lunedì 19 gennaio 2015

PENTIMENTO


Mi pento, un rimorso doloroso
sale al mio cuore dalle viscere.
E mi piego in una preghiera che
sa di radici e d'erba bagnata.
Mi pento e mi dolgo con tutta
l'anima di avere lasciato fuggire
l'amore nei boschi assassini
dove trova rifugio la bestia. 
Mi pento di avere sepolto il cielo
in una ferita oscura, e provo
pietà per questo corpo malsano.
Mi pento di ogni carezza non
data, di ogni bacio lasciato sulla
graticola dell'addio, mi pento
di averti detto - ti amo - solo
quando eri lontana e non potevi
più sentirmi, avvolta nel vento di
un sogno dolente. Mi pento e
mi dolgo con tutto il cuore dei
miei peccati impeccabili, tersi
ed eleganti come l'assoluto.
E merito il castigo dello specchio.
Mi pento della mia fede nella
polvere, del mio timore per le
nuvole disincarnate, del mio
vagare nei labirinti ardenti,
della mia adorazione per il fuoco
dei sensi, mi pento di questa
vertigine pietrificata che chiamo
accidia, e mi pento e mi dolgo
di questa debolezza che non
riesce a uccidere il pentimento
ma che ancora vuole peccare.

37 commenti:

attimiespazi ha detto...

un atto di dolore disincantato..

.attimi

Anonimo ha detto...

La debolezza é condizione contraria alla fortezza, per questo in te c'è solo sapienza che é coscienza, ma non malizia.

Anonimo ha detto...

Non so perché ma questo pentimento mi trasmette il sapore dell'elogio soddisfatto. Un po' come quei santi del cattolicesimo che godevano dell'auto-punizione in quanto, nella loro mente, questo li equiparava al martirio di Gesù. Quindi mi pento, mi pento...ma in effetti godo, godo. Ma statisticamente nella poesia ...è più prolifico ed ha più presa un Poeta felice, rilassato che decanta la magia della vita (provvisoria od eterna) ..o più un Poeta tormentato, fuori dei cardini, sessual dissacrante? Forse quest'ultimo nell'immaginario collettivo risulta ...più romantico ed un personaggio in cui meglio identificarsi. Chicca

Anonimo ha detto...

Chicca invece il suo commento trasmette sempre quel retrogusto amaro e subdolo del giudizio soddisfatto, come chi non concepisce, sotto il profilo esistenziale, che la fragilità umana é una condizione che non esclude il pentimento di una coscienza sensibile, ma consapevole di una debolezza psicofisica che sovrasta la maggior parte degli uomini.

Gaetano Gigliotti ha detto...

Non so perché ma la difficoltà di dire"ti amo" mi accompagna dall'adolescenza.

Anonimo ha detto...

Riccardo nel qual caso tu percepissi "un subdolo giudizio" ...non preoccuparti le mie sono solo sensazioni personali .....Per il "Giudizio" devi prendere...o il volo per il Paradiso e chiedere udienza a S.Pietro o munirti di biglietto per il traghetto Caronte per L'Inferno Dantesco. Nel caso tu facessi una sosta in purgatorio ....prendi il numero ed attendi paziente...perché è come fare la fila negli Enti Pubbici ...qualcuno prima o poi ti dà retta. hehehehe Chicca

Anonimo ha detto...

Chicca pensare che i Santi del cattolicesimo si pentivano ma godevono, é una valutazione di "giudizio", appunto, sua personale, ma assolutamente imparziale e poco obiettiva , poiché non puo conoscere affato lo stato interiore di contrizione emotivo.. Inoltre non faccia molto spirito su cosa ci attenderà dopo la morte, o forse, dall'alto della sua conoscenza, pretende di dirci anche questo?

Gaetano Gigliotti ha detto...

Di preet o di re; di ben o tase.

Anonimo ha detto...

Riccardo come farà mai a stare sul tuo blog, così dissacrante ed ironico... anche sulla morte oltre che sul sesso, (nonché preoccuparsi del mio dialogo con te, ma chi è? un tuo parente?).. una persona che dice di non fare dello spirito su una banale battuta che tira in ballo stereotipi che fanno parte della nostra cultura popolare. Forse questa persona ha paura della morte ..come te che non accetti che il tuo bel sorriso possa diventare polvere ....dal basso della mia conoscenza posso solo dire che per me la morte fa parte di un ciclo, si chiude un ciclo e se ne apre un altro, l'energia non muore ma si trasforma. Ciò che fa paura è la sofferenza del corpo ed il dolore del distacco da chi si ama. In quanto al conoscere lo stato interiore emotivo...noi esseri umani siamo un libro aperto, leggibile in qualsiasi momento...basta avere la costanza di ascoltare ed osservare. Siamo copie delle copie, delle copie...seguiamo degli stereotipi standardizzati, degli imprinting impiantati di cui non siamo a volte neanche consapevoli. Quando non ci sveliamo con le parole ..lo facciamo con i gesti e con le espressioni del volto. Siamo suggestionabili e manipolabili, burattini nelle nostre mani e nelle mani degli altri. La cosa più pericolosa nostra...è l'imprevedibilità delle reazioni fisiche (fatte senza ragionamento logico sulle conseguenze)...spesso decisamente deprecabili. In quanto ai Santi che si martirizzavano la carne (quindi paragonabili ai masochisti ..cambia solo la parvenza di ideale per cui lo fanno)..ricordo a tutti che 1° corinti 3:16-17 cita "Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo spirito di Dio dimora in voi? Se qualcuno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; poiché il tempio di Dio è Santo. Il quale Tempio siete VOI". Non sono religiosa ma seguo di buon grado questi versetti...niente martirio né fisico né mentale. Chicca

Anonimo ha detto...

Chicca, se ne faccia una ragione, il blog di Farina non è di sua propietà, quindi son libera di commentare tanto quanto lei è libera di blaterale,infatti non si smentisce mai con la sua ultima perla di saggezza:gli esseri umani sono delle copie. E questo la dice lunga sul suo concetto di individualità, umanità dell'essere umano.Mi dispiace per lei ma ogni uomo è unico ed irripetibile,e le conseguense di questa verità sono straordinarie sul piano della'esistenza, perchè ogni individuo è un inedito da rispettare profondamente,non una copia sterile, piatta stereotipata da pretendere di risolverla come nelle catene di montaggio per degli allevamneti intesivi.

attimiespazi ha detto...

@Gaetano Gigliotti

ciao! ma il tuo avatar rappresenta Don Chisciotte? è un dipinto? di chi?
sai? sto leggendo il Don Chisciotte e me ne sto innamorando..

.attimi

Gaetano Gigliotti ha detto...

Si, Don Quixote, Dalì.

attimiespazi ha detto...

acc...
nientepopodi meno che il Dalì!!! grazie dell'informazione, se stato gentilissimo!!!

(ma si dice proprio "nientepopodimeno" o sono io che ho scritto uno strafalcione? .. perchè, si , insomma.. cosa c'entra il popò??)

Ciao G

.attimi


Anonimo ha detto...

Anonimo ...è lei che si insinua e risponde ai miei commenti! Perché invece di distrarsi con i miei blateramenti non dialoga con Riccardo, visto che siamo sul suo blog? Presi singolarmente saremo anche unici e irripetibili, ma presi nella massa siamo copie di altri. Tanto è vero che se un bambino viene cresciuto senza insegnamento umano sia nel corpo che nella mente ... rimane unico quanto un verme strisciante. Io sono pienamente consapevole della mia individualità, tanto e vero che la mia entrata in 2 blog diversi ha comunque portato dello scompiglio ..per il semplice fatto che non seguo delle così dette "regole dei blog" e per il fatto che parlo normalmente in modo diretto ..senza poetare, fraseggiare, declamare. Ma sono comunque consapevole che il mio IO è costruito sull'elaborazione delle elaborazioni fatte da chi mi ha preceduto e da chi mi è contemporaneo. Quindi ho una individualità copiata da altre copie individuali. Più che le "mie perle di saggezza" ..confido comunque che apprezzi di più le perle di saggezza del Dio della Bibbia e che le stia opportunamente seguendo. La bibbia letta con gli occhi ripuliti da dogmi religiosi e con la mente analitica che non accetta la solita frase "questo è un mistero che non ha risposta perché solo Dio conosce la profondità dell'animo umano", può dare ottimi consigli per un vivere sereno....senza contrizioni, pentimenti o filosofie masochistiche corporali e psicologiche. Però di sicuro il libro "50 sfumature di grigio" ...ha più presa sul nostro cervellino individualistico... di tanti tomi intellettuali o spirituali. hehehehe Chicca

Gaetano Gigliotti ha detto...

Figurati! Ciao.

Anonimo ha detto...

Chicca, a me non interessa dialogare qui con Farina, ma se vedo commenti scritti senza senzo intervengo ovunque, non solo in questo blog.Che lei paragoni un bambino, che viene cresciuto senza insegnamento, ad un verme strisciante é assurdo, é un pensiero di una desolazione morale agghiacciante. Se poi aggiungiamo che lei considera gli individui nel loro insieme a delle masse copie le une dalle altre, facili da manipolare, ho i brividi addosso perché queste sono le sue parole " siamo copie delle copie, delle copie..., siamo suggestionabili e manipolabili, burattini nelle nostre mani e nelle mani degli altri". E mi viene pure da vomitare se considero che é la stessa ideologia di Hitler, visto che anch'egli considerava il popolo non degli individui, ma masse da poter manipolare perche alienato da ogni forma di compassione per il singolo individuo, accecato da paranoie misantrope e deliri megalomani. Chicca si curi.

Anonimo ha detto...

Bene ...quindi se lei interviene nei commenti che ritiene senza senso vuole dire che ritiene di possedere la verità assoluta..e quindi vuol dire che sto parlando con l'essere umano primordiale creato o apparso dopo il big bang. Vediamo di scendere un attimo dal trono ....avere la consapevolezza di essersi formati sull'insegnamento, gli sbagli e le scelte del prossimo non è sintomo di misantropia o di megalomania ma semplicemente di accettazione della propria mediocrità umana. Ed accettarlo ..porta a non avere aggressività pericolose, non avere idolatrie ridicole di ogni sorta, a non farsi paranoie assurde. E non mi venga a dire che sto parlando di aria fritta, basta accendere un televisore o sfogliare un quotidiano per essere edotti di cosa siamo. Ed in quanto a cosa succede ad un bambino quando viene lasciato senza alcun stimolo né fisico né intellettivo da parte di individui "unici ed irripetibili" (magari fossero irripetibili ed unici.. ma purtroppo la madre dei somari è sempre incinta)....le consiglio di farsi delle letture in merito o di vedere, se riesce a reggere l'angoscia, documentari in merito. Glielo anticipo ...bambini ridotti a meno di animali che difficilmente riusciranno a recuperare il danno subito e diventare esseri consapevoli ed indipendenti. La destabilizza così tanto fare parte della massa? Ci tiene così tanto ala sua illusoria unicità ed irripetibilità? Ha paura di prendere consapevolezza che possiamo essere manipolati? LO SIAMO CONTINUAMENTE ...e rendersene conto è un primo passo verso la vera indipendenza mentale. E perdoni se le ho manipolato la mente attraendo la sua attenzione con i miei blateramenti. hehehehe Chicca

riccardofarina69 ha detto...

" La libertà è ciò che fai di quello che ti è stato fatto", così scriveva Sartre. Nasciamo in un mondo già fatto da altri, già pensato, già costruito, già educato o diseducato, una cosa è certa: bisogna distruggere anche le macerie per distruggere veramente, e solo allora si "SGUISCIA" nella libertà, al lavoro!

Anonimo ha detto...

Ma cosa centrano ora gli sbagli e le scelte dell'essere umano, non era questo l'argomento, lei aggiunge sempre altro in maniera arbitraria per svincolarsi dalla questione.Stia sul discorso Chicca, perché lei ha fatto intendere di considerare l'uomo, l'essere umano alla stessa stregua di un animale nel momento in cui verrebbe privato di stimoli, perché, sempre secondo lei, tra un bambino privo di stimoli, insegnamenti ecc.., é pari ad verme strisciante, non c'è alcuna differenza.E se le sto chiaramente dicendo che questo é un gravissimo errore, ciò non vuol dire che sono sul trono e detengo la verità, perché é lei, Chicca, che, come tutte le ideologie paranoiche misantrope, sta escludendo la dimensione spirituale intrinseca dell'individuo grazie alla quale (con stimoli o non stimoli) l'essere umano comprende, decide, ama. perché dire "Bambini ridotti a meno di animali che difficilmente riusciranno a recuperare il danno subito e diventare esseri consapevoli ed indipendenti" sono parole sue, non mie, quindi é lei che deve scendere dal trono del nichlismo umano, altrimenti commette lo stesso errore di chi, in passato o peggio nel presente, non stabilisce la dignità umana, la sua unicità, con stimoli o non stimoli, facendo perdere quel valore dell'uomo in se stesso, perche proprio considerandolo come un semplice anello del ciclo biologico, ha permesso la concezione idrologica di volerlo manipolare perché "non formato con stimoli sufficienti". Inoltre se lei alla fine é convinta di suscitare attrazione con il suo blaterare, un sintomo chiaro ed inequivocabile di megalomania misantropa é presente,quindi davvero si curi...ma di corsa.

Anonimo ha detto...

@riccardofarina69, penso che la libertà non é un fine in se ma é in funzione della scelta, perché solo le giuste scelte quel valore capace di strasformare e trascendere la realtà. Ogni attimo é fatto sembre da una scelta, anche concepire un pensiero é una scelta, ed é qiesto alla fine che realizza il nostro vero essere, deciderci per qualcosa.

attimiespazi ha detto...

mi assilla da sempre questa domanda madre di tutte domande:

chi decide cosa è giusto?

.attimi

Anonimo ha detto...

Attimiespazi, la nostra coscienza nella quale é iscritta la legge morale naturale, e nella quale risiede la nostra anima.

Anonimo ha detto...

Scusate gli errori, scrivevo veloce dal tablet.

Anonimo ha detto...

Ognuno di NOI sceglie ciò che è giusto per SE STESSO. Poi arbitrariamente qualcuno, che SI RITIENE UNICO ed IRRIPETIBILE, si illude di detenere la verità assoluta e pretende che anche gli altri si adeguino al suo pensiero. Non accettando così le diverse individualità, opinioni, pensieri e sensazioni...arrivando anche ad utilizzare la forza pur di sottomettere gli altri. L'eccessiva esaltazione dell'essere umano, della sua dignità, del suo spirito (visto la storia che abbiamo alle spalle, il nostro presente ed il nostro futuro probabile) è vera megalomania. In fondo non siamo che scimmie pelate ...con il ben dell'intelletto, la possibilità del libero arbitrio ...ma fra tanta filosofia, intellettualità e spiritualità ...finiamo sempre o nell'orto sessuale o ci massacriamo. Questa non è ideologia misantropa ma semplicemente un mettere in rilievo la realtà dei fatti. A proposito se qualcuno vuole che io stia solo sul discorso che vuole lui...gli consiglio a questo punto di farsi domande da solo e rispondersi da se... così sarà più felice! Se sono convinta di suscitare attrazione? Lei me lo conferma....il blog era silente, io sono comparsa stuzzicando Riccardo ed altri si sono svegliati, commentando me. La medesima cosa è successa sul blog di Roy Gigolò ...c'erano frasettine ed aforismi, io sono comparsa stuzzicando Roberto ed altri hanno iniziato a commentare me. A questo punto vista la sua passione per il mio blaterale..le consiglio di fare comunella con "l'Anonima misogino" dell'altro blog. Così mi commentate in due simultaneamente...però l'avverto l'altro anonimo soffre di uno dei sintomi della Sindrome di Tourette ...la parolaccia. A proposito Riccardo l'hai detta giusta ...distruggiamo le macerie fatiscenti, buttiamole e ricostruiamo. Chicca

Anonimo ha detto...

Chicca le colpe degli uomini passati non può farle ricadere sul resto del mondo intero, facendo del banale sillogismo solo pessimistico, solo per far passare il concetto che l'uomo non é superiore ad un animale, perché la sua superiorità é un dato oggettivo.saluti, vado.

attimiespazi ha detto...

ahahahahhaha
Chicca io è da tanto che bazzico nel blog di Ricky con il mio libero modo di essere e il sig.Farina con il suo libero modo di essere..
tu hai scoperto l'acqua calda!!
non so perché ma mi pare (sottolineo MI PARE) che tu predichi bene e razzoli male. scusami la sincerità di cui sono sicura non ti scandalizzerai ed accettala come una mia osservazione, ma:
Chicca sei di un egocentrismo da far spavento!!

.attimi

Anonimo ha detto...

Tutti siamo egocentrici, ed ogni nostra scelta ..nel bene o nel male...la facciamo in primis per noi stessi e per soddisfare un nostro bisogno. L'unica differenza è che alcuni pensano di essere unici, irripetibili e superiori...mentre io sono consapevole di far parte di una massa. Non vogliamo far ricadere le colpe degli uomini del passato sul mondo intero?... ok allora consideriamo solo le colpe degli uomini del presente. Siamo ancora più colpevoli perché come si vede non abbiamo imparato una benemerita cippa dal passato...ripetiamo gli stessi errori, continuiamo ad ucciderci, ci perdiamo in elucubrazioni sulle solite paranoie mentali ridicole, in ogni epoca diamo troppo valore a delle futilità materiali. Pessimista? Direi solo...realista. Poi se vogliamo illuderci di avere una superiorità, per carità liberissimi (non vorrei spingere al suicidio dei depressi) però mi sembra si verifichi la scenetta dello struzzo che mette la testa sotto la sabbia...di sicuro abbiamo la superiorità dell'idiozia. Chissà se l'eventuale Creatore (o Creatori)...scenderebbe a cuor leggero in mezzo a noi avendo preventivamente dato uno sguardo al nostro operato? IO NON LO FAREI a cuor leggero, comunque è meglio che ci osservi da postazione sicura ...ed in fondo, visti da un altro lato, siamo anche divertenti. Pensare poi che un guasto in internet cancellerebbe definitivamente tutto quanto è stato scritto su questo blog ed altri, è ancora più divertente...tanti voli pindarici ..ma di noi non resterà traccia. La pietra e la carta restano. hehehehe Chicca

attimiespazi ha detto...

@Chicca
Essere coscienti della realtà è bella cosa quindi, tu cosa fai per migliorare questo mondo?
ti adegui al lezzo e segui la ruota fangosa o cerchi di elevarti?

il cinismo (nel senso letterale del termine, non come dispregiativo) non mi è mai piaciuto, sembra sinonimo di aridità d'animo ma forse è solamente una forma di difesa psicologica dalle brutture, è un fatto caratteriale e non lo si può cambiare.
spesso li ascolto attentamente perchè un fondo di verità nei loro ragionamenti c'è sempre ma confesso che preferisco i sognatori, quelli come me, che guardano al mondo con speranza e sguardo bambino (che è lo sguardo più libero e nobile), quelli che si attivano secondo le loro possibilità per migliorarlo seminando piccolissimi gesti di tolleranza, di aiuto e di rispetto verso le altre persone che sono ugualmente tutti esseri imperfetti, esattamente come me e te. Ognuno segue il proprio percorso per migliorarsi, secondo i propri credo.
Catalizzatore, Radiatore, Big Bang, Nirvana, Estasi, Eden, Divinita', Motore Immobile, Principio Primo, Dio, Padre, Madre, Gesu', Amore, Luce, Consapevolezza, Coscienza, Equilibrio, Energia, Infinito, Assoluto, Cosmo, Pietra Filosofale.. possiamo scegliere il termine e l'immagine che preferiamo. ogni percorso è utile se ognuno di noi concorre alla realizzazione di un'umanità.
dentro di me io vedo la bellezza della vita che mi è stata donata, anche con tutte le sofferenze che può comportare (le accetto) e di rimando quella vita la cerco negli altri, come in uno specchio. per non sentirmi sola. perché gli altri sono io.
quando "vedo" l'umanità nei cuori (a prescindere dalle diversità caratteriali) mi sento a casa.
quando "vedo" orrori, piango come una bambina..
in definitiva, a molti uomini manca la consapevolezza del loro essere perché sono abbagliati da altri sentimenti che li tengono ad un basso livello di coscienza, prigionieri dei loro stessi sentimenti negativi.


non aggiungo altro perché non voglio causarti conati di vomito..ahahahahah..


.attimi



Anonimo ha detto...

("quando "vedo" l'umanità nei cuori a prescindere dalle diversità caratteriali mi sento a casa.
quando "vedo" orrori, piango come una bambina..
in definitiva, a molti uomini manca la consapevolezza del loro essere perché sono abbagliati da altri sentimenti che li tengono ad un basso livello di coscienza, prigionieri dei loro stessi sentimenti negativi"). NESSUN CONATO, la penso uguale ed è per quello che freddamente metto in rilievo la realtà, perché spesso si preferisce sognare e non agire...per un senso di comprensibile impotenza. Per migliorare si potrebbe intanto porgere la mano gratuitamente al prossimo quando ti sembra di vederlo in difficoltà, un interessamento, un ascolto, domande per farlo sfogare e tanto altro ancora. E soprattutto i bambini, facendo attenzione ...perché saranno gli adulti di domani (a cosa li stiamo programmando con certi videogame? cosa gli stiamo insegnando?). Questi sogni cerchiamo di dargli un corpo .....io ci sto provando nel mio piccolo. Chicca

Anonimo ha detto...

Chicca,mettere in rilievo solo misfatti e negativita altrui è da pessimisti, inoltre identificare, come fa lei l'uomo solo col suo corpo, escludendo la dimensione spirituale, trascendentale e metafisica, è avere una bassa considerazione sia di se stessi che degli altri.Infatti,sto cercando di farle comprendere che qualsiasi uomo, anche se non istruito(stimolato come dice lei) brilla la luce della spiritualità grazie alla quale è capace di comprendere con sicurezza i propri comportamnete e quelli degli altri.MA con questo non metto indubbio che questa luce puo' esser offuscata da abitudini cattini e passioni sbagliate, ma penso anche che tutti gli uomini possiedono quell'intelligenza che sa giudicare una grave contravvenzione morale, infatti e' grazie a uomini capaci di forza morale,se simao giunti al progresso scientiifico, al riconoscimento dei diritti e doveri nelle societè civili sino ad oggi, anche se c'e' ancora molta da strada da fare. Perchè le ricordo che letteratura, scultura,pittura, musica, filosofia,medicina,scienza e tutte quelle forme di carità sono germogliate grazie alla forza della ragione, dell'intelletto e della sensibilità umana, che provengono dall'alto e che tutti ne sono dotati, proprio perche presenti in loro la dimensione spirituale.Inoltre se lei continua a scrivere su questo blog è grazie al progredire tecnologico, o no? Cerchi quindi di essere piu obiettiva e meno tendente a sottolineare le negatività altrui, questo le gioverà ad orientarsi meglio al bene e quindi a prodigarlo.saluti

attimiespazi ha detto...

eh, Chicca,
hai toccato un tasto dolente, delicato e che mi è particolarmente caro: quello dei bambini.
il discorso è complesso e questo non è certo il luogo adatto per affrontare un argomento così vasto, ma una spolveratina alle mie idee in proposito provo a dargliela e te le mostro.
penso che il nocciolo della questione stia nel fatto che i bambini bisognerebbe AIUTARLI a crescere ed invece la maggioranza dei genitori e degli insegnanti cerca di plasmarli soffocandone l'individualità.
ed è forse per questo che tu tendi a vedere una società copiaeincolla e non ritengo sia una visuale sbagliata, facendo i dovuti distinguo e le giuste specifiche.
la vera libertà forse dovrebbe iniziare proprio dall'infanzia, cercando di ACCOMPAGNARE le giovani menti nella loro crescita (trasmettendo loro valori positivi ed inalienabili quale il primo e fondamentale dovrebbe essere il rispetto e l'amore per la vita e per ciò che ci circonda, attraverso l'esempio attivo)
accettandoli come individui a sé, ascoltandoli e dando loro strumenti validi per aprire i loro orizzonti e per valorizzarli al massimo come Persone.
allora,forse, ci sarebbe la vera esaltazione dell'individuo in quanto espressione di sé stesso alla massima potenza e di conseguenza la vera presa di coscienza del proprio valore intellettivo e spirituale.

sottolineo i miei forse.. perchè purtroppo non sono in possesso del brevetto o del filtro magico che possa guarire l'umanità dai suoi mali che si trascina dietro dai tempi dei tempi..


.attimi

Ps.comunque, Chicca, per me è sempre un piacere leggerti..
ciao

Anonimo ha detto...

Attimiespazi,Ciccha commette il grave errore di pensare che l'uomo deve essere strutturato per compiere il bene.Invece sono assolutamente convita che l'uomo è gia strutturato con un ben preciso orientamento al bene scritto dentro di se, come se avesse un sigillo della moralità,infatti qualsiasi uomo non uccide spontaneamente per natura, e se lo fa cmq è per diverse concause, influenze, circostanze ecc., ma che cmq lo fa molto raramente,ma è presente sempre la capacità di rimorso che non lofa stare in pace, infatti molti assassino si suicidano dipo l'atto criminale, cosa che non succede nel regno animale, dove un cane, una tigre puo uccidere tranquillamnete seza rimorso. Tamto è vero quello che dico che il boia,per esempio nelle esecuzioni capitali, mette sempre un cappuccio sul capo, perche non riesce a guardare mai la vittima dritto negli occhi,perche uccidere è contro natura, contro coscienza appunto.

attimiespazi ha detto...

ciao Anonimochenonsocheanonimoseimaimmaginochisei

io penso che Chicca volesse dire che comunque i bambini vadano accompagnati nella crescita, al di là del fattore umanità intrinseca presente nell'uomo è certo che se un bambino lo si lascia in ambiente poco accogliente i risultati si vedranno.
se lo allevi con i fucili sotto braccio è indubbio che diventerà un assassino e sarà un'anima persa per sempre, irrecuperabile perchè avrà rovinato la propria esistenza e calpestato la parola Uomo nel senso positivo di come vorremmo intenderla noi.
forse lei usa parole forti ma il succo del discorso è in definitiva quello a cui andiamo incontro tutte e tre, ognuna secondo la propria indole e le proprie esperienze.
sai, intavolare discussioni importanti qui sul web è una vera impresa e capirsi con parole scritte è una faticaccia perchè bisogna intuire il tono delle intenzioni. io cerco di leggere sempre con tranquillità d'animo.
a me piace molto confrontarmi con chi ha idee leggermente diverse dalle mie, discutibili, oppure con chi mi stimola a pensare e a guardare le cose sotto un'altro aspetto.
e mi piace anche chi è attaccato alla propria religione con forza, l'ammiro e ne ho un enorme rispetto.

e poi sai cosa penso???
che Ricky che ci legge stia già immaginando una specie di Harem personale dove situarci tutte e tre..
hihhhihihihihihihihi....

ciao anonima

.attimi

Anonimo ha detto...

Attimiespazi. Ecco dire :"se lo allevi con i fucili sotto braccio è indubbio che diventerà un assassino e sarà un'anima persa per sempre, irrecuperabile" é su questo che non sono d'accordo, su questa condanna senza appello, perchè se la vita ha un valore,è proprio quello della possibilità di salvezza e riscatto che potenzialmente ciascu uomo possiede finchè anela il suo ultimo respiro.

attimiespazi ha detto...

anonima,
tu potrai salvarlo e recuperarlo ma quello che avrà fatto rimarrà nella sua coscienza e la sua psiche sarà compromessa, non potrà mai recuperarsi completamente.. ma stiamo scherzando?? un uomo non è mica un robot che basta spingere il bottone reset...!!!!
se si subiscono violenze o si fanno violenze queste azioni rimarranno come marchi indelebili nella mente e tutto il supporto psicologico del mondo non potrà far tornare la serenità totale nel soggetto e tanto meno cancellarli..
noi siamo fatti di ricordi ed essi lavorano nel subconscio influenzando i nostri comportamenti..

Anonimo ha detto...

Attimiespazi,se fosse come tu dici, le cerceri stesse, per esempio,assolverebbero solo alla pena punitiva, invece esiste una funzione vera e propria riabilitativa del soggetto, che è un diritto inviolabile ditutti proprio perche si riconosce la capacita' di riscatto, di conversione, cambiamneto vero e propio e presa di coscienza.ciao

attimiespazi ha detto...

@ Anonimo
mmmm...
mi pare di essermi espressa nella lingua italiana. non amo ripetermi ma faccio questo sforzo per te:
non metto in dubbio che possa esserci un recupero ed un aiuto esterno, ma quello che è stato fatto è stato fatto, quello che è stato vissuto è stato vissuto e solo chi è in contatto diretto con la propia anima e i propri demoni interiori saprà che cosa accade dentro di lui. potrà pentirsi e andare incontro a nuove speranze con il sostegno lodevole di chi gli sarà accanto ma se avrà tolto la vita ad una persona le avrà tolto la vita e la coscienza gli rimorderà irrimediabilmente.. se avrà subito violenza questa riemergerà nei suoi incubi notturni..
io sto parlando di anime che si porteranno fino alla tomba i loro sbagli e i loro shock..

ciao.
un sorriso

.attimi