sabato 25 settembre 2021

IL VOLO DELLA FENICE

 
Devo ringraziare di cuore tutti i complottisti no vax che ci sono in giro, e lo faccio
senza ironia per una volta, riescono in una cosa per me speciale: mi fanno sentire
normale. Ricky è normale. Una sensazione inedita per me. Per me è normale in una
pandemia affidarmi agli esperti, alla maggioranza degli esperti di tutto il mondo.
Per me è normale pensare che lo Stato non voglia uccidermi, perché non penso
di vivere in una dittatura ma in una Repubblica parlamentare, per me è normale
seguire chi ha studiato da anni questi virus, mi viene in mente un film, Il volo
della fenice, un film di Robert Aldrich del 1965, il film riunisce persone normali
che vengono poste in situazioni critiche straordinarie, questo fa emergere i
caratteri e i difetti. A causa di una tempesta di sabbia (un covid sabbioso) un
bimotore è costretto ad un atterraggio di emergenza nel deserto. La riserva d'acqua
è sufficiente per due settimane. Un primo tentativo di coprire a piedi la distanza
che li separa dalla prima oasi si rivela mortale per chi ha fatto questa scelta.
A questo punto Dorfmann, un passeggero tedesco, propone di smantellare
l'aereo e di costruirne uno più piccolo. Sembra un'idea pazzesca ma è l'idea 
vincente, poi si scoprirà che Dorfmann è costruttore di aeromodelli, di giocattoli.
Ma il giocattolo è vincente! Ecco, noi abbiamo a disposizione il sapere scientifico
di tutto il mondo (non giocattoli), e ci facciamo ancora paranoie sulla bontà
delle loro indicazioni. Incredibile. Davvero da non crederci. Ho alcuni amici
che continuano a mandarmi boiate di ogni tipo contro i vaccini, pensate da
gente che non ha nulla da fare, da gente anonima che non ha studiato, mentre
quelli che sanno vanno in un'altra direzione. Per fortuna i politici di tutto il
pianeta sono "normali", almeno per quanto riguarda la pandemia, e come il
sottoscritto scelgono di fare affidamento a chi sa, agli scienziati. Se salgo
su un aereo mi affido al comandante, anche se ho paura di volare. Se vado
dal dentista, mi affido alle competenze del dentista, se chiamo un idraulico
vale lo stesso, se vado in un ristorante mi affido al cuoco, se non mi piace
la cucina del cuoco non ci torno più. Per come stanno cucinando questa
pandemia mi ritengo soddisfatto, nelle terapie intensive ci sono praticamente
solo non vaccinati, escluse le eccezioni, ma si sa, in una pandemia contano
i numeri, i grandi numeri. Per una volta nella vita mi affido ai numeri, io
che non ho mai avuto predisposizione per la matematica, tutto questo mi
fa sentire normale. Ed è normalissimo non ascoltare gli amici no vax
che ti parlano di questo e di quello, delle loro esperienze personali, che
leggono una notizia e non sanno fare due più due (ragazza morta dopo il
vaccino, ma si chiedono se c'è una relazione di causa-effetto? NO).
In una pandemia l'esperienza personale non conta, contano i grandi numeri
che stanno dando ragione ai vaccini, ecco perché Il volo della fenice
è il film di questa pandemia, ed è grazie a chi sa (in quel caso un costruttore
di modellini e non di veri aeroplani) che l'Italia potrà ripartire in volo.
Poi torneranno i problemi di sempre legati alle ingiustizie sociali
evidenti, ma almeno avremo un sorriso sul volto e potremo sentirci
umani. Non grazie ai no vax. Grazie a chi sa, a chi studia, a quelli
più esperti e bravi di noi in tema pandemia. Ricky, come sei normale!



 

31 commenti:

Cesare Pieri ha detto...

Ti sei fermato alla prima oasi, quella dove fanno i vaccini, per molte persone
è stato fatale questa sosta, come il passeggero tedesco vorrei smantellare non
l'aereo ma il governo Draghi e ripartire con persone che hanno a cuore il nostro
paese senza dimenticarsi del resto del mondo. I grazie lo dico a tutti i cittadini che combattono questi soprusi e che sono in prima linea a difendere la nostra
costituzione, oltraggiata e sbeffeggiata dal governo e dai partiti che dovrebbero
rappresentarci. La tua propaganda non convince nessuno

Lindt X multiFactor ha detto...

Sei soltanto un uomo ragionevole, di buon senso e intelligente, non un paranoico psicopatico.
Buon weekend Prof 😘🙂👋

attimiespazi ha detto...

vivi in una Repubblica fondata sul lavoro.
l'importante per capire l'art. 1 Cost.
è sapere che cosa si intenda per lavoro.

attento, che ti interrogo!

ahahahah

gli scienziati che hanno studiato, sono ricorsi anche a
REGN-COV2, prodotta da Regeneron Pharmaceuticals, attualmente in uso in Israele.
medicinale usato da Trump per curarsi, e che lui prometteva di distribuire gratis a tutti.
ma i protettori della pandemia non hanno dato risalto agli studi più che promettenti di questo farmaco, nonostante l'emergenza.
potremmo chiamarla "omissione di soccorso"?
sarà la Regeneron a dare la vera svolta e a salvare il mondo dalla pandemia?..





rickyfarina ha detto...

SERGIO:

Dobbiamo essere grati a questa pandemia. Ci ha fatto capire l'importanza di essere persone normali che vivono in una comunità, ci ha fatto capire che tutelare sé stessi significa prima tutelare gli altri. Ci ha fatto capire che i Paesi ricchi sono vulnerabili quanto quelli poveri, che non si vince da soli, che siamo tutti sulla stessa barca. Ci ha fatto capire che il "fai da te" serve solo a farsi del male da sé, e che bisogna affidarsi agli esperti veri, quelli che hanno studiato, non quelli improvvisati e senza titoli. E ci ha fatto capire chi sono gli imbecilli, il dono più grande di questa pandemia.

rickyfarina ha detto...


GUIDO:

Continuare poi a dubitare all'eccesso disorienta la gente. C'è chi ha scelto di vivere nell'angoscia e nella rabbia, nel pessimismo (i no vax) e chi invece nella speranza o nella fiducia verso la scienza e gli stati

Anonimo ha detto...

Brava Attimi

Anonimo ha detto...

Che banalità!

Anonimo ha detto...

Quale scienza? Rappresentata da chi? Quali Stati? Gli Stati che pensano solo ad arricchire i più ricchi, a non condannare i mafiosi, a vendere armi ai paesi più poveri, a calpestare continuamente la Costituzione su cui hanno giurato?

Anonimo ha detto...

Omissione di soccorso? Protettori della pandemia?
Veramente EMA ha, dopo la dovuta sperimentazione (in parallelo con quella vaccinale), dato l'ok a questa cura di proteine combinate che abbassano la carica virale in pazienti che necessitano di flebo (cura domiciliare) ma che NON NECESSITANO l'ossigeno (cura ospedaluera). Per il resto il vaccino è ancora
(come testimonia sempre Israele e il richiamo, come tutti i vaccini influenzali, della terza dose) utile a prevenire che i pazienti necessitino di ossigeno. Tranquilla Attimi! Anche le cure domiciliari sono, come il vaccino, sperimentali!!

https://www.ema.europa.eu/en/news/ema-issues-advice-use-regn-cov2-antibody-combination-casirivimab-imdevimab

Anonimo ha detto...

Anonimo, quando lo diceva Trump hanno osteggiato la cura, solo ora hanno dato l'ok. Ed è passato un anno e mezzo. In questo anno e mezzo, quanti se ne sarebbero potuti salvare ANCHE (cit. Attimi) con REGN-COV2? Penso di non sbagliarmi interpretando così le parole di Attimi... Se mi sbaglio, interverrà lei. Ora che lei vi ha dato il nome del farmaco avete fatto le vostre ricerchine in internet? Bravi.

Lindt X multiFactor ha detto...

Quindi tu non sei mai entrato in un pronto soccorso o in una farmacia... certo certo...

Lindt X multiFactor ha detto...

"le cure, le cureee... ci vogliono le cure!!"
Ahahahahah

attimiespazi ha detto...

esattamente, Anonimo 10:12.
ANCHE le cure. e sono in arrivo.
risolveranno il pandemonio..

Anonimo ha detto...

Hanno osteggiato? Le cure domiciliari (fatte con farmaci medicinali e sperimentali al pari del vaccino), stanno andando avanti in parallelo in maniera sperimentale, per tentativi, sui pazienti! Si tratta di due cose diverse però: il vaccino ha funzione preventiva e immunizzatrice sociale, le cure si adeguano a le diverse situazioni individuali e patologiche del singolo:tutto qua! Si tratta di una sinergia e sempre di presidi medici sperimentate da cause farmaceutiche si parla!
Le "nostre" ricerchine, perché data la nostra ignoranza, tutti ci informiamo coi mezzi che abbiamo! Trovo curioso invece quando si dice che i bravi medici sono quelli che usano "le cure" ...tranquilli "le cure" le fanno i medici, non certo noi con le nostre opinioni!

rickyfarina ha detto...


Devo fare i complimenti ad ANONIMO 12.55.

Mi piace l'intelligenza.

Anonimo ha detto...

Anonimo,secondo il tuo modo di ragionare si potrebbe dire che Trump è stato una cavia privilegiata...e allora? Le "cure" (con certi medicinali non con i metodi della nonna) e il vaccino sono presidi medici che viaggiano in sinergia: l'una non nega l'altra! Come invece sembra che si faccia in questo ragionamento per cui le cure sono buone e non sperimentali e il vaccino è cattivo e sperimentale!

Anonimo ha detto...

13:27 Siete voi con i vostri commenti negazionisti delle cure che avete negato che esistessero le cure, sfottendo anche chi ve lo faceva presente, non rigirare la frittata. Attimi ha sempre detto che era favorevole ai vaccini ma che esistevano ANCHE le cure, e andavano fatte nei casi in cui ANCHE un vaccinato si fosse ammalato di COVID, o non avesse fatto in tempo a vaccinarsi o non possa vaccinarsi, per salvare più ammalati possibili... io ho letto bene, e tu?

Anonimo ha detto...

Io poi non comprendo: se tu ammetti l'utilità del vaccino almeno nel prevenire le forme gravi della malattia, perché poi subito dopo ne neghi l'utilità sociale? Abbiamo compreso, dall'esperienza, e da vari fattori concomitanti (il potere delle varianti per es.) che la percentuale di contagio dei vaccinati , pur se minore rispetto ai non vaccinati che non hanno preso il Covid e hanno sviluppato anticorpi, è piu' alta di quella auspicata: ma stiamo anche vedendo che man mano (fin troppo lentamente e, purtroppo, anche a seguito delle misure politiche e coercitive del green pass) che ci si avvicina alla seconda metà del 70% col doppio vaccino, l'indice di ospedalizzazione dei vaccinati è molto calato! Non per nulla il nuovo valore, quello di ospedalizzazione (che fa da indice al cambiamento delle zone di emergenza) è ancora basso in tutte le regioni. Non è un buon risultato questo, rispetto all'anno scorso? Non è un comunque un modo per permettere ancora a certe attività di rimanere aperti? Un risultato che va oltre l'individuo, le sue paure, le sue insicurezze: un risultato solidale, sanitario e che risolve un problema logistico di necessaria gestione sociale e di contenimento della pandemia. A questo poi si aggiunge, sinergico, lo sviluppo in parallelo delle cure domiciliari che si adeguano alla situazione individuale della patologia del singolo: sono entrambi presidi medici, entrambi sperimentali, entrambi dimostrano sul campo la loro efficacia (oppure le proprie carenze purtroppo).

Anonimo ha detto...

13:49 io non ho mai negato nulla, e non ho sfottuto nessuno, tantomeno Attimi!Non potrei davvero permetterlo credimi! La mia è una perplessita' riguardo ad un ragionamento: perché si fa una divisione tra vaccino e cure? Entrambi sono presidi medici (fatti da scienziati e case farmaceutiche) ,entrambi possono essere sinergici e viaggiare in parallelo (uno ha una funzione di immunizzazione sociale e preventivo, l'altro una funzione di cura individuale che si adegua alle esigenze del paziente singolo), e allora perché si nega l'utilità dell'uno a favore dell'altro mettendoli sullo stesso piano d'utilizzo? Uno non nega l'altro...tutto qui. Ben vengano le cure e ben venga una vaccinazione efficace.

attimiespazi ha detto...

ragazzi,
le cure, secondo protocollo ministeriale - almeno qui in Italia - consistevano in
tachipirina e vigile attesa. e abbiamo visto i risultati, di cui qualcuno un giorno
dovrà renderne conto, mi auguro.
era questo il protocollo di cura, nonostante si era a conoscenza di altri tentativi che ebbero successo.
solo dal prossimo ottobre verranno protocollati 5 diversi metodi di cura,
da applicare in base alla situazione del paziente.
si sta ricorrendo ANCHE alle cure, per i motivi che ha riassunto 13:49,
anche perché i vaccini "funzionicchiano" (Galli docet), nel senso che hanno una durata di efficacia limitata a 4 5 mesi, come hanno verificato in Israele, dove si sono ritrovati un considerevole numero di vaccinati in terapia intensiva (dati rilasciati dal servizio sanitario israeliano), soprattutto anziani con patologie (cioè coloro che hanno bisogno di maggiore copertura).
i vaccini, inoltre, se impediscono la forma grave della malattia, non impediscono il contagio, come verificato e ammesso da tutti gli scienziati.
pertanto, il virus circolerà sempre.
dobbiamo solo imparare a conviverci, in santa pace,
senza DISCRIMINAZIONI.
ché, la discriminazione in qualsiasi forma
va combattuta, sempre,
perché è ripugnante, sempre.

ciao..


rickyfarina ha detto...


Balla, perché racconti balle Attimi?
Non dire tutta la verità è un modo di raccontare balle.
I vaccini non impediscono il contagio, questo hai scritto,
ma i vaccinati infetti trasmettono il contagio con una percentuale
assolutamente inferiore rispetto ai non vaccinati,
signfica che il vaccino OSTACOLA IL CONTAGIO,
quindi bisogna vaccinarsi e distinguere bene i due piani
di vaccino e cure come ti ha suggerito in modo molto puntuale
anonimo 13.49

Non è una discriminazione ma una misura temporanea che la società mette
in atto per tutelarsi da chi vuole infettare il prossimo per i suoi motivi
del menga.

rickyfarina ha detto...


E non chiamarmi ragazzo e nemmeno "raga".
Io sono vecchio!

attimiespazi ha detto...

sì,
"non impediscono il contagio, come verificato e ammesso da tutti gli scienziati."
come hanno ammesso gli scienziati, in quella misura, certo.
e con questo volevo sottolineare che il virus circolerà sempre,
questo dobbiamo mettercelo in testa.
non possiamo vivere TUTTI continuamente siringati ogni 6 mesi,
per prevenire una malattia che nel 90- 95 % dei casi si risolve favorevolmente.
tutto è in divenire, come anche il virus che sta diventando endemico,
si sta adattando a noi.
per quanto mi riguarda, io farei fare i tamponi anche ai vaccinati,
a tutti,
senza discriminazioni stupide,
perché anche i vaccinati possono essere portatori sani del virus, e asintomatici.
come è accaduto in tutto il mondo.
capisce signor Farina?

"ragazzi" è uno slang affettuoso e amichevole che usiamo dalle mie parti.
ed era rivolto per lo più ai suoi commentatori che sono intervenuti generosamente,
non direttamente a lei.
ù
sì, lei sta invecchiando, soprattutto nel cuore..



Anonimo ha detto...

Un vaccino, qualsiasi, è questa è cosa nota: ha bisogno di essere richiamato perché col tempo (sei mesi) perde sia il suo potere immunizzatore che quello "curativo" (poiché stimolando gli anticorpi crea una lotta contro il virus e le sue declinazioni più gravi)! In entrambi i sensi (sia in quello preventivo che in quello di lotta al virus nel paziente) il vaccino ha una valenza sociale: nel primo caso è ormai ovvia, perché immunizza (anche se non al 100% o con la percentuale in 90 percentesimi che si era sperato), nel secondo perché evitando, nella maggioranza dei casi, la forma grave dell'influenza Covid (che anche se piace chiamarla così è ormai chiaro che è davvero più rognosetta delle altre stagionali), evita alle strutture sanitarie di non collassare e da il via libero alla protocollazione delle cure domiciliari.

Anonimo ha detto...

Farina, e come mai in Israele c'è stata un'esplosione di contagi dopo le ospedalizzazioni e morti di vaccinati, che prima di sentirsi male hanno girato bellamente senza precauzioni? E come mai in Vietnam, subito dopo le vaccinazioni sono scoppiati i contagi che prima erano a zero? Me lo sa spiegare, lei che suppone di avere la verità in tasca? E la smetta di maltrattare Attimi, che non racconta balle!

P.S. nessuna legge obbliga a vaccinarsi; per chi non si vaccina - unico caso al mondo - scattano una serie di restrizioni e di obblighi e di fatto lo Stato sta vessando un quinto della sua popolazione che ha fatto una scelta legittima, non infrangendo alcuna legge; quindi lo Stato sta imponendo un obbligo de facto senza che esista un obbligo de iure.
Questo viene contestato. E lo fanno anche molti vaccinati (in corteo ieri a Milano ne ho incontrati tanti). Non si tratta di essere pro o contro il vaccino, qui, ma capire quali sono i limiti dell'intervento dello Stato nelle scelte di vita dei cittadini.

Anonimo ha detto...

I tamponi li fanno già i vaccinati, ogni volta che si hanno sintomi influenzali o che si decide di spostarsi fuori dai confini nazionali. È giusto proprio perché non esiste certezza di non poter contrarre, ma soprattutto PASSARE il virus! Anche col green pass, che da questo punto di vista puo' dare una rilassatezza pericolosa! Ma soprattutto vaccinati e non dovrebbero continuare ad avere rispetto per gli altri e continuare a stare distanziati ed indossare mascherine chirurgiche e quelle DPI nei luoghi chiusi...

Anonimo ha detto...

Non un obbligo vaccinale (che speriamo non sia mai necessario) ma da ottobre esiste un decreto legge (un' atto avente forza di legge) che obbliga a farsi un lasciapassare per entrare in certi luoghi, e per ottenere questo pass o ti vaccini o ti tamponi.

Anonimo ha detto...

per prevenire una malattia che nel 90- 95 % dyei casi si risolve favorevolmente.

Cosa significa Attimi,questa affermazione? E cosa intendi per "risolversi favorevolmente"? Che non ha esiti mortali?

attimiespazi ha detto...

16:42
concordo.
ma mi spiego meglio: se il virus circola ancora, la mia idea sarebbe di fare tamponi a tutti, vaccinati e non vaccinati, una volta alla settimana, per tracciare anche gli asintomatici, vaccinati e non. avremmo una panoramica migliore della reale situazione.

però, con tamponi a 1 euro, come in Francia (altrove gratuiti),
e non a 15 euro per i lavoratori, che potrebbero usufruirne addirittura gratis avvalendosi dei loro versamenti inps.

un saluto..

Cesare Pieri ha detto...

Il danno grande lo ha commesso chi ha impedito le cure precoci, parlo di quando
non esisteva il vaccino, e sono valide anche oggi, le cure sono state osteggiate
con crudeltà dal ministro Speranza e dalla famosa regia di comando.
https://www.youtube.com/watch?v=VgVbhf6i0BM







Anonimo ha detto...

Non credo nella crudeltà del ministro Speranza: sicuramente nella sua impreparazione, ma d'altronde chi non lo è stato?
Se mi ammalassi preferirei poter essere curato con presidi medici più raffinati,sperimentati e perfezionati, come quelle che ci sono adesso!