giovedì 28 febbraio 2013

MARIETTO

IL PASSATEMPO

Anche la disperazione è un passatempo, faccio di tutto 
per non guardare in faccia il vuoto, la mia disperazione odora
ancora di vita, ha una fragranza d'abisso e di viola.

EXTRASOLITUDINE

Credere agli extraterrestri non significa non credere più 
alla solitudine universale, siamo soli nell'universo, sono soli
anche gli extraterrestri, ma non dimentico quello che mi disse 
un elegante vecchietto: "nasciamo con i pugni e moriamo 
con le mani aperte, la vita è sempre un dono."
Anche se questo dono si chiama solitudine.

LA BUCA DI VANESSA

SULLA MIA PRESUNTA MISOGINIA


Ogni tanto mi capita di scrivere pensieri misogini, mi rendo conto
dell'effetto di giusta reazione che suscitano, ma si tratta anche
di una sorta di esperimento, oltre che di sfogo personale.
Mi piace analizzare i risvolti emotivi che scatenano le mie parole.
Ho ricevuto commenti ironici e rabbiosi, per carità, ognuno
commenta come vuole, ma non ricordo di avere trovato la grazia
della profondità. Per profondità intendo una capacità di lettura
che vada oltre l'apparenza, che si interroghi sull'origine di tali
pensieri. L'origine è semplice: disagio, malessere, energia sessuale
menomata. Sofferenza, in una parola. Squilibrio genitale.
Il risentimento è bello, aiuta a ri-sentire. E io scrivendo questi
pensieri misogini mi ascolto, e cerco di curarmi, di analizzare
me stesso, è una sorta di terapia in pubblico che faccio anche
con i miei film. Mi curo. E per curarmi devo ammalarmi in
profondità. Andare all'origine del mio male. Per venirne fuori.
Scriverò tutto quello che mi passa per la testa e per il cuore.
Lo farò per aiutare il mio cazzo. Ho degli organi spettacolari. 

mercoledì 27 febbraio 2013

SCANDALO

Non me ne frega nulla di scandalizzare i benpensanti, 
è molto più sottile scandalizzare i malpensanti.

Ricky Farina

OGNI GIORNO

Ogni giorno mi invento qualcosa da non fare, oggi per esempio 
non ho ucciso nessuno, non ho coltivato un orto, non ho letto un libro, 
non ho maltrattato le mie speranze, e non ho fatto scempio del mio 
sguardo.

LA FINE DEL MIO GIORNO


Avamposti liquidi di una memoria ossessionata
da se stessa, truppe di ricordi infangati, in lotta
contro l'oblio e il suo esercito di vapore assassino.

Nulla resiste, tutto cede, frana nell'inconsistenza.
Anche le maschere di pietra diventano polvere.
E il tuo volto, fiore fra i gridi, si perde nel silenzio.

Fatico nel sentiero, una speranza selvatica ancora
mi sostiene, ha il pelo rossiccio, e odora di carne
da arrostire per la fame di angeli deboli e feriti.

Nell'inferno delicato dei miei passi mastico l'ultimo
tramonto, gioco a nascondino con le ombre e getto
uno sguardo distratto alla fine del mio giorno. 

THE UNENDING GIFT

IL NIDO DELLA MENTE

Penso sempre sull'orlo del precipizio, la mia mente è un 
nido di vertigini, c'è qualcosa di frivolo nel volo, mentre
il rischio di precipitare mi sembra più profondo e vero.

Ricky Farina

LE VERITÀ DELLA NOTTE

Ci sono verità-vampiro che alla luce del sole si bruciano e diventano cenere. 

Ricky Farina

martedì 26 febbraio 2013

UBRIACO

L'ATTESA DEL BUIO

L'OMBRA DELLE DONNE

Mi ricordo tutte le donne che non ho avuto, 
erano meravigliose e facevano dei pompini superlativi,
pompini d'ombra e sogno, non avrò avuto circa
mille donne, e non sto scherzando, credetemi.

LA FORZA DI RICKY FARINA


Alcune persone di mia conoscenza credono che io sia una persona forte.
Si sbagliano. " Ma come fa Ricky a continuare così? a non mollare? " si
domandano con stupore e sincero affetto. In effetti il quadro generale
della mia situazione non è dei migliori: i miei film riscuotono poco successo
in termini di visualizzazioni ( a parte alcune rare eccezioni come Harka,
Alda, Ritratto di un private banker, Il culo di Amanda e pochi altri ),  e la
mia vita sessuale è come uno dei primi film della storia del cinema
che si intitolava: L'innaffiatore innaffiato. Non posso negare di provare
sconforto e frustrazione. Ma nulla al mondo può impedirmi di essere
me stesso, e questa non è forza, non è fede, questa è solo necessità di
dare "libero" sfogo a quel caos che ho dentro, cercare di dare una forma
espressiva alle mie percezioni, ai miei pensieri, e ai miei sentimenti.
Se non lo facessi potrei scoppiare, il respiro si fermerebbe, morirei.
Non è forza, Ricky non è forte, Ricky ha solo paura di morire. Questa è
la verità. Tutto nasce dalla paura, sublime sorgente di ogni atto creativo.
Nella paura c'è tutto: l'amore, e anche l'odio. La vertigine e l'equilibrio.
Non parlo certo della paura costruita dal Potere per tenere l'animale
uomo sotto controllo. Parlo di quella paura oscura di essere una presenza.
Una presenza che si nutre di assenze. Che non può fare a meno delle
assenze. La struttura portante del mondo è proprio l'assenza. Per questo
io ho paura. Per questo scrivo e faccio film. Ed è per questo che non
smetterò mai. Perché continuerò ad avere paura fino alla morte.

L'ALLENAMENTO

Non credo di essere un erotomane, non c'è follia o 
patologia nel mio desiderio, il mio cazzo ha bisogno
di sgranchirsi, di respirare, di allenarsi alla piccola
morte per giungere alla grande morte in forma. E
le donne che rifiutano di allenarsi con me sono solo
delle nemiche, nemiche del mio allenamento. 
Non è il discorso di un pazzo, sono sano di mente.

Ricky Farina

TANTI BACETTI SUL COLLO

Non sono un tattico con le donne, non mi piace lusingare 
o sedurre, vado sempre contro il "galateo del coito", sono 
convinto che solo facendo le mosse sbagliate troverò la donna 
giusta, ma poi riflettendo: che cosa significa donna giusta? 
Avrei bisogno di una "sgualdricoccola", una sgualdrina delle 
coccole, tanti bacetti sul collo, adoro i bacetti sul collo. Ma se 
devo essere proprio sincero, sperando di non offendere qualcuno, 
più vado avanti con gli anni più sento il richiamo del primo pelo, 
sarà la sindrome di Peter Pan che mi fa vedere le donne
della mia età come delle graziose mamme? Che dramma,
penso di avere bisogno di una cosa quasi impossibile
( senza la parola "quasi" mi sarei già ucciso): ho bisogno
di una ventenne che mi faccia da mamma! Le direi solo
questo: dammi tanti bacetti sul collo Marilù!

lunedì 25 febbraio 2013

MALEFICIO

L'ADDIO MANIACO

Certe persone godono a pronunciare la parola "addio".
Sono maniaci dell'estremo saluto, è una patologia
come un'altra. Si cura con un sereno arrivederci.

Ricky Farina

PICCOLO OMAGGIO A SCHULZ

IL BATTESIMO

Ieri sono stato a un battesimo, povera bimba, le hanno tolto 
l'unica cosa "originale" che aveva...

Ricky Farina

AFORISMA DEL GIORNO

Ci sono agonie invincibili davanti alle quali le meraviglie della speranza 
restano meraviglie. 

Ricky Farina

sabato 23 febbraio 2013

DANZA POCO MACABRA

UNA CREATURA

La mia incredibile voglia di vivere non viene creduta, 
mi vedono come un uomo triste, non capiscono che sono
una creatura lieve, quasi aerea , e che cado al suolo sempre
dopo le piume, è una questione di eleganza interiore.

LA DOMANDA TERRIBILE

LA TESTA E IL CULO

Alcune donne mi hanno detto che si fanno conquistare da 
un uomo in grado di "scoparle prima nella testa". Io 
continuo a preferire il culo, sarà per questo che non ho 
molto successo? E vabbè, proviamo con questa testa!

UNA SECCATURA

La signora Leda Guenzati, l'arzilla signora di 82 anni 
che mi ha venduto il monolocale, mi ha detto: " Riccardo, 
lo sa che mi scoccia terribilmente morire? ". Trovo che
sia elegante "scocciarsi" davanti alla pace eterna.

IL DONATORE DI SANGUE PENSANTE

Ai tempi in cui donavo il sangue feci un colloquio psicologico. 
La psicologa mi disse "lei si pensa addosso", e io risposi 
"beh, mi annusi allora". Ora continuo a donare il sangue, ma 
in altro modo. E continuo a pensarmi addosso. Non hanno ancora
inventato i pannolini anti-pensiero.

L'EREZIONE BLASFEMA

Ho una mente pornografica per necessità, per autodifesa, 
perché ho visto come ci riduce la morte, ho visto una 
amica nel fiore degli anni divorata da un tumore, l'ho vista 
diventare una pergamena secca, e l'ho sentita rantolare
nel letto mentre sua madre le teneva la mano, ma i suoi
occhi si sono salvati dallo sfacelo, la morte non è riuscita 
a rubarle la sua luce, la sua intima femminilità, e nel 
colmo di un dolore straziante ho sentito che l'unica 
reazione possibile era desiderarla sessualmente, 
desiderare di fare l'amore con lei, con i suoi ultimi
bagliori di vita, ho ucciso le mie lacrime, non ho voluto
darla vinta alla morte, meglio un'erezione blasfema.

NEL NOSTRO BUIO

Ho guardato in fondo ai tuoi occhi per scoprire il segreto 
della tua femminilità ma ho visto solo un bosco oscuro,
umido, pauroso, pieno di lamenti e di musica, allora ho
chiuso gli occhi e mi sono fatto avvolgere dai brividi, ed
è allora che ho capito il tuo segreto: nel mio buio che
era anche il tuo, in queste tenebre appena nate...

UNA COSA GRAVISSIMA

Stamattina è successa una cosa di una enormità 
indescrivibile: mi sono svegliato. Vivere è veramente 
una cosa gravissima, un delitto di lesa Realtà.

Ricky Farina

TRAUM L'ILLUSIONISTA (versione unica)

venerdì 22 febbraio 2013

ANNETTA

IL FETICISTA

Sono un feticista dei miei ricordi, ho una memoria 
tutta rivestita in pelle nera, e mi diverto a frustarla.

Ricky Farina

RADIO FOPPA

LA SCIA

Ho una bella presenza ma la mia assenza sarà meravigliosa, 
una scia di stupore nel cuore degli uomini.

Ricky Farina

giovedì 21 febbraio 2013

L'INDOVINELLO DELLA FOGLIA

Che cosa strana è l'amore

SPEED DATE

Non so più da che parte rigirarmi per trovare una creatura adorabile 
da adorare con la mia collezione di frustini e caramelle, stavo pensando 
allo speed date, io sono un tipo molto speed, mi piace eiaculare nell'attimo 
esatto in cui devo eiaculare, certo l'ideale sarebbe trovare una donna che abbia 
le mie stesse "esattezze", ma non è facile, la donna è comunque il sesso opposto, 
opposto appunto. La fusione degli opposti è di una rarità sublime. Ma no, niente 
speed date, se sono alla frutta mi godrò la mia macedonia.

mercoledì 20 febbraio 2013

LA FASE MISOGINA

Mi sta passando la fase misogina, lo sento! Domani andrò 
con una bellissima puttana, mi farò fare di tutto, mi farò mettere 
un grappolo d'uva in testa e un vibratore nell'orecchio e tante altre 
cosette simpatiche, poi farò una bella eiaculata rilassante e tornerò a 
essere buono e gentile con tutti voi, scusatemi ancora donne: vi amo.

Ricky Farina

CARO MICHELE

martedì 19 febbraio 2013

L'OVULAZIONE ALLA COQUE

Oggi al supermercato ho avuto la tentazione di comprare 
una confezione di preservativi, Settebello modello classico,
così, senza vera necessità, solo per farmi bello agli occhi della 
cassiera. Che tristezza, ormai vivo di queste piccole simulazioni, 
poi per fortuna ho lasciato perdere, che cosa dovrei preservare? 
La mia solitudine è sempre in periodo di fertilità, è l'ovulazione 
costante di me stesso, una ovulazione alla coque...

IL MIO TALENTO

Ho talento da vendere, solo che nessuno vuole comprarlo.
Sono indubbiamente uno degli uomini più interessanti del 
Creato eppure incontro difficoltà nella vita pratica. Forse 
questo è il mio destino, forse è il mio stile. Sicuramente ho 
uno stile e non è poco in un mondo di pecore belanti.
Dio è uno dei miei spettatori più affezionati, lo faccio sorridere, 
lo sento, ma anche lui non paga il biglietto.

lunedì 18 febbraio 2013

LE TUE MUTANDINE CELESTI


Per non soffrire mi vedrai fare giochi di prestigio.
Mi vedrai tramutare le lacrime in fiori e i fiori in
lacrime profumate. Sarò l'eclissi tenue di ogni
tuo abbandono, del tuo addio che si rinnova e
cresce come un tumore. Mi vedrai danzare su
precipizi alati, farò finta di nulla anche con un
ragno carnivoro sul volto, e sorriderò alla vita.

Per non soffrire mi farò amico delle nuvole e di
camionisti amletici: trasporto o non trasporto?
Frequenterò le peggiori bettole alla ricerca di seni
imperlati di sudore, giocherò a dadi con gli
assassini, ubriacherò i miei sogni di rivolta e
rabbia, per non soffrire farò di tutto, lascerò ai
formicai notturni le briciole della mia memoria...

Ma tu mi vedrai? Perché io farò tutto questo per
te, sarò il buffone di corte, farò ridere le iene con
lo spettacolo dei miei nervi recisi, radunerò le 
ultime esigue forze rimaste per confezionare un
torto, un torto splendente, gemma preziosa di
una vendetta sublime, darò in pasto ai maiali di
ogni orizzonte le tue mutandine celesti, amore.

A TUTTE LE DONNE

IL TEDIO DI UNA FIDANZATA

Le puttane sono le donne ideali di qualsiasi uomo appena 
appena intelligente: non vogliono godere (tutta fatica risparmiata), 
sono sempre giovani (quelle che avete invecchiano e diventano delle zie), 
sono economiche( in rapporto a quello che una donna ufficiale vi 
fa spendere), e poi fanno tutto quello che chiedete, basta pagare,
mentre le vostre fidanzatine magari certe cose non le fanno con voi, 
ma con l'amante di certo. Datemi retta, tutti a puttane, tutti felici, lasciamole 
sole queste piccole stronzette senza spirito, tutte tediose, e stitiche.

CARE DONNE, IMPARATE A SORRIDERE


TU SEI UN UOMO

Inizia a farti venire strane idee, inizia a volare alto per 
sentire il sapore delle nuvole, non farti scrupoli di 
sembrare un mostro, mostro è meraviglia, non farti
ingabbiare, getta il tuo ringhio fuori dalle sbarre,
sputa sulle convenienze, diventa vampiro di ogni
ferita che merita la tua sete, accedi alla meraviglia
tramite il tormento della tua ricerca, sii felice come
una rivoltella carica che ha solo l'imbarazzo della
scelta: ci sono migliaia di cuori pronti a fare da
bersaglio. Tu sei un uomo, mistero in espansione.

RITMO MISOGINO

L'ORGASMO MASCHILE

L'orgasmo maschile è infinitamente più complesso di 
quello femminile, altro che storie, ci sono infinite 
sfumature cerebrali nella mente di un uomo, abbiamo 
bisogno di immaginare l'amplesso proprio mentre lo 
stiamo facendo, siamo sempre su un palcoscenico, 
recitiamo la nostra parte, una volta siamo camionisti, 
un'altra poeti, un'altra ancora idraulici, a volte anche 
impresari di pompe funebri, e moduliamo lo schizzo a 
piacere, a volte è uno schizzo impressionista, altre
volte cubista, spesso e volentieri è una pura forma
di action painting, siamo così fragili e complessi che
un minimo particolare fuori posto può fare crollare
l'indice delle nostre erezioni che sono sempre un
precario equilibrio di energie nervose e desiderio
stillante. La donna invece? Una slinguazzata al punto
giusto e si mettono a starnazzare senza posa.

domenica 17 febbraio 2013

PRIMA DELLE ELEZIONI

L'INCONTRO FUGGEVOLE

La mattina riesco ancora ad alzarmi dal letto perché sento 
che c'è uno sguardo vero che mi aspetta nei labirinti della 
giornata, un incontro fuggevole tra due esseri umani, e quando 
mi corico porto con me questo tesoro sconosciuto,
la vita è sempre incredibile nella sua normalità.

ALAIN, IL FILOSOFO AMICO

DIRITTO DI VUOTO


Per queste elezioni ho deciso di esercitare il mio "diritto di vuoto".
Voto di protesta? No. Non vado alle urne per protestare, vorrei andarci
cantando allegramente, magari con una margherita fra i denti.
L'unico vero voto di protesta sarebbe quello dato a Berlusconi, non
certo a Grillo, ma non riesco a votare Berlusconi, le mie orecchie
me lo impediscono. Le mie orecchie amano la musica. Allora per chi
dovrei votare? Anzi: per che cosa? contro che cosa? Mi sembra tutto
vile calcolo, tutto meschino. Tutto triste. Mentre l'unica cosa veramente
interessante è la follia, come direbbe Chamfort. Ecco: voterei per un
folle. Per un uomo dalla mente stravolta. Per stravolgere tutto.  
La razionalità ha fallito. La razionalità va relegata solo nel campo
della medicina. Nei lager ospedalieri. Chi è folle oggi tra i politici?
Nessuno. Hanno arredato i propri emisferi con robetta di seconda
mano, parole trovate nei supermercati delle "idiotologie". Sono tutti
derivati televisivi. Scorie di un mondo putrefatto. Nessuno di loro
ha l'odore della verità sulla pelle. Sono tutti telegenici, Grillo è il più
telegenico di tutti. Non è solo telegenico, è anche telematico.
Paradossalmente una politica che dovrebbe avvicinarsi sempre di più
al cittadino in carne e ossa viene propugnata da un "telecomico".
Anche quando va nelle piazze a sbraitare non senti di essere davanti a
un uomo: è un telecomico-teleincazzato-telegenovese che parla a una
blog-folla blog-incazzata. No, non voterei mai per un teleuomo. 
Ho chiesto a un macellaio sardo di nome Antonio: "Antonio, ma tu sei
su facebook?". Sapete che cosa mi ha risposto? "No Riccardo, io sono
nei boschi". Nei boschi. E ho sentito l'odore della verità. Ho sbagliato,
non voterei per un folle, mi correggo, voterei per un macellaio
sardo che vive nei boschi di nome Antonio. Sapete se si è candidato? 

venerdì 15 febbraio 2013

FILM TERAPEUTICO PER MEDEA

LA SCORCIATOIA

Oggi ho avuto una illuminazione mentre mangiavo una 
piadina vegetariana con salsa rosa, mi si è accesa una 
lampadina divina nella zucca: l'eternità è una scorciatoia.
"Eureka!" ho gridato fra me e me, poi ho scoperto che
fra me e me c'era anche un altro, un altro me che ha
preteso di sapere "scorciatoia per arrivare dove?". Se
fossi in grado di rispondere sarei veramente Dio!

giovedì 14 febbraio 2013

ROCCO, RITRATTO DI UN UOMO BUONO

RICKCOM84

IL PRELIMINARISTA

Nel sesso sono un preliminarista, anche a tavola godo con gli antipasti, 
le portate principali finiscono per deludermi proprio perché hanno in sé 
già l'origine della loro fine, mentre il preliminare mi dà l'illusione di essere 
eterno, quindi lecco, lecco, lecco fino a sfinimento fisico.

IL SESSO MISTERIOSO

Il sesso, il sesso, che mistero! Mordiamo, sputiamo, graffiamo, 
facciamo la pipì addosso agli altri, alcuni la popò, lo mettiamo 
nel culo e a volte siamo felici di prenderlo, e tutto questo 
qualcuno lo chiama amore.

SERENA SCADENZA

Sono un uomo sereno, la morte per me è una tecnica di rilassamento 
radicale. Uno Yoga scaduto come uno yogurt.

RELAX ONIRICO

Non ho bisogno di inseguire i miei sogni, ho i sogni in completo relax, 
se ne stanno sdraiati sul mio letto.

IL FONDAMENTALISTA

Sono un fondamentalista dell'attimo, un fondamentalista fuggente, 
tutto crolla e rinasce, attimo dopo attimo.

martedì 12 febbraio 2013

COLPO DI FULMINE

LE MIE VERTIGINI

Mi sono innamorato delle mie vertigini, e ora sto 
sprofondando in un abisso di stupore incontaminato,
ma non ho paura, conosco i miei dirupi, mi sento
a casa quando precipito, ed è bellissimo non toccare
mai il fondo, rimandare sempre lo schianto di quel
poco che basta per essere ancora innamorati.

LA SOLITUDINE OSCENA

Non c'è nulla di più osceno e di più violento della solitudine, 
è uno stupro interiore costante, ma è il prezzo che si deve pagare 
per la meravigliosa compagnia che ci dona: noi stessi. 

Ricky Farina

L'ESTRANEO

Ho un sentimento di estraneità nei confronti dell'universo.
Le stelle sulla mia pelle sono come cellule morte. 
Sto cambiando pelle, e forse sto cambiando universo.

Ricky Farina

SPOT CONTRO IL FUMO

lunedì 11 febbraio 2013

POESIA DEGLI SPIEDINI


Cade la neve su Milano mentre faccio sfrigolare
gli spiedini in padella, penso all'unicità di ogni
fiocco di neve, e alla mia unicità, anche io mi
sciolgo insieme agli spiedini che iniziano a fare
un sughetto invitante, preparo una rassicurante
insalatina mista, con olive e pomodorini, la vita
sembra oscena nella sua grazia domestica.

Stranamente oggi ho pensato al suicidio come
a una forma estrema di eleganza, prendere in
contropiede tutti, amici e parenti, e anche farsi
beffe dell'istinto di conservazione, per chiudersi
in un dignitoso silenzio, muta protesta contro la
voglia di esserci a ogni costo, presenzialismo 
biologico che forse non ha nulla di logico.

Poveri spiedini, fanno già parte del mio processo
digestivo.