giovedì 22 gennaio 2015

L'ESSERE UMANO PERFETTO

9 commenti:

Gaetano Gigliotti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Questo bellissimo video in qualche modo mostra come guardo io un essere umano. Mi pongo continuamente domande, gli pongo domande ....per capire, per comprendere, per imparare, per cercare di essere un input. Sapete il Troll a cosa è servito? ...A SVEGLIARVI BEGLI ADDORMENTATI ....questo blog era silente di indifferenza... cosa era un pietoso silenzio od un tacito compatimento? Ma come si fa a restare silenziosi davanti a tutti questi video ed a questi scritti? Come si fa a non essere incuriositi dai meccanismi che portano un uomo ad esporsi così tanto verso il prossimo? Come si fa a non porre domande? Vi hanno più interessato i commenti di una piccola portinaia ed avete preferito commentare, come clienti da parrucchiera, il mio interesse verso Riccardo, piuttosto che fare un dialogo sensato con lui (perfino qualcuno è giunto a dirmi "io non sono qui per parlare con Riccardo" ... ma con una portinaia SI? MISTERO PREFERENZIALE DELL'ANIMO UMANO). Eeeeh già qualcuno pensava che era un Recitatore, un po' svitato, che se la rideva sotto i baffi. Ma se anche fosse vera questa versione ....ciò che porta sul blog sono comunque argomenti che meritano dibattiti e scambi di vedute al fine di ampliare il proprio bagaglio umano...e non solo commenti puerili, fraseggi riportati da altri testi (vedi te!.. se non siamo copie delle copie) od addirittura frasi che non dicono un'emerita pippa di tabacco. Riccardo ...carta canta! ...se non lo hai ancora fatto ....direi che un bel libro non sarebbe male metterlo in cantiere. Chiedo venia, agli acculturati adulti frequentatori del blog, se non mi cimento in una recensione sul video ..ma capirete devo correre a farmelo spiegare da un adulto! hehehehehe Chicca

Anonimo ha detto...

Chicca, é la sua silente indifferenza invece verso temi estremanente seri ( come il post sul l'eutanasia ) che é un pietoso silenzio ( ha sempre postato commenti sessuali ) che rivelano una sua natura frivola, desolante per le sue continue provocazioni a Farina. Inoltre lei é campionessa della realtà mistificata, perché non é assolutamente vero che gli altri utenti non dialogano con Farina, io personalmente ho avuto anche scambi interessanti con altri utenti intelligenti come Attimiespazi, ma molto spesso il silenzio difronte a certi sfoghi o confidenze di Farina, strettamente personsonali, sono forme di rispetto che nascono dalla consapevolezza che nessumo può permettersi di invadere e conoscere la sfera intima personale, concetti che la sua mente petegola difficilmente comprenderà, quindi ha molta ragione Riccardo: Chicca lei fa molta tenerezza in fondo.

rickyfarina ha detto...


Che cosa porta un uomo a esporsi così tanto verso il prossimo? Questa è la domanda di Chicca. Vediamo di rispondere seriamente. La domanda è cruciale, non è banale. Se l'uomo in questione è un poeta la risposta è semplice: dare una forma al proprio caos interiore attraverso l'opera (film, poesie, aforismi ). Oggettivarsi, tentare di farlo, rendersi oggetto a se stesso per analizzarsi, per godere forse dei propri tormenti o delle proprie gioie solidificate. E per farlo bisogna essere sinceri e non provare vergogna, come dice Roth Philip, lo scrittore che sto sviscerando in questi mesi, " la vergogna è un nemico per lo scrittore ", bisogna tirare fuori tutto, come se fosse una seduta dall'analista. Se l'uomo in questione è solo, una solitudine erotica profonda, si mette in mostra per rendersi attraente attraverso i propri difetti, chissà.
Per incuriosire, e forse per trovare l'amore...ma non credo sia il mio caso. Se l'uomo in questione si annoia profondamente mettersi in mostra può essere un diversivo divertente. Autoironico.
Il bisogno di comunicare penso sia profondamente umano. Ma bisogna comunicare con sincerità assoluta, quindi senza nascondere le proprie pecche, i propri disagi, solo così si rispetta chi ascolta, chi legge. Questa è la mia risposta. Magari voi ne avete un'altra: esibizionismo, egocentrismo, etc. etc.


attimiespazi ha detto...

@Chicca
la domanda nasce spontanea (la stessa che rivolgesti a Ricky tempo fa)
CI SEI O CI FAI?

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
che troll impareggiabile.
complimenti!!
sai? io ti definisco esattamente così:
sei un troll che non sa di esserlo.
e questo lo trovo stupendo!

ciao
ChiccaTroll
sei diventata un personaggio, perchè non apri un blog?

(al tuo apparire io metterei una bella sigla musicale, sulle note della canzoncina dei sette nani..
♫♫ ♫♫ ♫♫
Con pale e con picconi io ogni dì vengo qua
è il tipo di trolleggio che mi dà felicità
ed è perchè qui sotto c'è
Ricky ed ironia una grande quantità
e così, e così, e così, e così...
mi trovate sempre qui!

Da mattina a sera sono intenta a trollegiarr
scavo e spiccono tutto quello che mi par
trovo ironia in quantità
e altri troll d'ogni qualità
anche se ne abbiamo da buttar
io seguito a trolleggiar!

Ehi Hooooo...
Ehi Hooooo... andiamo a trolleggiar
firuliiiìì.. firulllàà ♫♫
♫♫ ♫♫ ♫♫

- questo testo è coperto da copyright- vietata la riproduzione-

attimiespazi ha detto...

non ho ancora visto il video..
e ho dimenticato di firmarmi
lo faccio ora

ciao bella gente!

.attimi

Anonimo ha detto...

@RickyFarina, ciao, capisco ciò che hai espresso.Questo tuo uso dei social é ancheun bisogno psicologico di considerazione, di vesibilità, che ha trovato un obiettivo anche ben preciso e concreto nel farti conoscere al sito del fatto quotidiano, per esempio. Però é anche vero che youtube o facebook non essendo una seduta dall analista, o un libro scritto premeditato e calcolato, stai molto attento e sempre in guardia da non far diventare il tuo bisogno di visibilità e considerazione una dipendenza, perché nel momento in cui ti esponi troppo, attirerai pettegoli o qualunquisti di ogni genere, e saranno loro a quel punto a spersonalizzarti, nel momento in cui sentirai il dovere di dare spiegazioni della tua vita personale e del tuo modo di essere ( che e' chiaro che nessuno potra realmente conescere in fondo). Cosi gli avrai conferito quel potere di influenza su di te, ne sarai dipendente a tal punto che il vero Ricky Farina non saprai nemmeno tu cui sia.

Anonimo ha detto...

Volevo aggiungere qualcosa che non ho specificato. La pericolosità dei social, usati spesso come vetrina, conferisce al pubblico un potere psicologico pericoloso enorme per noi stessi, e questo potere é dato dal continuo alimentare, in maniera indirretta e consapevole, il fuoco del nostro io egoistico, ma paradossalmente sarà il pubblico così l'unico nostro dio/io, ed é soltanto quando saremo forti dentro che smetteremo di cercare noi stessi negli altri.Non credo non sia il caso di Farina, ma cmq ne é a rischio lo stesso.

Anonimo ha detto...

Errata corrige : Non credo sia il caso di Farina, ma cmq ne é a rischio lo stesso.