sabato 30 novembre 2013

CINEMA AZZURRO SCIPIONI, ROMA.

“FESTA DELLA POESIA” Ospite d’onore il poeta Ricky Farina
Quandosab, 21 Dicembre, 22:20 – 23:50
DescrizioneFESTA DELLA POESIA: Ospite d’onore il poeta Ricky Farina Ricky Farina , poeta randagio di parole e di immagini GIARDINO D’INVERNO (un film sulla poetessa Alda Merini) di Silvano Agosti ALDA MERINI di Ricky Farina L'INVERNO (tratto da “LE QUATTRO STAGIONI ) di Silvano Agosti Il Tenore Donato Ravini canterà alcune romanze d'opera

VIENI AD AMARMI

EROI

Siamo sempre in pericolo di vita, ma senza pericolo che gusto
ci sarebbe a essere vivi? Respirare è uno sport estremo e siamo
tutti eroi dell'attimo, una scia d'amore tra il sogno e la cenere.

R.F.

venerdì 29 novembre 2013

IL GIOCO

Oggi ho fatto un gioco bellissimo: ho agitato la mia mano
stringendo un coso che mi usciva dai pantaloni, dopo qualche
minuto dal coso è uscita una cosa bianca, e magicamente tutte
le tensioni che avevo si sono sciolte in un sorriso di freschezza.
Si tratta di un gioco molto antico, i maschietti dovrebbero
farlo sempre per rilassarsi. Il gioco si fa da soli, se un'altra 
persona entra nel gioco si rischiano: corna, addii, e altre brutte
robe come le malattie, l'amore, il matrimonio e il dolore.
In sostanza si rischia la vita. E la vita è la cosa più sopravvalutata
che ci sia. La vita è un fenomeno marginale nell'universo.
Un'inezia nel coacervo inorganico e nel vuoto strutturale delle
galassie metapsichiche...oddio...sto impazzendo!

RICKY DIVENTA UN MOSTRO

IL BISOGNO

Non ho bisogno di una donna per completarmi, ho bisogno di una
donna per sminuzzarmi, per finire in tanti piccoli coriandoli leggeri.

Ricky Farina

giovedì 28 novembre 2013

I MIEI RICORDI

ABISSO PATATA


Pronuncio la parola "amore" vicino a una patata.
Oggi ho voglia di patata, ho voglia di sbucciarla.
Voglio sbucciare anche la parola amore.
Che cosa nasconde questa parola? Forse una
patata. Forse l'abisso. L'abisso è una patata?
Sì. La vita dei poeti è fatta di scoperte. Oggi ho
scoperto che l'amore è una patata. Tuberogenesi
dell'universo. Tuberofollia. Io ti amo, io ti tubero.
Ti tubero alla follia. Ti tubero per sempre.
Tubare con un tubero: nulla di più perfetto.
L'amore è una patata. L'abisso è una patata.
Un alimento povero. Alla portata di tutti.
L'abisso è alla portata di tutti, ma l'abisso è una
patata particolare: non si fa sbucciare.

L'ANIMALE UOMO

mercoledì 27 novembre 2013

I PERSONAGGI

I personaggi dei miei films vengono scritturati
con un semplice - ciao - per strada.

Ricky Farina

lunedì 25 novembre 2013

MISTERI DELL'AMORE

Lei è innamorata persa di me, solo che le manca il coraggio di 
essere se stessa, preferisce essere un'altra con un altro. L'altro
non sa che si sta scopando un'altra e non lei, misteri dell'amore.

L'UOMO FORMICOLANTE

Mi sento un uomo formicolante, tutto formicola in me, quando
vedo un formicaio mi faccio il segno della croce.

venerdì 22 novembre 2013

giovedì 21 novembre 2013

MOSTRI

Vi dico chi sono i mostri. Mostro non è chi è deforme, non è chi
è criminale o folle. Mostro è chi non ama, chi vive nella pulizia
asettica di una vita ordinata, mostro è chi fa finta di nulla quando
tutto attorno a lui è lamento e grido, mostro è chi non annega,
chi vive col salvagente della propria mediocrità, mostro è chi
baratta il mistero con una settimana enigmistica, chi non sente
il respiro dell'addio in ogni gesto, in ogni parola scritta o sognata.
Questi sono i mostri, e vivono tra noi per uccidere la vita.

IN ARMONIA PROFONDA

Vivo in armonia profonda con il metro quadrato del mio spirito.
Non mi distacco mai dai miei passi, e il mio respiro è la misura
del mio essere. Non vaneggio, non sogno mondi lontani, amo
solo ciò che può accarezzarmi: il vento e le donne. L'universo
è incarnato, lo spazio e le stelle e le galassie sono solo ombre
che mai verranno a riscaldare le mie coperte. Preferisco un morso
al cielo, il sangue è un canto profondo che scioglie incantesimi.
Un verme che si contorce ha più amore, più vita di una nuvola.
Le radici sono la mia metafisca, il fango è il mio amato destino.

NEL MIO IGNOTO

Sono affascinato da me stesso. E non potrò mai fare l'amore con me
stesso. Che disgrazia. A volte mi masturbo davanti allo specchio ma
è un surrogato, un surrogato di me stesso. Cerco una donna con gli
occhi lucidi, una donna nella quale rispecchiarmi mentre la scopo.
Ma sul mio cammino incontro solo mezze femmine, organismi che
cedono al nulla, fantasmi carnali, donne che non sanno sacrificarsi
sull'altare del mio cazzo, che non sanno perdersi nel mio ignoto.

mercoledì 20 novembre 2013

giovedì 14 novembre 2013

SOLO UNA VOLTA

Sento spesso dire "si vive solo una volta", perché "solo"?
E non vi basta? Anche solo un attimo di vita è una fusione
nucleare di stupore e magia rispetto al nulla eterno.

R.F.

RICKY A ROMA

IL SOGNO ALFA

Il mio inconscio inizia a darmi delle soddisfazioni, ho sognato di
inchiappettare "un maschio alfa", sapete quei maschi che secondo
i documentari si scopano tutte le femmine? Ecco, stava sotto di me.

R.F.

mercoledì 13 novembre 2013

BELLE STATUINE

Tutte le mie storie d'amore sono diventate delle belle statuine.
(ma in realtà il gioco vero è un due tre stella!)

Si muovono alle mie spalle, ma quando mi giro di scatto si
fermano all'istante, si avvicinano sempre di più i volti di chi ho
amato, e chi riuscirà a toccarmi sarà l'ultima donna della mia vita.

LA DONNA ELEGANTE

Era una donna elegante, distante, diafana, ma non era fredda,
semplicemente non voleva scomporsi nel coito, godeva come
immersa nell'ombra densa del piacere, godeva sottopelle.

IL GIOCO

Faccio sempre più spesso un gioco: metto la testa sotto il cuscino
e sfido i miei sogni ad arrampicarsi in cima al cuscino, fino ad ora
nessuno ci è riuscito, finiscono tutti per scivolare sul mio collo.

STRISCE

GIANDANTE X ALLA CAMERA DEL LAVORO, MILANO.




Domani alle 18.30, alla Camera Del Lavoro, vicino al Palazzo di Giustizia, Milano renderà omaggio a Giandante X, pittore, poeta
e scultore, antifascista e anarchico. Roberto Farina sarà uno dei
relatori e Ricky Farina farà le riprese per la Chisciotte Produzioni.

IL SEGRETO DEL MIO VICINO

IL CORAGGIO E LA GHIGLIOTTINA

Con me una donna sa sempre che cosa aspettarsi: l'inaspettato.
Quando credono di trovarsi davanti a un poeta rivelo una
(in)sospettabile natura volgare, ai limiti della banalità. E quando
ormai sono convinte della mia demenza basta una parola,
un gesto e le faccio tremare d'ignoto, e tutte, dico tutte,
scappano, perché il coraggio è una cosa seria, e non si trova
facilmente. Perché per essere me stesso rischio l'osso del
collo, perché per starmi vicino bisogna amare la ghigliottina.

R.F.

L'ESPERIMENTO

Mi sento un esperimento, con le mie parole e i miei films
sto cercando di costruire un essere vivente digitale, una sorta di
Frankenstein di internet, un mostro assemblato con pezzi di
cadavere asportati dalla mia vita vera, e cerco di dare vita
a questo mostro, cerco di denudare il mistero della mia mente.
Cerco di creare un delirio organico fatto di materia elettrica,
luminescente, con pixel al posto delle cellule. Un essere
puntiforme ma fatto di erezioni, sgomenti, vomito e riso.

R.F.

LA PRESENZA ASSENTE

A volte mi interrogo sulla mia presenza, faccio l'appello ogni giorno
e qualche volta rispondo: assente.

R.F.

BLACK OUT CONSAPEVOLE

Oggi c'è stato un black out in tutto il mio quartiere, la mancanza di
energia elettrica ti fa pensare a quanto sia elettrica l'energia. Non
sapevo che cosa fare, non potevo stare al computer, non potevo
continuare a leggere Follia di McGrath, non potevo prendere un
caffè in zona perché mancava l'energia anche nei bar, e allora che
fare? Nel mio corpo c'è ancora energia, mi sono detto, e allora 
cammino, vivo, e cerco di essere felice nei "limiti dell'impossibile".
Un black out ti può donare molta consapevolezza.

R.F.

martedì 12 novembre 2013

L'INCONTRO CON LAURA

L'ELEFANTE

A volte mi sento un elefante in una cristalleria, un elefante di
cristallo.

R.F.

LO STRAPPO

Le cuciture della realtà sono fragili, i sogni sono possibili grazie
all'imperizia di un sarto dilettante. Vivere è uno strappo.

R.F.

TONY BENNETT E LA FILOSOFIA POPOLARE

Mi sto caricando con la luce del sole sul balcone ascoltando Night 
and Day cantata da Tony Bennett, ora c'è Blue Velvet e penso a un
dogma della filosofia popolare "devi amare prima te stesso se vuoi
essere amato dagli altri". Che significa? Che gli altri amano gli
egoisti? Che significa amare se stessi? Amarsi con misura? 
Non eccedere? Non capisco, al mondo vincono sempre gli egoisti
e i misurati? Ma che bello essere smisurati, e c'è una terribile
bellezza anche in chi si autodistrugge, un mondo di persone
pulitine, armoniose, serene e misurate mi farebbe vomitare.
Ora Tony sta cantando The Good Life, quale sarà la prossima?

Ricky Farina

domenica 10 novembre 2013

LA VERITÀ DI QUESTA NOTTE

Stanotte vi dico la verità, ma solo stanotte. Non ho mai lasciato
le mie donne ma mi sono sempre fatto lasciare, le ho esasperate,
le ho portate a odiarmi perché in fondo avevo smesso di amarle.
Una tattica per non avere sensi di colpa. Quando smettono di farmi
pompini appassionati per me sono già cadaveri ambulanti.
E se una storia si protrae oltre il lecito è solo per la mia pigrizia.
Dopo Valeria poco o nulla, due pompini volanti da una che non
ho voluto scopare perché il mio istinto mi ha frenato, mi fido
sempre del mio "sesto senso", e ho fatto bene col senno di poi,
e tante professioniste del sesso, meravigliose devo dirlo, non mi
hanno mai fatto sentire a disagio, sempre gentili e profumate,
le donne ideali in fondo per uno come me che detesta fare
soffrire gli altri. Ecco, questa è la verità, ma che resti tra di noi.

QUANDO SONO ECCITATO

Quando sono eccitato anche la vista di un formaggio con i vermi
può portarmi a una crisi mistica. Quando sono eccitato ogni cosa
presente nell'universo ha un odore di sesso, anche il vuoto.

L'APPUNTAMENTO

RICKY ASESSUATO

INDOVINA IL PASTICCINO

sabato 9 novembre 2013

IL FRUTTIVENDOLO E LA VITA

Ho appena fatto la spesa dal fruttivendolo vicino a casa. Un cetriolo,
lattuga, bocconcini di bufala, vino, due bottiglie classiche di coca
cola rigorosamente in vetro, un cipollotto di Tropea e forse altro
che ora non ricordo, ma ci siamo quasi. Ho amato chi mi ha
servito perché faceva il suo lavoro col sorriso e quando la spesa
era finita mi ha detto "peccato, mi stavo divertendo", allora ho
preso anche i biscotti per farlo divertire ancora un poco. Prima di
uscire dal negozio gli ho dato una pacca sulla spalla, lo faccio
sempre quando qualcuno mi è simpatico, la vita è meravigliosa.

LE MIE PAURE


Azzurra paura d'essere solo un pensiero.
Senza corpo. Una cimice delle nuvole.
Stupida paura di finire negli spazi rigidi
di una eternità troppo simile all'Ikea.
Feconda paura di svenire al primo sogno
di una carezza casuale, inciampata.
Torbida paura di impazzire in un magazzino
di camicie di forza vendute in saldo.
Ardente paura di incontrare il mio volto
fra i rifiuti, e di amarlo fino alla morte.
Atroce paura di svegliarmi sul confine
dell'ignoto e di non avere coraggio.

VIA TORINO

IN PACE

Non riesco a capire quelli che credono ancora nella vita vera,
mi sembrano dei primitivi inguaribili, sono quelli che amano
ancora uscire di casa, incontrare persone in carne e ossa, sono
quelli che ancora preferiscono un profumo, un respiro vivo.
Dio, ma come è possibile? Si sta così bene qui su internet,
si sta al calduccio in casa, ci si prepara un caffè, non ci sono
disturbi, distrazioni, tutto fila liscio, e si può morire in pace.

L'EREZIONE DEL PRINCIPIO O IL PRINCIPIO DELL'EREZIONE

Nella vita ho la fortuna dei principianti perché sono sempre
all'inizio di me stesso, perché non diventerò mai un esperto
delle mie emozioni, un professionista del cuore, è un alfabeto
che si rinnova sempre, e io devo sempre compitare erezioni.

IL PARADOSSO DI LEI

Lei mi disse : " mi sono innamorata della tua solitudine e quindi
non posso fare altro che lasciarti solo". Cazzo, che fortuna!

venerdì 8 novembre 2013

IL FUOCO E IL GELO

Avere il fuoco nelle vene e il gelo sulla pelle è una condizione assai
spiacevole, per riscaldarmi dovrò ferirmi, e fare sparire i cerotti.

SIMIC E RICKY

SALTI MORTALI

La mia carne sta facendo i salti mortali per non sentire il morso del
desiderio. Ora sono al triplo salto mortale senza rete.

L'UNICA RISPOSTA POSSIBILE

"Come mai non scopi Riccardo? Sei un bel figliolo, hai cultura, 
ironia, e un modo di fare sognante che lascia sempre uno
spazio da riempire tra la realtà e il desiderio, perché non scopi?"
Domanda alla quale è difficile rispondere. Forse perché le
donne sono tutte sceme? No, non può essere. Forse perché
ho gusti difficili? Forse. Forse perché la fica in realtà non mi
piace poi molto? Dubito. E allora perché? Forse perché le donne
sentono che sono rivestito d'ombra e la morte pulsa nel mio
sangue? Sì, ecco, questa è la risposta che mi piace di più.

BALUBA NIGHT

giovedì 7 novembre 2013

L'ASSASSINO

LA MAGLIETTA

Mi ricordo di quando scrissi su una maglietta bianca "amo i miei
testicoli perché sono pieni di vita", ero poco più di un adolescente,
andai a Forte dei Marmi a passeggiare, ridevano, sorridevano, e
non sapevano che stava nascendo un poeta sotto i loro occhi.

OGNI DONNA

Una donna, ogni donna, è un viaggio. Mi piace collezionare fusi
orari per ritrovarmi sempre al punto di partenza.

R.F.

QUANDO MI INNAMORO

Quando mi innamoro ho la sindrome del condannato a morte,
mi sento messo al muro, e davanti a me un plotone d'esecuzione
di donne che hanno tutte lo stesso volto, ma solo una ha la
carica a salve. Nell'amore la carica a salve diventa addio.

LEI

Lei era bella, così bella che ho nostalgia anche delle sue
distrazioni, di quando non si accorgeva del mio amore.

LA BESTEMMIA

La vita è la bestemmia della materia: un oltraggio divino, un soffio
nato nel cuore immobile della pietra.

IL SEGRETO

C'è un segreto che non ha bisogno di appartarsi nell'ombra,
un segreto che del segreto ha solo il sussurro, ma è così puro
e semplice che pochi si accorgono di lui, è un segreto che 
non riconosciamo più, ci sembra un'ovvietà, e in quanto
ovvietà non prestiamo attenzione alla sua natura di segreto.
Un segreto nudo. Un segreto vivo. Ci è stato confidato alla
nascita ma eravamo troppo presi a piangere e urlare, chi si
lascia sprofondare negli abissi della coscienza è ancora
in grado di sentirlo...è un sussurro...e dice..." è tardi".

LA CROSTA

"Rompere la crosta delle cose", questo deve fare la poesia secondo
Wallace Stevens. Sotto la crosta la ferita è ancora viva. 

R.F.

IL CAMERIERE CANNIBALE

Sto leggendo "Il mostro ama il suo labirinto" di Charles Simic e
mi piace assai, in un passo cita alcuni titoli di testa di giornali
popolari del tempo : UNA MOSCA TERRORIZZA IL KANSAS,
CAMERIERE CANNIBALE MANGIA SEI CLIENTI A LOS ANGELES,
NEONATO PASSA IL CONFINE NASCOSTO DENTRO UN
COCOMERO. Mi colpisce il secondo titolo, quello del cameriere
cannibale: è la sceneggiatura di un film in "tre parole", e
mi viene voglia di fare un film su questo cameriere che 
desidera il suo cibo servendo cibo, si sceglie i clienti più
appetitosi, fruga nelle tasche dei cappotti, scopre dove
abitano, e alla fine riesce a mangiarli. Sarebbe un film molto
originale, se trovo un produttore magari torno alla fiction.

R.F.

LA MORTE DI GAUGUIN

Quando morì Gauguin, nel 1903, 
in un villaggio delle isole Marchesi, 
un vecchio e fedele isolano si gettò 
al corpo del suo amico bianco e gridò 
disperatamente: "Gauguin è morto, 
siamo perduti!". In questo grido c'è 
più cultura che in tutte le università 
della terra. La cultura è vita o non è cultura. 
Gauguin è vivo!

IL LATO POSITIVO

Era uno che vedeva solo il lato positivo delle cose, era cieco
ma credeva di essere ottimista: una tragedia.

FAME PURA

LA LETTERA DI CLAUDIA

La lettera di Claudia

Questa è la lettera della
Piccola Claudia (dieci anni).

“Sono affascinata da quella vecchietta così combattiva,
Che è venuta da noi a scuola e
Ci ha raccontato cose da film.
Alla fine mi sono alzata e le ho toccato la mano.
Mi sono emozionata, perché mi sembrava di toccare la Storia.
Oggi ho imparato una cosa:
Ho capito che devo
Vincere la mia timidezza
Quando succedono le ingiustizie.
Perché se davanti a una ingiustizia
Io non reagisco,
È come se commettessi io quella ingiustizia.
Chissà se ce la farò!
Io sono Claudia, non sono la signora Nori”.



LA FECONDAZIONE POETICA

Molte donne mi chiedono il mio sperma in un vasetto di vetro,
dicono che sognano una "fecondazione poetica", ma Cristo,
perché non venite a prendervelo dal vivo? Dal vivo sono vivo.

MISERIA DI UN SUPERLATIVO ASSOLUTO

Mi capita spesso di sentire "sono fidanzatissima", espressione che
un uomo non userebbe mai. Quanta miseria conformistica si cela
in questo superlativo assoluto. Alla prossima che mi dice " sono
fidanzatissima" le rispondo " quindi sei una che fa le scopatissime
solo con il tuo ragazzissimo? ma che bravissima che sei! ".

R.F.

LE SLITTE DELL'AMORE

Detesto la parola tradimento in amore, in guerra ci sono i traditori,
e si può tradire un'amicizia, ma l'amore, l'amore! Bisogna fare un
lavoro su se stessi, bisogna giocare in leggerezza, io sogno una
coppia così: "amore, ieri sera ho avuto uno slittamento clitorideo
con un altro uomo", " tesoro, anche io ho avuto uno slittamento
fallico-testicolare con una donna l'altra settimana". Aboliamo
la parola tradimento una volta per tutte! E usiamo le slitte.

R.F.