lunedì 6 giugno 2016

UNA SITUAZIONE DELICATA

27 commenti:

attimiespazi ha detto...

dopo questa notizia, mi appello alla
Legge Di Non Interferenza
degli extraterrestri..

.attimi

Freddy Fosca ha detto...

Varlam Šalamov, nei "Racconti di Kolyma" dice: "La vita è uno scherzo; ma, uno scherzo molto serio."....

Gaetano Gigliotti ha detto...

Sei un bicipide spassoso, penetrato, anche delicato. Terrò più presente la delicatezza, anche verbale, è bella, però a volte la scambiano con insicurezza.

Freddy Fosca ha detto...

Fai il verso a Resnais?https://youtu.be/6IVjjHe9muU
Lo so che cito sempre libri/o film ma la cultura mi esce dal culo! Tipo cacarella. Hihihi..

rickyfarina ha detto...


Uno dei suoi films che preferisco in assoluto. Delizioso in sommo grado.

Anonimo ha detto...

Film senza la "s"!

http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/plurale-forestierismi-adattati
http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/plurale-forestierismi-adattati

http://pennerosse.it/la-s-finale-nel-plurale-dei-vocaboli-stranieri/

rickyfarina ha detto...


L'accademia della Crusca me la metto tra il monte fumaiolo e
le tombe etrusche!

attimiespazi ha detto...

Anonimo Della Crusca, lascia quel corpo e lascialo libero di mostrarsi in tutta la sua splendente identità. Torna negli inferi Essere Anonimo..

.attimiesorcistadelladomenicacheoperaancheneigiotniferiali

Anonimo ha detto...

capre

attimiespazi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
attimiespazi ha detto...

hhmm..
la questione sta diventando delicata.
vabbé,
urge intervento di approfondimento di lingua straniera.
nella lingua inglese si aggiunge una -s alla fine della parola al plurale, ma in genere si usa il termine "movie/movies".
nel caso in cui si voglia trattare la parola come straniera, la si coniuga all'inglese e, per i distratti, la si mette tra virgolette (cioè "films").
pertanto il sig. Ricky Farina non ha sbagliato ed ha rispettato la lingua d'origine della parola.
occorre aggiungere anche che nel caso di film, ormai la parola è stata "italianizzata", e la si può scrivere anche senza S.

RF promosso a pieni voti in inglese..

.attimicheprimaopoiselostudiaperbenel'inglese

Anonimo ha detto...

ridicola e patetica

lhttp://www.treccani.it/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_391.html

attimiespazi ha detto...

Anonima della Crusca,
perché non poni i tuoi argomenti senza ricorrere ad epiteti gratuiti rivolti a chi ha intrapreso una discussione con te?
non ce la fai? che ti ribolle in pentola?
ho già scritto sopra e se non la vuoi capire io non so che farci..

.attimi

Anonimo ha detto...

Crusca biologica?

rickyfarina ha detto...


Ho sempre detto FILM, conosco bene per esempio
il libro di Truffaut, I FILM DELLA MIA VITA, e chi ha
voglia può andare indietro nei post e constatare che
ho sempre scritto film quando parlavo di cinema,
ma come spiegare alla capretta della Crusca, come
spiegare che a volte si ha proprio voglia di sbagliare
comequando uno si innamora? Del resto nessuno
al mondo è perfetto, ed errori anche involontari
verranno commessi, del resto io amo le capre, amo
gli ignoranti, coloro che ignorano e che sentono
la propria lacunosità nello stesso tempo, e fanno
quello che possono per colmare le lacune.
Sbagliava anche Dante, forse anche Dio ha fatto
qualche errore divino, quindi la presenza
di questo anonimo/a che bacchetta come una
maestrina isterica può farci solo sorridere.
Un abbraccio a tutti picchiatelli adorati!






Anonimo ha detto...

Ridicola e patetica è quello che sei, visto che dopo gli innumerevoli strafalcioni, a cominciare dal qual è con l'apostrofo, pretendi pure di saperne più di Treccani.

Sull'ammissione con millemila scusanti incorporate meglio stendere un velo.

E comunque meglio far ridere che piangere.

attimiespazi ha detto...

accidenti,
qui ci vuole un'esorcista in gamba!!
:-))))
comunque, visto che la mia pazienza è infinita (o quasi) voglio provare a spiegare ad Anonima della Crusca il discorso che andrò esponendo di seguito.
i vocaboli inglesi possono essere usati in tutta libertà o, come dicesi, per licenza poetica, come espresso dall'autore stesso.
la Treccani citata si rifà alla italianizzazione della maggior parte dei vocaboli inglesi al plurale. nel caso specifico (film) si ha piena libertà di usare la parola inglese con la esse finale se lo si vuole, in quei contesti a carattere confidenziale all'interno di una discussione fra amici. L'unica distrazione di Farina è stato non mettere il vocabolo tra virgolette ma, le virgolette omesse si possono benissimo perdonare se si è capito il nocciolo di questo bello scambio fra RF e FF.
ecco, io ho notato questo, lo scambio culturale avvenuto fra i due e questo mi ha stimolata nella ricerca del film citato che non conosco. anche a questo serve internet, a stuzzicare le curiosità e scambiare informazioni. ed io lo trovo bellissimo.
quindi, appropriamoci della libertà di giocare con le parole e freghiamocene della Treccani. "petaloso" docet..

La tua annotazione sul mio qual'è con l'apostrofo fa intendere che tu sia una follower di lungo corso che registra maniacalmente gli "errori ortografici" dei commentatori per poi integrarli in discussioni come questa.
(anche se.. La grafia qual’è con l’apostrofo è presente nella letteratura del passato, anche recente "Qual’è il piacere che volete da me?" -C. Collodi, Le avventure di Pinocchio- "Do un’occhiata alla casa e capisco qual’è la camera" -F. Tozzi, Ricordi di un impiegato-. DUBBI Naturalmente anche qual era si scrive senza apostrofo. Invece qual’erano si scrive con l’apostrofo).

ti faccio presente che se ti viene da piangere nel leggermi puoi benissimo evitare di farlo, no? appena vedi il mio avatar non leggermi, e il gioco è fatto, per buona pace delle tue lacrime.

se hai bisogno di compagnia, se vuoi parlare della tua unghia incarnita, del reflusso esofageo di cui soffri, o di altri disturbi, io sono qua a leggerti volentieri. e non farò certo caso ai tuoi refusi.
per me, quel che conta è il sentimento e la vera intenzione con cui si scrivono le cose e la voglia di stare insieme per scambiare quattro chiacchiere per il solo gusto di farlo..

.attimi

attimiespazi ha detto...

"Sig. Gigliotti,
sì, dico a lei.
non pensi di cavarsela solo perché ha scelto l'ultimo banco.
l'ho vista. ho visto come ha offeso quell'aggettivo.
ah! ma non mi scappa! ora tocca a lei.
riscriva sulla lavagna per cento volte
*bicìpite*
sì. per punizione lo scriverà con l'accento.

che scolari scandalosi. non bastava il Ricky Farina.
anche l'insospettabile Gaetano.
dove andremo a finire??
ah, ma il Preside mi sentirà se non approva la mia proposta di studiare la Treccani ammemoria..tsè.."

.a

attimiespazi ha detto...

"ammemoria"

.a

rickyfarina ha detto...


Ogni presenza ha un gusto, un sapore.
Se anonimo/a ci tiene a fare della sua
presenza una costante matitina rossa
che dire? prenderemo appunti e ci
miglioreremo fin dove è possibile per
delle capre come noi. Siamo onorati
di tanta attenzione, in ogni caso.

altrimenti presente ha detto...


Lentamente muore (Ode alla vita) – Martha Medeiros

” Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità. ”

Gaetano Gigliotti ha detto...

Att: sul cheiboard non ho trovato l', faro(accento) una paginetta di accenti con la penna, anzi con la matita cosi(accento)se sbaglio posso correggere.:)

attimiespazi ha detto...


occhey!!!
questotuoimpegnosaràsegnalatosicuramentecomenotadimeritoatuofavoreechiederemoafurordipopolounamedagliaalvalorortograficopertedapartediTreccani..opreferisciZanichelli?

.attimissss

attimiespazi ha detto...

adottiamo una "S"!!!!!!!!!!!!
Adotta una "S" è dedicato alle ESSE sfortunate che sono state abbandonate e che adesso sono ospiti dei commentatori della provincia di Ricky Farina.
(aò, non sapevo che Ricky facesse provincia! ma guarda un po', non si finisce mai di imparare)..

X-D

.attimiche'stapioggiadigiugnobisognapurcombatterlaconunsorriso

Anonimo ha detto...

@attimiespazi
Machitesencula? Sei tu che ti intrometti come un cane da guardia rognoso ogni volta che ti si tocca il giocattolino.
E ne stai facendo un melodramma da frantumare i cocomeri a un santo.
Devi imparare a stare al tuo posto con chi non ti interpella, chiaro?
Stammi adesa

attimiespazi ha detto...


Anonimo di 07:09
mi pare che su questo blog ci sia libertà di intervenire ed interferire
secondo le proprie concezioni personali.
ognuno si presenta come preferisce,
ognuno con i propri pregi e i propri difetti.
stammi sereno/a..


.attimi

Anonimo ha detto...

Eccomi qua, ho appena mandato giù il rospo, ci ho impiegato un bel pò di tempo perchè era bello carnoso, chissà quanto mi ci vorrà per digerirlo per bene ;-)

Premesso che non ho il permesso per entrare nel bosco incantato, le matrigne cattive non sono mai le benvenute però ho qualcosa da dire ad Anonimo 07:09

Ciao *Anonimo*, non voglio sapere se sei una Lei o un Lui però vorrei farti delle domande e spero che tu gentilmente possa rispondermi sinceramente :
- ma tu c'eri anche quando ho fatto la mia prima apparizione come Devic Essence?
- cosa pensi di Laura D. E.?
- tra te e Ricky è una questione *personale* o solo una collisione di idee e pensieri opposti?!?
- ho notato diversi assenti, per caso tu sei il responsabile del loro allontanamento?

Faccio presente che non sono aggiornata perchè ho letto solo i post di giugno, se puoi farmi un breve riassunto della diatriba tra te ed i 'picchiatelli'... non ci ho capito molto se non che ce l'hanno con un'anonima maestrina che ha l'ardire di bacchettarli :-D
Ti consiglio di acquistare un frustino in uno sexy-shop e vedrai che la situazione delicata diventerà 'esplosiva' :-))
Dai, buttiamola in caciara almeno qui altrimenti non ci resta che piangere.

Laura

ps: alle creature del fantabosco mando un saluto speciale ma non troppo; non voglio più farmi coinvolgere emotivamente quindi la mia è solo un'apparizione momentanea.