mercoledì 25 maggio 2016

PAULOTTO

Avevo fatto una denuncia di smarrimento di una targa.
Questo nel lontano 2001. Erano vive persone
che amavo. Poi la macchina è stata venduta. Mi chiama
la polizia per dirmi che la macchina venduta ha ancora
la targa originale. Come è possibile signor Farina?
I nuovi proprietari sono stati fermati dalla polizia a Napoli.
Forse ho ritrovato la targa e mi sono dimenticato di
avvisarvi, mi scusi agente. Non è un problema ma deve
venire in questura per una dichiarazione. Va bene.
Chieda dell'agente Paulotto, sono io. Va bene. Oggi
sono andato in questura, sono passato vicino al
carcere di San Vittore, c'erano scritte anarchiche sui
muri: più sbirri morti. E cose di questo genere. Arrivo
e l'agente Paulotto mi conduce lungo un corridoio e
poi mi fa accomodare nel suo ufficio. Sono formalità
signor Farina, mi spiace averla disturbata. Ma si figuri,
la mia vita è tutta un tempo libero. Leggo che lei è
uno scrittore. Non propriamente, trascrivo i miei
pensieri. Se mio padre non avesse fatto l'ingegnere
adesso chissà dove sarei, forse in carcere per furto.
Noto della polvere sulla scrivania di Paulotto e una
serie di timbri deliziosi sospesi nel vuoto in attesa
di vibrare sulla carta. Mi è simpatico questo Paulotto.
Avrà la mia età. Moro. Un viso da brava persona.
Da padre di famiglia. Gli anarchici lo vogliono morto.
Penso tra me e Paulotto, e tra me e me. Firmo.
Faccio due firme. Due autografi neutri. Paulotto mi
accompagna all'uscita. Per me è stato un piacere
conoscerla signor Farina, e quando passa da queste
parti faccia conto di avere un amico. Grazie Paulotto.
Ciao. Gli dico ciao, come a un amico. Ripasso davanti
al carcere di San Vittore: più sbirri morti, lo Stato
devasta e saccheggia, più sbirri morti, più sbirri morti.
Paulotto, stai attento! Mi sei simpatico. Non morire.
Non morire, mai.

8 commenti:

Freddy Fosca ha detto...

Potevi fargli pure un pompino, tanto che c'eri!...Cos'è? sei una di quelle zoccole che subisce il fascino della divisa?

rickyfarina ha detto...


Era in borghese.

Gaetano Gigliotti ha detto...

Oh, Fary: certe volte "vivo" l'episodio dei tuoi racconti, come in questo bel caso, proprio stasera mi ha telefonato un ex acerrimo nemico, Francesco... ai domiciliari, ci siamo conosciuti meglio... ah la telefonata: " Giglio, ti voglio bene, e te lo dico serenamente etc,etc...", questi episodi mi aiutano. GRANDE FARY!!!!

rickyfarina ha detto...


Oh, Gae!
Ti bacio.

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky son Paulotto, ci vediamo stasera alle otto. Vengo a prenderti in canotto, io, un prozio di nome Otto e il mio cane, Jack il bassotto.

Freddy Fosca ha detto...

Paulotto il pulotto...

Freddy Fosca ha detto...

Ma poi sta targa era persa? Quindi chi l'ha usata risulta che l'ha RUBBATA? Tu firmi che non ti sei ricordato di denunciare che l'hai ritrovata ed è tutto apposto? NO! Ti dovevano incriminare per omissione di ricordo.... Ahahaha. Povero Paulotto impiegato burocratico alla Gogol. Che si deve fa per portare lo stipendio a casa...

Freddy Fosca ha detto...

Comunque lo saprai che la A nella O (A) significa Anarchia e Ordine. Le scritte che hai letto saranno di bimbiminchia anarchici, poi ci sono gli anarchici borghesi come te, con un gran rispetto per l'autorità....perchè quella la polizia mantiene i vostri privilegi, poi ci sono i proletari anarchici che lavorano e zitti. Come me...insomma c'è tanta merda intorno, tu giraci ogni giorno. Ma anarchico non saraiiii!