venerdì 21 luglio 2017

LUI VOLEVA SCRIVERE UNA POESIA

Lui voleva scrivere una poesia. Non una poesia qualunque.
Una poesia che aveva dentro da mesi. Le parole erano mature
per cadere sulla carta come frutti pieni di polpa. Lui voleva
scrivere una poesia ma lei si tolse le mutandine con un gesto
irresistibile. E quando si riprese dal coito non ricordava più
nulla, la poesia era sparita in un gemito nel corpo di lei.

giovedì 20 luglio 2017

NON CHIEDETE ALTRO

Non credete più ai poeti, vi ingannano
con la parola mistero. Atomi, cellule
e geometrie dell'addio, questa è la vita.
Fate la spesa, pagate le bollette, non
chiedete altro, e se inciampate non fate
l'errore di rialzarvi subito, godetevi il cielo.

mercoledì 19 luglio 2017

martedì 18 luglio 2017

UN PENSIERO IMPENSABILE

Non ho mai incontrato un segreto degno di questo nome.
Un secreto è più interessante. Le persone si illudono di
avere una vita segreta, mentre tutto si cuoce al sole delle
tenebre, anche le viscere del più stupido dei segreti.
Seguite la saggezza delle ghiandole e sarete felici e liberi.  

UN PENSIERO PENSANTE

Viviamo con una immagine di noi stessi che alla fine ci divora,
ci opprime e dissangua. Ci confiniamo in una identità che per
sua natura è sempre falsa. C'è solo il vento da inseguire per essere
veri. Per avere una possibilità di essere veri in questa vita.

lunedì 17 luglio 2017

SEVERINO SALTARELLI - IL FATTO QUOTIDIANO

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/17/cari-registi-possibile-che-nessuno-di-voi-faccia-squillare-il-telefono-di-severino-saltarelli/3735138/

MI FA MALE ESSERE

Mi fa male essere. Un diluvio di percezioni.
Una sfera e un ago. Non credo in Dio ma non
credo nemmeno nella morte. E la vita è una
costola incrinata nei labirinti della gioia.
L'amore solletica le pietre e le pietre ridono.
Ogni orizzonte è memoria di una libertà
sconfitta. La gloria segreta di uno sguardo.
Mi avvicino alla tua pelle come un assetato.
Coltivo un giardino nella gola, e sento che
un bacio profuma più di una rosa sepolta.
Sono un miraggio che ha sete, un deserto
che gioca con il vento, e ti amo per fare finta
di essere vivo, quando le cicatrici sognano.