIGLIOSO CORPO UMANO

LINGUAGGIO PRENSILE

ELENCO DEI DISAGI


Tanto per ricordarci che in questo mondo virtuale
siamo ancora fatti di sangue, muscoli e nervi.

Elenco i miei attuali "disagi" fisici.

Reparto bocca: carie, granulomi e formazione
polipoide.

Reparto orecchio:acufene.

Reparto culo:emorroidi.

Il mio corpo inizia a farmi 
incazzare.


lunedì 16 febbraio 2009

PENSIERINO MORTALE


Non è la morte a farmi paura, ma l'eventualità
della morte, che è cosa leggermente diversa.
Questo abisso in scatola che ci portiamo tutti
dentro. Con la sua bella data di scadenza. E come
reagire davanti all'Ineluttabile? Fuggire in
Australia? Morire tra i marsupiali? In fondo, mi
chiedo, perché enfatizzare la morte? Perché
farla diventare un mistero, un enigma colossale?
Non è nulla, è il nulla che fa il suo mestiere.
Certo non è facile dire addio a una giornata di
sole, alle bistecche alla fiorentina, alle stelle,
al vento, ai fiori, ai sorrisi di chi ti ama. Non
è facile. Addio è una parola indispensabile.
Ma odio questa parola. Preferisco dire ciao.
Un ciao lieve. Che l'addio, quando verrà, sia
una brezza. Un contrappunto. Un soffio.
Mi rendo conto di essere attaccato a ogni
briciola di questo universo. E il mio istinto
di libertà si ribella alla censura. Alla
censura definitiva, senza appello. Ma è una
ribellione così fragile, così insensata...
...così umana.


SALA D'ATTESA


Sala d'attesa dal mio medico curante.
Dieci persone prima di me. Quasi tutti
vecchi. Con il viso tumefatto dal passato.
Mi siedo. Mi cade l'occhio sulla carta
da parati scollata dal muro. Angoscia.
Senso di disfacimento continuo. Devo
fare una impegnativa per una TAC al
seno mascellare, ho una formazione
polipoide. Non ce la faccio. Esco.
Esco al sole. Tornerò domani presto.
Cammino fra la gente. Cammino con
la mia formazione polipoide. Chissà?
Potrebbe essere nulla. O il Nulla.
Che farò? Farò finta di nulla. Fino
alla fine. Alla fine. Fine di che?


 

AFORISMA DEL GIORNO


Mi sto battendo per fare entrare la respirazione
nella categoria degli sport estremi.

Ricky Farina

domenica 15 febbraio 2009

VANCOUVER FILM SCHOOL

AFORISMA DEL GIORNO


Tutti gli uomini hanno un lato oscuro, io faccio
collezione di lati oscuri, ne ho bisogno, senza i
miei lati oscuri non potrei nemmeno fare una
sana colazione al mattino o lavarmi i denti.

Ricky Farina

sabato 14 febbraio 2009

VANCOUVER FILM SCHOOL

PENSIERI APPENA NATI



Vivo nel disincanto del mio canto.

*

Ci sono certi dolori che ti scavano dentro fino
alle sorgenti della gioia.

*

L'amore è un proliferazione insensata di sospiri,
sgomenti, lacerazioni, ed estasi coronariche.

*

Fare lo struzzo è un atto di coraggio, chi infila la testa
sottoterra sfida il morso dei vermi.

*

Sogno una vita superficiale, fluente, ventosa, una vita
che si schianti nel cielo, irridendo le profondità.
 
*

Accumulo rabbia, la lascio crescere dentro di me, come
un tumore di fuoco, e poi uso l'estintore dell'ironia.

*

L'erba del mio vicino è più verde, ma il mio
vicino è giallo:ha l'itterizia.

*

Dio mio, sei così bella, ti spettino gli ormoni.

*

Era troppo educato per fare godere le donne,
chiedeva sempre permesso prima di entrare nelle
cavità disponibili, e questo creava imbarazzo. 

AFORISMA DEL GIORNO


Avere un corpo è imbarazzante, specialmente quando
hai progetti che evolvono all'infinito.

Ricky Farina

venerdì 13 febbraio 2009

SPIDER BOURDIN




ANIMAZIONE INTELLIGENTE

POESIA MARINA


Il mare. Le tasche piene di sabbia.
I miei passi salati.

Il cuore batte sempre sullo
stesso punto, come se volesse
avvertirmi di un pericolo.

E un vuoto di memoria
provvidenziale. 

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


La vita è un vicolo cieco, ma è un vicolo cieco
che ti spiazza.

Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO


Ci sono amanti sublimi e amanti subliminali,
appartengo alla seconda categoria.

Ricky Farina

giovedì 12 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO


Continuo a ripetermi che sono un uomo irripetibile.

Ricky Farina

MEN'S HEALTH INTERVISTA RICKY FARINA


Incontriamo il noto regista-poeta Ricky Farina
nella sua bella casa di Milano. Ci accoglie con garbo
surrealista, strizzando le tette alla mia collega
Cristina, e baciandomi sul collo. Cristina è
confusa, borbotta un "grazie" impacciato, io decido
di affrontare questo singolare uomo con ironia
almeno pari alla sua, e quindi gli palpo lo scroto,
Farina reagisce sussurrando: "lei mi lusinga".
Iniziamo l'intervista.

Men's health - Ricky Farina, vorrei chiederle di
specificarmi il suo rapporto con la salute -

R.F. - La salute prima o poi ti abbandona, è come
una donna infedele, sapendo questo io la tradisco
ogni giorno fumando, bevendo e vivendo. -

Men's health - Come fa a mantenersi così in forma? -

R.F. - Gioco, gioco con la vita -

Men's health - Lei è considerato uno degli uomini più
intelligenti d'Europa, è vero che vuole lasciare
il suo cervello alla scienza? -

R.F. - No, chi le ha dato questa informazione? il
mio cervello voglio lasciarlo ai vermi o alla
bocciofila, devo ancora decidere-

Men's health - Che rapporto ha con il sesso? -

R.F. - Invadente, nel senso che io non penetro
le donne, le invado -

Men's health - Ah, senta, perché ha strizzato le
tette alla mia collega appena siamo entrati?-

R.F. - Detesto stringere la mano a una bella donna,
lo trovo umiliante, per la donna intendo -

Men's health - Nei suoi pensieri c'è sempre una
forte presenza della morte, perché? -

R.F. - Se fossi un'arancia parlerei spesso del
succo d'arancia, sono un uomo e parlo di morte -

Men's health - Come gestisce la sua alimentazione? -

R.F. - Mangio di tutto tranne i conigli e le rane, i
conigli mi fanno tenerezza e ribrezzo, mentre non
riesco a mangiare anfibi perché detesto la loro
ambiguità biologica e il loro spirito di conquista-

Men's health - Le piacciono i vegetariani? -

R.F. - Sì, al forno con le patate -

Men's health - Il suo rapporto con Dio? -

R.F. - Lo trovo indigesto, un boccone amaro -

Men's health - Che tipo di esercizi fisici fa? -

R.F. - Nessuno, preferisco respirare e non
amo traspirare -

Men's health - Che cosa è il "fine-vita"? -

R.F. - Un'espressione stupida che ora va molto di
moda, sembra il fine-settimana elevato alla
massima potenza -

Men's health - Che cosa pensa del testamento biologico?-

R.F. - E' un primo passo verso il testamento metafisico -

Men's health - Che rapporti ha con la Chiesa? -

R.F. - Il mio corpo non riesce a inginocchiarsi, 
meglio stare con la schiena dritta e seguire
l'evoluzione della specie -

Men's health - Bene, grazie per l'intervista -

R.F. - Prego, prego -

Men's health - Ah, lei prega? -

Ricky Farina si fa una risata e torna a strizzare
le tette alla mia collega Cristina.

E' un uomo veramente singolare.


mercoledì 11 febbraio 2009

LA TERRA HA BISOGNO DI AMORE

GUY BOURDIN III

GUY BOURDIN II

GUY BOURDIN

ANIMAZIONE INTELLIGENTE

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Non esistono morti improvvise, la morte viene
sempre da lontano.

Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO


Accendersi una sigaretta in questa nitida mattina
di cielo terso e montagne all'orizzonte mi fa sentire
uno stronzo coi fiocchi e i controfiocchi.

Ricky Farina 

martedì 10 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO

Ci sono addii infinitesimali che sembrano degli arrivederci.


Ricky Farina

lunedì 9 febbraio 2009

NATALIA ASPESI











Le parole più belle scritte su Eluana sono,
a mio parere, di Natalia Aspesi.

Oggi su "Repubblica". Un estratto dell'articolo.

GIU' LE MANI DA QUEL CORPO

Attorno a un corpo assente, in cui il tempo e il sangue
scorrono insensibili come sabbia in una clessidra,
isolato nel silenzio e nell'estraneità alla vita,
continua ad agitarsi dissennata una parte del Paese.
Quella parte del Paese che ha perso la testa
umiliando oltre a se stesso anche la sacralità di
un lunghissimo calvario, la sofferenza eroica
di una famiglia, il vuoto muto di un'esistenza.
Nell'assoluto disprezzo di quel corpo, che avrebbe
diritto di finire nella quiete e nell'amore
il prolungamento di un interminabile doloroso
viaggio già concluso 17 anni fa, prosegue un
fracasso di pareri, un esibizionismo di cortei,
un vergognoso andirivieni di ispettori, e adesso
di bollettini che raccontano le raccapriccianti
fasi che dovrebbero accompagnarlo dove il
tormento finirà. Non si tratta più di Eluana...
ma di un drammatico conflitto istituzionale,
e si può già immaginare che chi lo ha provocato,
continuerà a servirsi politicamente di quel
corpo...Il signor Englaro, nella cadenza
quotidiana di troppi anni, ha visto, giorno
dopo giorno, il giovane corpo della sua
bellissima, ridente figlia, trasformarsi,
perdersi, rinchiudersi, sbiadire, diventare
altro, neppure l'ombra di quello che era,
una forma immobile e perduta...In quel
corpo che ha sostituito Eluana, lui solo può
riconoscere sua figlia, e continuare ad
amarla:è per questo che con eroico orgoglio
l'ha difeso da ogni squallido tentativo, e
ce ne sono stati, di rubarne le immagini
drammatiche...adesso il signor Englaro
invita sia il premier che il capo dello Stato
a visitare ciò che resta di sua figlia...
essi non possono esimersi, soprattutto
il premier che tanto tiene che quel corpo
continui il suo percorso artificiale, ha il
dovere, al più presto, di portare in quella
stanza in penombra il conforto della sua
presenza, e di restarci da solo, per un
lungo tempo, a riflettere, pensando alla
vita, immaginandosi padre di quella creatura,
dimenticandosi per un momento della
sua smania di potere. Sarebbe vile
rifiutarlo, sarebbe come rendere vane tutte
le parole, e non solo le sue, in difesa
non della vita in generale, ma solo di questa
vita spenta, diventata ostaggio politico...

MONICELLI E AGOSTI


Mi sembra molto simpatico questo incontro tra
Mario Monicelli e Silvano Agosti.



AFORISMI DELLA LIETA DISPERAZIONE

Non hai speranze:sii felice.

*

Senza speranza il mondo sarebbe perfetto.

*

Non amo la speranza, mi sta antipatica, vuole
sempre morire per ultima.

*

L'universo è il frutto bacato, la vita è il verme.

*

Il contatto con una persona serena mi
procura sempre degli attacchi isterici.

*

Chi è sereno è beato o beota.

*

Spicca il volo e spacca il cielo.

*

Il destino è la polvere. Polvere d'ossa e
polvere da sparo. Sempre polvere. 

Ma prima:la carne.



RICKY FARINA SVELA LA SUA MIOPIA





AFORISMA DI MAX AUB





















Le prove non servono a raggiungere la verità, e
qualche volta riescono solo a stancarla. E allora
essa se ne vola altrove con la sua musica.


AFORISMA DEL GIORNO

La morte mi fa stare sul chi vive.

Ricky Farina

domenica 8 febbraio 2009

LEI


Lei era più veloce dei miei pensieri.
Mi anticipava nello stupore. L'amavo.
Avevamo una casetta in riva al mare.
E i nostri sogni erano sale sulle ferite.
 
Giocavamo a nascondino con il dolore,
ma lui ci trovava subito, appena lei
scoppiava a ridere sotto il letto. E il
pappagallo ripeteva "amore, amore".

Venne un temporale che fece tremare
tutti i fiori sul davanzale,  per la prima
volta la vidi triste, e quasi mi fece paura
quel suo viso nuovo, punto dall'ignoto. 

Poi, non so se fu il vento o un guizzo
di luce improvvisa, mi abbracciò e sulle
sue labbra tornò il sorriso, così la baciai
sotto una girandola di lampi.  



AFORISMA DEL GIORNO

A volte bisogna rasentare il ridicolo per dire delle
cose serie.

Ricky Farina

sabato 7 febbraio 2009

LA SCROFA PARLANTE













Questa immagine che vedete sopra rappresenta l'ultimo
esemplare vivente di "scrofa parlante"?
Gli studiosi del Minnesota Institute of Scrofology hanno
chiesto al Vaticano che venga sospesa l'idratazione
forzata al cervello scrofolico della suddetta scrofa
parlante; Charles Pudding, il capo sezione ricerca
scrofologica del Minnesota Institute of Scrofology,
sostiene che questo esemplare di scrofa parlante,
ribattezzato M.E.R.D.A., sia in realtà un "fake", un
falso, trattasi di un comune ratto di fogna,
secondo Pudding il Vaticano ha l'obbligo morale, etico 
e cristiano di porre termine a questa vita,
altrimenti si corre il rischio di credere che i topi
siano fatti a immagine e somiglianza di Dio.
Ma il Vaticano non sembra volere accettare le
richieste del Minnesota Institute of Scrofology,
non che manchino sicari e killer tra vescovi e
cardinali, per carità, non è questo il problema, ma
secondo il portavoce del Papa " non ci sono prove
certe che si tratti di un ratto di fogna, a parte
la puzza che emana, anzi, molti indizi tendono a
confermare che si tratti di una vera scrofa
parlante, e dato che la parola è un attributo
divino, Dio è Logos, il cervello scrofolico della
scrofa parlante deve continuare a grufolare
in piena e democratica e santa e televisiva
libertà". Pudding fa sapere alla stampa che
non si arrende e presenterà una petizione
al Gran Consiglio Scrofologico Universale.  
Pudding però non è ottimista, da recenti  
studi sembra che le scrofe parlanti in stato
vegetativo, come l'esemplare M.E.R.D.A.,
siano in grado di percepire i messaggi degli
spot commerciali, quindi sono possibili animali
consumisti e generativi, sospendere l'idratazione
forzata al cervello di M.E.R.D.A sarebbe
un omicidio merceologico, il peggiore crimine
in questo tipo di società avanzata.  

venerdì 6 febbraio 2009

NELLA MIA SETE


Lontano dal mare gelido, brucia la mia carne
in questo nido di rivoltella, assassino di ogni
ricordo, diventato bersaglio, infallibile. 
Fare fuoco per non morire di nostalgia,
avvolto da un sudario di ombre, come se il corpo
potesse essere un appiglio, e non farmi
sentire il vuoto che cresce, spessore di
universi chiusi, fatalità d'inciampo, e la resina
ardente della mia corteccia, in una notte
che è cenere e respiro, e non lascia scampo.
Ma ripercorrere i volti, tornare sul luogo
di ogni delitto, quale senso può avere? 
Sono io che mi manco, che non mi trovo.
Annego nella mia stessa sete. 

giovedì 5 febbraio 2009

PICCOLA POESIA

La verità mi mangia il volto.
Io la lascio masticare.
Ho mille maschere di scorta.

DELLA LONTANANZA

Apprendiamo che Valeria Marini si sente vicina a
Madre Teresa, ed è fin troppo facile sorridere, come
quando qualsiasi persona dice di sentirsi vicina
a Dio, il senso del ridicolo è diventato un dono
rarissimo, per questo vorrei spezzare una lancia
a favore della lontananza, riscopriamo il suo
intimo valore, sentirsi lontani dall'abisso-Dio,
dall'abisso della santità , sentirsi a mille miglia
di distanza dalla purezza inviolabile, e vivere
questa lontananza come una sfida, come uno
stimolo a fare i primi passi verso la Luce. 
Io mi sento lontano, lontanissimo, sono il
fuso orario di tutte le mie ombre. Amen.

mercoledì 4 febbraio 2009

AFORISMA DEL GIORNO

Il mistero è sopravvalutato dal poeta. C'è un abuso
di questa parola che porta all'insignificanza.
Personalmente preferisco un sorbetto al limone
a tutti gli enigmi dell'universo.


Ricky Farina

martedì 3 febbraio 2009

BEATRICE


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STASERA SUL TARDI









Stasera sul tardi caricherò sul mio canale youtube
(cliccare sulla mia foto per accedere) IL NUOVO ritratto
dedicato alla poetessa Beatrice Niccolai.
Buona futura visione. Merita.

QUELLO CHE MI GARBA

Mi garba sognare a occhi aperti per fare prendere
freddo al mio inconscio che è troppo caldo.

Mi garba fare sesso con  persone intransigenti
per punirle con le mie famose eiaculazioni precoci.

Mi garba vivere sul filo della disperazione per
mettere alla prova il mio equilibrio.

Mi garba ammazzare il tempo e fare l'autopsia
al cadavere della noia.

Mi garba l'epilessia applicata alle statue.

Mi garba la sodomia perché nobilita
il buco del culo.

Mi garba la rondine che non fa primavera
ma che ci prova con tutta se stessa.

Mi garba chi non conosce i propri limiti
e rischia ogni giorno.

Mi garba chi non ha segreti da confidarmi
e vuole donarmi solo evidenze.


AFORISMA DEL GIORNO

In fondo la vita è un disturbo dell'equilibrio.
Senza rete di protezione.


Ricky Farina

domenica 1 febbraio 2009

LARSON


GARY AND JERRY






















Jerry Van Amerongen e Gary Larson, due geniali vignettisti.

LA MIA LIMPIDA RIVOLTA

Di ogni attimo farò un tempio
da profanare con la vita.

Destituito dall'eternità, fragile
creta sotto il diluvio.

Il mio cuore, coacervo di fulmini,
illuminerà le tenebre.

Nel solco invincibile del respiro
lotterò contro il cielo.

Poterò al macello le nuvole, e
la polvere sarà la mia cena.

Un canto nel vento farà sorgere
l'aurora, e corpirà i ricordi.

In quella limpida resurrezione
che è il mattino tornerò uomo.

Mortalmente felice.

AFORISMA DEL GIORNO

Anche in un grido sento il silenzio che lo ha generato.


Ricky Farina