giovedì 23 settembre 2021

LANZANI 2

 https://www.facebook.com/1648096871/videos/176026961341456/

31 commenti:

attimiespazi ha detto...

ma è lo stesso Lanzani che 7 annni fa criticava Big Pharma e i suoi profitti,
e bla, bla, bla?
vedi qui,
con tanto di titolo L'industria delle malattie (cioè Big Pharma - che tu dici che non esiste)

https://youtu.be/xbfn4Xt2JCw

parole, le sue, su cui meditare, specialmente oggi.

te lo chiedo perché non riesco a vedere i video FB che hai postato, si bloccano dopo 30 secondi e la piattaforma mi chiede di accedere; ma non sono iscritta, quindi nisba, non so che cosa dice, come dottore.
si vede solo il pop up pubblicitario delle elezioni in cui lui è un candidato (consigliere comunale di Milano?),
per quale corrente di partito?

penso che si tratti sempre di lui, sono andata a cercare qualche informazione sul web
e ho trovato quel video che mi ha attirata per il titolo. ..

rickyfarina ha detto...


Proprio lui, proprio lui. La penso quasi come lui, spiace che tu non riesca a vederlo, è un uomo di cui mi fido. Un idealista e nello stesso tempo un uomo d'azione e preparato. La lotta per liberalizzare i vaccini, per l'equità della distribuzione, questa lotta mi sembra essenziale e parte integrante del problema pandemico.
Big Pharma non eiste come entità malefica, questo intendevo. Non deve essere trasformata in una MORTE NERA, deve essere combattuta nei modi giusti e sul campo, deve diventare LITTLE PHARMA, per ognuno di noi, dal Moment per il mal di testa al vaccino per il mal di virus. E comunque a voi no vax dice che siete paranoici, e ha pienamente ragione. Sì, lo so, tu non sei no vax, sei free...ma è lo stesso.

attimiespazi ha detto...

essere free
significa anche quello che sostiene Lanzani, se ho intuito bene da ciò che mi riporti:
essere free
vuol dire anche togliere i brevetti alle Big Pharma e distribuire i vaccini ovunque,
per dare possibilità a tutti di vaccinarsi e proteggersi se desidera farlo.
e il green pass nel nostro Paese è abominevole e ipocrita, anche sotto questa luce,
se ci rifletti bene con mente libera da
qualsiasi condizionamento e senza ataviche paure.

sai Ricky, il fatto di discriminare chi fa scelte diverse, violando le risoluzioni del consiglio d'Europa sui vaccini
«Risoluzione 2361 (2021) del Consiglio d’Europa L’articolo 7.3.1 statuisce che gli stati devono “assicurarsi che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressione per farsi vaccinare, se non desiderano farlo da soli”. L’art. 7.3.2 raccomanda ai Paesi membri di “garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato”»

non ha fatto altro che esasperare la gente.
c'è stato un bombardamento mediatico senza precedenti, una caccia alle streghe, all'untore, al capro espiatorio, con toni talmente violenti e da terrorismo psicologico,
con una tale isteria,
che i tuoi totem o eroi,
mi hanno davvero profondamente disgustata..

rickyfarina ha detto...


Ma non puoi dire "se desidera farlo", significa che non hai capito il potenziale di una pandemia. La sua micidiale propagazione. DEVE FARLO. PER TUTTI NOI.

rickyfarina ha detto...


Attimi, prendi le distanze in modo chiaro e inequivocabile dai tuoi seguaci complottisti.

attimiespazi ha detto...

Ricky,
il mio "se desidera farlo"
si gemella con lo stesso concetto della risoluzione europea,
ergo
"la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressione per farsi vaccinare, se non desiderano farlo".
quindi, in Europa, alla mia stessa stregua, secondo te,
non hanno capito il potenziale di una pandemia?
?
e in più hanno scritto: "garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato”».

ora.
ripetiamo insieme,
scandisci sillabando insieme a me

"per non vo-ler es-se-re vac-ci-na-ti / se non de-si-de-ra-no far-lo".

tu as compris,
mon petit?..

Anonimo ha detto...

Eh sì! È proprio questo il punto. Soprattutto per il fatto che nella nostra Costituzione la salute non è tutelata solo come diritto fondamentale del singolo (chiunque "desidera" farlo), ma altresì come interesse della collettività. Ed è proprio quando il diritto alla tutela del singolo, diventa reciprocamente un diritto alla tutela collettiva (il virus si passa al nostro vicino) che questo diventa parallelamente un onere.
Ciò consente quindi l’imposizione di un trattamento sanitario se diretto : «non solo a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, ma anche a preservare lo stato di salute degli altri», come ha stabilito la Corte costituzionale nel 2018.
D’altro canto, la Costituzione stessa consente di introdurre limiti alla libertà di circolazione proprio per motivi di sanità. Ecco quindi che, come mai accaduto prima, in caso di una pandemia come quella che stiamo vivendo, si manifesta lo spazio per istituire, per legge o atto avente forza di legge come un decreto, non tanto una prescrizione, o un trattamento sanitario obbligatorio, quanto qualcosa che somigli a un dovere.

rickyfarina ha detto...

Nella risoluzione si sottolinea la necessità di attuare una forte cooperazione tra gli Stati, in quanto la campagna vaccinale raggiungerà la massima efficacia soltanto se la distribuzione dei vaccini sarà veloce e su larga scala. Viene richiesto agli Stati di predisporre un programma per la distribuzione dei vaccini a breve e a lungo termine, individuando le categorie prioritarie e senza trascurare coloro che, almeno nelle prime fasi, non potranno essere sottoposti a vaccinazione.

L’Assemblea dà indicazioni (non vincolanti) agli Stati rispetto a varie questioni:

- Produzione dei vaccini: si richiede che nelle fasi di sperimentazione si rispettino elevati standard di qualità, anche in termini etici; che le autorità preposte alla verifica e all’autorizzazione dei vaccini siano indipendenti; che si seguano gli effetti dei vaccini anche a lungo termine e su larga scala; che si istituisca un adeguato sistema di compensazione per i danni causati dai vaccini; che si elimini ogni ostacolo in termini di proprietà intellettuale alla produzione e alla distribuzione e si eviti ogni ingiusto arricchimento delle case farmaceutiche;

- Allocazione dei vaccini: si richiede innanzitutto che venga rispettato il diritto di accesso alle cure mediche senza discriminazioni di alcun tipo; che la distribuzione tra gli Stati sia equa; che gli operatori sanitari in tutti gli Stati siano vaccinati prima dell’inizio della fase di vaccinazione di massa;

- Informazione e somministrazione dei vaccini: al fine di garantire un elevato livello di adesione, si invitano gli Stati a una corretta campagna di informazione, soprattutto relativa alla non obbligatorietà del vaccino, alla sua sicurezza e ai possibili effetti indesiderati, in modo da assicurare una scelta consapevole e libera, senza alcuna forma di discriminazione o svantaggio per coloro che decideranno di non sottoporsi al vaccino, sottolineando che eventuali certificazioni vaccinali dovrebbero avere solo lo scopo di monitoraggio.

La cosa che mi preme sottolineare è questa: la risoluzione europea che tu citi, dice che i vaccini sono fondamentali per contrastare la pandemia, giusto?
Ergo, ritira subito le cavolate che dici sulle CURE. Le dici tu Attimi.
Le ripeti fino allo sfinimento. Le cure non servono a contrastare la pandemia.
Giusto? "Le cure, le cure, le cure" sono tue parole. Le ritiri?

Poi parla di una "corretta informazione" sui vaccini, cosa che in Italia
non c'è, c'è invece molta confusione, alimentata anche da persone come te
che ripetono "le cure, le cure, le cure".
Giusto?

Non c'è ancora un obbligo legale, ma c'è un obbligo morale.
Se fai parte di una comunità devi prenderti cura della comunità
di cui tu singolo, insieme ad altri singoli, fai parte.
Giusto? Tu lo senti questo obbligo morale?

rickyfarina ha detto...


ripeti insieme a me Attimi : o-b-b-l-i-g-o m-o-r-a-l-e.

riccardofarina69 ha detto...

Bravo anonimo.

Anonimo ha detto...

Sentir parlare di "obbligo" e di "morale" da chi ha contribuito al mercato della prostituzione andando a puttane per anni, fa un certo effetto.

attimiespazi ha detto...

nella risoluzione Europea non si parla di "obbligo morale",
è solo un'invenzione dei tuoi totem per convincere gli indecisi e i dubbiosi.
e poi, detto fra noi,
"obbligo morale" suona proprio male.
:-/

la mia morale consiste nel fatto che chi voglia vaccinarsi possa farlo, e proteggersi da eventuale grave malattia.
se il vaccinato non teme il virus, perché dovrebbe temere un non vaccinato sano?
chi non vuole farlo, non deve essere discriminato o obbligato a farlo tramite ricatti indecenti!
quindi,
ben vengano i vaccini per chi non potrebbe superare questa malattia ,
ed è questo che ho ripetuto fino allo sfinimento.
per quanto riguarda le cure, sì ho ripetuto che
ANCHE, ANCHE, ANCHE
le cure vanno messe in campo.
perché chi non può o non vuole vaccinarsi, o i vaccinati che si ammalano o riammalano di covid perché il vaccino non li copre più, possano avere salva la vita, in casi gravi.
hai capito?
quindi, se hai voglia di fare polemiche attribuendomi pensieri non espressi, o interpretandoli come pare a te,
dimmelo subito, che facciamo prima.

ed ora ripeti con me

an-che le cu-re
an-che le cu-re
an-che le cu-re

(che tra parentesi, saranno la vera svolta per lasciarci alle spalle questa isteria da Covid)

__________________________

ed ora ti propongo uno stralcio di una bella lettura

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate dalla presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alle libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudele, inumani o degradanti.

Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

Articolo 7
Tutti sono uguali dinanzi alla legge, e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge.

Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione, come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazioni.

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

eccetera, eccetera.

ciao,

felice week end..

Lindt X multiFactor ha detto...

Un altro Uomo coi contro coglioni, musica per le mie orecchie 👍

rickyfarina ha detto...


Lei conosce Roy Dolce? Ha visto il mio film?
Un gigolò. Le donne che vanno con Roy le considera immorali?
Tanto per capire...

rickyfarina ha detto...

Anche le cure. Ora ripeti con me: le cure non sono risolutive, solo i vaccini sono risolutivi. Ripetuto?

Ora ripeti con me anche queasto: i vaccini servono NON SOLO a proteggere se stessi ma a proteggere ANCHE GLI ALTRI. Ripetuto?

ORA SOFFERMATI SULL'ARTICOLO 2 (non andiamo al 32, sofferimiamoci solo sul 2, basta questo)

ARTICOLO 2 DELLA COSTITUZIONE:
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

SOFFERMATI SU: sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (chiaro?) poi : E RICHIEDE l'adempimento dei DOVERI INDEROGABILI di solidarietà politica, economica e SOCIALE, chiaro?

Non è difficile, andiamo.

In una pandemia che si basa sul CONTAGIO è un dovere inderogabile vaccinarsi.
Un dovere SOCIALE.

Chiaro?
Troppo difficile?

rickyfarina ha detto...


Obbligo morale, detto tra noi, suona benissimo.
Si chiama omissione di soccorso se non aiuti
una persona in difficoltà e se hai la possibilità
di farlo. Non è solo quindi un obbligo morale,
c'è di più: è anche un reato penale.

Io la vedo così, chi non si vaccina
fa omissione di soccorso.

Per me, secondo la mia visione delle cose, è anche
un reato penale.

Sicuramente un "reato morale".






attimiespazi ha detto...

tu puoi pensarla come vuoi,
ci mancherebbe.
anche io, fino a prova contraria.
ma, secondo me, dovresti evitare di fare la morale.
il vaccino non è obbligatorio per legge.
devi partire da questo presupposto,
che cancella tutte le altre pretese.
discriminare, obbligare ad un obbligo che non c'è, colpendo i cittadini sul lavoro è di un autoritarismo spaventoso.
La Repubblica è fondata sul lavoro o sul vaccino?
anche i vaccinati si sono resi conto di ciò, e sono in tantissimi contrari all'ultimo DL.

il vaccino anticovid non è obbligatorio, come quello antinfluenzale,
non è obbligatorio,
ma è facoltativo.
se l'influenza se la beccano gli anziani, gli immunodepressi e altri fragili, ci rimettono le penne.
non hai mai fatto l'antifluenzale per proteggere quelle persone?
lo sai quante vittime fa la banale influenza [che banale non è] ogni anno?
fai anche l'antinfluenzale, a questo punto,
se per te è un reato morale non vaccinarsi contro un virus corona (che muta in continuazione e nel caso Covid sta diventando endemico come tutti gli altri)
se per te è omissione di soccorso,
perché non fare anche l'antiinfluenzale?.
prego, accomodati, nessuno te lo vieta.

riguardo gli articoli che citi,
chi ha anche solo studiato Diritto e le sue fonti sa bene che ci sono state violazioni.
avvocati e magistrati prossimamente si faranno sentire, dai tempo al tempo.
sono cose lunghe.

non aggiungo altro, ho mille cose da fare. spero di averti fatto un po di compagnia, in un modo o nell'altro.
:-)
ti lascio alle tue convinzioni molto serenamente,
e facci sapere di tutte le vaccinazioni che farai, per il dovere morale a cui credi così ciecamente..


Lindt X multiFactor ha detto...

Hai detto bene Prof, chi mette a rischio la salute altrui è un vero e proprio reato penale, infatti le misure di contenimento per la Pandemia sono leggi vere e proprio e chi trasgredisce connette reato appunto. Vien da sé che se ad oggi abbiamo vaccini sicuri chi sceglie di non vaccinarsi mette a rischio la salute altrui in una Pandemia, anche perché più non vaccinati ci sono più il virus circola e muta. Comunque i no vax sembrano davvero ad oggi veti e proprio malati mentali...Lanzani docet.

Anonimo ha detto...

Ma di quali "cure" parli? Domanda eh!

Anonimo ha detto...

Ma poi di quali fantomatiche cure stiamo parlando? Di quelle domiciliari che molti medici stanno cercando di protocollare, usando i pazienti come "luoghi " di esperienza per migliorare le condizioni di un paziente quando questo è ancora ai domiciliari? Cure domiciliari appunto. Sennò, se sei grave, sempre in ospedale finisci. Oppure quelle mediche sperimentali quanto il vaccino (pillole si spera curative), che solo una volta sperimentate e approvate avranno lo stesso iter vaccinale? Le cure sono sperimentali quanto il vaccino ma sono applicabili e guariscono i singoli individui. Il vaccino sta dimostrando di essere un muro che argina la pandemia e i suoi effetti socio sanitari sul pubblico: su di NOI!

rickyfarina ha detto...



Ma che dici? Santa pippa, siamo alle solite, paragona la pandemia all'influenza.
E vabbè. Sì, molta compagnia. Grazie.




Anonimo ha detto...

No, Attimi paragona la tua etica secondo cui se non ti vaccini è omissione di soccorso. Farina, quando a gennaio c'erano 5 milioni di italiani a letto con l'influenza, con gravi ripercussioni sull'economia, e un tot di morti per l'influenza, si tratta di epidemia. Lei ritiene di aver commesso un reato per non essersi vaccinato, magari in quegli anni in cui l'OMS avvisava che l'influenza sarebbe stata più tosta? E poi non ascolta le notizie? Fra le tante: maestra vaccinata positiva, tutta una classe in quarantena. Muore a 14 anni dopo la seconda dose di vaccino, tre medici indagati. Medico di 36 anni muore di covid, era vaccinato. ecc. ecc... L'Italia è stata prigioniera di teoremi accusatori totalmente inventati cambiando la politica e la storia. Fa bene Attimi a preoccuparsi dell'autoritarismo che si sta radicalizzando in Italia, forse ha figli e si preoccupa per il loro futuro.

X Attimi:

"il fatto che se il Green Pass viene venduto come strumento di libertà, diventa fortemente discriminatorio far pagare un tampone ogni 48 ore (una durata priva di qualsiasi validità scientifica); se invece viene spacciato come strumento teso a rendere sicuri gli ambienti di lavoro, allora a maggior ragione il tampone dev’essere obbligatorio anche per i vaccinati altrimenti la discriminazione è nel senso che i vaccinati vengono considerati “sani” a prescindere e i non vaccinati “malati fino a tampone negativo che ne attesta il buono stato di salute”.

La vigliaccata di mettere le mani nel portafoglio dei cittadini è non solo discriminatoria ma anche punitiva perché sottintende la punizione per sottrarsi alla vaccinazione non obbligatoria. La libertà pertanto finisce dove il bilancio familiare non consente margine. Si deve pagare per andare a lavorare; è legale? Spero che un giudice ci dia una risposta. Draghi e la sua maggioranza sanno bene che il potere di acquisto delle famiglie e il lavoro sono a rischio: prossimamente avremo un aumento sensibile delle bollette della luce e del gas (e già siamo quelli che in Europa pagano le bollette più alte); avremo una maggiore libertà di licenziare i lavoratori e persino di sostituire coloro che non si piegano al lasciapassare di Stato; avremo un aumento delle tasse sulla casa per effetto della annunciata riforma del catasto; avremo il ritorno delle cartelle esattoriali di Agenzia delle Entrate (sarà una mazzata), avremo il ritorno della piena tassazione dopo la pausa del lockdown e avremo il ritorno del cannibalismo bancario contro gli indebitati e gli esecutati. Con tutte queste mazzate in arrivo parlare di ripresa è un imbroglio. Così come è un imbroglio parlare di ripartenza in sicurezza. Tra quindici giorni nelle scuole assisteremo alla debacle del metodo dei bravi: Draghi è un fenomeno solo a impoverire gli italiani con il consenso della maggioranza Salvini, Speranza, Letta, Renzi, Di Maio e Berlusconi; con il consenso dei sindacati e delle associazioni di categoria; e infine con il consenso di una informazione appiattita a omaggiare il Governatore d’Italia.

In caso di disordini sociali, citofonare Lamorgese."




Anonimo ha detto...

Se sei grave, è perché hai preso tachipirina in vigile attesa. I veri medici hanno usato altre cure, per non far aggravare i pazienti, evitando il collasso degli ospedali. Ma il main stream non te lo viene a raccontare, devi informarti a 360° se vuoi capirci qualcosa e capire come vi hanno fatto il lavaggio del cervello facendo leva sulla paura e il terrore. I timori di Attimi (autoritarismo) sono anche i miei. Quando al governo arriverà qualche altro pazzo e vi dirà di farvi iniettare 35 vaccini per il bene comune, voi lo farete. Siete prigionieri ma c'è chi combatte per liberarvi. Forse soffrite della sindrome dello schiavo soddisfatto.

rickyfarina ha detto...


Il Covid non è un'influenza e non c'entra nulla il paragone con l'influenza stagionale. Lei ha la sindrome del Salvatore, ma c'è già Draghi, invidiosetto!

Non è lei, complottista becero, che salverà il mondo, ma tante persone che si sono vaccinate, grazie agli scienziati che hanno "scovato" questa cura.

Pic indolor, è una punturina, di che cosa avete paura?
Vigliacchetti.

Anonimo ha detto...

Quali cure usano i veri medici?

Anonimo ha detto...

Mi perdono Farina, ma Attimi mi sembra preparata sulla materia di Diritto, determinata a far valere i diritti dei cittadini italiani. Voglio supportare al sua commentatrice mettendo nero su bianco, sperando di non venir censurato.

1. Il diritto più importante, quello su cui si fonda la Repubblica, è il lavoro: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” (art. 1, co. 1, Cost.), Se, con decreto-legge o anche con legge ordinaria, si subordina il lavoro al possesso di un lasciapassare sanitario, il principio fondante della Repubblica perde di efficacia e di tutela;

2. L’art. 2 della Costituzione stabilisce che “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità…”. Considerato che il luogo di lavoro è la formazione sociale più importante dove si svolge la personalità dell’individuo, se al lavoratore è impedito l’esercizio della sua attività lavorativa perché sprovvisto di green pass, si viola uno dei principi cardine del nostro ordinamento.

3. L’art. 3 della Costituzione sancisce il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Vaccinati, tamponati, guariti, sono “condizioni personali”, pertanto la sospensione dalla retribuzione del lavoratore che sia sprovvisto di green pass determina una evidente discriminazione del cittadino sulla base delle proprie condizioni personali;

4. medesimo discorso vale per l’art. 4 della Costituzione, che “riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. L’obbligo del green pass, pena la sospensione della retribuzione, mortifica il diritto al lavoro e lo sottomette al diritto alla salute, che prevale su questo e su tutti gli altri diritti fondamentali;

5. il lavoro è tutelato anche dalle disposizioni costituzionali di cui alla Parte Prima della Carta, su tutte l’art. 35 che “tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni” e l’art. 36 che garantisce al lavoratore una retribuzione adeguata a condurre una vita dignitosa per sé e la sua famiglia.

(continua)...

Anonimo ha detto...

Ma non c’è solo la Costituzione da considerare.

L’art. 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, inglobata nel Trattato di Lisbona (e vigente nel nostro paese per effetto della legge di ratifica del Trattato di Lisbona) prevede espressamente che “ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica e psichica”, con espresso divieto “delle pratiche eugenetiche”. Il vaccino non può essere considerato una pratica eugenetica, peraltro esso di fatto è ancora sperimentale e riguarda comunque un intervento sul proprio corpo, che prevede sì un consenso ma si tratta di un consenso per nulla libero e adeguatamente informato. Che fare?

Sotto il profilo giuridico, al cospetto delle nuove norme introdotte dal decreto-legge n. 127 / 2021, il cittadino-lavoratore ha a sua disposizione la tutela giurisdizionale. Se destinatario di un provvedimento che lo inibisce dal presentarsi sul luogo di lavoro senza green pass con conseguente sospensione dalla retribuzione, potrà adire la sezione lavoro del Tribunale competente e chiedere l’annullamento del provvedimento. Il Giudice può far valere sin da subito la inderogabilità dei “diritti fondamentali” annullando il provvedimento discriminatorio, applicando in tal caso anche il Regolamento Ue n. 953/2021 che vieta ogni forma di discriminazione. Sul punto, la sentenza della Corte costituzionale n. 170/1984 ha chiarito che il giudice nazionale, qualora si trovasse di fronte a norme interne configgenti con norme europee direttamente applicabili (regolamenti e direttive self-executing), deve disapplicare le norme di diritto interno e applicare quelle europee, tranne se queste ultime sono in contrasto coi “principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale” e coi “diritti inalienabili della persona” (sentt. 238/2014 e 284/2007). Nel caso di specie, almeno questa volta, a ledere i principi fondamentali e i diritti inalienabili della persona non sono le norme europee ma quelle nazionali. Infine, qualora il giudice avesse dei dubbi, potrà adire (quale giudice a quo) la Corte costituzionale e sollevare alla medesima i quesiti di illegittimità costituzionale che riterrà opportuni.Ma sotto il profilo politico non è ancora detta l’ultima parola. Il Parlamento, infatti, benché ridotto finora a mero organo di ratifica, può ancora correggere il tiro attraverso il percorso di conversione in legge di questo decreto che è il più invasivo di tutti. Se davvero si volesse mettere un freno alle discriminazioni, sarebbe sufficiente che le Camere – con la legge di conversione - consentissero il rilascio del green pass (valido per 72 ore e non più per 48) anche a seguito di tampone salivare rapido, quello che fornisce il risultato dopo 15-20 minuti, calmierando il suo prezzo. Almeno questo il parlamento potrebbe riuscire ad ottenerlo, altrimenti non si capisce a cosa serva: a legittimare soltanto le scelte del governo?

Saluti

Anonimo ha detto...

15:35... oltre la Tachipirina e vigile attesa, non dimenticare...il piano pandemico non aggiornato , i tamponi sconsigliati , le autopsie sconsigliate ecc ecc ...

Anonimo ha detto...

Quindi mi lasci indovinare, dato che lei insinua che le linee guida del Ministero della Salute si limitano a raccomandare per i malati solo il ricorso alla tachipirina e per i medici la vigile attesa, allora ne deduco che il suo parere medico di alta professionalità sostiene invece che si può davvero guarire dal Covid a domicilio, come sostenuto da molti suoi colleghi, nel 100% dei casi grazie l'assunzione di micronutrienti e farmaci off label come idrossiclorochina e ivermectina? Se sbaglio mi potrebbe far comprendere invece qual' è lo stato delle cose, e quali sono le cure domiciliari che " i bravi medici" applicherebbero per protocollo o "sperimentalmente" sui loro pazienti?

Anonimo ha detto...

Becero? Chi lo dice lo è.

Sono finite le pecore da marchiare. Sorry.

Anonimo ha detto...

Hei, belli addormentati seduti sui vostri divani, leggete l'ultimo consiglio di Attimi nella sua area commenti, preparatevi in tempo. Comincia la vera lotta, perché quando il gioco si fa duro.... Seguiranno gli avvocati e compagnia bella. Voi avete torto marcio sotto l'aspetto legale, fatevene una ragione. Si stanno violando i diritti dell'uomo per un'emergenza che non c'è più e che andava gestita intervenendo soprattutto sulle strutture ospedaliere, ma è avvenuto il contrario. L'obbligo morale di diritto alle cure non lo hanno avuto i nostri governanti, con ospedali inadeguati e tachipirina e vigile attesa murati in casa e coprifuoco assurdi. Saranno loro quelli da processare per omissione di soccorso. Un giorno ringrazierete chi criticate senza senno. Se vi risveglierete dalla ipnosi.