mercoledì 13 aprile 2016

DURANTE LA NOTTE

Ieri mentre giravamo un vox io e Piero abbiamo incontrato
un amico che gestiva un bar, il Chicco d'oro. Il caffè era
ottimo e pure i Negroni. Lui biondo, biondissimo, con un
codino, elegante, elegantissimo e sgargiante. Ci ha detto
che la sua compagna qualche tempo fa si è svegliata cieca.
" Non vedo più " ha detto in un sospiro al compagno.
Un ictus notturno le ha danneggiato il nervo ottico, almeno
così ho capito. Addormentarsi, sognare, e svegliarsi
ciechi, non riesco a immaginare nulla di più spaventevole.
La vita non mi ha mai convinto del tutto. Del resto la vita
non deve convincermi, il suo scopo è uccidermi, non altro.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Penso che sia maggiormente spaventevole ....risvegliarsi in un corpo paralizzato. Prigioniero del proprio corpo e del letto e .....libero solo nei sogni. Chicca

-farinomane- ha detto...

... infatti la vita è un gioco. Una roulette russa.

vitanuova ha detto...

La vita è ben chiara: si deve morire! Poiché non avvisa quando l'ombra della morte bussa alla tua porta, perché non viverla alla grande?

silvia silviaa ha detto...

Anche San Paolo, uno dei più feroci e agguerriti persecutore dei cristiani, divenne cieco nella via di Damasco proprio perché gli apparve Gesù, diventando in seguito un grande testimone della resurrezione di Cristo, per ciò forse la cecità è un luogo dove si riesce a vedere non con gli occhi ma col cuore, ma esistono altre testimonianze di credenti che hanno trovato Dio nelle malattie, non solo San Paolo di Tarso.

Che Noja ha detto...

La vita è noja. Abbiamo qualcosa da uccidere prima che lei uccida noi.

Che noja!

Anonimo ha detto...

Che Noja potrebbe essere Fosca!

Anonimo ha detto...

No, per me è Gustavo

Anonimo ha detto...

E' Luca

Anonimo ha detto...

Però potrebbe essere RobySan

Anonimo ha detto...

Direi impossibile che è Ricky ma tutto può è

Anonimo ha detto...

Per sicurezza mettiamo anche Gaetano tra i sospettati