venerdì 27 ottobre 2023

Chisciotte Telemarket

IL MIO CANALE YOUTUBE . IL FATTO QUOTIDIANO.

 https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/10/27/grazie-al-mio-canale-youtube-ho-conosciuto-amici-e-amore-cosa-potrei-volere-di-piu/7317806/

DUE POESIE

giovedì 26 ottobre 2023

mercoledì 25 ottobre 2023

martedì 24 ottobre 2023

lunedì 23 ottobre 2023

domenica 22 ottobre 2023

giovedì 19 ottobre 2023

giovedì 12 ottobre 2023

mercoledì 11 ottobre 2023

LE PARTI ALTE

Toccami, toccami le parti alte,
lascia stare quelle basse per una
volta. Voliamo alto. Toccami la
fronte, la testa nuda, gli occhi,
gioca con le mie ciglia, posaci
pure un ragnetto sopra. Toccami
i lobi delle orecchie, perché li
ignori sempre? Poveri lobi, anche
loro hanno diritto al piacere.
Lascia stare la cerniera dei pantaloni
santiddio! Come te lo devo dire?
Ho una certa età, cavolo!


venerdì 6 ottobre 2023

mercoledì 4 ottobre 2023

FARINA E CONTINI

FATE COSE STRANE

Fate cose strane. Comprate l'insalata
e mettetela nella lavatrice. Uscite allo
scoperto, versate del miele sulla catena
della bicicletta. Allontantevi da voi stessi,
lasciatevi dietro briciole di pane.
Fate cose strane, è assai divertente.
Brevettate un'aspirapolvere di polvere
umana. Create roghi artistici di origami
meravigliosi. Infilatevi la canottiera
sopra la giacca. Rispondete arrivederci
a chi vi dice addio. Imparate il punto a
croce davanti a un crocifisso. Mettetevi
il gel sulla testa calva. Iniziate una cosa
solo per il piacere di iniziare e poi lasciate
la cosa per sempre. Andate in vacanza
in un paesino insignificante, meta di turisti
folli o ciechi. Comprate calzini bucati.
Abbracciate boscaioli balbuzienti. Fate
cose strane e una su tutte: amate.


martedì 3 ottobre 2023

AFORISMA

Mi sono sempre arreso all'ignoto, 
mai all'evidenza.



LIEVE NAUFRAGIO

lunedì 2 ottobre 2023

SQUASSATO

Essere un uomo così affascinante e acuto,
essere così strepitosamente enigmatico,
essere incadescente di tenerezze ignote,
riuscire a raccontare le favole anche alle
pietre, essere così spaventoso di bellezza
interiore e posteriore ed esteriore e ulteriore,
ti fa sentire uno spirito Alfa, in cima alla
catena alimentare delle possibilità di seduzione
verso il gentil sesso, e senti gravare sulle
tue spalle tutto il peso dell'assoluto erotico,
avverti le mutandine bagnate col fiuto di
un uomo maturato sugli alberi d'oro delle
isole immaginarie del godimento, e così,
d'evanescenza in evanescenza inquieta,
si spalanca l'abisso della mortalità, denso
e immortale, fosco di splendore mortifero,
rubino calpestato nel sangue dei martiri,
a farti da piedistallo di polvere, dandoti
quel senso di vertigine umana, così umana,
da farti lacrimare ai piedi di una donna,
a chiedere perdono per ogni erezione finita,
per ogni gemito chiuso nella memoria di
cristallo del passato, squassato di vita.