martedì 20 gennaio 2015

LEZIONE DI POESIA

8 commenti:

Gaetano Gigliotti ha detto...

Pensavo: L'osservanza ligia delle varie "tecniche di composizione"possono, a volte, raffreddare il calore di una poesia? P.S.: Uffff.... NON SONO UN ROBOT OK!!!

Gaetano Gigliotti ha detto...

P.P.S.: O.T.: Non ho detto, ma ho scritto!

attimiespazi ha detto...

attimiespazi ha scritto (non ha detto!!!!):

secondo il mio personalissimo parere ed i mei gusti, la poesia non può seguire o non dovrebbe seguire troppo le tecniche di composizione perchè perde in freschezza.
mi è capitato di leggere nei blog cosiddetti poetici (?) delle vere barbarie in fatto di trasporto emotivo. infatti, ne seguo pochissimi del genere, scelti accuratamente seguendo i miei gusti.
certe poesie ben costruite magari possono apparire perfette nei vocaboli, nei verbi e nei tempi, sì, ma mancano di spontaneità perchè forse, appunto, seguono un motivo stilistico insegnato a scuola o non so dove
e a me risultano aride di personalità, sembrano tutte uguali.. uufff. che barba!!!
ma, sembra che tutti siano diventati poeti..bah!!

la poesia va vissuta sulla propria pelle e nel proprio intimo per poterla esprimere nella sua essenza più pura,
altrimenti è un falso.. deve sgorgare spontanea e anche parole semplici, non scolarizzate, possono esprimere e regalare emozioni ed incanto.
sicuramente una cultura di base occorre sempre per riuscire ad armonizzare le parole fra loro e farle danzare insieme
ma il pilastro fondamentale, secondo il mio modestissimo parere,
è lo sguardo del cuore attraverso il quale la poesia interiore può venire esaltata non solo a parole ma anche per immagini, pitture, sculture, musica, ballo e quant'altro di più artistico sia a disposizione dell'animo stupendo ed affascinante dell'uomo.
l'animo poetico che mi piace incontrare è per certi versi selvaggio e primordiale, è passionale.
butta fuori il sé per regalarlo al mondo e per restituirsi al mondo, senza chiedere nulla in cambio.
poesia è un restituirsi.
poesia è amore.

forse mi sbaglio .. ma io sono innamorata di questo mio sbaglio e per ora me lo tengo stretto.

.attimi

Gaetano Gigliotti ha detto...

SCRIVERO':"sicuramente una cultura di base occorre sempre per riuscire ad armonizzare" Questo pensiero mi sembra che sia esplicativo. Come nell'improvvisazione jazz, a volte sono fredde dimostrazioni di virtuosismo, senza "calore e trasporto".

attimiespazi ha detto...

...
Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer;
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

.
Il poeta assomiglia al principe delle nubi
che sfida la tempesta e ride dell'arciere;
esiliato in terra, fra gli scherni,
le sue ali di gigante gli impediscono il cammino.

(Charles Baudelaire)
quartina finale de
"L'albatros"
------------------------

j'adore Charles !

ciao G
ciao Ric

.attimi

Gaetano Gigliotti ha detto...

Il mio letto
Pubblicato il 20 giugno 2014 da catalanoguido

Il mio letto è pieno di segnalibri
che mi fan solletico alle dita dei piedi
il mio letto è pieno di capelli lunghi e biondi
neri, corti
ricci
il mio letto è pieno di briciole di biscotti solitari
il mio letto è pieno di peli di malinconico gatto
è umido il mio letto
di pioggia, lacrime, latte, sangue, sudore, seme, tè
è secco come il deserto e rosso come le sue dune
il mio letto è pieno di mutandine e reggiseni
è pieno di sospiri
di calzettini a righe colorate
il mio letto è pieno di sogni sognati
di incubi incubati
c’è una pistola giocattolo nel mio letto
un tuo orecchino d’argento
una forcina nera.

Il mio letto lo percorro a cavallo
da nord a sud
in sette giorni e sette notti
senza dormire mai
poi di nuovo da sud a nord
in sette notti e sette giorni
e finalmente poi posso riposare
coricarmi all’ombra di colline che sembrano cuscini. Perdonami Fary ma frequentando il Fatto...Per attimi: Non conosco la poesia, sono ignorante. Baudelaire, dovrei cominciare a studiare oggi per un tempo infinito. Ciao attimi.

Gaetano Gigliotti ha detto...

E.C.:Attimi.

attimiespazi ha detto...

grazie G.. i versi da te riportati mi ricordano vagamente lo stile Bukowski, altro autore che mi affascina.
io non frequento il Fatto, se non quando Ricky lascia un suo post.. devo confessarti che tutta quella pubblicità sparaflashata negli occhi dei visitatori è decisamente fastidiosa e super invadente, quindi mi sacrifico solo per leggere il mio amato Ricky. e mi soffermo molto più volentieri qui dove c'è più senso di respiro. troppa confusione non mi è congeniale di natura.

grazie per lo scrupolo ma non importava la correzione della maiuscola nel mio nickname... anzi, io mi firmo sempre con la minuscola, pensa un po'!!
attimi è il battezzo che mi ha dato Ricky e mi piace moltissimo e lo uso solo qui da lui..

ora vado a continuar di leggere Don Chisciotte.. sai? ora lui e Sancho Panza sono in una locanda che il cavaliere errante ha scambiato per un castello ..

ciao, buona serata.

.attimi