sabato 31 dicembre 2011

UN ULTIMO RITRATTO

Avevo promesso un ritratto a Nicolino Pompa, un poeta che
vive a Roma, manterrò la promessa, ma dopo tornerò a filmare
solo sotto contratto, mi sono rotto di filmare gratis.

venerdì 30 dicembre 2011

L'ADDIO DI RICKY FARINA

FINE TRASMISSIONI

Da oggi questo blog è un cadavere. Devo tornare alla vita
normale e occuparmi di me stesso, se ci riesco. Filmetti ne
ho fatti tanti, non so per quanto resteranno in rete, saranno
la mia testimonianza di un "tentativo" di fare qualcosa di
bello e profondo, e ironico. Ci ho provato, diciamo così.
Forse in alcuni casi ci sono riuscito. Forse. Ma non serve
a niente, la mia vita è un gruviera, non guadagno nulla con
questi video, sono stati fatti solo per passione. Devo trovare
un'altra via, qualsiasi cosa, ma basta con i sogni, sognare
è tradire la vita, penso di avere capito questo a 42 anni.
Almeno per me è stato così, mi sento soprattutto il traditore
di me stesso. Che volete farci? Vorrei ringraziare di cuore
chi mi ha seguito, grazie dal profondo del mio cuore.
Ciao, magari ci incontreremo nella "vita vera", fuori da
questa rete che mi ha tenuto prigioniero per qualche anno.
Un abbraccio. Ricky Farina.

IL CUBO NERO

Un cubo nero. Indigesto. Nella mente.
E la fragilità di un fiore nelle mani.

Geometria della disperazione, punto
senza dimensione perso nel vento.

Anche il cielo è un veleno per topi.
Anche il verde dei prati è un morso.

Geme la gioia lontana dai miei abbracci,
è festa per gli altri, non per me.

Ma non ha peso questo dolore, non è
un vortice di lacrime, è nulla, è nulla.

giovedì 29 dicembre 2011

AFORISMA DEL GIORNO



Il poeta è colui che sa mantenere la parola, prende la parola
nelle sue mani e la protegge.


Ricky Farina

RITRATTO DI UN PIANISTA

METACRITICA

Ricky Farina non è un regista in senso classico.
Non è un condottiero di eserciti, non smuove masse,
non dirige, si lascia dirigere. Non è un regista.

Ricky Farina non scrive sceneggiature, la sua folle
pigrizia lo frena, preferisce trovare sceneggiature
già pronte nel cuore degli esseri umani viventi.

Ricky Farina filma le zone morte dell'Essere, è il
demiurgo della sospensione, il martire delle attese,
l'imbalsamatore dell'effimero, forse è un poeta.

Forse no. Ma che importa? Ricky Farina è Ricky Farina.
Questo dovrebbe bastare ad avere una lapide.
Dovrebbe bastare a lasciare una manciata di ricordi.

AFORISMA DEL GIORNO



Ogni mattina mi sveglio con un morso fresco sulla carne.
Ho sogni cannibali.


Ricky Farina

PIETRA SU PIETRA

Pietra su pietra. Voglio scagliare l'ultima pietra.
E lapidare in un unico gesto l'Assoluto.

Pietra su pietra. Voglio costruire un nido roccioso.
Per le aquile rosse del mio sangue volatile.

Pietra su pietra. Voglio dimenticare tutte le offese.
Metterci una pietra sopra, e calpestare il veleno. 

Pietra su pietra. Voglio ingannare il moto perpetuo.
Per sognare un paradiso fatto di pause elastiche.

Pietra su pietra. Voglio attraversare il fiume veloce.
E nella corrente annegare le mie aride lentezze.

Pietra su pietra. Voglio sgretolare montagne.
Trasformare l'orografia in una danza di polvere.

Pietra su pietra. Voglio colmare le fauci degli abissi.
Camminare sulle acque per giocare con la luce. 

Pietra su pietra. Voglio denudare i cimiteri del mondo.
Per scoprire il segreto fatale delle ombre.

L'UOMO INVISIBILE

martedì 27 dicembre 2011

venerdì 23 dicembre 2011

RITRATTO DI UN SUPERBELLO 2

IERI NOTTE

Ieri notte ho litigato col mio ferro da stiro.
Sono entrato nello sgabuzzino e gli ho detto
finalmente quello che penso di lui.

" Chi ti credi di essere?"

Era notte fonda, avevo il mio pigiama di raso
nero, tutto spiegazzato.

" Lo so sai che parli di me alle spalle, vai
in giro a dire che sono un uomo disordinato,
detesti ogni mia piega, ogni mia sfumatura,
vorresti usare il tuo vapore per uccidere
i segni che la vita lascia su di me , e sui miei
vestiti, sei un mostro insolente, sappilo!"

E lui con quella sua spocchia ha osato
ribattere.

" Mi scusi ma lei è pazzo, sono solo
un elettrodomestico, non esco mai
da questo sgabuzzino dove lei mi ha
relegato, mi faccio gli affari miei, delle
sue pieghe non mi frega nulla, vada
a letto e si faccia un buon sonno".

Devo dire che la lucidità del ferro
mi ha impressionato, per un attimo
ho quasi pensato che non si trattasse
solo di un ferro da stiro ma di Dio
in persona. In fondo che male fa?
Ma per non farlo sentire al sicuro
ho dovuto ricorrere a una minaccia.

"Senti ferro, non mi lascio sedurre
dai tuoi modi di fare raffinati, so che
tu sei un tiranno, che vuoi solo ordine,
ordine e ordine, hai capito? Attento.
Stai molto attento. Ci metto un secondo
a lasciarti per strada, poi andrai a
stirare i marciapiedi se ti riesce!"

Non ha più detto una parola, ha avuto
paura, da ieri notte so che anche
il ferro trema quando i poeti si incazzano,
da ieri notte sono più sicuro di me
e più felice.

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO



La verità non sta mai nel mezzo, la verità è estrema.


Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO



Amo i penultimi perché non saranno mai i primi come gli ultimi.


Ricky Farina 

giovedì 22 dicembre 2011

AUANAGANA MANUEL DJ

UNA POESIA DI RICKY FARINA

Dissanguata estasi. Mi è venuto il torcicollo
a furia di guardare le stelle. Nulla da fare.
Non posso arrestare l'agonia dell'universo.

Mi precipito, nel senso che precipito in me.
Ansia volumetrica del vuoto, cardini sciolti.
Non posso fermare questo mio volo radicale.

Volare è futile rispetto alla serietà del cadere.
Cadere senza sosta, senza requie, eternamente.
Non posso arginare le mie feroci vertigini. 

Dio mi mangia la lingua geloso del suo Verbo.
E affondo in braci di silenzio. Nulla da fare.
Non posso cantare l'alfabeto della Grazia.    

AFORISMA DEL GIORNO



A volte sono un uomo scombinato e strampalato, 
ma posso essere anche un inventore di bucce di banana cosmiche
per fare scivolare l'universo dentro di me.


Ricky Farina

mercoledì 21 dicembre 2011

AUGURI CHISCIOTTE

AFORISMA DEL GIORNO



La morte esiste, la vita resiste, la speranza insiste.


Ricky Farina

POESIA CHE NON VUOLE DIRE NIENTE

Un incendio nella
scollatura.

Erotismo terminale
di un collezionista

di polvere.

martedì 20 dicembre 2011

AFORISMA DEL GIORNO



Era un sedentario sedizioso, faceva le sue rivoluzioni
seduto in poltrona, fumando sigari cubani, e invece di
cambiare le istituzioni cambiava canale col telecomando.


Ricky Farina

lunedì 19 dicembre 2011

IL BICCHIERE

IL FUMATORE

UNA POESIA

MI ACCADE DI ESSERE UOMO

Mi accade di essere uomo.
Canto intestinale, melodia
di viscere. Cuore, ano, luce.

Spio l'universo e le sue 
immense fragilità. Spingo
la libertà sul precipizio.

Mi accade di essere uomo.
Preghiera trafitta, innesto
di solitudine, attesa ferita.

Gioco con l'argilla del mio
desiderio. Invento la notte
per ogni stella perduta.

Mi accade di essere uomo.
Lascio sul mio cammino
ordigni di gioia per i curiosi.

Mi spezzo le unghie nel
vento. Ma amo la carne e
le tigri azzurre del delirio.

Mi accade di essere uomo.
Ogni mattina, ogni attimo,
mi accade una cosa strana. 

SENZA TITOLO

Senza poesia.

domenica 18 dicembre 2011

COME GODONO LE DONNE

I SEGNI DI UNA INSOPPORTABILE SAGGEZZA

Sento in me i segni di una insopportabile saggezza.
Vivo con estrema lentezza perché ho capito ormai
che l'unico traguardo che conta è il posto dove mi
trovo in questo istante. E nell'istante successivo.
Ho una lentezza istantanea, se così si può dire.

Non mi vergogno più davanti a nessuno perché
ho imparato a conoscere gli uomini, potrei provare
vergogna solo davanti a un fachiro dilettante se
mi vedesse sopra un materasso a godermi lo spettacolo
delle sue ferite. Ma non conosco fachiri dilettanti. 

Sento in me i segni di una insopportabile saggezza.
Vedo il ridicolo di ogni storia d'amore, filodiffusione
dei sensi in una stanza buia, nient'altro. I rapimenti
li lascio all'anonima sarda e le estasi alle mistiche.
Mi accontento di un pompino col papillon, è tutto.

DIALOGO SULL'AMORE

Amami per quello che sono.
Chi sei? Che cosa sei?
Non lo so. Amami al buio.
E se poi ti scambio per un altro?
Quell'altro sarò sempre io.

Amami per quello che sembro.
Mi fai paura. Molta paura. 
Amami per non avere più paura.
Ho paura di non conoscerti.
Amami, l'amore è conoscenza. 

Amami e liberami dal tuo amore.
Perché? Perché mi chiedi questo?
Ama la mia libertà, le mie fughe.
E tu mi ami? Che cosa è l'amore?

L'amore è un nido nel vento.

AFORISMA DEL GIORNO



La mia disperazione è molto simile alla felicità, dura un attimo,
mi fa intravedere il fondo nero di ogni arcobaleno, e poi 
mi lascia nelle sabbie mobili del respiro, e io continuo a respirare,
ad affondare nel mio respiro, consapevole dell'esito finale.


Ricky Farina  

sabato 17 dicembre 2011

ARTE E REALTÀ

Alcuni artisti soffrono di un complesso di inferiorità
verso la realtà e reagiscono umiliandola.
Alterano i rapporti di causa ed effetto, scardinano
le leggi fische, e si compiacciono come bimbi viziati. 

Altri artisti pensano che la realtà sia un sogno, ma
un sogno che è precipitato tra le fiamme dell'inferno.
Poi ci sono quegli artisti che invitano i temporali a teatro
e creano sinfonie da una successione di tuoni.

Infine ci sono gli artisti che imitano la realtà ma dato
che la realtà è inimitabile ci restano sempre male.
Una cosa è sicura: l'arte è una lotta, la realtà un lutto.
Dalla realtà si esce morti, ma l'arte ci rende vivi.

venerdì 16 dicembre 2011

LA PIETRA E LA NUVOLA

Sotto la pioggia, sotto la grandine, sotto le stelle,
impassibile come una dea non si turbava di nulla.
Era la mia statua, la mia sola e unica statua.

Ma un giorno le chiesi di seguirmi, di prendermi
la mano, di venire con me a fare una semplice
passeggiata, e il nostro amore finì miseramente.

Non seppi farmi di pietra, lei non volle farsi nuvola.

IL PRESUNTUOSO

POESIA INOSSERVATA

Ho lo stomaco contratto. Devo nuotare in una piscina
azzurra. Ho bisogno di distendere il corpo.

Nuoto e sogno di annegamenti perimetrali.
Si fa notte, la mente è vuota, la luna piena, e

torno a casa leggero, sfiorando il verde nero
del viale alberato, allungo il passo, sono appena

felice.

AFORISMA DEL GIORNO



Si è aperto un varco nelle mie monotonie quotidiane, intravedo la
luce dell'Assoluto, chiudo subito il varco, nell'Assoluto mi troverei
a disagio, è un posto dove non puoi ordinare un Negroni sbagliato.


Ricky Farina  

giovedì 15 dicembre 2011

NICOLA

AFORISMA DEL GIORNO



Insegui i tuoi sogni nel cuore del mattino e sgozzali,
con il loro sangue disseta la realtà.


Ricky Farina

mercoledì 14 dicembre 2011

IL SUICIDA DISTRATTO

AFORISMA DEL GIORNO



Ho una sessualità tattile: mi tocco spesso.


Ricky Farina

CORTOMETRAGGIO

PER FARE SPAZIO

Per fare spazio. Solo per fare spazio.
Mi vesto ed esco di casa. E invento
stratagemmi di fuoco nel gelido fluire
delle cose e degli uomini. La voce
resta in gola. Si palesa l'inverosimile.

Non sono altro che un corpo pensante
nell'eruzione dell'attimo. Nulla può scalfire
questo mio senso di onnipotenza ferita.
Creo il mondo universo con il sale degli
occhi, sono al centro dei miei margini.

Esitare diventa verbo dell'avventura.
In pause elastiche medito la fine del dolore.
Per fare spazio, solo per fare spazio.
Ti ho dimenticata dimenticandomi.
Vortici di sete annegano i miei deserti.

UN ALTRO SENSO

Un altro senso è il senso del delirio,
duro al nostro senso comune ma non
per questo meno sensato, è poesia.

Così Francesco, che ha una cicatrice
sulla testa, nel suo delirio vede
nascere lampadari nella notte.

La figlia ha dimenticato di chiudere
gli scuri delle finestre, e i fari delle
macchine diventano gocce di cristallo.

DISTANZA (una poesia di Andrea Zanzotto)

Or che mi cinge tutta la tua distanza
sto inerme dentro un'unica sera

Odora il miele sulla mensa
e il tuono è nella valle,
molto affanno tra l'uno e l'altro

Io sono spazio frequentato
dal tuo sole deserto,
vieni a chiedermi dove
gridami solitudine

E questo azzurro guasto di sgomenti
e di luci di monti
per sempre m'ha appreso a memoria.

martedì 13 dicembre 2011

LA TEORIA CANADESE

PENSIERI CONTRO IL SESSO

Il sesso è terribile, c'è sempre qualcuno che vuole mettertelo
nel culo. Il sesso è una profanazione delle nostre parti intime.

*

Fare sesso con i viventi mi imbarazza, ti giudicano sempre.
E poi vanno in giro a spettegolare sulla tua prestazione.
La necrofilia è più discreta. Meglio i morti. Meglio la morte.

*

Detesto fare godere le donne, la trovo una cosa volgare e
inelegante, lasciarle insoddisfatte è più aristocratico.

*

Perché dovrei spogliarmi per fare sesso? Non è mica una
visita medica. No, il sesso vestito è la mia dimensione.
C'è sempre una componente sartoriale nei miei coiti.

*

Sono egoista e me ne vanto. Le donne mi amano perché
le disprezzo. Sono tutte delle perverse masochiste.

MARCELLA BEVE MIRTO

Marcella beve mirto perché ama un sardo.
Un sardo geloso, violento, passionale.
Marcella beve mirto, uno strano modo per
dimenticare, dovrebbe bere limoncello.
Ma Marcella è fatta così, che volete farci?
Un giorno il mirto finirà, e lei sarà felice.
Oppure triste. Ma in fondo è la stessa cosa. 

AFORISMA DEL GIORNO



C'è uno scienziato cileno, un certo Alvaro Menezin, che sostiene
delle tesi interessanti, una è questa: il parto non è una nascita ma
una morte differita, trattasi di espulsione aerodinamica nell'utero
cosmogonico della disperazione. Sostiene anche che il cervello
ha un movimento di rotazione all'interno della scatola cranica, 
che il cuore non pulsa ma ripulsa, e che gli occhi sono insetti.


Ricky Farina   

lunedì 12 dicembre 2011

RITRATTO DI UNO PSICOPATICO

POESIA INSENSIBILE

Esterno giorno. Mattina presto. Traffico urbano in atto.
Un incidente. Un uomo è stato investito. Qualche secondo
prima era vivo. Ora è morto. Non respira. Non respira più.
Qualche secondo prima era un uomo, ora è un cadavere.
Tutti i morti ci assomigliano, il volto del morto sembra il
mio, un volto gemello. La vita e la morte sono sorelle siamesi.
Il morto è decisamente morto. Non soffre più, non soffre
nemmeno il solletico. C'è il solito capannello di curiosi.
La morte incuriosisce sempre, anche se è il più vecchio
mestiere del mondo, la morte è la prima puttana della storia.
Si guarda il morto per gustare meglio la propria vita.
Tutti i morti ci fanno sentire vivi, eterna gratitudine verso
chi muore. Bene, il tempo corre, è l'ora della colazione.
Sono sicuro che oggi il cappuccino sarà squisito.
Una vera delizia.

AFORISMA DEL GIORNO



Ho una profonda avversione per tutte le avversità, vorrei una
vita semplice, chiara, tranquilla, posata. Tutte le passioni ormai
mi sembrano delle forme di isteria. Qualche erezione ogni tanto
è concessa, ma solo per controllare bene i nei che ho sul fusto.


Ricky Farina     

sabato 10 dicembre 2011

RITRATTO DI UN PENSIERO

AFORISMA DEL GIORNO



Ho seguito il sentiero del desiderio e mi sono trovato in un deserto,
con una sola allucinazione a disposizione per fuggire.


Ricky Farina

HAT PARTY

venerdì 9 dicembre 2011

PENSIERO



La vita è inverosimile, inattendibile, improbabile. Un crimine nudo.
Ognuno di noi riveste questo crimine con le proprie illusioni. 

Ed è questa nostra capacità di alimentare il fuoco delle illusioni 
che rende la vita una esperienza unica, irripetibile, una esperienza 
così assurda da risultare naturale. 


Ricky Farina

LA DANZA DI CATHY

PENSIERI SULLA MORTE DI UNO CHE AMA LA VITA

L'uomo è troppo futile per morire, eppure l'uomo muore.
Questo significa che probabilmente morire è una sciocchezza.

*

La morte ti toglie il respiro, ti lascia senza fiato, è la variante
più radicale dello stupore.

*

Vorrei morire in modo poco convincente per lasciare un dubbio
a chi mi ama. Sì, vorrei morire approssimativamente. 

*

Dio non fa sconti, la vita eterna non prevede la sospensione
condizionale della pena.

*

Provo una compassione sincera per ogni essere umano,
hanno l'infinito nel cuore ma pochi battiti per conoscerlo.

AFORISMA DEL GIORNO



Nutriva speranze, aveva un allevamento, il mangime non costava nulla.
Aveva anche delle galline. Le galline morivano prima. Le speranze per ultime. 

Erano speranze biologiche. Non geneticamente modificate.

Ricky Farina

giovedì 8 dicembre 2011

POESIA NOTTURNA

Prima di coricarmi, pensieri notturni, un altro giorno
è giunto al termine, niente di speciale, ho scritto, ho
fatto un video, ho mangiato, sono stato al cinema con
un amico, abbiamo passeggiato nella notte, e ora sono
qui, davanti al computer, prima di coricarmi, a pensare.

Mi sento strano, un clandestino dei miei stati d'animo.
Forse sono altrove, sono sempre stato altrove, ma non
ho mai avuto l'indirizzo, l'altrove non ha residenza, non
ha un codice postale, l'altrove è altrove. So a memoria
il copione, e se sbaglio una battuta è solo per vanità. 

Dovrei inventarmi una nuova vita? Perché? A quale scopo?
Ripetersi è riposante, la monotonia è un conforto e la
consuetudine è la fede dei pigri. Anche un solco profondo
è avventura, non c'è bisogno di grandi imprese, tutto si ripete,
nel calendario nessuna esitazione, respirare è già una sfida.

Buonanotte. 

AFORISMA DEL GIORNO



Fai un nodo al vento, inchioda il tramonto alle sue responsabilità,
rinfresca le idee ai temporali, disegna vertigini sui volti e non 
scordarti mai di amare...


Ricky Farina

IERI MIA CUGINA

Ieri mia cugina mi ha detto al telefono che un suo amico
è morto mentre stava aprendo il portone di casa.

Stava tornando a casa o stava uscendo di casa?
Mi sono dimenticato di chiederlo. Non ha importanza.

Era notte? C'era la luna piena? O era mattina? Inverno?
Estate? Oppure collezione autunno? Forse primavera?

Non ha importanza. Non deve avere importanza.
Stava semplicemente aprendo il suo portone. 

Era innamorato? Distratto? Infelice? Affamato? Stanco?
A che cosa stava pensando quando il cuore si è fermato?

Non ha importanza, se avesse importanza io ora potrei
impazzire. Non deve avere importanza. Così è.

IL CAZZONE

LAMENTO DI DONNA FERITA

Ho l'utero squarciato, e non solo: è anche retroverso.
Lui, lui è la mia follia. L'unica malattia dalla quale non
voglio guarire. Mi ha usata a suo piacimento, a suo
godimento, quando mi scopava mi ridevano le ascelle,
quando mi fotteva avevo visioni di divinità insanguinate,
di mostri sadici nel mio ventre, e palpitavo all'unisono
con le sfere celesti, vomitavo universi, e godevo, godevo
istericamente, soavemente, era pura agonia dei sensi.

Mi resta in bocca il sapore arido delle sue venute, e tra
le mani un'ombra sgualcita dalle mie notti insonni.
Ora lui scopa una ragazzina che sembra uscita da un
cartone animato di Walt Disney, e io non so odiare, dio,
non so odiare, so solo amare, e amerò, amerò, come
sempre, fino alla fine, rigirandomi nel letto, nelle mie
convulsioni, in questa fertile condanna, in questo lucente
tormento che si chiama Amore, in questa mia strana

felicità di donna ferita e di poetessa annegata. 

mercoledì 7 dicembre 2011

LA PRESENTAZIONE

SVILUPPI

AFORISMA DEL GIORNO



Alla fine di ogni saggezza ci attende uno stupido con un cartello
in mano, sul cartello c'è scritto: ora fatti un nido nella polvere.


Ricky Farina 

martedì 6 dicembre 2011

ANATOMISTA

Aprimi le costole, svuota il mio cuore,
soppesalo sulla bilancia delle pene,
pulisci il mio intestino, fai sgorgare il mio
sangue, calpesta il fegato, attorciglia le
mie vene, versa candeggina nel cervello,
sbianca tutte le tenebre, fruga fra le mie
vertebre, i globi oculari gettali nel mare,
pronuncia oracoli sulle mie viscere,
con il midollo spinale cucina un risotto,
e con la mia anima, anatomista, pulisciti
pure la bocca, poi vai a letto a digerire.

LA VOCE DEL CUORE

Mi hanno detto di ascoltare
la voce del cuore.

Ok, io ci sto provando,
ma che cazzo significa

Tum Tum?

LUCE DEI MIEI OCCHI

Luce dei miei occhi. Tenebre del mio sangue.

A volte mi viene il sospetto che la mia vita sia
un errore di trascrizione.

Mi sento un refuso nel grande libro della Natura,
un re fuso, il mio regno è l'inconsistenza.

Sono cedevole, cedevole all'ignoto, all'amore,
oppongo resistenza solo alla morte. 

Non sono mai stato in Messico, e la trovo una cosa
orribile, è orribile non essere mai stati

in Messico.

lunedì 5 dicembre 2011

VITA DI UN SINGOLO

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO



Ho una solitudine termoautonoma. Questo mi frega.


Ricky Farina

LA VECCHIA DECREPITA

La vecchia decrepita nasconde sotto il suo cappotto stanco
un cuore azzurro, il cuore fresco di una fanciulla.

La vecchia decrepita ha i ricordi slacciati e quando cammina
inciampa nei suoi morti, non è mai sola quando è sola.

La vecchia decrepita si trucca il volto con la polvere invisibile
della fede, ogni mattina entra in chiesa per pregare.

Qunado si inginocchia le sue giunture le procurano dolori
lancinanti, ma la vecchia ha fede e sopporta con amore.

Nuvole rosse le accarezzano la schiena quando la vecchia
si confessa, le sue confessioni sono ormai senza peccato. 

Confessioni pure, trasparenti, ma che ancora vibrano delle
passate estasi terrene, e per pochi attimi la vecchia si sente

ancora viva, ancora sporca del fango della Creazione.

AFORISMA DEL GIORNO



Sono impreparato ma non so a che cosa.


Ricky Farina

domenica 4 dicembre 2011

LE MIE INCONTINENZE

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO



Lo scherzo è bello quando dura poco, quindi la vita è bella.
Non si ammettono repliche.


Ricky Farina

AUTORITRATTO CON FORBICI

AFORISMA DEL GIORNO



Abbi cura di tutto ciò che è incurabile, a iniziare dalla vita.


Ricky Farina

DIALOGO CON RAFFAELLA

Raffaella. Come stai Riccardo?
Riccardo. Sempre più orso, senza miele. E tu?
Raffaella. Sempre più miele, senza orso.

sabato 3 dicembre 2011

AFORISMA DEL GIORNO



La realtà è la camicia di forza della nostra mente? O è la nostra mente 
la camicia di forza della realtà? In ogni caso qualcuno è pazzo.


Ricky Farina

IL FUOCO DELL'ASSENZA

Il fuoco dell'assenza
nelle tue intime libagioni.
Goditi questo pagano
smarrimento, versa il
vino sui tuoi passi e
ubriaca ogni possibile
sentiero. 

MAI

Mai. Ergastolo dell'anima.
Nel trauma profondo
dell'universo apri gli occhi.
Un sogno di pietra.

Una bistecca di cavallo
nel tuo piatto immobile.
Hai perso il gusto per
l'ignoto, vivi rinchiuso.

Sbavi sul pavimento come
una lumaca, la luce del
televisore divora le tue ultime
fragili possibilità.

Cimiteri elettrici, voragini
di senso, sgomento pallido
nel tuo cuore piagato.
Un amore lontano è polvere.

Eppure la bomba azzurra
di una gioia nascosta scandisce
la sua metallica violenza ,
fra pochi secondi tornerai

a vivere....