mercoledì 17 aprile 2019

GLI STRONZONI

Gli stronzoni sono quelli che chiamano "killer" o "pupazzo" uno che
ha lottato contro chi blaterava di razza ariana e creava campi di sterminio
dove accadevano cose alquanto "spiacevoli". Gli stronzoni sono
quelli che chiamano "killer" o "pupazzo" un uomo coraggioso, come
coraggiosa era la sua compagna Nori che è stata torturata.
Questo è un punto fermo. E chi lo mette in discussione è solo
uno stronzone ai miei occhi e lo chiamerò stronzone finché campo.
Per gli stronzoni il libro "Se questo è un uomo" di Primo Levi
è un libro di gossip. Questi sono stronzoni, senza appello, senza
speranza non so, la speranza è l'ultima a morire, dicono.
Poi ci sono quelli come Davide che si commuovono per un filo
d'erba al vento, per una sorgente di acqua pura, per una farfalla.
E non si commuovono per chi ha combattuto per un mondo più
pulito. Non si commuovono, no, ma fanno domande sulle aspirine.
Non sono stronzoni, diciamo che hanno idee fisse che inquinano
la loro sensibilità. Sono inquinati, ma dato che amano la purezza
per loro forse c'è una speranza in più: purificarsi dalle idee fisse.
In aggiunta abbiamo piccoli stronzetti insignificanti e anonimi
che fanno il tifo per gli stronzoni, delle majorettes di infimo livello.
Poi c'è l'attualità fatta di tante cose e di un rigurgito vomitevole
di populismo e fascismo, incarnato da Salvini e dai suoi reggicoda
che si fanno chiamare Movimento Cinque Stelle. Ed è proprio
in questi tempi di merda che figure come Pesce e Nori si stagliano
come diamanti grezzi, ma gli stronzoni ovviamente blaterano
di "killer" e "pupazzi", blaterano come tanti pensionati di piazza
incattiviti dall'impotenza e da una saggezza inacidita, e sguazzano
in questo blog per illudersi di avere ancora "il cazzo duro".

76 commenti:

Anonimo ha detto...

Stronzone lo accetto, fascista no. Ne tu ne tuo fratello ne nessuno può dirlo di me. E se lo fa se ne assume la responsabilità. Ma questo lo vedremo magari.

Vedi, merdina, è proprio questo il punto: c'è stato un periodo della storia d'Italia che poteva essere usato per "fare i conti" con la nostra coscienza. Parlo della coscienza di tutti, di qualsiasi parte. Bisognava sedersi insieme e ragionare da italiani e uomini, per provare a capire chi eravamo stati, chi eravamo diventati, e cosa avremmo rischiato di diventare se questi "conti con la storia" non si fossero fatti.

E' per gente come Pesce (di cui da subito ti ho detto che non discuto il coraggio militare), e come te e tuo fratello, se questi conti non si son mai fatti, per 70 e passa anni, e l'Italia oggi si ritrova i Salvini, i Renzi, i Belusconi... Voi, avete permesso a gli Andreotti di trasformarci in servi e mafiosi, se non terroristi stupidi e manipolati, a sconto di chi ci manovrava, e ancora ci manovra.

Fu Togliatti, e non De Gasperi, nel 45, a dichiarare l'amnistia per tutti i fascisti. Lo sapevi? E come mai? Faceva gioco, ai Pesciolini furbi, e consentiva loro di manipolare degli idioti come te e tuo fratello, e chissà chi altro di voi prima, usando una balla come quella della Resistenza.

Bisognava parlare di Mussolini, e di D'annunzio, degli Agnelli e dei pescecani della finanza che si arricchirono con i milioni di morti della 1a GM, valuta e sponsorizzata dal tuo Vate tanto amato dai falliti come te. Dei Savoia ladri anche.

Tutto questo avrebbe permesso di ragionare, e capire che la Resistenza, per quanto meritevole, era un fenomeno marginale, strategicamente, e che poteva essere manipolata da furbe figure, che se ben guardi ci hanno portato fino a qui, figure che stavano sia a destra che a sinistra.

Ma uno come te, e come tuo fratello, come si può sperare che queste semplici e ragionevoli cose le capisca...

Primo Levi non fu un partigiano. Artom, Bisagno e Pasolini furono partigiani.
Te e quel poveretto di tuo fratello fareste bene a leggervi, e capire, chi e cos'erano questi uomini, prima che partigiani.

Anonimo ha detto...

E detto per inciso:

chiunque combatta e abbia combattuto, in ogni schieramento, ad un certo punto capisce di essere solo un "killer" e un "pupazzo", uno strumento manipolabile nelle mani di qualcuno. Questo lo fa restare un uomo, più di qualsiasi credo o ideologia politica.

Questo fa la differenza tra "noi" e i fanatici. E/O i furbi manipolatori.

Ma tentare di spiegare a uno come te, e temo anche a tuo fratello, questa cosa semplice, e tempo sprecato. E anche se la capite adesso fareste finta di non capirla, perché ormai avete una parte da recitare.

Ed è questa, un'altra differenza tra noi.

Anonimo ha detto...

A Farì damme retta... Richiudi i commenti de 'sto cazzo de blog, che se no te se inculano un giorno sì e l'altro pure. Non hai la preparazione intellettuale e culturale pe regge un discorso serio, de realtà, de politica, sul piano storico...

E mo ce tiri dentro pure quel poveraccio de tu fratello... A scemo!

Anonimo ha detto...

Sai cosa, 10:22?

Appare evidente ormai che Farina non abbia manco una preparazione "umana" a discutere e capire. Una cosa tragica, direi meglio tragicomica.

attimiespazi ha detto...

caro Ricky,
al di là dei "complimenti" ad personam che gli anonimi hanno bisogno di elargire perché sennò non si sentono sicuri di quello che scrivono, e che usano come stampelle di cartone nel tentativo di rafforzare le loro idee (una "moda" questa che ho sempre ritenuto alquanto deprecabile che denota una sottocultura dello scambio da talk show televisivo - che non digerisco e che rivela un modo di "dialogare" petulante, aggressivo e lontano anni luce dal rispetto delle idee diverse dalle proprie),
a parte ciò,
sì, sostengo anche io il tuo punto fermo da cui non si può assolutamente prescindere.
e sono d'accordo con te che oggi più che mai ci sia bisogno di rispolverare la memoria storica.
penso che ognuno possa farlo nella maniera che ritiene più opportuno in base ai propri sentimenti, alle proprie esperienze personali, agli incontri che ha fatto e alla propria sensibilità, al netto di correnti politiche o religiose.
come ha scritto Primo Levi,
ciò che è accaduto può accadere ancora e non bisogna dimenticare.
i ragazzi devono sapere ciò che è stato, e questo sapere non può essere loro negato o annientato con un colpo di spugna negazionista.
per il mio modo di vedere, non stanno in piedi i discorsi del poi nella sostanza di quello che hai proposto nella tua libertà di espressione,
e ritengo sia utile capire il contesto storico in cui si sono svolti i fatti per avere una vera coscienza critica, è utile immergersi nel presente di allora per comprenderne le varie sfaccettature. è così che si muove lo studioso storico.
se avessimo un libro di predizioni che ci indicasse cosa ci riserva il futuro agiremmo di conseguenza; ma non è così, e quando ti trovi a vivere certe situazioni fai quello che l'urgenza ti impone al momento. questo conta.
i giochi politici più grandi di noi che ne sono susseguiti è altro discorso, di cui se ne può anche parlare, per carità, ma si tratta di una variazione sul tema.
ho rilevato, purtroppo, che l'atmosfera politica degli ultimi anni ha innescato nella mente di molti italiani il riflesso meccanico di dare la colpa a qualcuno a mo' di scarica barile, evitando l'autocritica.
i populismi esacerbati hanno creato l'illusione che ora sia il popolo a decidere, mentre in realtà non è così, è una terribile menzogna.
se la situazione odierna è quella che è è perché noi italiani siamo degli allocchi,
e tra di noi non esistono i genii che hanno capito tutto e che hanno la verità in tasca.
questo governo non è colpa dei governi precedenti ma è dei fessi che l'hanno votato.
delusa dai governi precedenti, devo dire e ribadire che come italiana con memoria storica non mi sarei mai sognata lontanamente neanche con il binocolo del mio trisavolo di votare un Salvini o una Meloni che strumentalizzano la religione, le famiglie, il Cristo, in maniera ipocrita, per tentare di fare proseliti.

sì, Ricky, anche io ho il sentore che stiamo tornando piano piano a tempi tristi,
perché l'uomo facilmente dimentica e preferisce inciampare negli stessi errori.
e allora, ben vengano i tuoi tentativi di risvegliare menti obnubilate da marketing elettorale fine a se stesso..

.a

rickyfarina ha detto...

Grazie Attimi, condivido ogni tua parola.
Ti abbraccio pulzella adorabile!

rickyfarina ha detto...


Stronzone va bene? Vai, mi piace!
Allora, carissimo stronzone, se tu imparassi a discutere
in modo limpido, senza inquinare i tuoi ragionamenti
con parole insopportabili e stupide, allora, solo allora
si potrebbe discutere di tutto quello che è avvenuto
dopo la guerra di liberazione dal nazifascismo.
Se gli anonimi stronzetti esprimessero un pensiero
potrei discutere anche con loro, invece esprimono
solo la loro meschinità e povertà intellettuale.
Chi insulta mi sta sul cazzo, mi sta sul cazzo
la sua volgarità imbecille, e ne viene ricambiato
con la stessa moneta. Non ho problemi.
Chiaro stronzone? Tra l'altro io non sono
nemmeno comunista ma un anarchico individualista
figlio di papà poeta e cazzoduro, capisci?
E considero KILLER come ti ho già detto
chi ha sparato a Tobagi, per esempio.
Mentre considero un eroe Bresci.
Tu lo fai apposta ad usare certi termini perché
non vuoi veramente discutere, ti piace
sciorinare qualche libro di storia che hai letto
e la tua esperienza di soldato(visto? non ti ho
chiamato cecchino), da questa esperienza
che ti ha segnato profondamente, potresti
farne un libro, provaci, sarebbe interessante.
Un libro duro, spietato, sincero.
Come credo tu sia in grado di fare.
Così non saresti un semplice stronzone
che si pavoneggia e cerca proseliti
nel blog di un genio.










Anonimo ha detto...

Grande pezzo di merda,
sei tu quello che non argomenta e insulta. Guarda bene.

Ma vai a cagare te e tuo fratello, che saluto.

Se ieri avessi risposto al mio primo commento semplicemente dicendomi: "Di Pesce ne parliamo a parte, adesso commentiamo il post e il libro di mio fratello", non ti saresti rovinato al solito da solo.

A me piacerebbe parlare di quella storia, portare punti di vista diversi. Ma con te e quelli come te come si fa?

Leggi bene quello che scrivi, controlla i tempi, pezzo di stronzo te e lui. E se sei una cosa che non puoi essere, cioè onesto, allora ti dovresti solo vergognare.

Il libro te lo farei mangiare caso mai lo scrivessi. Quindi direi che non ti conviene.

Davide ha detto...




"Forza Roma, forza Lupi, son tornati i tempi cupi!"
Ma de che?
Non torna una beneamata, c'è sempre stata e sempre ci sarà.
Se qualcuno esagera arriva il tutore e rimette le cose a posto per un po, dopo di che via andare con un altro ciclo umorale tanto per non annoiare il popolino e non scontentare nessuno.
Intanto qualcuno se la ride e fa un sacco de sordi.
Ma si dai, l'importante e crederci.



rickyfarina ha detto...


Se me lo fai mangiare il tuo libro poi diventa una cagata!
Mister Svalbard, lei è un reDUCE?

Si scherza, andiamo, non te la prendere.
Hai la psicosi del replicante, di quello che "ne ho viste cose
che voi umani..." e ce la propini e proponi di continuo.

Evolviti, da replicante diventa essere umano.
Eri di quelli che in Somalia dava le scosse elettriche
ai genitali dei somali? O facevi ancora di peggio?

Tra Isis e Ibis, dimmi, che differenza c'è?
Sensi di colpa per il tuo rambismo?
E devi farcela pagare a noi?










Davide ha detto...




Una pregunta Ricky.
Che ne pensi di Ezra Pound?

(occhio che è una domanda trabocchetto)


Anonimo ha detto...

E tu?

Devi farci pagare la tua stupidità e i tuoi dubbi sulla tua sessualità?

Pensi che il tuo Pesce sia diverso da me? Ti dico la differenza tra me e uno come Pesce: io non avevo un'amante che mi aiutava, in Somalia e altrove. E se l'avessi avuta poi di sicuro non me la sarei sposata, pure.

rickyfarina ha detto...

Preferisco il lato "confuciano" di Pound. E il suo lato umanista. Un poeta. Un poeta è un poeta, non è mai un fascista.
Mi piacerebbe avere la preziosa pubblicazione di Scheiwiller dei Cantos scritti in italiano. Uomo di vastissima cultura,
uomo complesso. Affascinante. Un volto indimenticabile, uno sguardo che è andato oltre, penetrando oscuri recessi
dell'anima, come quello di Nietzsche. Anche Ungaretti ha avuto dei contatti col fascismo, ma non era certo un fascista,
era Ungaretti. Io, per esempio, che sono il più grande non poeta vivente, ho delle simpatie per Nicole Minetti, inspiegabili
simpatie, non so decifrarne il senso. Aiuto.

Anonimo ha detto...

Sai come ha ammazzato il suo primo fascista il sig. Pesce? Te lo ha mai raccontato, a te e a quello stronzo di tuo fratello?

Se vuoi te lo dico io. Magari poi ti si illumina una parte di quel merdaio che hai tra le orecchie.

riccardofarina69 ha detto...

Tiro a indovinare? Barbiturici tramite imbuto?

Anonimo ha detto...

L'avra sposata per non farla parlare.

Anonimo ha detto...

"Il 23 dicembre 1943, arrivato in bicicletta insieme ad un compagno di copertura, entrò nel negozio da orologiaio Morej dove serviva i clienti e lo uccise freddamente alle spalle."

Sì Farina, ho fatto cose ignobili. Ma io, almeno, non ho mai sparato a nessuno alle spalle.

E mai, avendo fatto ciò che ho fatto, me ne sarei vantato, in nessun contesto e con nessuno. Anzi. Mai avrei usato la mia spietatezza in guerra per farmi dare cariche e incarichi pubblici. Ma non siamo tutti dei Pesce, ne dei farina.
Tu, siccome sei la persona che sei, non sai niente e parli di giustizia e bontà e eroismo, vomiti stronzate a raffica, ma sei solo un ipocrita di merda. E ormai s'è capito benissimo.

Perché sai poi qual è il problema? E' che ci sia gente come te che pensa che io o Pesce, siamo stati dei giusti e eroi della patria. Lo dicono dei buffoni e cialtroni come te e i tuoi.

Il problema, Farina, sei tu. E noi dobbiamo convivere con te e quelli come te, mantenerli. Questa la nostra penitenza e pena.

Anonimo ha detto...

Anni dopo l'eroico attentato del sig. Pesce, un tizio di nome Cesare Battisti entrò in un'orologeria di Milano, sparò al proprietario, lo uccise, sparò a suo figlio e lo rese un paraplegico a vita. Motivo? Il gioielliere Torreggiani si era difeso durante una rapina definita "un esproprio proletario" dai nipotini del sig. Pesce.

Dimmi, grandissimo stronzo e infame, ti ricorda niente questo episodio?

riccardofarina69 ha detto...

Ma chi mantieni tu? A malapena il tuo cazzo mantieni. Hasta la victoria siempre! Buffone fanatico e negazionista. Per quanto attiene a Pesce ti farò rispondere da Robi, se avrà voglia di parlare con un elettrificatesticoli somali come te.

Anonimo ha detto...

"Addestrato alla fabbricazione e all'uso degli esplosivi da Ilio Barontini, Pesce insieme ad altri due compagni il 2 gennaio 1944 abbandonò delle bombe in un locale frequentato da ufficiali tedeschi e fascisti per poi allontanarsi "siamo già lontani sulle biciclette, quando ci percuote lo schianto lacerante e terribile della prima bomba", mentre il 15 gennaio uccise in strada un sergente fascista.". Da manuale. E io non posso che approvare, riconoscere il professionista dell'omicidio in questo.

Ma tu, Farina, e quel sant'uomo di tuo fratello? Voi, che passate per dei non violenti, che siete aperti all'immigrazione e ai bonghi, che siete pronti ad essere anti qualsiasi cosa purché sembri una cosa "per la libertà di tutti"...? Voi, che ne sapete di budella e sangue e ossa che imbrattano i muri, della merda che esce dalle bocche e dalle orecchie della gente?

I 30 tedeschi (alto atesini) fatti saltare in aria a via Rasella, che hanno fatto ammazzare poi 335 persone che non c'entravano niente, non erano gente?
Che dite, tu e tuo fratello, glielo andiamo a chiedere ai parenti di quei 335, se quelli come Pesce e soci erano eroi? Con americani e britannici che la guerra l'avevano già vinta?

Ci andate tu e tuo fratello, da quella madre, sposa, sorella, figlia, a dire che i 335 sono morti per la libertà di tutti?

E guarda che per me che lo so cosa vuol dire, non fa differenza se muore un amico o un nemico o un parente: ma per te e quelli come te, che ci gonfiate da anni i coglioni col vostro buonismo ipocrita?

Ma vai a cagare, stronzo, te e chi non ti sputa in faccia come ti incontra.

Anonimo ha detto...

Negazionista lo dici a tuo fratello e a te stesso, e se vuoi a qualche coglione che ti si incula.

Impara l'italiano, idiota.

attimiespazi ha detto...

hhyyyuuuuu
Davide 13:50,
mi vedi in mezzo a questo casino?
ciao!!
:-)
c'è del vero in quel che dici ma, sai,
ho parlato con gente che in nome della famiglia tradizionale vorrebbe impedire di far acquisire diritti alle Persone, discriminandole in base alle tendenze sessuali.
stiamo ritornando indietro, non stiamo progredendo, purtroppo.
hanno la mente chiusa e non accettano i cambiamenti della nostra epoca, sono degli oscurantisti che tendono a sopprimere lo sviluppo di una società in continua e velocissima evoluzione. il nucleo di partenza di una società è proprio la famiglia, ma questi buzzurri vogliono farci intendere che solo uomo+donna possono considerarsi tali, e che gli altri siano dei delinquenti e che non possano contribuire allo sviluppo di un paese.
il recente Congresso Mondiale sulla Famiglia è stato supportato dal vicepremier Salvini, il Ministro Fontana, il governatore della regione Veneto Zaia e il sindaco di Verona.
avevano come temi di discussione i seguenti:
- contrari a qualsiasi riconoscimento e tutela giuridica delle persone LGBT
- contrari all'adozione delle coppie omogenitoriali
- riassegnazione di genere ai transgender
- contrari a qualsiasi tipo di "propaganda" omosessuale
- antiabortisti, proponendo la criminalizzazione dell'aborto
- opposizione al divorzio, ritenuto la causa del declino familiare
- cultura famigliare basata sulla religione, ritenuto fondamento necessario per la vita delle famiglie.
come non preoccuparsi di fronte a manifestazioni che vengono organizzate non per parlare delle proprie idee e del cristianesimo, ma per andare =contro= qualcuno, e =contro= diritti già acquisiti? come non preoccuparsi di questa ondata di intolleranza in odor di razzismo?
un motto fascista "Dio,Patria,Famiglia" lo sta usando la Meloni,mi pare.
sta riemergendo e il fascismo era una dittatura, non era un giardino di delizie.
uno slogan che sottolinea l'essere nazionalisti e a favore solo della famiglia tradizionale che deriva dal cristianesimo. ma cavolo! vogliamo parlare della Costituzione e informare gli italiani che l'Italia è un Paese laico?
dimmi tu che debbo pensare e di cosa non devo preoccuparmi.
c'è qualcosa di cui potrei consolarmi?
ho solo la speranza e la certezza che il progresso non si può fermare
e che tutte le buffonate che architettano per confondere le idee alla povera gente, manipolando un credo per fini elettorali, possano essere riconosciute dalle persone
intelligenti e in grado di fare analisi.

forse sono andata fuori tema, ma era per porti un esempio dell'atmosfera che si vive
in certi ambienti e che ho approfondito solo dopo l'articolo di RF sul FQ che ha voluto porre l'attenzione su quel Congresso.

Anonimo ha detto...

FARINA e FARINA

du chiappe dello stesso culo.

Anonimo ha detto...

Ma tu madre nun c'aveva proprio niente de mejo da fa?

Anonimo ha detto...

Vabbè avecce la faccia come er culo, anche due. Ma tu fjo me pare che stai a esaggerà

Hasta de che??? Ma che cazzo stai addì... Ma nun te vergogni? Ma che cazzo ne sai tu e pure tu fratello

Anvedi che sta a finì la merda per coprittece

attimiespazi ha detto...

lezione di italiano e varie

negazionismo s. m. [der. di negazione]. – Termine con cui viene indicata polemicamente una forma estrema di revisionismo storico (v. revisionismo), la quale, mossa da intenti di carattere ideologico o politico, non si limita a reinterpretare determinati fenomeni della storia moderna ma si spinge fino a negarne l’esistenza o la storicità.
deformazione della verità storica.
La maggior parte, se non tutte, delle tecniche utilizzate dai negazionisti sono sfruttate al fine dell'inganno e della negazione. Le specifiche pratiche del negazionismo variano da utilizzare documenti falsi o documenti contraffatti spacciandoli come fonti autentiche, o per il medesimo scopo inventare motivazioni per screditare documenti autentici, a sfruttare le opinioni estrapolandole al di fuori del loro contesto storico. Altre tecniche includono la manipolazione di dati statistici per sostenere il dato punto di vista, e deliberate traduzioni errate di testi scritti in altre lingue. Invece di sottoporre i loro scritti alla prova di una revisione paritaria, i negazionisti riscrivono la storia per sostenere il loro programma, e spesso si avvalgono di sofismi per ottenere i risultati desiderati. Poiché il negazionismo può essere usato per negare, ingannare, o influenzare spiegazioni e percezioni, può essere considerato come una tecnica di propaganda, infine, le tecniche del negazionismo si inseriscono entro i dibattiti intellettuali allo scopo di promuovere la loro interpretazione o percezione della storia.

(fonte internet)

Anonimo ha detto...

Scusi Farina, anonimo 15:42 fa un parallelo (che ci sta tutto purtroppo) tra Battisti e Pesce e lei risponde "Hasta la victoria siempre!"???
Forse le si è connesso il culo col cervello a causa di un coito anale con qualche suo amico nigeriano e limitrofi particolarmente dotato?

Anonimo ha detto...

Fonte sta minchia:

il negazionismo si sa che è riferito alla Shoa. Informati da sta cippa. Io non ego un cazzo di niente.

Semmai il mio è revisionismo.

Vai a lavare i piatti vai (su questo devo dire che farina c'aveva preso) e vedi di piantarla di renderti più ridicola di ciò che purtroppo sei.

attimiespazi ha detto...

Andrea, continua a considerarmi niente.
io per te non devo esistere.
ne sono felicissima..

.a

Anonimo ha detto...

Ecco brava.

Non sei una persona che mi interessa, nemmeno da smerdare come faccio con Farina.

Certo che se scrivi puttanate anche indirette come quella sopra una badilata di letame non te la lesino.

Non confonderti però.

attimiespazi ha detto...


vallo a dire a WP che scrive puttanate.
leggiti il paragrafo dedicato a tecniche di negazionismo e amplia e approfondisci i tuoi orizzonti cerebrali.
questa è gratis..

https://it.wikipedia.org/wiki/Negazionismo

Anonimo ha detto...

Ma vai dove cazzo ti pare

attimiespazi ha detto...

dopo di te..

Anonimo ha detto...

Le puttanate le scrivi tu, non WP.

Tu leggiti le tecniche di lavaggio piatti a mano. E allargati non solo gli orizzonti, che mi sa che ne hai bisogno.

Davide ha detto...




Sfogati Andrea, sfogati.
E' tutta bile che eviti di scaricare in famiglia, almeno facciamo un'opera pia verso chi ti sta vicino.
Poveretti, chissà che lagna devono sopportare.

attimiespazi ha detto...

Andrea, non fare il bambino che la vuole sempre vinta, andiamo!
fai una pausa dalla tastiera e riconnettiti dopo un riposino.
hai scritto:
"Certo che se scrivi puttanate anche indirette come quella sopra una badilata di letame non te la lesino."
in riferimento al mio intervento di 17:08
non le ho scritte io quelle che tu consideri puttanate, ma WP.

ma come fai a vivere internet alla tua maniera.
ma guardati, a chi ti rivolgi rivolgi elargisci offese e insulti.
a Ricky, a me, a Davide, a Freddy, a Martina.
sei incazzato con il mondo intero.





attimiespazi ha detto...

fermati e respira, Cristo!..

Anonimo ha detto...

Non funziona così, almeno non per me. Per te forse, tra una pippa complottista e l'altra. Non parlo mai di me o di chi conosco in giro, e men che meno in un merdaio come questo.

Certo, se si vuol discutere con me di qualcosa ci sono delle regole. Le seguiamo tutti.

Non so come funzioni altrove, o in casa tua, e francamente non me ne frega di meno. Ma se sto a ciò che scrivi qui che mi capita di leggere fossi in te mi farei i cazzi miei. Guarda in casa tua barbetta... Che è meglio.

Anonimo ha detto...

Se una come te copia e incolla uno scritto di WP, usandolo, bob ha mica colpa WP se il contesto è una puttanata, e la tua lo è. REVISIONISMO, ma capisci l'italiano? No, evidentemente no.

Incazzato... ma che cazzo ti stai inventando? ma falla finita di dire cagate

Anonimo ha detto...

Ma fatevela una seduta di gruppo, trovate il tempo di trovarvi da qualche parte, tappatevi il naso e scoreggiate tutti insieme, che vi si stura il cervello

Anonimo ha detto...

Avvertite prima, che chiudiamo gli ombrelloni

attimiespazi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
attimiespazi ha detto...

ah! non sei incazzato?
e allora quando lo sei
cosa scrivi e come ti rivolgi alle persone?
AHAHAHAHAH

Anonimo ha detto...

Soldato Andrea, appurato che non apprezzi i termini esaltanti e trionfalistici abbinati a uomini che uccidono, dal tuo punto di vista chi potrebbe essere meritevole del titolo di eroe giusto?

Anonimo ha detto...

Non sono sicuramente cazzi tuoi.

E tu e nessuno può sapere come una persone è davanti a un'altra, perché dipende da chi si ha di fronte.

Tu non hai capito una minchia di tante cose, mi sa, ma io non nessun interesse a spiegartele.

La vostra arroganza nel pensare di conoscere una persona da ciò che scrive qui vi qualifica per dei poveretti emozionali e intellettuali.

Voi, non io, pensate che il mondo sia una tastiera e un video. E ve ne potete andare tutti affanculo insieme alla vostra psicoanalisi da sala da te del circolo arci.

attimiespazi ha detto...

no, risposta banale.
alla risposta banale potrei risponderti altrettanto banalmente che
La tua arroganza nel pensare di conoscere una persona da ciò che scrive qui ti qualifica
(?)

Anonimo ha detto...

18:22

La MIA opinione, che è solo MIA, vede nell'eroe giusto un uomo come Mandela- Per quel che no so, visto che non l'ho conosciuto personalmente.

Era un terrorista, lo era stato. Ha combattuto, se vuoi anche contro di noi (cioè ha avuto l'appoggio del KGB, a un certo punto). Aldilà della causa, giusta o sbagliata, quello che mi fa dire che era un uomo giusto è stata la sua volontà ferrea di riconciliazione: i processi di riconciliazione tra bianchi e neri hanno salvato il paese da una guerra che sarebbe stata terrificante. Ha avuto un enorme coraggio.

Sadat anche, e Rabin forse anche. In Europa non saprei ci devo pensare. Sicuramente Artom tra i nostri partigiani, e Bisagno.

Continuo

Anonimo ha detto...

Soldato rispondi a 18:22

attimiespazi ha detto...

io, attualmente non ho eroi, tranne Davide e Ricky..
:-D

Anonimo ha detto...

Quel cretino di Farina, e suo fratello per conoscenza, giocano sul fatto che per loro è inconcepibile che io attacchi una figura come Pesce. A parte il fatto che non è vero che lo ho attaccato in quanto combattente, ma come uomo giusto, anche per quello che ha fatto dopo all'ANPI di Milano, tu pensi che Farina sappia di cosa sto parlando? ma quello è un poveretto che non sa di cosa parla... e lo ha ampiamente dimostrato.

Pesce ha semplicemente fatto il suo dovere, che era quello di uccidere in qualsiasi modo il nemico: mi sta bene, lo capisco benissimo. Ma non era un eroe. Era un esecutore, come ce ne sono stati tanti. E' stata la propaganda comunista, poi, a farne un eroe, a prescindere. E questo ha distrutto l'ANPI. Informati.

I miei parenti sono stati partigiani, e a quanto ho saputo e studiato sono stati fantastici, decorati dal SAS inglese (un onore concesso a pochissimi). In GB hanno perfino fatto un programma per onorarli. Io non ho niente contro i partigiani.
Ma distinguo tra di loro. I Farina no. perché sono ignoranti e arroganti. Bisogna capire e studiare bene le cose, soprattutto quelle che vedono la morte in ballo. La morte di chiunque.

Ci sarebbe altro da dire...

attimiespazi ha detto...

mi sono intromessa, scusate, volevo solo dire la MIA
:-))

Anonimo ha detto...

18:35

l'ho fatto ampiamente. Leggi.

Anonimo ha detto...

Mi chiamo andrea, non soldato.

Vedete di evitare di cagarmi il cazzo se volete parlare con me.

attimiespazi ha detto...

ehhhh,
questa volta quoto la prima frase di Andrea di 18:47.
chiamatelo Andrea, che oltretutto è anche un bel nome..

attimiespazi ha detto...

e Andreuccio patatone, potrebbe andare?..

Anonimo ha detto...

Il programma TV dedicato ai miei parenti partigiani si intitola:

GREAT ESCAPES - Missione SAS "Galia".

rickyfarina ha detto...


Andrea deve essere un appassionato lettore de Il sangue dei vinti di Pansa, vero?
Tira fuori anche Via Rasella, fa il processo storico a posteriori lui, si sente legittimato
dal suo passato di soldato. La guerra è una sporca sporca faccenda, anche se
non ho mai partecipato attivamente a una guerra, posso immaginarlo, lontanamente,
ma posso immaginarlo perché ho un'immaginazione potente come una bomba.
Giovanni Pesce non era un assassino, rendeva "inoffensivi" i suoi nemici, i nostri
nemici. L'orologiaio sarà stato sicuramente un delatore, una spia, ed essere spia
in tempi di guerra è molto diverso da fare la spia a scuola, che dici? Nessuno forse
si merita di morire così, ma le spie, i traditori, i delatori, si avvicinano a meritarselo.
E non erano tempi per discussioni filosofiche, era "tempo di uccidere", tempi terribili.
Ora stiamo a fare i filosofi tra una partita di tennis e l'altra, mentre la mogliettina
butta la pasta e mentre io mi faccio una bella sega davanti allo specchio.
Il comandante Pesce ha fatto molte azioni, ha combattuto come poteva, rendendo
il proprio cuore di pietra, perché altrimenti te ne stai a letto ad aspettare che tutto
finisca, ma sono sicuro che il suo cuore sanguinava, come il tuo, immagino.
Ti auguro di trovare la pace nel tuo cuore, almeno una medicazione temporanea.



Anonimo ha detto...

Un uomo decide di combattere per una causa. Se è la sua natura diventerò abile a uccidere o a far uccide. Questo prevede combattere, in molte circostanze. Io non discuto ne il come ne il cosa ne niente: so per esperienza che è inutile e spesso ipocrita farlo.

Però, finito l'impegno, il dovere, chiamatelo come vi pare, il combattente deve farsi carico di spiegare senza retorica e nella maniera più onesta possibile la sua esperienza, al fine che altri, soprattutto i giovani, se possibile prevengano le cause dei conflitti, non si facciano ingannare ne credano a falsi miti, da qualsiasi parte essi arrivino. Questo il prezzo di aver tolto vite, giusto o sbagliato che fosse.

La morte non è mai giusta, o eroica, e non è vero che rende gli altri liberi: è solo morte. Il giusto, l'eroe, è quello che non combatte, cioè fa in modo che non si arrivi allo scontro, alla guerra. Questi i veri giusti, gli eroi: sostanzialmente uomini più intelligenti degli altri, secondo me. Tutto qui.

Nella guerra ci sono solo vittime, che siano morte o vive. Questo ho imparato. E mettere una vittima comunque tale, e che non sa di esserlo, e chiamarlo eroe a fini elettorali e politici e di interesse, come fu per Pesce e tanti tanti altri, che non si vollero sedere al tavolo e parlare e ragionare e discutere con onestà e ragionevolezza su tutte le cause, qualsiasi esse siano state, della guerra e degli sbagli fatti, ci ha portato alla merda dove stiamo adesso e che ci ha dato terrorismo, mafia, e strategia della tensione e altro.

Io così la penso, e non pretendo mi si dia ragione. Ma non tollero faciloneria, superficialità, arroganza, ideologia a cazzo, sulla pelle di chi a combattuto.
Erano soldati italiani, tutti, e hanno perso tutti, sarebbe ora di parlarne con onestà.
Non dimenticateli.

E affanculo Farina.

Anonimo ha detto...

Andreina anonimuccia,

con la storia è una merduccia
se la prende coi Farina
perchè ha vita da latrina!
Non è carne e non è Pesce
la sua cacca non riesce
ad uscir dal suo culetto
perciò pensa con diletto!
Pensa stronzoli fumanti
poi li annusa: son brillanti!
Ei vorrebbe dal suo scranno
confutare cotal danno,
smascherar ogni nequizia
sollevar ogni ingiustizia.
Ma l'inganno che non vede
nel suo cerebro risiede:
la sua cacca si trasforma
dal colon su ritorna.
Gli ritorna nel cervello
per pensar stronzi d'uccello.

Ciao Andrea.Ci sei simpatico.





Anonimo ha detto...

Io con Pansa c'ho litigato alla presentazione del suo libro su Bisagno.

Tu e lui siete due facce della stessa ipocrisia. Parlate di ciò che non sapete.

Stronzo sei e stronzo non puoi che essere, Farina.

attimiespazi ha detto...

" Il giusto, l'eroe, è quello che non combatte, cioè fa in modo che non si arrivi allo scontro, alla guerra. Questi i veri giusti, gli eroi: sostanzialmente uomini più intelligenti degli altri, secondo me." (Andrea)

è la conferma confermata che i miei eroi attuali sono Ricky e Davide,
come precedentemente da me dichiarato.
WOW!
:-)))

.attimi

Anonimo ha detto...

!9:18

Ma quella gran troia di tua madre recitava le poesiole mentre si faceva chiavare da quel gran cornuto di tuo padre (che non è quello che conosci tu) così a te ti vengono facili le merdate che scrivi in rima? Apperò.

Anche voi mi siete simpatici.

Anonimo ha detto...

Ancora la Attimi non c'ha capito il solito cazzo...

Evvabè, è la sua natura.

Anonimo ha detto...

Almeno le groupie dei Rolling Stones, per dire, non si ammantavano di intellettualismo, stavano sotto al palco ululando, e i pesci in faccia che pigliavano erano benvenuti.

attimiespazi ha detto...

Ancora Anonimo che non coglie.
Evvabè, è la sua natura..

Anonimo ha detto...

Sì, leggeva poesiole. Fu tuo padre a concepirmi. Comunque diceva il giusto quando mi raccontò di aver avuto un altro figlio durante un coito anale: ma adesso che ci siamo ritrovati nulla potrà più dividerci. L'amore trionfa sempre (anche quello fecale, come sai)

Anonimo ha detto...

O sei un bambinetto o sei rimasto alla fase anale.

Anonimo ha detto...

Andrea for President!

Anonimo ha detto...

Andrea, hai Whatsapp? Mi piacerebbe averti tra i miei contatti, come posso fare per contattarti?

marti64 ha detto...

Attimi sei la mia eroina, gliele hai cantate a questi maniaci da tastiera
non sanno rapportarsi con le persone, incominciare un dialogo, mi dispiace che hai sprecato tenpo con questa/e persone

Anonimo ha detto...

Spesso bisogna litigare, per sfogare l'urlare della noia

Anonimo ha detto...

Hai perso. Bububu.

Anonimo ha detto...

!9:59

fatti l'esame del DNA e sostituisci la foto di tuo padre sul tuo comodino con quella del cane del vicino di tua madre ai tempi.

Bau bau, arf arf

Anonimo ha detto...

Se Attimi fosse eroina al mondo non ci sarebbero più i tossici.

Tranne una.

Anonimo ha detto...

Intendi il cane che sodomizzò il culo lerciodorante dal quale fosti cagato al mondo? Ok. Corro a verificare.

Anonimo ha detto...

Oh yes...

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'A cojone!!!!