lunedì 21 settembre 2015

LA MALEDIZIONE DI AGOSTINO

Primo spavento della giornata. Appena finito di bere il mio caffè
stavo per fare i soliti saluti quando Agostino, il mio amico barista,
mi ha guardato e mi ha detto : " Ciao Riccardo, ti auguro una
giornata come la mia ". E si è messo a ridere. Lui ha capito
che personaggio sono, e gli sono simpatico. Lui fa caffè otto ore
al giorno, ma io faccio Ricky Farina 24 ore al giorno, e per voi
sarà anche una battuta ma guardate che è un lavoro durissimo.
La cosa bella è che per essere Ricky Farina non è necessario
assumere la posizione eretta ( che per me è un optional ), ma
si può fare da sdraiati, ascoltando la musica con grattini alle palle.

5 commenti:

-farinomane- ha detto...

Sei uno staccanovista. Almeno nel weekend dovresti lavorare

Gaetano Gigliotti ha detto...

Beh, tra un caffè e l'altro un grattino...

Gaetano Gigliotti ha detto...

Ho, Fary(nomane)... Scusa - una "c".:-).

-farinomane- ha detto...

Grazie Gae(tano)...hai ragione, ci ho messo troppa enfasi perché l'oggetto è un soggetto che ne richiede molta. Comunque sono venuta a riprendermi la "c", mi serve.

Gaetano Gigliotti ha detto...

:--) Ciaoooooooo!