mercoledì 13 settembre 2017

UNA VOCE

  1. Oggi ero dal dentista e in sala d'attesa c'era un vecchietto che reggeva l'anima con i denti. Tutto incurvato, pericolante, ansimante. Vicino a lui una donna, probabilmente la figlia, lo sosteneva. Poi la porta del dentista si è aperta e il vecchietto con una voce profonda che mi ha stupito ha detto: "Ecco la porta del paradiso che si apre". Di colpo tutta la sua fragilità ai miei occhi si è trasformata in forza e ironia. E mi è sembrato Maciste, anche se trascinava il proprio corpo come un relitto alla deriva. La nostra voce è fonte di invincibili stupori.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Reggeva l'anima coi denti e la porta del dentista che si apriva era quella del paradiso. cos'è, il dentista gli avrebbe strappato i denti e liberata l'anima?
bella senz'anima.