giovedì 5 febbraio 2015

WALSER - IL FATTO QUOTIDIANO

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/05/walser-neve/1400139/

4 commenti:

silvia silviaa ha detto...
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silvia silviaa ha detto...

Farina secondo me sa scrive, o meglio descrivere, bene, segno che ha avuto come maestra molta lettura, quella vera, allenando mente, cuore, occhi e orecchie, perché se riesce ad esprimersi così, ed esser colpito così, é evidente che Farina riesce ad entrare in profondità nelle parole, attraverso la sensibilità che possiede, ma che tiene nascosta, perché se é riuscito a descrivere, linteriorita di Walser in questa maniera, é come se Walser facesse infondo da cassa risonanza in Farina nel quale si rispecchia e si immedesima, infatti tutto ciò che percepiamo é solo ciò che sentiamo e abbiamo dentro. Quindi le parole che Farina ha speso per Walser possiamo dirle per Farina. Qualche fans di Ricky Farina é d'accordo con me?

Anonimo ha detto...

Riccardo ho trovato la tua voce così tranquillizzante nel raccontare, saresti stato un Professore magnifico. Morire sotto la neve? Si! dà un'idea di pace e comunione con la natura ....però oggi mentre spalavo mi sentivo così viva con la natura, armata di pala e piena di baldanza mi sono messa a rimuovere la neve ....e facendo una fatica bestia mi sono messa a ridere perché tali fiocchi cristallizzati impalpabili...pesavano più di me. Ridevo perché pensavo che domani forse avrò mal di schiena ed alle braccia ...ma tutto questo mi diceva che ero viva. E poi ho pensato ad una battaglia di palle di neve ...ed il soggetto da colpire indovina chi era? Il Bel Fruttolo proibito. Chicca

Anonimo ha detto...

Bello davvero per forma & contenuti: +1 ai miei preferiti...

PS: per me il sasso è Dio che si nasconde da tutto quello che ha fatto... e pensa: "sono un sasso, sono un sasso"... perché fa così? Perché di fronte alla creazione "ci rimane di sasso"... e quindi scappa vagabondo nei suoi pensieri... Dio non vuole le CIRCOSTANZE... ???

Luca