venerdì 12 luglio 2019

ATTIMI, L'ASSASSINA

Attimi è un'assassina, come tutte le madri del resto. Anche Cioran scriveva:
avere commesso tutti i crimini tranne quello di essere padre.
Il padre in questo caso è un complice, complice di quel delitto e diletto
meraviglioso e terribile che è la vita. Partorire significa questo: dare
alla luce e alle tenebre, per sempre. Consegni tuo figlio all'amore e ai
capricci del caso (il famoso vaso che cade sulle teste invasate).
Consegni tuo figlio al piacere e al dolore, alla vita che è legata sin dalla
nascita alla morte. Ricordate il famoso proverbio della Foresta Nera che
tanto piaceva a quel nazista di Heidegger? "Un bambino appena nato
è già abbastanza vecchio per morire". Questa è una verità, la nostra verità
di uomini nati, venuti al mondo. Ognuno di noi è un vincitore, abbiamo
vinto la corsa tra tutti gli spermatozoi e abbiamo fecondato l'ovulo.
Abbiamo vinto per poi perdere tutto nella morte, anche i calzini.
Questa è una verità filosofica sul parto, quella fisica non posso saperla
perché non sono una donna e penso che non mi capiterà mai di partorire.
Chiarito questo punto a onore del Vero, il Vero va sempre onorato,
per me Attimi resta una splendida persona, a volte fragilissima e tende
a enfatizzare sempre. Lei enfatizza, è la sua natura, monta la panna
montata del suo addio, ogni volta. Enfatizza uno scontro verbale che
può esserci e deve esserci tra persone che si vogliono bene.
I più efferati delitti avvengono proprio in seno alla famiglia che è
una cellula di crudeltà abissali e vertiginose. Si uccide ciò che si ama,
diceva qualcuno che Attimi ama. No? Bene. Mi ha dato fastidio la
frase sul calesse, ecco tutto. Credevo fosse un poeta, invece era un
calesse. Ma come? Dopo tutti questi anni, basta un post controverso
per farmi diventare un calesse? Ma forse sono io che enfatizzo ora,
enfatizzo una battuta di Attimi.  E poi non ho apprezzato che Attimi
passasse sotto silenzio quelle frasi indegne su mia madre pronunciate
dal cecchino di provincia. Perché io queste assassine le amo con tutto
me stesso. Siate benedette madri che ci uccidete con tanto amore.
Tutto qui. Io non porto rancore, preferisco portare stupore.
Baci

37 commenti:

attimiespazi ha detto...

assassina mi piace.

ma come? il Re delle provocazioni non accetta la provocazione sul calesse?
allora, caro mio, come ci si sente sotto provocazione quando ti toccano qualcosa in cui credi o che ami spudoratamente?
chi di provocazione colpisce,
di provocazione perisce.
e ti dirò,
fai agli altri quello che vorresti
fosse fatto a te,
e cavalcherai il mondo in maniera diversa.

per quanto riguarda gli insulti dovrai chiarire una volta per tutte la tua posizione a riguardo e non creare differenze tra un Anonimo e Freddy Fosca che non si è risparmiato su tua madre. sai già come la penso sull'argomento, ti ho dato più e più volte suggerimenti ma non mi hai MAI ascoltata.

Riguardo la nascita non mi esprimo perché è troppo complesso spiegare qualcosa che i libri o i film non potranno mai svelare.

comunque, grazie per il post, sì, lo so che mvb perché anche io tvb.

ciao..

.attimi

(bellissima la vignetta. mi ricorda il fatto che ho tante presenze che mi ronzano intorno e ancora non ne ho approfondito la conoscenza perché sono stata qui ad osservare questo fior fiore di blog. grazie)

Anonimo ha detto...

Attimi. Intellettualmente non è solo provocatoria ma è anche provocante. Mmmmmmmmmmm che donna!

;-) ha detto...

Confermo Anonimo 11:16. Non so come sia fisicamente Attimi ma intellettualmente è molto sexy. Attimi non ci lasciare abbiamo bisogno del tuo sexysmo "in questo mondo da rifare" (cit) 😘

Anonimo ha detto...

Farina, quella povera donna di tua madre, povera perché ha un figlio pirla come te, e te lo ha pure detto, pare, per me è una persona degnissima.
Che poi abbia fatto la stupidata di darti retta, fino ad ora, e non ti abbia saputo o voluto educare all'esistenza, questo è affar suo, e temo tuo tra un po'.
Tutto qui.
Non c'è nessuna offesa a tua madre, ne a tuo padre (quello di playboy).
Se ti vuoi sentire offeso tu, nulla in contrario. Me ne frega meno di niente. Magari, se me lo fai conoscere, posso pensare di iniziare a offendere anche tuo fratello... Hai visto mai? Così vi fate compagnia.

Attimi ha capito chi sei, e pare le vada benissimo. Guarda che la stessa cosa vale per me: mi vai più che bene.
Tieni conto però che io, non so Attimi, di te non mi fido assolutamente. Non ti lascerei solo con un mio figlio o figlia, non ti affiderei un lavoro, ne ti darei alcun incarico.
Perché ho capito chi sei.
Finche scrivi qui e io commento, tutto bene. Ma se ti stringo la mano poi me la lavo con la candeggina.

Magari sono io che sono fatto male...

Anonimo ha detto...

Tra l'altro, a me pare, che quello che sta offendendo sua mamma sei te.
E anche la mia, e quella di tutti.
Mentre ti sei dimenticato, da merda che sei, di tuo padre, del padre di tutti.
Ma guarda un po'...

Quindi, amico, data la tua di offesa, secondo me, alla mamma di tutti, vattene affanculo.

Se ti senti offeso, guardati allo specchio, e sputa. Fai prima.

Un saluto dalla provincia.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro 2, sto pensando una cosa.

Dici che tutte le mamme sono assassine... Non sono d'accordo, per me è una solita cagata delle tue, ma... E il sig. Pesce, e signora? Lei soprattutto, è una mamma, giusto? Come me la classifichi? Creatrice di speranza e libertà. giusto? Sospendiamo il giudizio solo per lei? Certo... Una partigiana che metteva bombe, che uccidevano chiunque, non solo soldati nemici, ma chiunque fosse nei paraggi, come la definisci, o sommo? Dai, prova.
Che dici, visto che tanto siamo tutti condannati a morte da una donna... tanto vale?

Sto facendo confusione? Sono un ignorante provocatore? Un fascionazirazzi? Un cecchino fallito e pentito, dalla e della noisa provincia lombardo-veneta? Non mi offendo, io.
Dimmelo tu, vate del parco Solari.

Anonimo ha detto...

Non porti rancore, preferisci lo stupore...
Fossi in te mi limiterei a non creare fetore.

Anonimo ha detto...

"Riguardo la nascita non mi esprimo perché è troppo complesso spiegare qualcosa che i libri o i film non potranno mai svelare."

Anche perché si evince che Farina non sarebbe in grado di capire e sarebbe inutile stare a rispiegarglielo dopo i papiri che abbiamo scritto. Deve avere difficoltà di comprensione dei testi altrui, ad esser ottimisti.

Anonimo ha detto...

A 11:25:... Eh, sì, l'intelligenza è sexy.
Sapio-sexual ti dice qualcosa?
"L'organo sessuale più importante è il cervello" (Woody Allen)...

Anonimo ha detto...

Andrea, Ricchiardo non è duro di comprendonio, è solamente da TSO, e preciso che ciò che affermo non è ne provocazione e ne sarcasmo ( altrimenti il malato di mente pensa che siamo innamorati di lui). Concordo assolutamente con te, io non gli avvicinerei nemmeno il mio gatto, sarà affetto da qualche disturbo mentale, ma avete visto che sguardo che tiene e cosa scrive poi?? Solo gli imbecilli si fiderebbero di un soggetto così. Le ha tutte. Purtroppo mi rammarico sommamente che nessuno interviene ad evitare di che questo idiota da ricovero scriva anche su siti online come il FQ.

Anonimo ha detto...

Gomez è stato molto chiaro sulla politica di pubblicazione dei post dei blogger che collaborano con FQ.it: libertà assoluta, se non scrivono cose legalmente impugnabili. Gomez secondo me è un bel furbo, e sa benissimo che ogni click sono quattrini per lui e i suoi soci. Sfrutta queste persone, gratis, e alcune sono anche in gamba e lo fanno per scopi nobili, altre sono degli egomaniaci che si illudono di essere qualcuno perché il FQ.it li pubblica. Farina è ovviamente uno di questi.

Ripeto: a me sta anche bene, finche sta lontano. Da vicino... Manco con una pertica da barca.

Anonimo ha detto...

Infatti Andrea

Anonimo ha detto...

... povera Italia

;-) ha detto...

Ricky, vorrei aiutarti a capire una cosa. Vediamo se riesco a farmi capire. Secondo me la tua Attimi (essendo molto intelligente e sensibile) si sta allontanando da te perché tu non ammetti che l'aggettivo "osceno" era sbagliato anche se tu vuoi farlo passare forzatamente come licenza poetica. Perché tutto il polverone è stato sollevato per quello, e non per le teorie filosofiche che hai tirato ora fuori qui per smarcarti e che Attimi ha accettato. Hai pensato e scritto delle cose che hanno offeso tutte le madri, come dice Andrea che è molto attento a quello che succede qui.
E poi volevo chiederti perché ti lamenti di Andrea se invece è stato Freddy a offendere tua madre per primo. Devi cambiare occhiali da vista.
Ecco cosa ho letto io nell'altro post, è tutto scritto e te lo incollo anche qui

Freddy10 luglio 2019 23:59
La madre era una mignotta istituzionalizzata a dirla alla Strindberg.

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Anonimo11 luglio 2019 00:13
Si ma tranquillo mignotta e un aggettivo bellissimo che deriva dal francese mignoter (carezzare) o mignon(favorito)!


Freddy11 luglio 2019 00:17
E ci credo, se la spassano a fare le mignotte con un solo cliente, queste povere donne sottomesse...

Davide ha detto...


Giusto resoconto.
Troppa confusione uguale incomprensione e quindi vai di livore gratuito.
Qualcuno si sentira in colpa...credo.

Anonimo ha detto...

Eh, ma per Farina evidentemente dare della mignotta a sua madre, e a tutte le altre madri, va bene, lo accetta, se lo spiega filosoficamente, lo dogmatizza. Se poi a dirlo è il suo amato Fosca... Licenza di dire tutto, su tutti e tutte, ci mancherebbe.
Mai, e dico mai, io mi permetterei di dire una cosa del genere su sua madre. Manco se sapessi che lo è o lo è stata davvero.

Io ho solo detto che, secondo me, con l'educazione del suo amato pargolo sua madre si era comportata da stupida. Un fatto ineluttabile, direi.
E questo, per Farina, evidentemente risulta inaccettabile. Se poi a dirlo non è il suo amato Fosca...

Ora, chi legge, si faccia un'idea del personaggetto, se vuole. Se no pazienza che va bene lo stesso. Ma non dimentichiamoci l'insulto generico e generale che non credo affatto inconsciamente e invece credo molto intenzionalmente il Farina ha fatto alle madri e alle donne tutte, secondo me perché la sua gli ha dato della SANGUISUGA, del PARASSITA.
Se per alcuni e/o alcune questo va bene... beh, a me no. E quindi...
Vaffanculo Farina, fottiti.

Anonimo ha detto...

00:21 io non mi sento insultata la madre..ma proprio per niente.Ineluttabile è il fatto che ogni madre genera e concepisce senza il permesso dei figli,e poi è suo dovere principale cercare di fare amare questa merda chiamata vita.Questo è il vero lavoro dei genitori( che vuol dire genitali) .Se poi falliscono , non è colpa dei figli. Comunque ineluttabile è che tutti nasciamo senza averlo chiesto, e se non ci piace ce la prendiamo nel culetto.Senza offesa a madri e padri.
Voi siete tutti matti secondo me..ciao coriii

RICKY FARINA, che cosa rispondi a 23:19? ha detto...

Ho scritto in maiuscolo sperando che Ricky abbia la gentilezza di scrivermi. Risponde quasi sempre a tutti ma a me non ha mai risposto quando ho fatto domande. Sono quello che si firma :-)

8=====D ha detto...

Te lo metto in culo!

Anonimo ha detto...

Riassumendo
F.anculo F.arina F.ottiti

riccardofarina69 ha detto...


Il cervello è il mio secondo organo preferito. (Woody Allen)

Anonimo ha detto...

Da mo che s'era capito.

riccardofarina69 ha detto...


A Freddy ho censurato alcuni commenti, non gli permetto tutto.
Troia non è un'offesa, è una parola forte che descrive una donna
che ama i cazzi, amare i cazzi è bellissimo.

Figlio di troia significa quindi: figlio di una donna che ama i cazzi.
Non vedo l'offesa.

Scema invece è un'offesa. Mia madre non può essere
scema, anche per solo questo motivo: ha partorito è
allevato un poeta e uno scrittore: io e mio fratello.



riccardofarina69 ha detto...


Io non mi smarco con falsi ragionamenti e non dogmatizzo,
dico quello che penso e penso a quello che dico.

Siete voi che difettate nel ragionamento, abituati all'insulto
seriale senza sostanza.

Anonimo ha detto...

Una mezza scema, allora.

Tuo fratello sa stare al mondo, pare. Il problema sei te, e te lo ha detto pure lei, o no?

E poi, Farina, fare una scemeza o una stupidata non vuol dire essere completamente scemi o stupidi. Ma che tua madre con te abbia fatto cilecca lo dice pure lei. O no?

Anonimo ha detto...

Comunque sulla troia convengo.

Però, mi pare che si possa fare un ragionamento, o sommo: cioè, a tua mamma piacevano i cazzi? E magari pure tanto? Te lo ha detto lei? Ne avete parlato dei cazzi che s'è presa nella sua lunga vita? O magari, tu sai che tua madre di cazzo ti ha detto, a te, di averne preso solo uno, quello del tuo paparino adorato. Cioè, le sarebbero piaciuti? O le sono piaciuti?

Facci sapere, perché sai, c'è una certa differenza. Perché allora il tuo ragionamento sulle troie non quadra per niente. A te le troie piacciono, sicuramente, ma mi sa tanto e come al solito se non sono la tua dolce cara mammina. Che magari tu pensi non lo sia, lo dai per scontato.

Forza, vate del cappuccino con brioche ripiena, illuminaci con le novellòe tue.
O sei a dieta?

;-) ha detto...

Grazie della risposta. Non capisco però perché coinvolgere Attimi scrivendole "Ho letto commenti osceni per stupidità e arroganza, volgarità su di me e mia madre, e mi sono reso conto di quanto tu sia fragile a volte, e banale. E continui a non volere capire". Da questa frase sembra che sia stata la commentatrice ad offenderti. Capisci? A me sembra che tu svii il nocciolo della discussione incentrato su quelle immagini e sulla parola osceno. Cosa mi rispondi?

Anonimo ha detto...

Non è per darti manforte, ma il vate il nocciolo non vuole vederlo: è pro buco. Detto senza riferimento alcuno.

;-) ha detto...

Preferisce far scappare Attimi pur di non ammettere l'evidenza. Non sapevo che Ricky Faina fosse così assurdamente orgoglioso e pieno di sé. Ha fatto la sua scelta... e il vero assassino è lui. 😖

Anonimo ha detto...

Ma no, Attimi non scappa. Non è nella sua natura. E' tosta la ragassa. Certo, la botta è stata dura. Ma è così che si impara e si cresce.
E' una donna matura, intendo intellettualmente, ma di uomini, secondo me, ne sa poco. E questo forse la rende piacevole per come la leggiamo qui.
Ovvio che a volte si incaponisca in difese un po' assurde di chi reputa un amico e uno che a lei piace... Non ha provato, credo, sulla sua pelle, quelle bruciature che fanno sempre guardare le cose con scetticismo, con cautela, con distacco.

L'amicizia, l'affetto, la stima, non devono mai ottenebrare la ragione, dolce Attimi.

riccardofarina69 ha detto...


Se avessi una madre troia lo direi senza problemi, invece è solo il mio dio creaturale.

Attimi a volte è fragile, il suo addio a ripetizione ne è la prova, ha bisogno sempre di conferme,
di sentirsi accolta, e questo risale alla sua infanzia, ma su questo mi taccio perché ogni tanto
anche io rispetto la privacy.

Banale? A volte, e sottolineo a volte, la sua ispirazione
slitta sulla "cartolina con gabbiani", allo stesso modo
volere descrivere un parto come pura poesia gabbianesca
è un limite, e questo è solo un mio parare, non un giudizio.
Quindi confermo la parola OSCENO.

Anonimo ha detto...

ma guarda un po' le volte... Vergine l'ha trovata paparino tuo?

Ah, che fortuna! E poi l'ha svezzata a paginoni di Playboy? Maestro di erotismo proprio...

attimiespazi ha detto...

Ricky Farina, se tu non hai partorito perché vuoi appropriarti di un sentimento che non non hai provato e dare un parere su una condizione che non conosci e che ogni donna è libera di interpretare seguendo la sua indole? oltretutto, non so dove tu abbia letto una mia descrizione del parto. mi sono limitata, semmai a condividere le mie esperienze, con un linguaggio mio che
se a te non piace, non ci sono problemi, eh!
quindi, per quale ragione dovrei restare qui a scrivere se non gradisci il mio stile di scrittura, anche solo a volte?
di quello che scrivo io è sempre riferito a quello che ho provato e provo sulla mia pelle. mai scrivo di cose perché l'ho letto sui testi di pinco pallo o per pura invenzione.
forse è questa le differenza tra noi due.
i miei addii, lo sai benissimo, erano in funzione di un ambiente che mi stava stretto, per le tue difese ad oltranza dell'insulto alle Persone. ho tenuto duro perché volevo stare accanto a te e contribuire a formare una zona commenti più civile,
ma tu hai sempre ribadito che l'insulto ti andava benissimo, che l'insulto è anche arte
e hai lasciato che le donne venissero offese senza muovere un dito, come invece stai facendo ora per tua madre.
pensavo di essere gradita nell'espressione scritta di quelle sensazioni che scorrono in me.
pertanto, scusami ancora tanto per il tremendo fastidio che ti ho arreccato.
Cristo, mi fai sentire in colpa.
come ho potuto essere così stupida (hai ragione Andrea, sono una stupida) tanto da non accorgermi del disgusto che ti procuravo?

ti sei fissato con i gabbiani, eh?
bene, ti dono l'ultimo disgusto.
te lo dedico.
quella gabbianella sono io.
ADDIO RICHY FARINA, con amore
dalla tua Attimi

https://www.youtube.com/watch?v=EjgsTyEzhsQ&t=21s




Anonimo ha detto...

Attimi, te lo chiedo per la stima che sai che ti porto come donna e come persona:
non dargli questa soddisfazione. Non si merita che una donna come te se ne vada. stai qui, parla con me se vuoi, e con tutti quelli che ti stimano (io ho imparato a farlo).

Certo che sei stata stupida, e chi non lo è ? Non essere sciocca adesso.

Sei una mia amica. Per favore, resta.

Andrea.

;-) ha detto...

Ricky, sei un assassino spietato perché non sai o non vuoi ri-conoscere il vero Amore e il vero Bello. Forse ne hai solo un leggero sentore e ne hai paura, per questo reagisci alla Bellezza cercando di ucciderla. Preferisci il Brutto che ti fa sentire al sicuro e potente. Non sono bravo con le citazioni che a te piacciono tanto, e di cui ti avvali sempre nei tuoi scritti fino ad abusarne, ma penso che qualcuno abbia scritto prima di me che "un uomo vede nel mondo ciò che egli porta nel cuore". Tira tu le somme.
;-)

Anonimo ha detto...

Cioè non avevi capito che era un bluff?

Anonimo ha detto...

Esempio tipico di bislacca manipolazione semantica:

"Troia non è un'offesa, è una parola forte che descrive una donna che ama i cazzi, amare i cazzi è bellissimo.
Figlio di troia significa quindi: figlio di una donna che ama i cazzi.
Non vedo l'offesa."


Evidentemente, in qualità di sinonimio volgare di prostituta, il termine indica colei che vende il proprio corpo e i propri servigi sessuali; che ami i falli è secondario e solo parzialmente vero, in quanto una buona parte svolge la mansione unicamente per necessità.
La bislacca manipolazione sta infatti nell'aver attribuito il significato di ninfomane al volgare di prostituta.
Senza contare che l'amare l'organo maschile è routine anche al di fuori del patologico e del mercimonio, nei normali rapporti di coppia.

Non è quindi questione di non vedere l'offesa, ma di non volerla vedere, adducendo pagliaccesche giustificazioni.