venerdì 31 maggio 2013

IL SOGNO DELLA MADRE

IL PICCOLO ADDIO

LA CASSIERA FILOSOFA

Ieri ho chiesto a una mia amica cassiera del Pam un motivo per continuare 
a vivere, lei era tutta contenta di rispondermi, e mi ha detto "goditela
perché è breve, molto breve". Questa schiacciante banalità mi ha colpito
come un sasso in fronte, detta tra un litro di latte e un pacco di biscotti,
"goditela perché è breve", anche il latte va bevuto prima della scadenza.

Ricky Farina

giovedì 30 maggio 2013

LE CARAMELLE SCONOSCIUTE

Mi piace sorridere agli sconosciuti e non mi sono mai perso una
loro caramella, accetto solo ciò che viene dall'ignoto.

Ricky Farina

L'EROTOMANE

IL SORRISO DELL'ANGELO

mercoledì 29 maggio 2013

LA FEMMINA DESIDERATA

LIFT-MAN

Era un asceta. Un asceta di ascensori. Faceva il lift-man in un grande 
albergo. Invecchiò dentro l'ascensore tra un piano e l'altro. Un giorno
mancò la corrente e si trovò bloccato nella sua ascesi. Era solo e pianse.
Nessuno si accorse delle sue lacrime tranne l'ascensore.

R.F.

LA SAGGEZZA DEL CONTRARIO

Esiste la saggezza del contrario, la mia preferita, consiste nel fare 
il contrario di ciò che è saggio, mi sono sempre trovato bene. 
Fumo, bevo, disperdo il seme al vento, dilapido il mio tempo e
la vita mi sorride, la vita sorride sempre agli idioti felici.

R.F.

L'AMORE LIBERO

Sono per l'amore libero. Ho mai conosciuto un amore libero?
Mai. Amare è una condanna. E il mio ergastolo è l'attimo.

R.F.

IL SENSO DEL VICOLO

Passò tutta la vita a cercare il senso della vita, lo trovò l'ultimo giorno, era
in un vicolo cieco e si disse: il senso della vita è vedere in un vicolo cieco.
Poi morì.

Ricky Farina

martedì 28 maggio 2013

L'INCANTESIMO

Ho vinto l'incantesimo che legava il mio cuore al tuo, ho 
mangiato radici amare e foglie misteriose, non sei più la mia
ossessione, sono libero, ma ora la realtà è nuda, un attaccapanni
vuoto, una sala d'attesa infinita, e io non so più che cosa attendere.

R.F.

sabato 25 maggio 2013

CREDERE IN FRED ASTAIRE

LE BRICIOLE DEL MIO CORAGGIO

Non so più chi sono, che cosa sono, ho perduto
i miei biglietti da visita e non mi visita più nessuno.
La mia carta d'identità è finita nel pozzo.
Tutti i miei codici, anche quelli segreti, sono nella
bocca del drago. I ricordi mi girano le spalle.
Un vigile cattivo mi ha tolto la patente. Un vigile
con gli occhi di serpente. Ero passato col verde ma
lui mi ha fermato perché ha capito che sono un
uomo senza speranza, e gli uomini senza speranza
devono passare col rosso. Il verde è un lusso che
non potevo permettermi. Ho dimenticato il cellulare
in una camera d'albergo. L'albergo è andato a fuoco.
La mia scheda è diventata cenere. Il mio computer
è andato in tilt. Schermata nera come la mia vita.
Non so più allacciarmi le scarpe, non ricordo più
come si fa. Anche il nodo alla cravatta ho dimenticato.
Restano poche cose: il volto di mia madre e un
sorriso che incontrai un giorno, ma non ricordo
che giorno era. E resta il mio corpo. E la sua ombra.
Riparto da questo. Riparto dalle mie vertebre.
La libertà è un labirinto crudele, la libertà è un
mostro, ogni mio passo è il contrario di se stesso,
mi ritrovo al punto di partenza e nello stesso
tempo al punto di non ritorno, ma vado avanti con
le briciole del mio coraggio, e la fame nel cuore.
Ci saranno notti, ancora notti, poi, forse, l'alba.

LIBIDO MEDELLÍN

venerdì 24 maggio 2013

PRIMA DI ANDARE A LETTO

Prima di andare a letto dico una preghiera per i miei calzini e per tutti
i calzini del mondo, prima di andare a letto sogno di asciugare le lacrime
di tutte le pietre, e di danzare sui sentieri della vita, prima di andare
a letto dico addio ai cuscini, ed è un addio lieve come una piuma.

R.F.

IL SEUGGERIMENTO

UNA STRANA SITUAZIONE

Vivo una strana, stranissima situazione. Ho lo sperma circondato, 
assediato dalla solitudine. Sono un tipo, un tipo ok, un tipo giusto, un tipo sbagliato 
nel modo giusto, sono un fico, sono profondo come una pozzanghera che
annega formiche, sono l'assoluto che si sbriciola sui capezzoli, eppure
non c'è ancora una donna nella mia vita, una santa donna pronta a
tutto, anche alle seghe pompinate sul puff. Che strana situazione.

L'OVVIO

Era il profeta dell'ovvio, "moriremo tutti, e anche il sole morirà" 
continuava a gridare per le strade, nessuno lo ascoltava, fu
internato in una clinica psichiatrica, l'ovvio è intollerabile.

Ricky Farina

L'ATTESA

IL LUOGO

Il mio luogo preferito per fare l'amore? Una donna.

Ricky Farina

giovedì 23 maggio 2013

IL SACRIFICIO

In ogni luogo sarai te stesso, in ogni volto incontrerai il tuo volto, e
in ogni ferita sentirai pulsare il tuo cuore, ma solo se avrai la sublime
follia di dimenticare chi sei, e di donarti a ciò che ti uccide.

R.F.

AUGURI MEDEA!

LIPPARINI O DELLA PERSISTENZA DEL CIGNO


Ho un amico-nemico che si chiama Michele Lipparini. Gli sono affezionato, è un bravo
ragazzo, intelligente, ha una voce pastosa e una mente "caciottosa". Adora i formaggi.
E il cinema. E altre cose. Dice di essere anarchico e si mantiene facendo traduzioni
dall'inglese. Fa delle belle fotografie quando ha un attimo di respiro. Detto questo
passiamo al problema. Il Lipparini da anni va sostenendo che Ricky Farina non è poeta,
non ha cuore, non ha coraggio, e non ha una visione personale del mondo.
Premesso che non si può e non si "deve" piacere a tutti, i giudizi espressi con ebete
e perentoria testardaggine mi infastidiscono in generale e in questo caso nel particolare
dato che sono rivolti alla mia persona, al mio lavoro, alla mia poesia.
Lipparini sputa sentenze dall'alto, crede di essere in possesso di una verità estetica
che non ammette repliche, in sostanza è vittima di una presunzione patologica.
Un presuntuoso al massimo grado, senza umiltà. Senza un briciolo di umiltà.
Sapete che cosa è riuscito a dire di un mio film di nome Harka (un documentario
girato a Ventimiglia su un gruppo di tunisini che attendevano di varcare il confine
con la Francia)? " Hai ripreso quel cigno per troppo tempo ". C'è una scena nella
quele alcuni tunisini stringono amicizia con un cigno. A Lipparini non è andata giù
la persistenza del cigno, l'ha trovata stucchevole, poeticamente falsa. Posso anche
accettare questo tipo di critica, anche se non la condivido, ma non posso accettare
che tutto il documentario venga ridotto alla "persistenza del cigno". Non ha saputo
dire altro perché guarda i miei film distrattamente, con un pregiudizio già stampato
nella mente. E questo si potrebbe sostenere per molti altri film che ho girato. 
Harka, un film che ho girato da solo, partendo un giorno da Milano,
seguendo solo la mia ispirazione e la grazia del caso al quale sempre mi affido
e che sempre mi ripaga. E non avrei coraggio? Non avrei cuore? Per fortuna
il film è diventato popolare tra i tunisini, mi scrivono in molti per ringraziarmi.
Ha raggiunto quasi le 50.000 visualizzazioni, ed è sempre in crescita.
Noi registi abbiamo bisogno anche di queste soddisfazioni numeriche. Diciamo
che sono lo zuccherino del pubblico. E personalmente ho tanto bisogno di
dolcezza. La mia produzione è vasta, e non voglio fare l'avvocato di me stesso.
Potete trovare video-ritratti alle persone, monologhi, video-ritratti agli oggetti,
ai luoghi, e altro. Possono piacere alcune cose, altre no. Ma la verità è che
tutto quello che giro è il segno di una passione invincibile per la vita e le immagini.
E quindi nessuno venga a dirmi che non ho cuore. Io mi ritengo un autore.
Sono il primo spettatore di me stesso. E mi piaccio. E sono bravo. E non mi
considero inferiore a nessuno. Le mie impronte digitali sono uniche, come i
miei film. Ho uno stile. Uno stile mio. E questo mi basta. Mi allieta.
Lipparini può dire quello che vuole ma io reagirò sempre alla sua presunzione.
Odio i presuntuosi. Ma come amico lo amo, ed è per questo che reagisco.
D'ora in poi dica " a mio personalissimo e fallibile parere Ricky Farina non
è poeta, non è regista, non è niente ". E io risponderò "fottiti" perché anche
io sono terribilmente presuntuoso. Del resto non è forse presunzione pensare
di avere qualcosa da aggiungere alla visione del mondo dopo Truffaut, Fellini,
Welles e Kubrick? Bene, io sono Ricky Farina, un autore. Un poeta.  

mercoledì 22 maggio 2013

CALMA DI RABBIA

BRENDA

ZONE OSCURE


Zone oscure s'irrigidiscono
sull'altopiano della discordia
mentre una macchinetta del
caffè gorgheggia l'assoluto.

"Non scenderò mai al tuo livello"
disse l'altopiano al mare e una
cimice d'ironia sgozzò l'alfabeto.
Microminimo schianto del caso.

Forse non è parola, è speranza.
Speranza di un forse. Forse è la
speranza. La speranza è parola.
Forse di un forse. Quaggiù, lassù.

Chi ha avuto ha avuto. Ma chi
ha "avito" ha forse ereditato? 
Forse no. Forse sì. Misteri della
lingua. Nessun compromesso.

Profeta dell'attimo, previsione
di una sequenza rigida, ma se
concedi interviste all'imprevisto
ti ritrovi con un mazzo di fiori.

E il fine non giustifica nemmeno
la primavera che ti scomunica
il mezzo. Santità del non senso.
Vincere anche a perdifiato. Ora.

Con la bava alla bocca puoi 
divorare un piatto di lumache.
E sentirti fulmine. Almeno veloce.
Nella tua digestione labirinto.

Ma non fare mai la morale alle
favole o l'infanzia ti brucia cuore
e polmoni e altri organi a libera
scelta del tuono cosmico.  

E non fare mai la comunione a
Ostia. E non ridere mai a Corinto.
Perché? Forse. Quaggiù, quassù.
Lo sapevi che il pioppo sorride?

La Gioconda è dipinta a olio su
tavola di pioppo. Ogni pioppo
dopo Leonardo sorride come la
sua Monna Lisa. Radice oscura.

Radice di luce. Arte.

IERI (P. e P.)

martedì 21 maggio 2013

DICHIARAZIONE DEL GIORNO

Il mio cazzo è Monna Lisa. D'ora in poi si paga il biglietto.

R.F.

PENSIERO DEL GIORNO

Basta, veramente basta, radicalmente basta, da oggi, da ora, da subito, 
da questo impreciso istante le donne che non faranno della mia cappella 
la loro ossessione saranno derubricate dal mio apparato psicomotorio.

R.F.

UN VECCHIO COL CANE

IL GENERALE BATON ROUGE

lunedì 20 maggio 2013

L'ADULTITÀ

Rinuncio all'adultità, se essere adulto significa assumere responsabilità
ne faccio volentieri a meno. Preferisco licenziare le responsabilità e 
lasciarle libere di correre sui prati. Se adulto significa lavorare otto ore
al giorno e lasciare che il tempo dedicato a se stessi sia relegato nella
riserva indiana del fine settimana rinuncio volentieri al lavoro, preferisco
giocare con la libertà e dedicare al lavoro il tempo di un panino.
Se adulto significa avere una compagna e rinunciare alle altre donne
non spreco nemmeno una parola per dire che è una follia. Se adulto
significa allevare una prole e dedicarsi alla famiglia preferisco una
bella sega, impegna di meno ed è contro l'eccesso demografico. Bene.

R.F.

GLI INCUBI SONO SOGNI

Da ragazzo sfogliavo la collezione di Playboy di mio padre 
E SOGNAVO DI TRAMUTARE IN CARNE tutte le conigliette 
posando un dito sulle foto, ora sono diventato adulto, 
ci sono molti siti di escort su internet, clicchi sulla foto, 
telefoni e diventano carne. Tutti i sogni si realizzano, 
il problema è che anche gli incubi sono sogni, e anche loro 
si realizzano, prima o poi.

sabato 18 maggio 2013

venerdì 17 maggio 2013

NUOVI MONDI

Ho imparato a sedurre le mie notti, a trascinarle con me oltre l'alba
dei cuscini, come esca uso i miei sogni inesplorati, quei sogni che
hanno in sè la febbre del mattino, e la brama di nuovi mondi.

R.F.

FUORI POSTO

Un dettaglio fuori posto è l'inizio della creatività, la vita stessa è un
dettaglio fuori posto nell'immenso vuoto primordiale.

R.F.

IL MIO PARADISO

Ho scavato nel mio paradiso alla ricerca dei vermi e li ho trovati.
Non potrei mai vivere in un posto senza vita.

Ricky Farina

IL MODULO FARINA

TU SEI UNA FERITA


Una ferita è un'apertura.

Una possibilità per il sangue
di dissetare i fiori.

E di incontrare il cielo.

Tu sei una ferita.

PENSIERO DEL GIORNO

La mia cecità è a perdita d'occhio, più osservo la realtà e più mi sento osservato, 
ogni immagine nasconde se stessa, e rivela l'ignoto.

R.F.

AUTOGRILL

AFORISMA DEL GIORNO

Non conosco le mie tasche.

R.F.

mercoledì 15 maggio 2013

IL RECINTO

Creo zone di dolore, una riserva indiana per le mie lacrime.
Lacrime alcolizzate, senza più origine, svuotate, dimenticate.

R.F.

FAI LA NANNA RICCARDO

IN OGNI

In ogni parola cerco il suo nucleo di silenzio, in ogni volto ascolto
l'origine, e in ogni vita ritrovo la ferita primordiale.

R.F.

L'ESPLORATORE INFINITESIMALE

Mi sento un esploratore dell'attimo, percorro le distese sconfinate
della fugacità, e scopro i mondi fuggevoli dello stupore.

R.F.

LA RAGAZZA CON L'APPARECCHIO

IL BOSCO PSICHICO

Perdere il contatto con se stessi, ritrovarsi sperduti in un bosco
psichico, sentire la paura di ogni radice, e volare nell'ignoto.

R.F.

martedì 14 maggio 2013

INCANTO E LEGGEREZZA

Un pensiero può mandare in frantumi l'universo. Se sei consapevole di
questo ogni tuo passo avrà l'incanto e la leggerezza del sogno.

R.F.

IL TREMORE DELLA PIETRA

Ho accolto il tremore della pietra. Ho aperto le braccia alle foreste.
E mi sono fermato sull'orlo dell'abisso solo per riprendere fiato.

R.F.

IL MIRACOLO

Il tuo dolore vicino al mio volto. Il miracolo dei visi comunicanti.

Ricky Farina

IL COITO DETESTABILE

Detesto fare godere le donne, non le sopporto quando gridano 
e si contorcono, e sbavano tutto il letto, è una cosa terribilmente volgare
e imbarazzante. L'eiaculazione precoce è sintomo di eleganza innata.

Ricky Farina

L'ORRORE

Adoro le persone che si lasciano andare, che non si rialzano, che non 
escono dal tunnel, e ho un debole per chi chiude gli occhi per sempre, 
ma i miei preferiti in assoluto sono i sepolti vivi, vivere un tale orrore 
ti rende una creatura di una bellezza inarrivabile: l'orrore santifica.

R.F.

IL PARCO GIOCHI

Sono un sovversivo dell'apparato ontologico. La realtà è fatta per essere 
scardinata, tradita, ribaltata. La realtà è il parco giochi dei poeti.

R.F.

INCHIOSTRO INVISIBILE

Credo in tutto ciò che non posso vedere, che non posso toccare, che
non posso sentire, che non posso gustare, annusare, fermare, sognare 
e interrogare. Al resto non credo. Inchiostro invisibile nel cuore.

R.F.

DEDICA

A tutti i morti che cercano di riprendere fiato.

PASSAPAROLA

lunedì 13 maggio 2013

ESTRAZIONE DI UN UOMO

DELIRIO

LA CAREZZA E IL SOGNO

Per capire se sono sveglio mi do un pizzicotto, e per capire se sto 
sognando mi accarezzo.

Ricky Farina

ANIME DIFFERENZIATE

Ci sono emozioni di plastica, emozioni di vetro o di carta, ed emozioni organiche. 
Anche l'anima ha la sua raccolta differenziata.

R.F.

IL GALATEO DELLA DISPERAZIONE

A tavola vorrei sempre avere una tetta gonfia di latte vicino a me, non
ho mai capito le posate, una forchetta è crudele, il coltello è assassino,
e il cucchiaio ha una finta bonomia. Forse solo il cucchiaino ha un
briciolo di umanità. Ma volete mettere un bel capezzolo? Al diavolo
il galateo. Mamma, perché mi hai fatto questo?

Ricky Farina

LA VENA POETICA

Inizia a sognare le tue ferite, e vedrai che ti verrà la vena poetica.

Ricky Farina

IL SALUTO SUPERBO

Ogni volta che diciamo "arrivederci" a qualcuno commettiamo un peccato
di sublime orgoglio e meravigliosa superbia. La vita è precipizio.

Ricky Farina

ESCARGOTCLASTIA

Non sono un uomo buono. Faccio male alle mosche. Le zanzare 
le schiaccio con delizia sanguinaria. E da bambino frantumavo i gusci delle lumache.
Per gli "escargotclasti" un inferno lento e bavoso è in attesa, ed è meritato.

R.F.

PROPAGANDA

Non ho mai creduto che siamo polvere. Questa è propaganda per 
chi vende i folletti. Noi siamo carne. E un brivido azzurro nel sangue.

R.F.

domenica 12 maggio 2013

IL MASOCHISTA

Ormai è chiaro: sono un masochista. Ieri corsa notturna in bici 
verso una farmacia per lenire un mal di denti assoluto. Universi tritati 
nelle gengive mi facevano quasi urlare. Eppure in un certo senso mi piaceva. 
Soffrire nella notte ha qualcosa di magico. Con la mia bustina di Aulin mi sono 
fermato in un baracchino, ho chiesto un bicchiere di carta e dell'acqua,
la polverina magica si è sciolta subito, e ho bevuto consapevole che stavo
tradendo il mio dolore, un tradimento necessario. Ma non bisognerebbe 
mai tradire ciò che ci fa sentire vivi, e il dolore è un amplificatore di vita.

Ricky Farina

PENSIERO DEL GIORNO

Rinunciare all'idea della felicità è il primo passo verso la felicità.
La felicità non sta nell'Iperuranio: è un frutto della terra.

R.F.

venerdì 10 maggio 2013

IL ROSOLIO DELLA FELICITÀ

I GUSTI DEL MIO CAZZO

So di essere meraviglioso, davanti allo specchio mi diventa sempre duro.
Ieri mamma al telefono mi ha detto " mi spiace Riccardo, sei solo come me, 
e resterai solo, ma trovati una ragazza bella dentro, una ragazza semplice, 
sei troppo esigente, altrimenti quando viene sera sarai solo". Ah, le mamme!
Ma non è colpa mia se ho una libido sintonizzata sulle brasiliane sexy, giusto? 
Io ci provo a mutare i gusti del mio cazzo ma lui è duro!

AL BASSISTA DI BIAGIO ANTONACCI: MATTIA BIGI

giovedì 9 maggio 2013

L'ELEGANZA

Eleganza interiore è avere sempre un pensiero per l'impensabile,
un ricordo per l'oblio, e un sorriso per le tenebre.


R.F.

LA BANALITÀ ASSENTE

La morte dona unicità e grazia a ogni attimo della nostra vita. Per questo nessun 
essere umano è banale, proprio perché deve morire.

R.F.

LE COLONNE E I GIOVANI

mercoledì 8 maggio 2013

IN AMORE

In amore vince chi fugge. 
Chi fugge vuole vincere. 
Che cosa vince chi fugge?
Non si sa. Vince qualcosa. 
Qualcosa che fugge insieme a lui. 
Ma l'amore resta e chi fugge 
non vince l'amore. L'amore 
non fugge perché non teme, 
non ha paura. Chi fugge ha paura. 
Chi ha paura vince. Chi resta perde. 
Ma perde insieme all'amore, all'amore
che resta insieme a chi perde,
chi perde ama.