venerdì 10 giugno 2016

IL GUSTO DEL SAKÈ

Ho appena visto un film che mi ha dato felicità, non una
felicità momentanea, sento che sarà una felicità perdurante,
la scia di grazia che lascia - Il gusto del sakè - di Ozu non
avrà fine. Un film quasi angelico, di una purezza assoluta,
un film che riscalda il cuore, e che inebria con eleganza.
Immagini stilizzate, di una perfezione mai gelida, sempre
umana. La vita racchiusa nelle forme, nei gesti ripetuti di
amicizia, solitudine, noia, amore, sconfitta, vanità, legami
famigliari che si sciolgono con leggerezza inaudita, con
la Storia in sottofondo di una guerra perduta, e il monito
di vivere senza pensare al futuro, davanti al sakè, al gusto
della vita che è sempre una disfatta, ma meravigliosamente
umana. E da domani berrò sakè ogni giorno, anzi, vado
a comprarlo subito. D'ora in poi vivrò con il gusto del sakè.



1 commento:

attimiespazi ha detto...

Sei stupendo!
a presto Ricky,
ci risentiamo più in là,
in attimi e spazi sempre nuovi
e un sakè in più..

.attimi
.attimi