sabato 30 gennaio 2010

TERZO AFORISMA DEL GIORNO


Un cuore, e tutto l'universo ad accogliere questo battito, il tuo.
Come puoi non tremare di stupore? Segui il ritmo, fino alla fine.

Ricky Farina

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Sono un ansioso quieto, nel senso che mi sento sempre sotto
assedio, come se ogni attimo affilato dovesse sgozzarmi, ma
questo non mi turba, anzi mi placa, e vivo in pace tremando.

Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO


Consigli per una buona resurrezione: fatevi seppellire
con il vestito migliore. Appena risorti schiacciate un sonnellino
di almeno tremila anni, il minimo per recuperare il fuso orario
della morte. E soprattutto: non chiedete mai quanto manca
alla fine dell'eternità, sopportatela con eleganza e disinvoltura.

Ricky Farina

venerdì 29 gennaio 2010

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Non ascoltare la musica, lasciati ascoltare dalla musica,
fatti prendere per mano, cedi il tuo spirito a sconosciute
armonie, perditi, smarrisci il senso, e troverai l'essenza.

Ricky Farina

HO INCONTRATO VOLTI


Ho incontrato volti, maschere fluide, sguardi nascenti.
Mi sono studiato l'anatomia delirante dei corpi,
corpi radicati nell'ombra, metafisica precipitata,
polvere organizzata, metabolismi tentacolari, gesti
confiscati al regno della pietra, rubati alla tenacia
dell'inorganico. Ho concepito l'amore, sconfitto l'odio
sull'altare della compassione, ho sacrificato il mio
tempo per una bolla evanescente di eternità, per un
attimo di vuoto sospeso nel vortice della vita.
Ho imparato a memoria il tradimento, l'agonia, e
le illusioni. Ho ricucito lo strappo dell'intelligenza,
mi sono immerso in una profonda, sublime idiozia.

Ho dato la caccia all'improbabile e trafitto l'impossibile
con il dardo di una fantasia lucente. Mi sono fatto
un nido per dare rifugio al volo della libertà.
Ho pianto lacrime amare per combattere il diabete
di una morte troppo dolce. Ho nascosto bombe
a orologeria sulla seta delle mie carezze. Non sono
mai esplose, non ancora. Mi sono immerso due volte
nello stesso fiume congelando i miei respiri impazziti.
Ho spremuto tutti i no della mia vita fino a farne uscire
il succo di un inviolabile e tragico abbandono.
E ho tramutato il possente veleno della noia in musica.
Ho fatto tutto questo per ferire a morte il nulla.

Per lottare contro le sue gelide
trasparenze.

AFORISMA DEL GIORNO


Sono un materialista attenuato, non credo a quello che
posso toccare perché anche la materia è un inganno, in
verità credo solo a ciò che posso sfiorare.

Ricky Farina

giovedì 28 gennaio 2010

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Ho un silenzio colloquiale. Forse questo è il segreto per
scardinare la solitudine.

Ricky Farina

UNA CANZONE

AFORISMA DEL GIORNO


Ci sono fiori oscuri nel cuore del mattino che pochi riescono
a vedere, solo chi ha un buio fertile dentro può coglierli.

Ricky Farina

mercoledì 27 gennaio 2010

L'INGANNO


Resta immobile. Congela il respiro.
Inganna la vita per un attimo.
Libera la mente da ogni pensiero.
Disinnesca l'opacità del ricordo.
Lascia scorrere il sangue come se
in te ci fossero arterie e vene aliene.
Fatti statua dal gesto pietrificato.
Getta l'esca nell'abisso animale.
Stuzzica la fame oscura delle ombre.
Poi, per dispetto, torna al respiro.
E vedrai l'offesa sul volto della morte.

Di questi vani giochi si nutre
l'orgoglio umano.

martedì 26 gennaio 2010

SHORT

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Ho passato la mia vita cercando di essere me stesso
per scoprire alla fine di essere un altro.

Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO


Allenati a morire. E vedrai che sarà un gioco da ragazzi sparire.
Ma ricorda: non devi allenare il tuo corpo ma la tua ombra.


Ricky Farina

sabato 23 gennaio 2010

AFORISMA DEL GIORNO


Se siete vivi non fatevi prendere dal panico, passa presto.
La vita ha una data di scadenza: questo preciso momento.

Ricky Farina

ONORINA BRAMBILLA PESCE














Sul mio canale YouTube(si accede cliccando sulla mia foto grande
presente in questo blog) potete vedere l'ultimo ritratto che ho
realizzato assieme a mio fratello Roberto, ritratto dedicato alla
figura di Onorina Brambilla Pesce, partigiana, antifascista, comunista.
In questa foto è assieme al marito-compagno Giovanni Pesce,
medaglia d'oro al valore militare della Resistenza.

Sandra e Visone erano i loro nomi di battaglia.

venerdì 22 gennaio 2010

STANZE E CAMERE

HO PARLATO CON UNA SEGRETARIA

AFORISMA DEL GIORNO


A volte mi annoio assai, non riesco a ingannare nessuno,
nemmeno il tempo, anzi, con il tempo ho messo tutte le
carte in tavola, ci siamo parlati chiaro, gli ho chiesto di
non fare il dottore, e lui molto carinamente mi fa soffrire
come un cane per cose che sono capitate diversi anni fa.

Ricky Farina

mercoledì 20 gennaio 2010

A GRANDE RICHIESTA

AFORISMA DEL GIORNO


Siamo sulla terra per ridere. Non potremmo più farlo in purgatorio
o all'inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.

Jules Renard

martedì 19 gennaio 2010

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Questo corpo è una trappola biologica, una tagliola richiusa
sull'agonia di un animale ferito: quell'animale sono io.

Ma questo corpo è anche una macchina dei sogni che macina
il grano della vita, senza sosta, per darmi nutrimento.

Ricky Farina

LAPIDAZIONI MENTALI


Lapidate la vostra angoscia fino a farla sanguinare, poi
leccate le sue ferite con infinito amore, ve ne sarà grata,
e non oserà più tormentarvi con il suo veleno mortale.

*

Abbiate fiducia in voi stessi, fiducia nella cenere e nella
polvere, che altro siete in fondo?

*

La noia è un sentimento fluido, evoca nudi annegamenti,
e non c'è bisogno di un abisso per annegare, basta la
superficie del mondo e un senso innato per la perdizione.

AFORISMA DEL GIORNO


Tutte le viscere, gli intestini, i tubi di scarico, sono in
odore di santità, santo è chi sublima la propria feccia.

Ricky Farina

UN VERDE DESTINO




















Si chiamava Matteo Verdillo,
il suo cuore era ricolmo di verde speranza,
aveva anche il pollice verde,
curava personalmente i giardini
principeschi della sua villa,
il suo piatto preferito era la verdesca
alle olive di lago,
e godeva solo con donne
nella verde età che ricopriva
di smeraldi.

Un giorno perse tutto il patrimonio,
la sua bella e giovane moglie
fuggì insieme a
un ricco americano
pieno di verdoni.
Prima diventò
verde dalla rabbia, poi
cadde in depressione, e
cercò di curarsi con
del the verde.
Ma non servì
a nulla.

Matteo Verdillo
una mattina d'estate
decise di uccidersi
ingerendo del
verderame,
così morì
senza un soldo,
al verde.

lunedì 18 gennaio 2010

IL CASALINGO


Sono un casalingo: m'illumino d'interno.
Adoro le palline di naftalina, mi diverto
a sterminare battaglioni di acari invisibili,
lotto contro la polvere, e quindi contro la
morte, mi piace pulire i vetri, mi sembra
di fare il solletico alla trasparenza.

Ogni mattina faccio dichiarazioni d'amore
alla mia lavatrice, è così rassicurante con la
sua forza centrifuga, così femminile quel suo
oblò invitante, e quando vibra, divoratrice
di mutande peccaminose, mi manda in estasi.
Sono un casalingo: m'illumino d'interno.

Ho un bellissimo rapporto anche con il mio
pianerottolo, con i miei vicini, e con il citofono.
Adoro invitare a cena amici per dare un senso
a tanti libri di ricette e alla lavastoviglie.
Senza minipimer mi sento un uomo perduto,
lo preferisco addirittura al mio amato dildo.

Non soffro di invidia nei confronti di chi viaggia
per lavoro, di chi gioca in borsa, di chi gestisce
risorse umane o bilanci di aziende, mi piace
stare a portata di cuscino, per quando i sogni
vengono a cercarmi, con i loro pugnali lucenti,
a farmi sanguinare nel mio mondo d'ombra.

Mi basta chiudere la chiavetta del gas per sentirmi
al sicuro. Fuori la vita è una giungla, io non sono
Tarzan, sono solo un casalingo, uno che preferisce
il tepore di una serra ai temporali della libertà,
so che voi donne non mi capite, ma non importa.
Quando uscite chiudete la porta senza sbatterla.


LA SCELTA

AFORISMA DEL GIORNO


Oggi devi essere felice, non hai altra scelta: cammini,
ti muovi, riesci ancora a gettare i respiri oltre il buio.

Ricky Farina

domenica 17 gennaio 2010

AFORISMA DEL GIORNO


Era una donna leggera, e l'amavo per questo, mi faceva
sentire il contrario di un cadavere, con la sua scollatura
e il suo passo da mignotta mi emozionava, placava i miei
demoni abissali, miniaturizzava il mio spirito, ed ero felice.

Ricky Farina

L'UCCISIONE DEL VITELLO, TORNATORE


Ci sono due Tornatore, quello in "grande stile" che dirige film
come Una pura formalità o La sconosciuta, e quello in "piccolo
stile" che dirige film retorici, pletorici e magniloquenti come
Baarìa. Il primo Tornatore ci piace. Il secondo ci fa orrore.

Sono andato a vedere Baarìa. Il film mi ha annoiato quasi subito,
appena è apparso il primo movimento di macchina "arioso", quando
il bambino corre a comprare le sigarette prima che la sputazza
si asciughi. Finto, finto, terribilmente finto. Ti vuole subito
emozionare, senza nemmeno darti il tempo di entrare nella storia.
Emozioni fasulle, confezionate per il mercato americano.

Tra uno sbadiglio e l'altro si arriva alla famosa scena del vitello
sgozzato, criticata dagli animalisti. Sono uscito dalla sala.
Disgustato. Non perché io sia un animalista o un vegetariano,
farei follie per un filetto al pepe verde, no, il mio disgusto era
di natura stilistica. Ma come? In un film finto come uno spot
della Barilla, infarcito di Morriconite acuta, ci metti una scena
da mattatoio alla George Franju? Ma chi ti credi di essere?
Ma dove credi di essere? Sarebbe come filmare un'esecuzione
capitale e infilarla dentro una trasmissione tipo Lo zecchino
d'oro! Se c'è volontà di scandalo passi, ma qui c'è solo una
grande incapacità di capire chi sei, che regista sei, che film stai
facendo, e così via. Cose da non crederci. Cadute di stile.

Se voglio vedere un vitello sgozzato guardo "Il sangue delle
bestie" di George Franju, caro Tornatore, stai sbroccando,
fai un passo indietro e torna a fare piccoli film, a basso budget,
in quelle condizioni produttive sai essere un bravo regista.

sabato 16 gennaio 2010

SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


Cercava sempre una scorciatoia, ma la sua nobiltà stava
nel percorrerla a passo di lumaca.

Ricky Farina

POESIA NASCENTE


Ti ritrovi a scorticare muri, in piena ovulazione
notturna, con il futuro che cola sulla schiena
come un miele denso e corrosivo, e senti dentro
montare l'angoscia, invisibile, strisciante, nuda.

Ogni cosa è al suo posto, pietrificata in un ordine
crudele e perfetto. Spettrali pulsazioni, sangue che
urla, il rubinetto perde, ti sembra una catastrofe
leggera, ritmica, ma inesorabile, sconfinata, pura.

Nessun corpo a placare il tuo corpo, nessun calore,
solo il deserto rimboccato del tuo letto, fresco come
un addio di giornata, e sull'orlo nero di questa bella
disperazione, dea della vacuità, inattesa rinasce

la speranza.

AFORISMA DEL GIORNO


Sei sempre in fin di vita, è un addio al rallentatore, con repentine
e brusche virate nella gioia.

Ricky Farina

venerdì 15 gennaio 2010

AFORISMA DEL GIORNO


Morire è un atto di estrema vanità, un concorso di bellezza
per forme decomposte.

Ricky Farina

giovedì 14 gennaio 2010

MI RITAGLIO LE VENE


Mi ritaglio le vene, invece di suicidarmi
farò un collage, un'opera d'arte dove il
dolore sarà un intruso, una macchia nera
d'inchiostro simpatico che svanirà alle
prime luci dell'alba, mi ritaglio un posto
nel mondo, un posto che mi farà sentire
fuori posto, e se tu levi le tende io sarò
il campeggio di me stesso, mi farò una
canadese, e poi una danese, anche se non
c'entra nulla, troverò il modo e la moda,
una bella cravatta passeggera in tinta con
l'universo a pois delle stelle, e sai che ti
dico? Troverò una brasiliana con la risata
argentina, eleverò il suo culo alla massima
potenza, mi scoperò anche una cantante
lirica, mischierò il sacro e il soprano, non
mi farò abbattere, sarò un salice piangente
sotto il tendone di un circo, metterò tutti
i miei testicoli(sono due ma si credono una
moltitudine) in trincea, e lotterò, lotterò.
Di sicuro toglierò la sicura alle mie paure.
E chi vivrà vedrà, anche in una notte fonda.
Anche nel buio spesso della mia rivolta.

AFORISMA DEL GIORNO


Fanculo la valle di lacrime, fanculo terremoti e altre catastrofi,
fanculo religioni del dolore e sensi di colpa, fanculo "ti voglio bene
ma non ti amo più", fanculo "futuro da costruire" e altre cazzate,
d'ora in poi solo piccole gioie furenti nel letto e cicatrici fresche.

Ricky Farina

WISEMAN DOC

FREDERICK WISEMAN



















Frederick Wiseman : uno dei più importanti documentaristi viventi.

Detesta Michael Moore, lo considera un fascista
di sinistra. Dice " il vero soggetto dei film di Michael Moore
è Michael Moore, è sempre superficiale, sempre superiore,
sempre sicuro di essere nel giusto. Non è analitico ma
ideologico, è pretenzioso, narcisista, in definitiva è un
buffone, a parte questo va bene".


mercoledì 13 gennaio 2010

UNA PAZZA ESPRESSIVA



















Oggi sull'autobus c'era una pazza espressiva.
"Buchi neri, buchi neri, siete tutti dei buchi neri,
lo conoscete Satana? Io l'ho vinto mille volte
Satana, usate Chanel n°5, puzzate tutti, puzzate
di cacca, le conoscete le mestruazioni? Se volete
tiro fuori l'assorbente e vi mostro il mio sangue,
quel signore, quel signore col cappotto blu è
interessante, signore, vuole andare nel regno
dei cieli?". Bene, quel signore ero io.


SECONDO AFORISMA DEL GIORNO


La mia donna ha l'orologio biologico, e io con il mio uccellino
a cucù vengo sempre in anticipo, così mi lascia.

Ricky Farina

SHORT

POESIA DELL'AMORE ASSURDO


Mi ci rompo la testa, cerco di capirti, ma tu stai muta,
muta dentro un silenzio urlante, e mi spacchi i timpani
con il tuo grido fermo nella bocca, fermo a covare un
altro grido-pulcino. Sei una donna assurda, non hai mai
offerto il seno ai morsi del vento, tremi tutta se apro
le finestre, ti rifiuti di donarmi l'intimità di una polmonite,
ti ostini a restare sana, sana come una rana, sana come
una dinamite di cristallo, sana come una donna che
spadella, che spolvera, che muore tra acari e dogmi di
cartavelina, e non vuoi scucirti le cosce, non vuoi battere
i marciapiedi del mio desiderio, e farti puttana delle
mie fantasie, che donna assurda che sei! E muta, muta
di terribile mutismo, dentro un silenzio urlante che mi
mi uccide, che mi uccide, e tu ridi copiosa d'assurdo.

AFORISMA DEL GIORNO


Sono talmente inesauribile che ho fatto milioni di esaurimenti
senza accorgermi di nulla, a parte un lieve prurito al naso.

Che fortuna essere dei supereroi del Nulla!

Ricky Farina

martedì 12 gennaio 2010

AFORISMA DEL GIORNO


Prendo la tristezza per il collo, ha un elegante e affusolato
collo alla Modigliani, ed è più bello strozzarla.

Ricky Farina

domenica 10 gennaio 2010

AFORISMI DEL GIORNO


Il mio punto di riferimento è un punto di domanda.
Preferisco un dubbio ardente a una pallida certezza.

*

Lo spettacolo della vita ha un prezzo ragionevole, un biglietto
di sola andata dietro le quinte del mistero.

*

Bisogna vivere come se avessimo sempre a portata di mano
l'inafferrabile. Per un'etica del gesto impossibile.

venerdì 8 gennaio 2010

PARADOSSO DEL GIORNO


Tutte le persone che mi hanno amato sono state vittime
di un paradosso: prendersi cura di un incurabile.

Ricky Farina

TARGA A CRAXI, UN PIERO RICCA D'ANNATA

AFORISMA DEL GIORNO


Se stai soffocando devi darti delle arie, così morirai
presuntuoso, estrema forma di aristocrazia.

Ricky Farina

giovedì 7 gennaio 2010

PENSIERI ECCEDENTI


Il cervello è un organo delirante, il mio in particolare
è acido, corrode la scatola cranica, non ha più protezioni.

*

Cresce l'abisso in una sinfonia di annegamenti.

*

Il lutto, il letto e la lotta. Non vedo altro all'orizzonte.

*

Arieggiare e soffocare nell'azzurro, pur di non morire
attorno a me stesso.

*
Ipnotizzato dalla mia libertà non riesco a trovare una
via d'uscita perché sono in mare aperto.

L'ULTIMO

AFORISMA DEL GIORNO


In fondo nascere è un'occasione perduta.

Ricky Farina

mercoledì 6 gennaio 2010

INCAVO DI QUIETE


In questo incavo di quiete,
dove tutto il male del mondo
non fa male, tu sei la mia
porta segreta, il fluente
enigma che mi pizzica
il sangue, e se mi vedi tremare
è solo il vento che viene
a scuotermi, e se mi vedi
piangere è solo una strana
sete del volto...

Non ho che pietre nere
da donarti, e il fango di una
metamorfosi solitaria,
ma ogni attimo che precipita
è una scheggia d'oro
nel mio cuore, così non
ho più paura, perché la vita
non è paura, la vita è solo
una devastante, imperdonabile
innocenza...

martedì 5 gennaio 2010

L'ALTRO FANTASMA















Comunque, per la cronaca: ti amo.
Ti amo, anche se non ho mai smesso
di fumare in camera. Ti amo, anche
se non sono cambiato di un millimetro.
Ti amo, anche se il tuo cuore ora
è lontano. Ti amo, anche se mi fotti
lasciandomi. Ti amo, anche se non
farò nulla per trattenerti. Ti amo.
Nonostante la mia tremenda accidia
che è un grumo di tenebra e vapore.
Ti amo, anche se non ti è mai fregato
nulla delle mie poesie. Mi mancherai
perché mancherò a me stesso senza di
te. Perché tu eri la mia metà e mi lasci
solo con la mia interezza. E non so che
farmene di un Riccardo intero...

Il momento della verità è arrivato
ma questa verità non è che un
momento, e poi la verità mi è sempre
stata sulle palle, e ora che tu assomigli
a una bugia ti amo ancora di più.

Ciao Valeria.

IL FANTASMA

PROLASSO LOGICO


Amo le donne.

Amo le donne che amano gli uomini.
Per forza di cose devo amare
anche gli uomini.

Devo amare ciò che le donne
amano.
Perché amo le donne.

Amo tutto quello
che le donne
amano.

Quindi anche
gli uomini.

La logica
non mi lascia
scampo.

Mi obbliga
a prenderlo
in culo.

AFORISMA DEL GIORNO


La solitudine è un incesto.
Un incesto intransitivo.

Ricky Farina

LO SCAPOLO DI STAGNO

lunedì 4 gennaio 2010

IL MIO MONDO


Incoerente il mio mondo, eppure ha una sua
sferica solidità, manda lancinanti bagliori alla notte
che mi scende nel sangue, questo mondo fatto
di sotterfugi, illusioni, fiabe col collo rotto,
è un mondo onesto fino in fondo, non mi lascia
speranza, mi cuce la bocca che è una ferita aperta,
arabesco di follia e dolcezza nera come la pece,
ma sa anche gettarmi in abissi di freschezza,
e placare il mio dolore con tenue, inviolabile

candore.

VIDEO RITRATTI D'AUTORE

POESIA SCONOSCIUTA


Una poesia sconosciuta, figlia di invisibili trame,
sospesa nel vuoto, una poesia che nessuno vede,
vasta come il cielo degli indifferenti, una poesia
caduta a terra, cadavere mistico, che nessuno
soccorre, lasciata marcire come inutile presenza.

E attorno lo schiamazzo dei viventi, il giubilo
freddo della morte, gaudio ineffabile del Nulla,
una congiura del rumore senza il silenzio.
Una poesia calpestata, ignorata, perché non
produce, e non alimenta sogni a buon mercato.

Una poesia che è un crimine contro la quiete
addomesticata dei cuori, che scava nel sangue
alla ricerca di nuove ferite, nuovi stupori.
Una poesia che è uno scandalo vivente per
le anime morte, per chi rinuncia a se stesso.

AFORISMA DEL GIORNO


L'amore non si dichiara, non è un reddito.
La ragioneria eclissa il mistero.

Ricky Farina

domenica 3 gennaio 2010

AFORISMA DEL GIORNO


Non riesco a fuggire da me stesso, sono sempre
in arresto, con le manette dell'identità ai polsi,
foto segnaletica persa in uno schedario infinito.

Ricky Farina

sabato 2 gennaio 2010

LA CENA PERFETTA

CHI NON SA DIRE ADDIO

ANIMAZIONE INTELLIGENTE

AFORISMA DEL GIORNO


Il massimo del pessimismo: affogare in un bicchiere d'acqua
mezzo vuoto.

Ricky Farina

PENSIERI ETERODOSSI


Bisogna conoscere i propri limiti ma senza
entrare in intimità.

*

Solo morendo si conoscono i propri limiti.

*

Avere il senso del limite ti aiuta a dare un limite
ai tuoi sensi.

*

La metafisica è sensuale, l'anima è un eccitante.

*

Dio è assurdo, credere nell'assurdo è più nobile
che credere nell'ovvio.