lunedì 16 febbraio 2015

IL VELO

Soffro di allucinazioni di grado minimo, è una patologia quasi subliminale,
la vita sembra la vita ma in realtà è coperta da un velo allucinatorio.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Riccardo io soffro di realtà dei dati di fatto. Non sparisco per una critica...perché in caso contrario....con tutte le critiche negative che ho ricevuto (definirle semplicemente "negative" poi è un eufemismo...il termine più corretto sarebbe forse Blog Mobbing da intolleranza/derisione di pensiero diverso da parte della Corte dei Fedeli) sia sul blog precedente che sul tuo...dopo il primo, avrei fatto silenzio immediatamente. Sparisco perché in fondo il mio primo amore e la mia droga sono i libri scritti e non i blog... che alla fine non sono molto diversi, sentendo i racconti di chi li possiede, dai profili privati dei vari Social. Solo che mi sembra di rilevare che un blogger si consideri, e venga considerato, un gradino sopra del normale face-bookiano fancazzista in cerca del famoso posto in prima fila. Un blogger viene visto come un creativo, un'artista talentuoso, uno che ha qualcosa da dire e da donare al prossimo, uno che eventualmente lo utilizza a scopo commerciale per la sua attività lavorativa, uno che eventualmente incarna un idolo (meglio ancora se "trasgressivo") a cui si può perdonare qualsiasi cosa (in nome della licenza artistica) ed a cui non si contesta nulla ..nonostante dica cose, che in cuor nostro, noi sappiamo di non condividere ma ipocritamente taciamo. (L'unica che ho rilevato obiettiva è Medea con la sua sincerità di amica e che mi è stata utile per leggere ulteriormente Riccardo uomo, la piccola Silvia è risultata troppo contraddittoria/sconclusionata/idolatrante... cosa comprensibile data la sua giovane età). Mentre colui che ha un normale profilo privato, nonostante non faccia nulla di molto diverso da un blogger, risulta un poveraccio esibizionista alla frustrante ricerca di un'illusoria notorietà e per questo criticabile (Dio quante lamentele da pettegolezzi e critiche provenienti dai Social che mi sono state confessate). Quando leggo un libro non penso "quanto è bravo lo scrittore" ma penso "cosa ha voluto trasmettere con il suo pensiero, la sua esperienza, l'esposizione del suo vissuto? Cosa ho elaborato io dal suo pensiero e a cosa può servirmi?". Poi effettivamente per me non ha grande importanza se si chiama "Tal dei Tali", se è famoso, se è considerato dagli altri, il suo titolo di studio. Tendo ad andare al succo della persona, del suo pensiero, della sua indole e della sua predisposizione. Predisposizione positiva o negativa? Ed in base a quanto sopra opero una scelta...se avvicinarmi o no. Fai il bravo bel Pierrot senza trucco artificiale. Chicca

silvia silviaa ha detto...

Chicca se lei non riesce a cogliere i pensieri di Farina, quello che si cela nelle sue poesie e ironia, o le stesse esperienze vissute e raccontate da Riccardo stesso, come il rapporto di tenerezza e amicizia/amore che sente nei confronti di Noemi ( lo sottolineo sempre perché li si percepisce tutto lo spessore umano di Farina) , questo non vuol dire ne che Farina non é degno di attenzione per le sue qualità, né che io sia una piccola sconclusionata, contradditoria solo perché non affermo cio che i suoi occhi Chicca vogliono vddere, e cioe un puttaniere insensibile, viziato adolescente, perché si ricordi che non tutti aprono un blog per declamare la propria cultura e coscenza e moralità, quello si che sarebbe vero esibizionismo, ma solo quello e basta, perché le vere qualità umane devono esser mostrate in maniera spontanea per essere autentiche, e mi pare che Riccardo lo ha fatto più di una volta, é lei Chicca che non é riuscita a coglierle, perché forse troppo accecata da soli preconcetti fissati nella sua mente. Questo si che è davvero stupefacente ( o effetti da stupefacenti) come lei Chicca possa continuare ad aver occhi che non vedono, orecchie che non sentono. Perché se lei Chicca è così tanto spigliata e vivace di intelligenza nei suoi commenti ad evidenziare il peggio, perché non riesce a fare quel salto di qualità e riconoscere anche i lati positivi di Farina? Adesso riesce a comprendere perché negli altri che la leggono possa aleggiare il pensiero della sua mala fede?

silvia silviaa ha detto...

E inoltre, lasciatemelo dire, trovo incredibile che sia stato Farina stesso ad invitare Chicca a continuare a commentare il suo blog, nonostante tutte le insinuazioni anche pesanti subite da questa pseudoChicca. Questo già dimostra di cosa é capace Farina, la sua indole calma e riflessiva, la sua capacita di reazione non dettata da istinto aggressivo per pesanti provocazioni, ma dalla comprensione verso la miseria umana. Quindi Chicca, Farina ha dimostrato di fatto la sua umanità, e la sua superiorità rispetto a lei, anche in questo, visto che le sta lasciando aperta la porta, lei invece Chicca che cosa ha dimostrato con le sue offese e giudizi affrettati o cosa sta dimostrando adesso, stando alla realtà e ai dati di fatto che a lei piaccionoo così tanto.

riccardofarina69 ha detto...

In realtà soffro di un complesso di parità, non mi sento inferiore a nessuno, nemmeno a Chagal, e non mi sento superiore, nemmeno a Leonardo o a uno scarafaggio! Il mio fancazzismo è creativo, è una vita che scrivo e giro i miei film, una vita cara Chicca, e uso un blog solo come un veicolo, una volta scrivevo sulla carta. Tutto qui. Medea lo sa, lo sa che c'ero io e non Chicca da Alda Merini a fare il film, lo sa che la passione ti fa essere nei luoghi, e ti fa amare quello che fai, ed è dedizione, scelta di vita, solitudine, amore, e tutto questo non può essere risolto da una sociologia da bar dello sport cara Chicca. Il valore di Ricky Farina è il suo termpo, la cosa più preziosa che abbiamo, e io lo uso per raccontare la mia vita e gli altri, e gli altri sono la mia vita, e questo va riconosciuto, piaccia o meno. Non essere superficiale Chicca, e fai quello che desideri. Io amo la libertà e quindi anche la tua.

riccardofarina69 ha detto...

In sostanza: questo è il mio lavoro, anche se non c'è una retribuzione. E io amo il lavoro e lo difenderò sempre. Quando tutto viene ricondotto a questa generica espressione "essere umano" provo fastidio. Se ho studiato per fare l'idraulico voglio essere chiamato idraulico, poi è ovvio che l'idraulico è anche un essere umano. Io sono un filmmaker poeta Chicca, e voglio essere chiamato così. Gli esseri umani mettono le foto della pizza su facebook. Io non sono così, e non capirlo è cecità volontaria perché tu non sei stupida, sei intelligente, cara Chicca, quindi ragiona.

silvia silviaa ha detto...

Ma Medea é Medea Merini?

silvia silviaa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
riccardofarina69 ha detto...

Un suo nome d'arte, dato che è innamorata di Medea e di Alda Merini, in realtà si chiama Francesca Aurelio.

silvia silviaa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
silvia silviaa ha detto...

Ho capito, grazie per la risposta, sei gentile a rispondere a certe mie domande così argute. Ciao e complimenti per il polso dimostrato con Chicca, non hai ceduto a nessuna sua provocazione, e questo la dice lunga sulla capacità di controllo e saggezza che possiedi, da questo punto di vista hai tutta la mia stima e considerazione, oltre all ironia che è una qualità che apprezzo molto. Ciao e buon proseguimento di giornata.

attimiespazi ha detto...

anche io tendo ad andare al succo della persona, alla sua essenza e ho scoperto
una luce smagliante nel cuore di Ricky.
grazie di esserci RF,
sono felice di far parte di questo gruppo un po' pazzoide che si è creato sotto la spinta degli interventi irriverenti di Chicca.

.attimi

Anonimo ha detto...

Non farti curare. Le cose velate hanno più fascino.
-farinomane-