giovedì 17 marzo 2016

Una poesia che non è poesia

Adesso, ma proprio adesso, scrivo una poesia
che non è poesia. Quando non sei poeta è molto
semplice scrivere una poesia che non è poesia.
Ed io amo le cose semplici, le ho sempre amate
di un amore semplice. Potrei avere già finito ma
voglio continuare. Non vi parlerò di rondini o di
gabbiani, e nemmeno di primavere irrisolte.
Non userò la parola abisso o la parola vertigine,
ma nemmeno la parola stracchino. Non cadrò
nella burla, voglio scrivere una vera poesia che
non è poesia. Quindi vi parlerò dei limiti strutturali
delle periferiche asimettriche. Data una cornice
di splendore equivalente ( equivalente a che cosa? )
si possono trarre queste conclusioni senza
un vero e proprio inizio : la vita non esiste.
Trattasi di allucinazione, e nemmeno collettiva.
Semmai un collettore, non d'aspirazione, ovvio.
Un collettore d'ispirazioni. Vive solo chi è ispirato.
La vita è ispirazione, e badate bene, ho detto
ispirazione e non inspirazione. Ne consegue che
vivere è anche espiazione, e badate bene, ho
detto espiazione e non espirazione. Quindi,
quando, bene, oltre, altro. E che dire di quei
giorni di fulgido nitore nei quali mi perdevo
sulle colline californiane? Niente, niente da dire.
Niente. E ancora niente. Ed ecco la poesia
che non è poesia. Non è poco non essere
poesia al giorno d'oggi ( ma anche al giorno
di ieri ) , meglio di essere appena poesia.
O sebbene quantunque poesia. O che diavolo
poesia! Eppure Buffalo Bill aveva torto.
Ad avere ragione era il bufalo senza Bill.

31 commenti:

attimiespazi ha detto...

un commento che non è un commento
1 kg di patate
3 etti di prosciutto crudo S. Daniele
panna montata per le fragole
telefonare alla mamma
fissare appuntamento con il vento
addormentare le stelle
sospirare alla luna

.attimi

-farinomane- ha detto...

Dopo una poesia che non è poesia ed un commento che non è commento viene voglia di provare ad essere quello che non si è, che è molto più semplice di essere quello che si è.

attimiespazi ha detto...

@Anonimo

RF non va capito
RF va amato

.attimi

vitanuova ha detto...

Concordo con Attimi!

silvia silviaa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
silvia silviaa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
silvia silviaa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
silvia silviaa ha detto...

Trovo molto bella l'espressione "vive solo chi è ispirato". E, riprendendo il discorso sull'arte intrapreso con Farinomane, da credente credo che non possa esistere opera d'arte senza fare riferimento a Dio, perché l'arte senza spiritualità, senza il concetto d'assoluto non può avere atto quell'atto creativo/espressivo.Grazie molte a Ricky Farina per questo verso così inatteso, tanto quanto spontaneo, che colpisce molto, quindi cosi vero perché forse cosi ispirato, quindi grazie molte per questa vera poesia/saggio che è stata scritta.

Freddy Fosca ha detto...

Dal calembour al decoupage...

attimiespazi ha detto...

oh, bella! dov'è finito il commento di Anonimo che recitava

"Io non ci ho capito niente, torna a scrivere delle poesie che sono delle poesie!
Già la vita è una gioia capovolta almeno evita di farci fare anche le contorsioni mentali."

completamente cancellato, non esiste traccia.. hhmmm, ho capito.
vabbè.. mi cucio i polpastrelli e amen.

.a

Gaetano Gigliotti ha detto...

Una poesia si è offesa, questa no.

Anonimo ha detto...

Vorrei saperlo anch'io... mmh! I misteri di Tor
Comunque ribadisco: Io adoro le poesie piene di vertigini, precipizi ed orche assassine; le "non poesie" mi fanno venire il mal di testa.

Anonimo ha detto...

Vorrei saperlo anch'io... mmh! I misteri di Tor
Comunque ribadisco: Io adoro le poesie piene di vertigini, precipizi ed orche assassine; le "non poesie" mi fanno venire il mal di testa.

Anonimo ha detto...

Vorrei saperlo anch'io... mmh! I misteri di Tor
Comunque ribadisco: Io adoro le poesie piene di vertigini, precipizi ed orche assassine; le "non poesie" mi fanno venire il mal di testa.

Anonimo ha detto...

Vorrei saperlo anch'io... mmh! I misteri di Tor
Comunque ribadisco: Io adoro le poesie piene di vertigini, precipizi ed orche assassine; le "non poesie" mi fanno venire il mal di testa.

Anonimo ha detto...

Vorrei saperlo anch'io... mmh! I misteri di Tor
Comunque ribadisco: Io adoro le poesie piene di vertigini, precipizi ed orche assassine; le "non poesie" mi fanno venire il mal di testa.

attimiespazi ha detto...

@Anonimo che non è anonimo

Sì, vabbe'
ti saluto..

.attimi che è attimi

Anonimo ha detto...

O mi hanno clonato o il mio computer soffre d'incontinenza.

Anonimo ha detto...

A beh! Qualcuno si diverte...con apparizioni multiple e sparizioni singole! E NON DATE LA COLPA A ME!!!!!! Io non posso far sparire i miei commenti, mi risulta che solo chi ha l'account google o il blogger stesso può farlo. Comunque se c'è uno specialista di apparizioni/sparizioni di commenti anonimi ......sono tutt'occhi per apprendere la tecnica. Mmmmm ....proprio misteri di Tor!! Chicca

Anonimo ha detto...

Misero svelato: è stato Hell Orsetto per conto del diabolico Mister Naso.
Ma non temete miei cari, Green Civetta è tornata assieme alla Fata Turchina.
Il pianeta Farina è destinato alla Felicità Eterna e il male verrà rinchiuso per sempre a Bidonville.

A Ricky il Poeta non poeta:
"Desidero *Le avventure di Don Chisciotte 2* con un meraviglioso lieto fine; provveda a soddisfare questa mia voglia"

una vecchia zietta

attimiespazi ha detto...

Chicca, tu sei fuori discussione. Questo sarebbe un caso per Nick Carter e i suoi assistenti, vista l' evidenza dei fatti. Anonimo ha commesso un crimine facendo un passo falso..

.a

Anonimo ha detto...

Scusami Attimi, questa è una faccenda tra me e il vostro poeta Intoccabile.
Mi è capitato di guardare il video "INTERVISTA A UN UOMO FELICE" e sono incavolata di brutto perchè si è divertito alle mie spalle.
Sebbbene avessi giurato che non sarei mai più ritornata, non riesco a trattenere la *suffragetta* che è dentro di me...
Voi dovete ringraziare che l'Amore Cosmico è Perfezione e ha fatto nascere Ricky a Milano e Laura in uno sperduto paesino di campagna; se non ci fossero centinaia di km a separarci vi giuro che vi trovereste orfane del vostro adorato filmmaker.
Io sono una "Old Fashioned Civetta" esperta nel raddrizzare gli uomini disincantati a suon di sculacciate ma nell'impossibilità di farlo per gravi impedimenti mi accontenterò di un suo video di scuse ovvero "Le avventure di Don Chisciotte: L'Amore Cosmico trionfa".

Lo viziate troppo; cospargete il suo ego di miele, lo adulate con parole sospirose, lo riempite di complimenti zuccherosi e coccole brodolose... così non uscirà mai dalla sua tana per cercare la sua Bella addormentata.
Fatelo arrabbiare un pò, stimolatelo a vedere oltre il suo baricentro e vedrete che vi stupirà.
Io voglio la sua VERA Felicità!

Hai capito, fratellone?!?


-farinomane- ha detto...

Tra parentesi...visto che qui ci entra come un cavolo a merenda.
Visto che il tema mi sta a cuore, non posso non esternare a Silvia alcune considerazioni a riguardo di quel che ha scritto e di quanto già detto sull’arte precedentemente. E qui mi fermo... se no diventa la storia infinita.
L’arte nasce con l’uomo e si ispira ad un assoluto che, in corsi e ricorsi storici, si identifica a volte con il divino altre con la natura e altre ancora con l’uomo stesso. La spiritualità e la religione sono due cose diverse.
Prima dell’era cristiana ci sono stati secoli e secoli e secoli (…e secoli) di arte. Zompettando qua e là nel tempo… possiamo soffermarci sulla purezza dei disegni nelle caverne dell’era preistorica, quando l’uomo si ispirava alla Natura (da cui era dominato, dipendendone in tutto e per tutto),… possiamo ricordare la grandiosità delle piramidi egizie (ancora ci chiediamo come abbiamo potuto costruirle) quando l’uomo si ispirava alla magnificenza dei faraoni (umani che incarnavano il divino)… e poi ancora pensiamo alla perfezione classica dei templi greci e della scultura ellenistica quando il divino, pur sollevandosi dalla sfera umana, ne conservava ancora le sembianze fisiche e comportamentali e frequentava gli uomini a suo piacimento generando ibridi (mitologia)su cui sono stati scritti poemi … e pensiamo all’imponenza dell’arte romana (templi, fori, teatri, ville, infrastrutture, ecc) in un periodo in cui l’uomo cominciava ad acquistare una certa indipendenza dal divino (che col politeismo assumeva le più svariate forme) e a celebrare la propria magnificenza. Poi ci sono stati secoli e secoli di arte cristiana e in nome di un Dio sempre più distaccato dall’umana sorte sono state innalzate imponenti cattedrali, realizzati affreschi e sculture di carattere sacro. E dopo l’era buia del Dio Inquisitore, in cui di assoluto c’era soprattutto il potere temporale della Chiesa, ecco che l’uomo torna ad essere il centro dell’universo con l’arte rinascimentale.
E così via nei secoli dei secoli. A seconda di quello in cui ha creduto l’uomo si è ispirato nell'arte.

Freddy Fosca ha detto...

@Farinomane ma questo pippone...WHY?

silvia silviaa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
silvia silviaa ha detto...

Farinomane, e dell'arte del novecento fino ai nostri giorni cosa ne pensi? Credo che da quando è stata dichiarata la morte di Dio, le opere d'arte assolute forse hanno cessato di esistere in fondo, perché nel momento in cui l'uomo ha eliminato Dio, diventa lui divinità stessa, permettendosi a questo punto di considerare arte qualsiasi manufatto snche scadente senza talento, come l'esempio di Piero Manzoni e la sua "merda d'artista". Mi spiace, Farinomane, sono una tradizionalista, ai vetrinisti del vuoto privi di quell'impeto e anelito per l'assoluto e il sacro, ho sempre preferito le sfide sublimi di Michelangelo con Leonardo, che sapevano perfettamento che Dio ha dato alla natura tutte le forme e i colori possibili, ma che ha concesso all'uomo la possibilità di crearne una, di natura, attraverso i loro occhi, la loro mente, le loro mani, occhi quindi dell'anima nel quale risiede Dio, in questo consiste il gesto creativo, come dicevo sotto, una collaborazione alla fine con Dio stesso.

silvia silviaa ha detto...

Farinomane, sai cosa diceva Longanesi? "Non acquistate dei quadri monerni, fateveli in casa", è una forte provocazione, ma a me fa riflettere molto su cosa sia anche l'arte.

silvia silviaa ha detto...

*moderni.

-farinomane- ha detto...

Freddy, questo pippone segue altri pipponi disseminati nel post "JAN SVANKMAJER" e vuole essere il pippone conclusivo. Diciamo che mi sono fatta prendere la mano va, perché il tema mi sta a cuore e credo che, ogni tanto, occorra riflettere in modo meno superficiale sulla realtà dei fatti, altrimenti si rischia di rimanere imbrigliati nella vaghezza o peggio ancora di giungere a conclusioni estremiste.

Poi ognuno è libero di avere gusti personali, proprie opinioni ed esprimerle e soprattutto di credere in quello che vuole (la fede è irrazionale come l'amore), rispettando sempre la visione altrui.

-farinomane- ha detto...

Silvia, onde evitare altri pipponi, butto lì questa ipotesi: forse, nella sua ispirazione l'uomo è passato dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo, altra forma di assoluto.

silvia silviaa ha detto...

Concordo, Farinomane, l'arte antica è difficile da fare, l'arte moderna è facile da fare ma difficile da capire, forse perché non c'è nulla da capire. F.grazie per lo scambio di idee.