venerdì 7 ottobre 2016

I MORTI

La morte non mi ha mai convinto del tutto, del resto anche
la vita, ma la morte! La morte non è convincente, troppo
plateale, troppo categorica, ma chi vuole impressionare?
E poi quanta superbia! Ma chi si credono d'essere i morti?
Chiusi nel loro silenzio, nella loro aristocrazia di tenebra,
mai che facessero un passo verso il prossimo, mai un
sorriso o una parola di gentilezza. E che mancanza di
discrezione nei morti! Ci costringono a partecipare a dei
funerali, ad ascoltare discorsi noiosissimi sulla vita eterna,
e ci vengono pure a disturbare nei sogni! E noi per le
norme della buona creanza li assecondiamo, magari con
qualche lacrima o una manciata di riflessioni sul senso
della nostra vita. Facciamola finita una volta per tutte
con questi morti! La vita, la vita, nient'altro che la vita.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Appunto.....per la morte abbiamo tutta l'eternità.....salvo reincarnazione. Chicca

attimiespazi ha detto...

personalmente, apprezzo alquanto
la Morte Apparente: un'arte (da praticare),
una difesa
dalla vita a tutti i costi, che si nutre
di un inganno per morire ogni volta
e rinascere ogni volta.
Sì, la Morte Apparente, dimensione congeniale..

.attimi

Anonimo ha detto...

La vita, la vita...Cazzo Ricky, senza la morte l'INPS fallirebbe e al lavoratore Freddy Fosca niente pensione.
Va bene me la sono cercata.

Giulio