martedì 3 gennaio 2017

LA LETTURA AI TEMPI DI INTERNET

Ho comprato un libro su Edward Hopper, un pittore molto 
amato dai cinefili, e non solo. Durante la lettura appena
incontro il nome di qualcuno che non conosco vado su
internet e mi informo, e via via scopro pittori e fotografi
a me sconosciuti, tra i pittori per esempio ho visto le
immagini dei quadri di Eakins ( vi consiglio di vedere i
suoi "anfiteatri chirurgici", stupendi ), e fotografi come
Paul Strand e Stieglitz che conoscevo solo di nome, e
su quel meraviglioso serbatoio di immagini che si chiama
YouTube ho trovato un film di Strand e Sheeler da
non perdere : " Manhatta ". Tutto questo è veramente
molto bello, ma è anche dispersivo, infatti cliccando
su una voce che rimandava a un'altra voce che mi
rimandava a un'altra voce e a un'altra ancora, alla
fine mi sono ritrovato, non so più come, a vedermi
tutte le interviste ( e dico tutte ) di Alessio Boni, un
attore bello, bravo e dai buoni sentimenti. E con il libro
di Hopper sono fermo alla sesta pagina. Delirio.

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