giovedì 24 settembre 2015

UN ALLUCE ALLUCINANTE

Dedicato all'Essere che trovò il mio libro senza averlo cercato.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando guarda qualcuno attraverso l 'occhio della sua telecamera, riesce a creare dei ritratti stranamente magnetici, personali e alcuni davvero struggenti, invece quando riprende se stesso, non riesco quasi mai ad arrivare alla fine: troppa accidia:-), anche se lei é abbastanza figo e un po' simpatico!!
Kat

Anonimo ha detto...

...comunque trovo che i suoi video sono ancora più belli quando non si sente la sua voce, che rovina un po l 'incanto, facendo capire che dall'altra parte della storia c'é uno spione ;) ...questo è solo un personale giudizio stilistico!
Kat

rickyfarina ha detto...

A volte è proprio difficile togliere la mia voce, lo spione è comunque presente, ma è una presenza che spia, una presenza che è anche altrove, forse nell'anima di chi riprendo. Così è, se vi pare.

Anonimo ha detto...

...certo, comprendo la difficoltà, specialmente quando il ritratto scaturisce necessariamente da un'interattività con la persona osservata...ma ci tenevo a dirle che a volte la sua voce rompe l 'incanto filmico xché rivela l 'autore fuori campo , svelando l 'artificio! Riguardo al concetto della "presenza che spia...che è anche altrove, forse nell'anima di chi riprendo", mi dispiace, ci ho riflettuto un po' e non riesco proprio a capire, ma questo non ha alcuna importanza perché sì, ha proprio ragione lei: così è se vi pare!
Kat

riccardofarina69 ha detto...

Restano valide le parole della Merini nel mio primo video ritratto " i poeti parlano da uno stato di morte, è questo che la gente non mi capisce "...per questo non mi capisci Kat. Credo di riuscire a immedesimarmi nelle lontananze di una persona, per questo parlo di altrove.

Anonimo ha detto...

...se le sue parole sono sincere, dev' essere terribile, spaventoso e meraviglioso comprendere "lo stato di morte" di cui parla la Merini, possedere quella disperata coscienza che accomuna e ispira i versi dei poeti...una vertigine! Eh si, ammetto che nonostante l 'ora tarda e lo stato di alienazione che questa febbre alta mi sta regalando, io non solo a malapena riesco a intuire, a percepire, il reale senso delle parole di questa grande poetessa, ma sono ancora qui a cercare di comprendere il senso delle sue!! Non c'é niente da fare, lei a quanto pare si trova nell'Iperuranio e in buona compagnia...ne prendo atto!
Kat

Gaetano Gigliotti ha detto...

"...comunque trovo che i suoi video sono ancora più belli quando non si sente la sua voce, che rovina un po l 'incanto," trovo questo pensiero molto sensibile, e profondo... i miei complimenti a Kat.