sabato 27 febbraio 2016

LA TERRIBILE CONFESSIONE

Devo fare una terribile confessione che mette in crisi i fondamenti
del mio spirito: adoro la società dei consumi. Che tutto si consumi.
Senza pietà. Abbattiamo le chiese, la storia, il silenzio, infrangiamo
le vetrate colorate, spegniamo le candele. Solo centri commerciali.
Al posto del crocifisso inchiodiamo sui muri delle scuole una lattina
di coca cola. Buttiamo al macero l'amore, solo sesso da consumare
in fretta, tra una vertigine, un sospiro e un tradimento. La vita ci
consuma, non fa altro, ogni giorno, dobbiamo seguire il suo esempio.

5 commenti:

vitanuova ha detto...

Lasciarsi consumare come la fiamma di una candela: vita di passione!

attimiespazi ha detto...

a proposito di consumismo, mi è venuto in mente questo profeta

https://www.youtube.com/watch?v=gaNVIyBQYuk

.attimi

Gaetano Gigliotti ha detto...

Mi piace questa terribile confessione, 2 cose: sostituirei la lattina con una striscia depilatoria usata, e alle vertigini gli somministrerei della betaistina dicloridrato.

Anonimo ha detto...

"Chi consuma verrà di certo prima o poi consumato, ma a chi è, al momento, consumato non è detto che capiti, poi, per forza il turno di consumare"

Ottone Erminio, estratto di carne dall'opera "Un po' per uno non fa bene a nessuno - Assimetrie acritiche del Capitalmondialismo"

***

Ps: ciao, Ragazzuoli! Vi saluto Tutti con non affettato Affetto!

Luca

attimiespazi ha detto...

CIAO LUCAAAAAA!!!!!!
un abbraccioso-oso..

.attimi