martedì 3 febbraio 2015

BOARINO E LA BALENA IN FIAMME - IL FATTO QUOTIDIANO

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/03/boarino-balena-in-fiamme/1393002/

3 commenti:

silvia silviaa ha detto...

La semplicità é espressione di consistenza, consistenza emotiva che colpisce. Complimenri per lo spessore umano rivelato, donato.

rickyfarina ha detto...

Grazie dolcissima.

Anonimo ha detto...

Guardando questi due video ....mi viene da porre una semplice domanda.... DISABILE A CHI? Come quando ho visto il documentario "SELVAGGIO A CHI?". Questi video sono un calcio tra i denti per tutti noi quando siamo convinti di avere la verità assoluta e pretendiamo che lo diventi anche per gli altri, di essere e di avere la "perfezione" umana unica ed irripetibile, quando siamo intolleranti verso il pensiero altrui, quando non accettiamo la diversità altrui, quando ipocritamente fingiamo.. pensando una nostra verità... ma dicendone un'altra o peggio ancora quando facciamo una scelta, per poi piattolarci sopra, ben sapendo che quella giusta... è un'altra, quando noi "normodotati" ci lamentiamo di un qualcosa che facilmente potremmo cambiare ma piuttosto preferiamo auto compiangerci e non agire. La pura semplicità ed anche logica dei pensieri di queste persone è meravigliosa, perché è una logica senza ipocrisia... similare a quella di un bambino. Ed il bambino è dentro in tutti noi, solo che recitiamo la parte degli adulti. Ma come un grillo affiora e con l'osservazione/ascolto lo si vede e lo si sente. Ma un sereno equilibrio che permetta di trasmettere informazioni o pensieri al prossimo, senza aggressività inutile, è così difficile da raggiungere? Se le domande dirette che ho fatto io a Riccardo le avesse poste una di queste persone "disabili" (a mio avviso più normodotate di me e di tanti altri)....come sarebbero state giudicate? Faccio un'ipotesi? CON PIETOSA COMPASSIONE...POVERINO NON E' A POSTO NON E' IN GRADO DI CAPIRE LE VETTE DEL PENSIERO ...FILOSOFICO E DEL GIUSTO COMPORTAMENTO SOCIALE. Domandare per capire ed imparare ...è lecito.....cortesia è rispondere...ma rimane comunque una libera scelta, senza alcune coercizione, se rispondere o no. Passando poi al discorso del desiderio in generale...sono dell'opinione che il desiderio rappresenti la vita, senza desideri si è già morti dentro e se si hanno e non si cerca in qualche modo di tentare di concretizzarli e soddisfarli, passando il tempo a piagnucolare, vuol dire vegetare. L'egoismo poi pervade tutti noi, perché qualsiasi cosa facciamo, nel bene o nel male, è una nostra scelta egoistica...in caso contrario non lo faremmo. Certo che se la nostra scelta egoistica porta ad una positività verso il prossimo ...ben venga, al contrario dell'egoismo che porta unicamente negatività e chiusura totale verso il prossimo. Se Madre Teresa di Calcutta (come tante altre/i) non avesse egoisticamente scelto di donarsi a Gesù, al posto di fare la brava madre di famiglia così tanto esaltata dalla religione, non avrebbe creato tutto quel movimento di sostegno umano di cui molti hanno beneficiato. Quindi meditiamo gente.. meditiamo ...e tolleriamo soprattutto. Chicca