martedì 25 aprile 2017

lunedì 24 aprile 2017

NEURO PESCE

AFORISMI QUASI SESSUALI

Non sopporto le donne che fingono a letto senza avere
studiato recitazione.

*

Il sesso non è educazione. Il sesso è tatto.

*

Allargare le chiappe di una donna è un modo come un altro
per indagare il mistero dell'esistenza.

*

Buio e controbuio non è una partita di poker, sono due
persone che fanno l'amore e affondano nelle tenebre.

*

Al mio cazzo piace fare il duro. Ho un cazzo alla Bogart.

*

Fare sesso è un modo per prenderlo nel culo senza arrabbiarsi.

*

Se dopo avere fatto sesso non ti senti addosso una ardente
serenità, significa che hai sbagliato partner.

*

Faccio sesso per conoscere la temperatura di un corpo, lo so,
basterebbe un termometro, ma è meno divertente.

domenica 23 aprile 2017

Corteggiamento

Iniziai a corteggiarla regalandole un cuscino.
"Questo è per sprofondare nei tuoi sogni".
Lei sorrise e accolse il mio dono con un bacio.
Un bacio casto come il cuscino.
Una sera d'estate le regalai una vipera.
"Questo è per i tuoi morsi avvelenati".
Lei sorrise e accolse il mio dono con un bacio.
Un bacio avvelenato come una vipera.
Un giorno d'autunno le regalai un forno.
"Questo è per le tue torte dolcissime".
Lei sorrise e accolse il mio dono con un bacio.
Un bacio dolcissimo come le sue torte.
Una notte, forse era inverno, le regalai un bacio.
Lei sorrise e accolse il mio dono con un bacio.
Un bacio come il mio bacio.
In primavera mi ero stancato di avere solo baci.
Allora non le regalai nulla.
Lei sorrise e si tolse le mutandine di pizzo.
E io accolsi il suo dono con un cazzo.
Il mio.

sabato 22 aprile 2017

UN SILENZIO PERFETTO

Mi segno sul calendario gli appuntamenti imprescindibili.
E faccio finta di credere al futuro. L'unico vero appuntamento
non si può calendarizzare. Il fiore delle tenebre sboccia
all'improvviso. Mi segno sulla carne le cicatrici che desidero.
E il tuffo acrobatico della statua promette un silenzio perfetto.
L'orizzonte inizia a scucirmi le tasche facendo volare via
le poche verità che ho raccolto sul cammino. Senza verità
si è più leggeri. In fondo la verità fa male alla salute.
Cammino nella notte, sprofondo nella notte, e il mio tenue
respiro d'ombra incontra l'arcobaleno di un risveglio.
Non è essenziale il mattino per svegliarsi, ci sono albe
capovolte che ti consumano le ossa, e sei più vivo dove
trema il respiro, dove un dio lancinante ti porge il precipizio.
L'ultimo segno, quello indelebile, sul calendario vuoto.

venerdì 21 aprile 2017

Non è facile

Non è facile essere sempre al massimo, e nemmeno lo pretendo da me stesso.
Non uso Viagra spirituali e nemmeno fisici, per ora funziona come deve funzionare.
Se un giorno entrerò in crisi entrerò in crisi per i fatti miei, non perché me lo ha
suggerito quel tenerone di Freddy. Non è questione di viltà ma di temperamento.
Non credo di avere il temperamento della crisi, ho invece allucinazioni che
possono scavare fino all'abisso,  e tremo nella notte, ma non per viltà, tremo
per l'infinito che mi stravolge i battiti del cuore e le coordinate del pensiero.
Sulla mia produzione ognuno può avere il parere che desidera, e ci sono persone
che adorano specialmente i miei monologhi, altri non ne possono più. Questione
di gusti. Come autore penso che i miei monologhi abbiano un valore terapeutico
per il sottoscritto, e so che possono "fare compagnia" agli altri, questo mi basta.
Sapete? Non è facile mantenere alto l'entusiasmo quando con il mio "lavoro"
non si cava un ragno (euro) dal buco. Ci si può sentire abbacchiati. Tanti cialtroni
sono in grado di arricchirsi, io non sono nemmeno in grado di fare i soldi
per pagarmi le bollette con la mia attività di filmmaker, mea culpa. Non è nelle
mie abilità, e questo è un grave limite anche creativo, potrei girare il mondo
con dei finanziamenti e regalarvi film interessantissimi. Questo non accade.
Mamma, il mio mecenate, può sostenermi nel quotidiano, ma non può fare molto
di più, ha già fatto tanto. Continuerò il mio percorso con onestà, e sull'onestà
sento che nessuno può dirmi nulla, forse non basta per essere un artista ma
per ora è tutto quello che ho da donarvi. Se non vi piace lasciatemi pure solo,
io vi adoro ma un autore prima di tutto risponde a una esigenza interiore,
anche senza spettatori continuerei a filmare per questa mia esigenza alla
quale non posso sottrarmi. Essere Ricky è una bellissima condanna.

UNA PERSONA PERSONALE