lunedì 30 maggio 2016

NUOVO DOLORE

Mai, non ho mai creduto al dolore.
A parte la puntura d'ape su testicolo.
Credo all'intensità di un ricordo che
fa vacillare il sangue, ma non è dolore.
Credo all'abbraccio perduto, al volto
sotto la sabbia, alla mano contorta,
al respiro che gioca con le rondini
spezzate, al fanciullo che incontra
le tenebre improvvise, al padre che
lascia un vuoto incolmabile, alla madre
dal grembo di polvere, credo al figlio
che giace tra le alghe, all'amico che
diventa ombra, credo a tutte le ferite,
tutti i terremoti, tutte le pestilenze, a
ogni tuffo di marmo in gelidi abissi,
credo alle circostanze, alla timidezza,
all'imbarazzo, alla sconfitta, alla nuova
era dei topi carnivori, alle albe che
smuovono eserciti di siringhe in vecchi
ospedali, credo al rantolo, alla vile
bestemmia, al tradimento, e credo
all'innocenza di ogni crimine, alla mia
testa piena di addii, ma non è dolore.
Credo alla nota stonata, credo che sia
musica, e ogni grido è ricerca di un
canto segreto, ogni incubo è il sogno
di un risveglio, credo semplicemente
che l'amore sia più vivo di ogni morte.
E questo forse è un dolore. Bellissimo.

7 commenti:

attimiespazi ha detto...

S P L E N D O R E

.a

Anonimo ha detto...

L'amore al di là degli addii resta e vive

vitanuova ha detto...

Svegliarsi e leggere tal BELLEZZA è meraviglioso!

Anonimo ha detto...

"Lamore è più vivo di ogni morte"

Ma che bel pensierino da baci perugina.
Potresti proporti, pagano bene.

Anonimo ha detto...

Nella Vita ci sono comparse che per tutto il tempo scartano cioccolatini e si ingurgitano l'amore fatto di parole. Poi ci sono protagonisti, per lo più anonimi, che l'amore se lo vivono senza tante parole ed alcun pubblico

rickyfarina ha detto...


Nella vita ci sono anche i poeti.
Per fortuna. Senza di loro non
potrei vivere, mi interessano.
E i baci Peugina sono ottimi.

Anonimo ha detto...

Ognuno nel gioco della vita opta per l'amore decantato o quello praticato, ma per lo più è quello scartato il più gettonato