domenica 28 maggio 2017

DIALOGO CON ROBERTA

CHE BUFFI CHE SIETE!

Vorrei ringraziarvi. I vostri commenti mi tengono compagnia e mi fanno divertire.
Sapete? Schubert è morto a 31 anni. Che cazzo ci faccio ancora al mondo?
Ancora qualche giro di giostra, in fondo sono rimasto un bambino. Vorrei farvi
notare una cosa buffa. Il post Le piazze di Milano è senza commenti. Mentre
quello sulla fine della mia carriera di censore è pieno di commenti. Secondo
voi perché? Ve lo spiego io? Quanti di voi sono su questo blog perché sinceramente
interessati a quello che faccio? L'Italia è una repubblica fondata sul pettegolezzo.
Me ne rendo conto, è più divertente spettegolare. Anche il mio blog sul Fatto
subisce la stessa sorte, quando parlo di cazzi piccoli mi chiamano per farmi
interviste alla radio e il post ha molte condivisioni facebook, quando metto
film profondi e poetici (secondo il mio gusto) c'è quasi il deserto. Perché?
Perché viviamo in una società malata di superficialità e di protagonismo becero.
Ecco perché!

  

sabato 27 maggio 2017

CARRIERA DI CENSORE FINITA

Basta. Per un attimo ho sognato di diventare un censore. Dopo l'iniziale libidine mi sono ricreduto,
è comunque una forma di castrazione. E di oppressione. I censori non mi sono mai piaciuti.
Le dittature vivono e prosperano sulla censura. Questo non sarà mai il blog di un
dittatore o di un censore. Ognuno, se vuole, parteciperà col suo stile. A ognuno il suo stile.
Va bene così. Il mondo è vario e avariato. I bambini verranno protetti da chi li ha messi al mondo.
Io ho messo al mondo solo me stesso. Vegliate su di loro. Internet è una cloaca.
Che cosa farete con i siti porno per esempio? Se crescete con amore e intelligenza
i vostri figli tutto andrà per il meglio. Sapranno distinguere e avranno gli strumenti per capire.
In fondo sono un ottimista. Freddy ce lo teniamo così. E voi siete adulti abbastanza
per sapere gestire gli insulti. Questo è un sito di poesia, anche. Il mio contributo
cerco di darlo ogni giorno. Non mi rompete più. Poi è troppo faticoso censurare, la pigrizia mi salva.
Ecco. Inizio io oggi: Freddy? Ciao. Ti inculo con una pinza. E mentre ti inculo
ti cavo un dente. So che ti piace. Vero? Vedete? Sono solo parole. Freddy fa sempre l'amore.
L'amore è turpiloquio. Non è una luna piena per innamorati fradici. L'amore è un cazzo in culo spinto
fino alle stelle. Oh, mi sono sfogato. Chi mi ama mi seguirà.
Chi non mi ama: affanculo!

giovedì 25 maggio 2017

MAUDE

Maude è il mio amore. Maude viene da un film che le ho regalato e che lei ama molto: Harold e Maude.
Lei non si chiama Maude. Ma in questo blog è Maude. Con Maude sono felice. Mi innamoro di lei ogni
giorno. E ogni giorno è sempre più intenso. Lei ha questo di speciale: mi ama. E amare un simpatico
fannullone come me non è facile. Ci amiamo. Insieme ridiamo. Insieme balliamo il girotondo ascoltando
Life is life degli Opus. Insieme progettiamo i nostri attimi. La mia carne senza di lei è un deserto.
La notte la stringo e le bacio il collo e le spalle. A lei piace sentire la mia bocca sulla sua pelle.
A me piace sentire la sua pelle sulla mia bocca. Quando facciamo l'amore ci guardiamo negli occhi.
Maude ha gli occhi anche di dietro, a volte. Quando facciamo l'amore siamo felici. A lei manca
il respiro quando mi guarda. A me manca l'universo quando parte e mi lascia. Ma poi ritorna, ed è
meraviglioso il suo ritorno. Ci portiamo la colazione a letto, lei mette il miele nel caffè, io lo zucchero.
La nostra intimità è solo nostra, e parlarne è solo un gioco. Io e Maude giochiamo, sempre.

UN PESCATORE SOLITARIO