martedì 14 aprile 2020

CHISCIOTTE CLASSIC

4 commenti:

Davide ha detto...


Colpito e affondato.
Non sai cosa mi manca avere la casa piena di ragazzini col singhiozzo dal ridere.
L'ultima parte con Einaudi poi è un colpo basso.

Anonimo ha detto...

Cvd, ovvero da Nunziata a Samanta, via a nascondersi tra video e post e video.
Nessun bbuciardo e melenso post di scuse dopo la stesura del letamaio. Era ovvio. E infatti, subito e per ripulirsi, in mezz'ora - Nunziata - ha intervallato le sue deiezioni con l'infanzia che naturalmente però lo respinge. Così, forte del fatto che la notte porta consiglio, stamattina ha pensato di rimediare. E ha inquinato le acque. Per riemergerne subito dopo, restando lì, in superficie, perfetto e ineguagliabile nella sua interezza. Venere? No, Venere non galleggia. Venere, emerge dalle acque per raggiungere la riva. E sta diritta. Diritta e nella conchiglia che prima la racchiudeva come perla. No, sull'acqua galleggia altro. Neanche merda d'artista in scatola, quella affonderebbe. Lui no. Il cilindrone lo sa e vuol farsi guardare e galleggia al centro dello specchio. Nell'inquadratura più veritiera. Senza i paraocchietti e senza il tetto di paglia che gli attutiscono la realtà. Eccolo, lo stronzone: nature. Dalla riva, dove si rimirava, soddisfatto dell'immagine sua, Narciso ha finalmente raggiunto il centro e lì giganteggia solo lui, che è quel che ha sempre preteso. Solo lui al centro della scena. Tutt'intorno gli altri a rimirarlo. Il Dito medio davanti alla Borsa e il Cesso d'oro li guardi, ma non ti impressionano. Lui sì, dalla merda nascono i fiori, ma non ti aspetti il contrario. L'incontentabile e pieno di sé, vacuo fiore è nient'altro che uno stronzo, soddisfatto di esserlo. Di proporzioni tali che Cattelan se lo sogna e se ne vergogna. Qui abbiamo l'autoaffermazione d'artista. E siccome ho l'animo buono, qui lo lascio, nella purezza vera di cui sempre s'ammanta - Samanta. Spiace per la bambina, ma non è cosa gràtuita, è solo per evidenziarne la distanza e la faccia tosta, di Samanta. Ah, per tappo un altro video, d'antan questo, da cineforum, da "92 minuti di applausi".

riccardofarina69 ha detto...

Grazie Davide. Sì, in questo film mi commuove il legame tra madre e figlia. Tra l'altro una madre separata dal marito, con una storia pesantissima alle spalle, ma nonostante tutto quanta fierezza e quanta gioia nel suo essere madre.

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/-e0HpuMO0qY