lunedì 6 novembre 2017

L'ASTUCCIO

Perché scrivere una poesia?
Perché fuori piove e sono solo
in casa. Perché la mente è come
un astuccio, c'è sempre dentro
qualcosa, anche solo un piccolo
temperino. Perché in giro ci
sono tanti idioti che non sanno
ascoltarsi, per dare spettacolo,
lo spettacolo di un uomo che
si ascolta. E io mi ascolto.
Che cosa sento? Uno sciame
di ricordi che passa, il vento
che agita fiori di allucinazioni,
un coro di angeli trafitti da
spilli, e la voce di una bambina
che mi chiama "senza nome".
Perché smettere di scrivere
una poesia? Perché ho voglia
di un caffè, perché sto fumando
l'ultima sigaretta, perché la vita
chiama e pretende un passo,
un gesto, un'avventura lieve.

1 commento:

Paoly ha detto...

E se la mente fosse un beauty-case?
Si sa che è vanitosa e le piace un mondo truccarsi.