domenica 18 gennaio 2015

LA CRONACA FEDELE

Alle sei del mattino spalanco gli occhi, e non riesco a riprendere sonno,
allora scaldo il latte, accendo il computer e mi metto a leggere. Poi
finalmente verso le nove e mezza mi ritorna sonno e dormo fino alle
dodici, quindi doccia ed esco a bere un caffè. Torno a casa, scrivo
qualcosa, pranzo, e mi sdraio sul divano con intermittenze di veglia
vagante e casalinga. Verso metà pomeriggio faccio una passeggiata.
Poi di sera posso spingermi fino a casa di qualche amico o a fare un
aperitivo in qualche posto, ma dopo due ore non vedo l'ora di tornare
a casa per mettermi a letto, leggere, e sprofondare in sogni o incubi.
Questa è la cronaca fedele della mia vita, prima di addormentarmi
di solito mando un sms a mamma "notte mamma" e lei risponde
subito "notte amore". Siamo tutti e due soli, lei vedova, io single.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La tua vita si sgomitola tra il sogno e l'incubo per sfuggire alla monotonia ripetitiva e voluta della realtà ....ma prima di gettarti nell'onirico compi solitamente un'azione reale che continua a tessere una catena indissolubile verso un punto fermo e statico...da te agognato. Chissà se l'unione delle vostre solitudini permetterebbe una convivenza serena? Visto alcune premesse ...non credo! In generale l'imprevisto nella realtà.... come verrà da te vissuto e gestito? Chicca

attimiespazi ha detto...

mi piacciono le notizie di semplice cronaca quotidiana .. se finiscono in dolcezza, ancor meglio.

abbi sempre cura della tua mamma, sempre!
abbi cura di te.

.attimi