venerdì 9 dicembre 2011

POESIA NOTTURNA

Prima di coricarmi, pensieri notturni, un altro giorno
è giunto al termine, niente di speciale, ho scritto, ho
fatto un video, ho mangiato, sono stato al cinema con
un amico, abbiamo passeggiato nella notte, e ora sono
qui, davanti al computer, prima di coricarmi, a pensare.

Mi sento strano, un clandestino dei miei stati d'animo.
Forse sono altrove, sono sempre stato altrove, ma non
ho mai avuto l'indirizzo, l'altrove non ha residenza, non
ha un codice postale, l'altrove è altrove. So a memoria
il copione, e se sbaglio una battuta è solo per vanità. 

Dovrei inventarmi una nuova vita? Perché? A quale scopo?
Ripetersi è riposante, la monotonia è un conforto e la
consuetudine è la fede dei pigri. Anche un solco profondo
è avventura, non c'è bisogno di grandi imprese, tutto si ripete,
nel calendario nessuna esitazione, respirare è già una sfida.

Buonanotte. 

Nessun commento: