giovedì 20 ottobre 2016

NESSUNO

Mi sono svegliato in forze. Ho staccato lo specchio dal muro,
ho gettato lo specchio per terra, è andato in frantumi.
Mi sono specchiato in mille frammenti, mi sono svegliato
plurimo oggi. Sono andato all'anagrafe e ho cambiato il
mio nome in Nessuno. Così quando morirò scriveranno
che Nessuno Farina è deceduto, non è proprio come
Ulisse ma nella vita, cristo, bisogna sapersi accontentare.

5 commenti:

attimiespazi ha detto...

ecco! sette anni di guai.
ma, allora, vuoi proprio una vita spericolata, altro che Ulisse di Joyce (che anche quello è pur pericoloso)..

.attimiqualcuno

Anonimo ha detto...

Mmmmm......sublimazione dell'uccisione del "se" riflesso. Frantumazione dei tanti Ricky riflessi spezzettati nei vari video. Resta l'intero reale ......RICCARDO RICCARDO RICCARDO. Chicca

attimiespazi ha detto...

au contraire, Chicca, au contraire.
riconoscersi in tanti frammenti è l'apoteosi della
coscienza d'essere..
tu as compris?

.attimiqualcunomolti

attimiespazi ha detto...

unonessunocentomila..

.a

Anonimo ha detto...

Effetto dello specchio e dei neuroni specchio di chi "gusta e assapora le persone anche per brevi attimi": tante persone gustate e assaporate, tanti Ricky.
Ripartire da capo come Nessuno potrebbe significare la volontà di vederle (le persone) con occhi nuovi senza i condizionamenti - con eventuali inconsapevoli (pre)giudizi- dell'esperienza passata.
Comunque, nessuno non muore mai. E attento a non camminare scalzo: qualche residuo frammento potrebbe fare danni.
Sono uno psicologo del menga.

Giulio