mercoledì 22 maggio 2013

PENSIERO DEL GIORNO

Basta, veramente basta, radicalmente basta, da oggi, da ora, da subito, 
da questo impreciso istante le donne che non faranno della mia cappella 
la loro ossessione saranno derubricate dal mio apparato psicomotorio.

R.F.

4 commenti:

RobySan ha detto...

Già odo parole di dolore, accenti d'ira, voci alte e fioche e suon di manconelle. Quest'ultime soprattutto inquietano. E t'inquieteranno. La notte, in ispecie. Il suon delle manconelle, la notte, è terrifico. Tu le allontani, le derubrichi - mantenendoti lubrìco - a minor causa. Ma causa maggiore saranno della tua irrequietezza (pollutesca) notturna. Esse, femminescamente, t'assaliranno in onirica schiera agitando ciascuna la propria manconella, sì che ti parrà toccarle, sentirle, palparle, bramarle e rimanerne attonito e stordito, consunto ed esausto al risvegliarti umido e indurito.

rickyfarina ha detto...


pregevole, ironico ed erudito come sempre...fossi io erudito come te, mentre sono solo indurito, eroso, iroso, arioso a volte, circuito da me stesso, polluito
dai sogni, e fecondante ombre...ma del resto siamo
ombre che sepplliscono ombre...Omero dixit!

RobySan ha detto...

Sono le minchiate che ogni tanto si concede un individuo sostanzialmente insoddisfatto di sé. Ombra tra le ombre, con in spalla più del peso che può portare. Altro che erudito.

rickyfarina ha detto...

I soddisfatti di sé mi stanno sulle palle.