martedì 14 giugno 2016

POESIA SCRITTA CON MARIETTO


POESIA SCRITTA CON MARIETTO
Riccardo, mi prendi proprio in contropiede, non
mi viene proprio in testa che frase posso dirti.
Marietto devi dirmi delle parole che senti nella
tua mente. Ah, Riccà, o stress pesante che si
trasforma in gastrite acuta, o burdello in capo,
vedo solo buio, non vedo na lenz e luce. Bene
Marietto, così va bene. Molto bene. Altre parole?
E mo come faccio a sbrogliare sta matassa?
Si dice sempre a da passà a nuttata, ma non
passa mai questa nuttata. Ottimo Marietto. Vedi
che stiamo scrivendo una poesia assieme?
E ora concludiamo la poesia, la prima frase che
ti viene in mente? Per concludere? Sì, Marietto.
Dicimm sempre vabbuò ce penso dimane (leggi
domani ) e dimane è sempre la stessa cosa,
non cambia mai niente, però o surriso non ce lo
leva mai nisciuno. Ok, bene Marietto. A nanna.

Nessun commento: