martedì 25 ottobre 2016

RICKY IL VATICANISTA

Vietato disperdere ceneri o conservarle in gioielli, così dice il Vaticano.
In effetti pare che ci sia una azienda Svizzera che tramuta le ceneri
dei defunti in diamanti, che assurdità, che ridicolaggine. Sarà che questo
papa Francesco mi sta veramente simpatico ma è da un po'di tempo
a questa parte che mi trovo d'accordo con la Chiesa su alcuni argomenti.
Essere atei mi sembra sempre di più un atteggiamento da castrati.
Castrati spirituali e non solo! La Chiesa crede nell'immortalità dell'anima
e soprattutto nella resurrezione dei corpi! A me che i miei testicoli
diventino polvere fa incazzare di brutto! E chiunque creda nella
resurrezione dei miei "gioielli"  mi sta simpatico, anzi : ultrasimpatico.
Sono d'accordo anche sul fatto della dispersione delle ceneri.
Ho sempre trovato di cattivo gusto disperdere le ceneri in mare, tanto
per fare un esempio. In mare non amo che ci sia la cenere o il petrolio.
Nel mare deve esserci il mare. E basta. W la Chiesa, W il Papa, W Dio!
E W i gay!

9 commenti:

attimiespazi ha detto...

Mio Capitano, ha dimenticato una simpatica ErrediRiccardo nel suo primo rigo.

- fine rapporto di marinaio semplice Attimi -

Gaetano Gigliotti ha detto...

Come Paolo Villaggio io voglio essere bollito, viva.

rickyfarina ha detto...


Grazie Attimuccia! La mia correttrice di bozze.
Bella questa di Villaggio! Che ridere.

Anonimo ha detto...

Se è per questo ci sono altre nazioni dove è in fase di studio il compostaggio e liofilizzazione dell'estinto. Così lo stesso verrebbe veramente e velocemente reinserito in natura. Si ipotizzano palline liofilizzate per nutrire la pianta di casa o in giardino, così che il caro estinto resta in famiglia sotto altre spoglie. Il tutto, a mio parere, rientra comunque nel culto del cadavere dettato dal sentimento di non volersi staccare dalla persona cara. Non cambia molto che lo si tenga per anni in una tomba, in un'urna cineraria, in una teca imbalsamato o ricoperto di cera, trasformato in un diamante o in palline per nutrire il ficus in vaso. Pare che un tizio abbia fatto imbalsamare una familiare a cui era molto legato, la pubblicità dell'impresa mortuaria citava "i tuoi cari per sempre con te". L'aveva deposta nella cappella di famiglia in una sorta di sarcofago con coperchio in vetro. Ogni giorno si recava da lei e le parlava per sfogarsi, il problema sorse quando dopo circa 6 mesi la cara estinta mostrò una folta barba. In effetti era muffa. Il trattamento fatto per conservarla equivaleva a quello utilizzato per conservare le salsicce, quindi limitato nel tempo....l'impresa non sapeva che sarebbe stata visibile. Il tizio fece causa, e vinse, per pubblicità ingannevole. Io propendo per "conservare" il ricordo della persona e che la natura faccia quello che deve fare. E se l'anima è immortale ed un creatore può resuscitare ......non ha bisogno di tutta questa "conservazione" per riportarti in vita, lo fa e basta. Chicca

attimiespazi ha detto...

sembra che, nel caso ci possa accadere di morire,
grazie a un libretto chiamato "Il Manuale del Novello Deceduto",
capiamo di essere morti e soprattutto di essere diventati dei fantasmi.
stasera mi rinfresco la memoria e lo consiglio a chi si è perso questo
spassosissimo di Tim Burton (1988) con la favolosa interpretazione di Michael Keaton..

https://www.youtube.com/watch?v=-z_Qr-tFfKQ

.attimi

Anonimo ha detto...

Gaetano, lo prendo come un consiglio ma, visto che un po' bollito lo sono già, lascerò istruzioni per un finale da lesso rifatto (con cipolla naturalmente, ortaggio ipogeo).

Giulio

rickyfarina ha detto...


Grazie Chicca, meraviglioso inserto.

Gaetano Gigliotti ha detto...

Giulio: mi riconosco, saremo più teneri...)

Freddy Fosca ha detto...

Cosa meraviglioso? Porcoddio vivete come vermi e da morti schifate i vostri simili "rosa e molli"... Ma siete proprio delle merde! Neanche la morte vi salva. Stupide cimici umane. Puzzate di lontano un miglio.