mercoledì 11 febbraio 2015

PERCORSO CONOSCITIVO

Pensati come un estraneo e cerca di fare la tua conoscenza, inizia a
darti del lei, piano piano arriva al tu, e poi ti troverai un io tra le mani.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...e bisogna saperlo maneggiare altrimenti sarebbe meglio mantenere le distanze
-farinomane-

Gaetano Gigliotti ha detto...

Mi amerei.

Anonimo ha detto...

E quest'"io" va amato, sostenuto e mai abbandonato. Quell'io, possibilmente connesso con la propria coscienza, è l'unico veramente vitale per ognuno di noi e per non trovarsi a recitare, come burattini, unicamente i copioni scritti da altri. Chicca