mercoledì 3 febbraio 2016

UNA VITA ABBASTANZA CHIC

Sto mangiando una provola affumicata molto buona, è costata
quasi 8 euro. La sto accompagnando con un Novellino e dei
mini Ritz ( adoro i mini Ritz ). Il mio amico Giordano sta cucinando
per me la pasta al ragù : mezze penne. Ho appena visto una
casetta molto simpatica. Non voglio abbandonare il mio studio
Chisciotte ma mi sto guardando in giro, anche per divertimento.
Abbiamo preso il taxi, alla guida un ragazzo che nel tempo
libero fa pugilato. Un palazzo nuovo, con giardino e lampioni.
La zona è popolare, ma io adoro il popolo. Il palazzo invece
è abbastanza chic. Io sono molto chic, ma certe volte le persone
molto chic devono vivere in posti abbastanza chic. Adoro
entrare negli appartamenti degli altri. Un tuffo sospeso nella
vita di ignoti. Ci ha aperto una ragazza giovane, alta, magra,
abbastanza chic anche lei, bella parlantina, capelli corti.
In casa c'era sua figlia, un amore. Aveva davanti un puzzle.
C'era anche una donna di mezza età con i capelli biondi
ma non naturali e un uomo alto e grosso e brizzolato.
L'omone aveva una stretta di mano micidiale e quando
stringo le mani agli omoni dalla stretta micidiale divento,
non so perché, più gentile del solito, continuavo a dire
" permesso " anche per uscire sulla terrazza di sedici
metri quadrati. Bella la terrazza. Mi sono immaginato
con giornale, cappuccino, e spremuta, al mattino.
Di primavera. Poi un bagno bello, e una camera da letto
che sembrava la camera di un albergo a tre stelle.
C'era lo zampino di un amico designer, luci soffuse e
lampade abbastanza chic. La proprietaria simpatica.
Tutto molto simpatico e abbastanza chic, esclusa la
bambina che non era chic, era semplicemente un amore
con davanti un puzzle. Mi sono innamorato della cucina,
una cucina molto chic dentro una casa abbastanza chic,
con una pattumiera molto chic che aveva incorporata
la differenziata, una pattumiera alta, bianca, a forma
di uovo, un uovo molto chic. Quando la proprietaria ha
detto che la cucina se la portano via ci sono rimasto male
e ho pensato " stronzetta ", ma poi mi sono pentito subito
perché aveva una figlia che era un amore davanti a un
puzzle. Al ritorno ho preso un taxi insieme a Giordano,
l'amico che adesso sta cucinando il ragù che ormai è quasi
pronto. C'era al volante una tassista simpatica che non
faceva il pugile nel tempo libero ma sognava di andare
a vivere in campagna. Ecco, questa è la vita. Più o meno.

9 commenti:

vitanuova ha detto...

Caro Ricky, sei fortunato ad avere persone che ti stimano e che ti coccolano con la loro cucina! L'uovo per la differenziata è davvero chic! Rende piacevole ciò che di piacevole non ha niente. ...

Anonimo ha detto...

Ciao Riccardo, colgo l'occasione per scusarmi pubblicamente con te per essermi comportata in maniera poco educata in 'casa' tua... non era mia intenzione creare scompiglio nell'area commenti tantomeno mancare di rispetto a qualcuno dei tuoi ospiti. Confesso che in questi giorni mi sono sentita in colpa per "quella" esternazione poco elegante, fortunatamente tu sei un gentiluomo e non me l'hai fatto pesare.
Ti ringrazio per la comprensione dimostratami e rinnovo le mie scuse a tutti.
Buonanotte!
Laura

Gaetano Gigliotti ha detto...

Noi per la differenziata abbiamo un cartone con diversi contenitori dentro. Mi è capitato di lavorare in un giardino dentro un teatro, ma era la casa di una coppia di due chicchissimi!

Freddy Fosca ha detto...

Insomma ti sei rotto il cazzo in modo chic!...Contento te.

Freddy Fosca ha detto...

Laura se si dovesse chiedere scusa per ogni parola detta, dovremmo stare solo a chiedere scusa. Non funziona così la vita. A volte è meglio un "vaffanculo" piuttosto che scusarsi. Non con Ricky che comunque, è un uomo anche ridicolmente gentile e educato, fino alla falsità borghese...mbeh! L'ho detto!

Anonimo ha detto...

Grazie, Freddy! sai che ti voglio un mondo di bene.
E' che io non ho mai detto un vaffa***** in vita mia, parolacce ed imprecazioni si! ma bestemmie e vaffa no!... sono fatta così :-))
Assomiglio molto a mio padre, solo che lui, per affrontare gli sgarbi della vita, si beveva un bel pò di birre, io invece ho deciso di rimanere astemia-sobria ma non è facile affrontare in modo gentile le 'sberle' che il destino infame ti riserva ;-)
Ci provo ma ho anch'io il mio lato brontolone, è lo scorpione che c'è in me che ogni tanto viene fuori e se non mi controllo ecco che divento 'velenosa'.
Vedi come sono imperfetta, ho ancora molto da trasformare O:-)

Un abbraccio!
Laura

romano baldi ha detto...

Freddy Fosca,Celine borgataro,professionista di un vaffanculismo nitzcheoso e pasquinante, contro l'onanismo malinconico- proustiano di questo Ricky' ridicolmente gentile e educato',nuovo Gozzano di suburbi grigi e sgualciti.Cristo e poi ditemi che gli opposti non si attraggono!!!!!!

attimiespazi ha detto...


@romano baldi
ottimo, ottimo sig. Baldi.
commento da incorniciare..

.a

Anonimo ha detto...

Sig. Baldi condivido a tratti quel che Lei dice, perché QUI è tutto una vera FALSA prospettiva (ossia un esercizio di prospettiva); e quindi condivido ancor di più che la panza della realtà apparente è ancora molto al-di-qua della realtà essente-assente.

E ricordi:

"La farina del Farina dà sempre scacco a chi la vuol pigiare dentro al sacco!"

Otto Ermy Plumcheik de le Moulinblanc

Luca