giovedì 16 maggio 2019

ALICE, CARA ALICE.

Alice, cara Alice, apprezzo lo sforzo, se non commenterai più posso capirlo.
Questa è una bolgia infernale di frustrati, persone senza creatività.
E quindi si aggrappano come cozze putrefatte al mio scoglio abissale.
Potresti ignorarli, che ci vuole? E comunicare solo con me, se desideri
comunicarmi qualcosa su quello che scrivo e quello che filmo, ma
ovviamente fai come credi, fai quello che ti fa stare più comoda.

Non possiedono il dono dell'ironia. Ed è la tragedia delle tragedie.
Hanno un sarcasmo acido, al massimo.

Avevo chiuso il blog perché avevano raggiunto un parossismo estenuante
gli insulti, e ribadisco: a me l'insulto sta bene solo se provoca con allegria
e intelligenza o se ci leggo "una disperata richiesta di amore e di attenzione"
come un tempo mi sembravano gli insulti di Fosca, erano insulti umani
anche se espressi in modo becero e sboccato, ora anche Fosca mi sembra
un semplice idiota, è scaduto molto, mi sembra che abbia perduto quella
"oscena spensieratezza" che una volta me lo rendeva simpatico.
Ho resistito per poco, io soffro di claustrofobia e un blog chiuso ai commenti
liberi mi sembrava un luogo soffocante psicologicamente per me, e
non fa parte della mia natura aperta. Aperta all'incontro di ignoti.
Non tutti gli anonimi sono come questi 4 flaccidi pervertiti e idioti.

Ho già ribadito che non pubblicando libri e non proiettando film nelle
sale, questo blog è solo un contenitore delle mie cose, questa è comunque
la sua primaria funzione. Chi si vuole "intromettere" per dialogare con me
che sono una persona educata e gentile (se non vengo provocato), può
farlo e per me sarà sommo piacere interagire con altre sensibilità e altri
cervelli pensanti. Certo l'insulto è un'arma di distrazione di massa dalla
mia opera, c'è un disegno ben preciso in questo: la buttano in caciara e
la caciara è sempre efficace perché tira in ballo gli ego microfallici
di ognuno di noi.

Quindi avviene il paradosso (che forse paradosso non è): l'opera
passa in secondo piano, anzi: viene ignorata. E l'area commenti diventa
l'opera. L'area commenti così assume forme mostruose, una sorta di
delirio letterario che potrebbe avere una sua "qualità", immagino che
se mai qualche pazzo si divertisse a creare una silloge e una storia
dei commenti di questo blog, potrebbe uscirne un "romanzo" anche
interessante, almeno dal punto di vista antropologico.

Forse sono vittima della natura del mezzo, al cinema si vede un film,
poi si esce e lo si commenta, ma il rito della sala cinematografica
impone un minimo di rispetto, mentre su un blog di internet ecco
che tutto cambia e ogni cretino si sente in dovere di dire la propria,
interagisce con l'autore e non più con l'opera. Questo è quello che
accade. E ovviamente si perde il senso dell'opera e quello che voleva
essere.

La scusa, l'alibi è questo: non vale un cazzo l'opera, ma i commenti
sono molto più interessanti, i commenti tirano in ballo i nostri ego
microfallici, quindi valgono di più, che bello: sono artista anche io.
Questo c'è nella testa di questi idioti da 4 soldi. E tutto si spiega.

Quindi cara Alice, ti abbraccio con affetto.

p.s.

Attimuccia, ho visto che Fosca ci ha dato dentro.
Dimmi tu. Ha scritto una sfilza di troia, che faccio?
Ma anche per te vale il consiglio che ho dato ad
Alice: perché non comunichi solo con me o con chi
ti rispetta? Insomma, lo so che è assurdo ribadirlo
ma questo sarebbe il blog di Ricky Farina e non
di Andrea, Fosca o chi per loro.

Grazie.

Ricky


21 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ad Attimi della troia non glielo ho mai dato. Non l'ho mai neanche lontanamente pensato.

Non le ho mai detto che le avrei spaccato la testa e le avrei eiaculato dentro il cranio. Et similia.

Le ho dato della scema e della falsa, davvero un'offesa intollerabile pare, da esilio, da oblio... Forse dovevo dirmi tossico, non so. Eppure...

Vedi Farina, è questo il punto: non sei credibile in quello che vai scrivendo e dicendo, secondo me. Ti rendi conto che bastano 2 parole un predicato e un congiuntivo detti con ragionevole verità e crolla tutto l'impalcato che hai cercato di far credere in giro, e che resiste ormai solo nel monolocale che hai tra le orecchie?

Se ne fossi capace dovresti riavvolgere il nastro e ti vedresti cominciare ciò che adesso vai dicendo che altri hanno creato: sei tu, invece, che ti sei il mondo che adesso ti circonda e ti prende a schiaffi (virtuali) senza soluzione di continuità. E abbassare i toni.

Non è ciò che posti, ciò che filmi e come: sei te, che non funzioni.

Ora, è chiaro che anche chi commenta qui ha i suoi problemi sicuramente come chiunque. Caratteri di merda, cazzi e mazzi diversi, paturnie, fobie, manie, frustrazioni... tutto quello che vuoi. Ci mancherebbe. Ma ti sbagli, ancora, se pensi che qui si venga per sfogarsi o per una qualche frustrazione. Ti sai illudendo.

Qua ci stai te. E quindi sei te il perno su cui girano inevitabilmente tutti i cazzi di cui sopra. Non è mica che se ti si insulta a te i altrui cazzi spariscono: tutt'altro.
Ma intanto a te ti si dice quello che ti meriti e che ti vai cercando da un po'.
Poi non ti preoccupare che ai cazzi nostri ci si pensa noi.

E questo è e resta il tuo blog. E te lo tieni.

Anonimo ha detto...

... anche sta cosa dell'insulto creativo, geniale, è una colossale stronzata.

Non sei credibile, perché non sei te che valuti l'insulto è manco chi lo riceve: l'insulto, qualsiasi esso sia, non ha mai valore, non possiede un segno. L'insulto è una porta, che si apre o che si chiude, e può farlo dolcemente o sbattendo. Se sia apre inizia una sequenza di altri insulti, se si chiude finisce lì. Ma l'insulto in se non ha nessun valore.

Se tu pensi che esistano insulti geniali o di altro tipo dipingi te stesso solo per essere la merda che sei ormai da un po' troppo tempo. Qui e temo pure altrove. Per un ipocrita stronzo, sostanzialmente. E i miei non sono insulti Farina, credimi sulla parola.

Non hai l'arte per essere un ipocrita stronzo Farina. Neanche lontanamente, credimi.
Alla fine sembri, e sostanzialmente sei, solo uno scemo.

Senza alcun astio o odio o altro, davvero.

Anonimo ha detto...

Mi spiego meglio:

l'insulto è l'aria che fa sbattere una porta, che può aprirsi o chiudersi.

E' solo aria.

Anonimo ha detto...

Prendiamo queste tue parole tra le altre, per esempio:

"Chi si vuole "intromettere" per dialogare con me
che sono una persona educata e gentile (se non vengo provocato), può
farlo e per me sarà sommo piacere interagire con altre sensibilità e altri
cervelli pensanti. Certo l'insulto è un'arma di distrazione di massa dalla
mia opera, c'è un disegno ben preciso in questo..."

* Scrivere "intromettere", anche tra virgolette, è un segnale del tuo modo di pensare e di essere, quello vero. "intromettere per dialogare" poi questa è una chiara contraddizione in termini.

E ancora "che sono una persona educata e gentile (se non vengo provocato)". Ma una persona educata e gentile lo E' SEMPRE!. Altra contraddizione. La provocazione non porta la persona educata e gentile ad una reazione scomposta e di tono più volgare e più violento della provocazione. Quindi, stai mentendo, e non dovresti usare il SE NON VENGO, ma il MA SE VENGO, per essere credibile e risultare sincero.

E anche "interagire con altre sensibilità e altri cervelli pensanti. Certo l'insulto è un'arma di distrazione di massa dalla mia opera, c'è un disegno ben preciso in questo..."
Non ci siamo. Ma non ti rendi conto che l'insulto parte proprio da come imposti la frase tu? E poi: tu, tu, parli di insulto creativo e geniale, lo prevedi, lo vuoi sublimare, ma poi nello stesso post lo definisci addirittura l'arma di distrazione di massa dalla tua opera, ci vedi un disegno preciso... Contraddizione nella contraddizione.

Capisci Farina? E guarda che posso continuare veramente fino a farci un libretto, un manuale meglio, su queste tue assurde cagate.

Anonimo ha detto...

Infatti, non è manco stronzo, è solo uno scemo, anche solo la sua voce idiota rivela che soggetto è purtroppo: un vecchio porco ritardato che gioca con gli esseri umani, solo che la vita non è un gioco ma una cosa seria ed in questo consiste la sua schifosa volgarità nella sua idiozia e ignoranza.

Anonimo ha detto...

Pensare che i lavoratori sono la categoria di assassini, stupratori ecc... rivela che persona è, un completo idiota.

Anonimo ha detto...

"...su un blog di internet ecco
che tutto cambia e ogni cretino si sente in dovere di dire la propria,
interagisce con l'autore e non più con l'opera. Questo è quello che
accade. E ovviamente si perde il senso dell'opera e quello che voleva
essere."

Poniamo un caso:
"Ciao farina, sono tizio. Ho visti il tuo film tal dei tali. Ma sai che non mi è piaciuto? Mi pare un normalissimo filmino amatoriale, magari fatto con una telecamera decente, con una colonna sonora... io non ci trovo niente di particolare. Anzi, 15 minuti di sta cosa non li ho retti e ho staccato a 3. Scusa ma te lo volevo dire, qui sul tuo blog. E' solo una mia opinione. Ciao e alla prossima".

"Ecco, il solito stronzo che non capisce un cazzo di cinema, che viene qui a rompere i coglioni. Ignorante che non sa capire la sequenza e l'espressione dei volti... L'intensità dell'anima... Truffaut, Kubrik, Eisenstein... sono tutti lì che applaudono...
fanno gli idraulici le massaie i reduci assassini torturatori di somali... e vogliono parlare della mia opera! Stronzi, merde bianche mozzarelle, siete morti! Ma andate affanculo che io sono un poeta di valore universale".

Ma davvero? Non è mai successa sta cosa? Che dici Farina?

Il discorso di unire, o confondere, volente o nolente, l'opera e il suo creatore, spesso se non sempre dipende dall'atteggiamento tenuto dal creatore nei confronti della critica.
E' vero: c'è chi critica l'opera per insultare il creatore a prescindere.
Ma non mi pare questo il caso. Anzi.

Insomma, gira e rigira quello che viene fuori è che sei te Farina che ti vai a cercare i cazzi che ti si inculano day after day. E più insisti nel tuo atteggiamento e più loro ti si inculano.

Anonimo ha detto...

ah già scusa, dimenticavo:

Fascisti!

marti64 ha detto...

Non cercavi un blog pieno di vita, pieno sicuramente di tanta merda
si vede che la merda porta soldi e onore, lunga vta a questo blog di.......

attimiespazi ha detto...

Ricky,
non sarò breve.
forse non te ne sei accorto ma, generalmente intervengo in merito ai tuoi post e subito dopo ricevo le osservazioni di Andrea su ogni singola virgola che scrivo. ormai interviene in maniera strumentale e sistematica, giusto per ripetermi che sono senza cultura, che sono idiota, scema, imbecille, che non capisco niente.
per fare un esempio recentissimo basta che rileggi i commenti sul tuo post
BUONE NOTIZIE PER GLI AMANTI DI SALINGER.
io ho fatto il mio commentuccio e Andrea ha cominciato con il suo

"Che cazzo c'entra Il Giovane Holden con On the Road di Kerouac lo sa solo una come Attimi.

E' come se uno leggesse insieme Gian Burrasca e Le Ore.

Questo al dice lunghissima sulla cul tura di Attimi ed del suo riferimento cul turale.

Sono due falsi.

Scrivono, a cazzo, di cose che non sanno e che non hanno capito nulla.
Meglio Marti64, per dire, a sto punto."


e non è la prima volta!!!
è un continuo mitragliamento da parte sua, e a lui si associano altri anonimi che appoggiano il suo modo di fare impositivo e che tende a disprezzare la diversità di pensiero altrui senza rendersi conto (o non accettando) il fatto che ognuno ha un suo modo di presentarsi, di ragionare e di interagire con te e con altri.
e questi anonimi reggi bandiera non calmano i toni, no! danno il loro carico da 11 con ulteriori insulti. evidentemente ci godono a fare ciò.
quindi, caro Ricky, come posso ignorare tali comportamenti reiterati nel tempo e, magari, farmi una risata (come suggerisce il caro Davide, e che ringrazio per le sue parole)???
non è la prima volta che mi suggerisci
"perché non comunichi solo con me o con chi ti rispetta?"
ma in questi situazioni come può essere possibile?

non è la prima volta che ci siamo scontrati sulla tua teoria dell'insulto creativo che io ho sempre fortemente contestato. ho scritto fiumi di parole sull'argomento, e se non te le ricordi puoi digitare la parola -insulto- sulla finestra di ricerca del tuo blog, e leggere cosa scrive da anni e anni Attimuccia tua.
abbiamo litigato forte per il linguaggio sboccato di Fosca e tu lo hai sempre difeso, ignorando le mie rimostranze.
ci sono state alcune commentatrici che forse volevano dimostrare di essere oltre certe dinamiche emozionali e che inizialmente hanno sorvolato considerando il linguaggio del Fosca ininfluente ma, poi, con l'andar del tempo si sono accorte che è un atteggiamento anti sociale e decisamente poco creativo.
siamo una piccola comunità e come in tutte le comunità se si pongono dei regolamenti, magari decidendoli insieme, questi dovrebbero valere per tutti, senza eccezioni.
le regole servono per un vivere più civile, per un rispetto delle sensibilità di ognuno e a creare un ambiente il più democratico possibile.
quindi, mio dolce Ricky,
dovresti prenderti alcune responsabilità su alcuni tuoi atteggiamenti passati
e fare un mea culpa.

in virtù di ciò che ti ho esposto ti do un compito per casa
:-)))
se desideri che in un tuo post vivano solo commenti aderenti all'argomento che hai proposto,
sul post IL LAVORO DEGLI ALTRI
quali commenti ritieni che siano in tema?
io ne vedo solo due..

.attimi


Anonimo ha detto...

...e non sarà di sicuro l'ultima Attimi!

Ma non te la devi prendere. Vedo che hai saltato a piè pari la questione Fosca e i suoi insulti amorevoli e creativi, e ieri di Davide non mi pare dicessi poi cose amorevoli.
O mi sbaglio?

Ma che cazzo ti vuoi mitragliare... a scoregge ti prendo.

Tanto poi mi fai cancellare, o no?

attimiespazi ha detto...

no, Andrea, ti sbagli.
non ho saltato a pié pari la questione Fosca, tutt'altro!
ho invitato Ricky a prendere una decisione secondo una sua logica.
non deve più chiedere a me se deve eliminare i commenti del Fosca
ma deve chiederlo alla sua volontà di responsabilizzarsi come blogger.
hai capito?

con Davide ci capiamo al volo, non preoccuparti dei rapporti speciali che
ho con alcuni commentatori o commentatrici. sono fatti nostri..

.a

Anonimo ha detto...

Sei lo specchio fedele di quest'Italia corrotta e de sinistra a cazzo, che almeno sapessi cosa vuol dire.

Sei una veltroniana, una cerchiobottista, una velista femminista del cazzo e a cazzo, che si mette a pecora a convenienza e a favore di vento, che chiagne e fotte, chiagne e fotte....

Sei un'italiana ideale Attimi. Vanne fiera.

Anonimo ha detto...

Gli avete fatto centinaia di pompino col culo al Fosca te e Farina, e pure quel coglione a targhe alterne di Davide...

E adesso? "Devi sistemare la questione Ricky... perché sai, poi non è che basta chiamarmi Attimuccia..."

Adesso ti svegli, quando per il culo ti ci passa il Freccia Rossa? A te e a quel grandissimo deficiente del Farina?

E date la colpa a me? ma mi dovreste ringraziare... Io pompini col culo non ne voglio.

Anonimo ha detto...

Ma sì... basta.

Quello che avevo da dire l'ho detto.

Anonimo ha detto...

Andrea... mi sembri in preda alla rabbia di... un innamorato respinto
:)

Anonimo ha detto...

Come disse il grandissimo Beppe Viola:

"Scusi, lei è mai stato innamorato?"
"No. Ho sempre fatto il benzinaio"

Purtroppo, e ripeto purtroppo, non so cosa sia la rabbia.

attimiespazi ha detto...

Ricky,
hai visto che succede?
come volevasi dimostrare.
è tuttouncontinuo 24h/24h
io ora parlo con te e non devo badare a quello che scrivono?
va bene, proviamoci.
e provaci anche tu ad ignorarli senza dedicare loro dei post. ce la fai?

tvb
;-)

.@ttimi







Anonimo ha detto...

Fosca Attimi, Fosca, parlaci degli insulti creativi, le "richieste d'aiuto" che t'ha dedicato Fosca... Che andavano bene perché te c'hai il "rapporto speciale"...
Che non hai mai chiesto di cancellare...

Tvb anch'io.

Anonimo ha detto...

Ma... ti sei offesa perché t'ho chiamato "veltroniana"?

Beh, in effetti sono stato un po' eccessivo.

Anonimo ha detto...

... e provaci anche tu ad ignorarli senza dedicare loro dei post. ce la fai?

http://www.pinocampagna.it/imgs/fotoPapy2.jpg