venerdì 6 marzo 2015

UN UOMO FRAGILE


Sono un uomo fragile, un bambino impaurito, gioco a nascondino con la
vita, ma lei riesce sempre a scoprirmi. L'ignoto mi fa orrore, vorrei vivere
sempre fra i miei cuscini, sotto le coperte, con un bicchiere di latte caldo
sul comodino. Mi piace il mio mistero casalingo, lo preferisco a quello
universale. Ma quando mi decido a uscire di casa che cosa vedo?
Persone imbottigliate nel traffico o in se stesse, vedo digitare tanti codici
segreti del bancomat, ma non vedo mai digitare il mistero, e allora mi
viene voglia di tornare tra le mie cose, nell'intimità illesa della solitudine.

4 commenti:

silvia silviaa ha detto...

Tutti gli uomini della terra sono fragili perché cosi esposti ad innumerevoli pericoli provenienti da ogni parte. L'uomo potra salvare l'uomo dal fardello del l'angoscia? Ma esiste un ateo felice?

Anonimo ha detto...

Fortunatamente non tutte le uscite sono uguali...e a volte il mistero è dietro l'angolo.
Un motivo in più per uscire oltre che per andare a comprare il latte
-farinomane-

Freddy Fosca ha detto...

Esci con il tranch e sotto nudo, poi mostra il cazzo a dei polizziotti....vedi che qualcosa succede!

Freddy Fosca ha detto...
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