giovedì 7 aprile 2016

UNA CAROGNA E UNA VIPERA

3 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
-farinomane- ha detto...

Saranno pure simili le poesie, ma tra i due autori c'è una differenza. Fiori, da vero gentleman, associa a se stesso l'immagine della vipera afona, mentre Baudelaire (che pure lui è nato per morire) paragona l'amata ad una carogna. Sarà stato un grande autore Baudelaire, ma anche un po' stronzo.

ps: ...mi sei piaciuto.

silvia silviaa ha detto...

Farinomane, però nella chiusa finale della poesia di Baudelaire c'è il superamento delle condizione di morte dell'amata perché con l'espressione "essenza divina" l'autore testimonia il valore dell'esistenza umana che riscatta ogni più orrida apparenza.