martedì 23 gennaio 2018

FLORILEGIO DI AFORISMI CHE AMO (prima parte)

Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano
queste idee.

Cercava nella Bibbia l'indirizzo di un buon albergo in Palestina.

Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.

(Leo Longanesi)

L'artista è un giullare ferito.

Se tu tradisci la cara donna lontana essa lo saprà, perché non le avrai
scritto quel giorno. Se la cara donna ti tradisce tu lo saprai, perché
riceverai da lei due lettere affettuosissime insieme.

Il milanese davanti al mare: Ed ora, cosa si fa?

(Anselmo Bucci)

Arte è liberazione dall'eterno umanino.

Occorre avere il buonsenso di non aver senso comune.

L'insegnamento delfico che per la vita è: conosci te stesso;
nell'arte si traduce: dimentica te stesso.

(Carlo Belli)

to be continued...

VIETATO RESPIRARE

Vietato Respirare è un film collettivo prodotto dalla Chisciotte, è il mio film
più internazionale, è stato invitato ai festival ambientali di tutto il mondo,
anche in Corea del Sud, e come fiore all'occhiello: al FICA, nella cittadina
di Goiàs in Brasile. Ci mandai il mio collaboratore Pietro Menditto, pagarono
il volo e l'alloggio come solo un festival serio fa. Vederlo tornare con una
magliettina con scritto sopra FICA (festival internazionale cinema ambiente)
dal Brasile fu una grande erezione, scusate: emozione. Non sono un giornalista
ma dieci anni fa (come passa questo tempo fottuto) quelle immagini di rifiuti
in una città che amo come NAPOLI mi colpirono il cuore e mi dissi: "Ricky,
devi andare a sentire l'odore dei rifiuti e l'odore della corruzione". Chiesi a
mammà 1000 euro per organizzare la spedizione. Andammo senza un piano
preciso, mossi solo da questa mia visione e dalla voglia di documentare
questa immane tragedia che purtroppo ancora non è stata sanata. Il percolato
resta uno dei miei incubi più cupi, quel liquido nero che si forma nelle
discariche e che avvelena il terreno e l'anima. Credo sia un film importante,
anche se sgangherato formalmente, ma possiede una qualità rara: l'energia.
Questo è il trailer, il film completo dovrebbe essere ancora in rete, sempre
che le case discografiche non abbiano ancora una volta silenziato un mio film.

lunedì 22 gennaio 2018

IL GABBIANO DI MILA

Poesia per chi è stanco di poesia.

Ciao, sono una poesia. Sei già stanco o stanca di leggermi?
Ora non esagerare, diamine! Sono appena iniziata.
Vuoi già lasciarmi? Che cosa ti succede? Hai qualcosa
di meglio da fare? Bene, fai tutto quello che vuoi ma dopo
torna, dopo che hai preparato le tue marmellate, dopo che
ti sei toccata le parti intime, torna a leggermi. Non ho fretta.
Ho tutta la pazienza dei miei versi. Leggermi è come toccarsi
le parti intime, lo sapevi? Puoi godere se vuoi, se sai toccarti
e toccarmi. Tutto bene? Tutto male? Hai voglia di cielo?
Hai voglia di terra e di fiori? Hai voglia di correre? Di scappare?
E che cazzo ci fai davanti a un computer? Riprenditi!
Riprendi te stessa. Fai la fotoreporter dei tuoi attimi.
Vai per i sentieri della vita, la poesia ti libera. Ora ti lascio.
Ti lascio libera. No, aspetta un attimo, un attimo ancora.
Ma dove cazzo vai? Perché vuoi sentirti libera?
Lascia perdere, la libertà è una grande fregatura.
Resta.

domenica 21 gennaio 2018

FERRATER - IL FATTO QUOTIDIANO

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/21/gabriel-ferrater-il-poeta-che-si-uccise-perche-non-voleva-puzzare-di-vecchio/4106405/

venerdì 19 gennaio 2018

ULTIME

Da oggi sono a Siena fino a domenica, vado dalla mia amica attrice Mila Moretti
che mette in scena Il gabbiano. Magari ne esce fuori un Chisciotte. Al mio rientro
ho in programma una serie di ritratti a Gianni Andone, Amira la vampira, Andrea,
forse Rezza. Questi sono i programmi, poi si vedrà. E ovviamente sarò sempre attento
a cogliere gli accadimenti e a farmi sedurre dall'ignoto. Come sempre. Per quanto riguarda
l'affaire Attimi, ho scritto alla redazione del Fatto, sembrano non capire il motivo
del disguido tecnico, comunque solleciterò se al prossimo post Attimi non riesce
a scrivere i suoi preziosi interventi. Sulle ultime roventi polemiche il blogger
ribadisce che ogni critica e ogni punto di vista è accolto con interesse ma quando
un pensiero viene esposto con volgarità gratuita il blogger reagirà da uomo
incazzato, come è giusto che sia, le persone volgari mi fanno schifo. Chiaro?
Un saluto da Ricky Chisciotte.