giovedì 5 febbraio 2015

IL GUSTO ALLA VITA

Ho dato un senso alla mia vita: la vista. E sono diventato cieco, allora
ho dato un altro senso: l'udito. E sono diventato sordo, ma sono uno che
non si scoraggia, e ho dato un altro senso alla vita: l'olfatto. E sono
diventato un tartufo senza anima, inodore, porca miseria, ci ho provato
con il tatto, ho dato il tatto alla vita e sono diventato un uomo volgare,
un uomo senza tatto, maleducato, irascibile, scomposto e nervoso,
cristo, mi restava il gusto, ci ho riflettuto e poi ho preso una decisione,
ho dato il gusto alla vita, e finalmente sono diventato un uomo felice.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Invidio le tue papille
-farinomane-

Gaetano Gigliotti ha detto...

Bella Ricky,
grazie.

Anonimo ha detto...

"UTILIZZO DELLE OPPORTUNITA' DONATE" Ho visto e vedo cose che porterebbero alla cecità spirituale... ma ho deciso di tenere gli occhi ben aperti. Odo il continuo fuoriuscire di parole rabbiose, aggressive, di odio....ma ho deciso di non fingere sordità. Sento odori di ogni sorta ...ma ho deciso di non ignorare la puzza e soprattutto di non avere la puzza dell'intolleranza sotto il naso. Il tatto? Lo utilizzo per una carezza quando penso di percepire un bisogno dell'altro ....a volte anche per una scrollata se penso che gli possa far bene, anche se ciò va a mio rischio e pericolo. Il gusto ....ho deciso di gustarmi tutte queste opportunità in modo che qualsiasi cosa accada ...io possa continuare il mio viaggio in una serena stabilità. Chicca

silvia silviaa ha detto...

Farina - Chicca = 10 - 0 @Chicca cmq apprezziamo la pertecipazione,lo sforzo e il coraggio, la vedo dura battere l'originalità di Farina.