giovedì 24 settembre 2015

FIAMMA ROSSA

4 commenti:

Gaetano Gigliotti ha detto...

Una bella persona... amabile. Immagino ore di chiacchiere, senza annoiarsi.

Anonimo ha detto...

La trasformazione di un banale parcheggio guardando con l'occhio di un'altra.....quelle foto danno colore alla monotonia del quotidiano, ha dato luminosità ad "una meccanica morta" trasformandola in "meccanica viva". A delle immagini di manufatti umani in genere preferisco immagini naturalistiche ......ma devo dire che sono veramente gradevoli. E lei è di una tenerezza infinita.....una bimba forse intrappolata nel dolore di un amore reciso precocemente. Ed il gioco ....e già! il gioco spesso vietato, ma in fondo è così bello giocare...specialmente quando lo si può fare, nei momenti tra un "vero" dolore e l'altro. Ma spesso anche quando si ha la possibilità di giocare/ridere/godere .....si preferisce il divieto/la seriosità costruita/il soffrire per il nulla. Ribadisco ....secondo me ci sono veramente poche cose per cui bisogna veramente fare i seri e soffrire....e Fiamma sembra soffrire per uno di questi. Chicca

-farinomane- ha detto...

Un'artista poliedrica. Bella l'analogia tra la fila d'automobili nelle sue foto e la fila dei piattini nel ristorante...entrambe ispirano un senso di inquietudine...come il suono metallico che li racconta

rickyfarina ha detto...


Brava Farinomane! Dieci e lode! Non era da tutti arrivarci! Ti stimo. E mi stai parecchio simpa!