domenica 28 novembre 2021

CLAUDIO CERIANI

"Ormai sono un'epopea vivente, su di me scrivono perfino racconti". 

"mentre impazzano i "green pazz" si fa strada la necessità uno spazio per la lettura  - anzi, uno spazio riservato al sottoscritto, (anti)eroe di un racconto ribaldo e irriverente intitolato "La notte brava""

"sì perché in una raccolta di quattro storie  - segnatamente nel secondo racconto - il sottoscritto e il suo irrinunciabile panama sono i protagonisti di una notte brava con tutti i crismi (non proprio sacramentali)."

"l'autore, che mi conosce, mi segue, e mi apprezza da tempo (e come dargli torto, se ha un buon gusto così impeccabile!) ha usato me e il mio appartamento per dare corpo - e, diciamolo pure, che corpo! - a una storia al contempo scellerata e divertente, che contiene sesso (estremo fino all'eccentricità), trasgressiione, battute folgoranti (a doppio e triplo senso), frammenti di vita notturna del sottobosco milanese, irrisione dell'autorità costituita (ma, si badi, in misura moderata), una sana tendenza alla scorrettezza pollitica, duelli rusticani tra pulzelle e regolamenti di conti fra amanti (a propos, per fortuna l'autore è stato così cortese da mascherare la mia Ethel sotto un elegante pseudonimo da altri tempi - all'anima della finezza)."

"di Claudio Ceriani ho letto e apprezzato altri racconti in passato, ma questo mi tocca particolarmente proprio perché l'autore ha tratteggiato l'essenza del sottoscritto pur camuffandola abilmente in qualche aspetto. anche per questo motivo mi riconosco nelle tematiche della trama e nel suo brio ironico e scanzonato che affronta tematiche care a noi tutte (in primis l'erotismo e in secundis il sesso), senza scadere nel deja vù o nel didascalico. e, soprattutto, senza briglie o pastoie costrittive. del resto, già la copertina della raccolta "Invito a cena con imprevisto" è tutta un programma."

"qualcuno obietterà che quello di Ceriani non sembra proprio un libro edificante, ma la narrativa vera e originale non è - per sua stessa natura - educata. al contrario, è marmaldesca, sfacciata e impertinente come certe battute al fulmicotone e certe situazioni nelle quali tutta l'indefinibile natura dell'eros emerge, scatenando nel lettore un rimescolio solo all'apparenza disagevole abbinato, per contrasto, a una cristallina risata (venata di echi macabri, a dire il vero)". 

"pertanto, se mala tempora incombono non temete, c'è un modo per sfuggire al tedio e alla banalità, leggere "La notte brava" (anche gli altri racconti, a dire il vero, non sono male, tenendo conto che non mi vedono protagonista).

"ultimo, ma non da meno, l'autore ha accettato di farsi video ritrarre dal sottoscritto, sebbene in "modalità alter ego". che cos'è la "modalità alter ego"? beh, come si dice, lo scoprirete alle prossime puntate."

 


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