martedì 31 marzo 2015

L'UOMO GENTILE

Era un uomo gentile, se aveva gustato un buon caffè al tavolo 
riportava sempre la tazzina sporca al bancone come atto di cortesia 
verso il barista, e così faceva in tutti i piccoli gesti quotidiani,
lasciava il posto agli anziani sui mezzi pubblici, teneva aperta la
porta a chi era dietro di lui, oppure lasciava passare avanti nella
fila alla cassa chi aveva fatto una spesa piccola. Un uomo gentile.
Un animo gentile e nobile. Sorrideva a chi aveva il volto triste.
Non credeva in Dio, credeva nella sua gentilezza. Non pensava
al paradiso quando era gentile, pensava alla terra, a questa
splendida terra martoriata, pensava all'orrore e allo splendore
di essere sulla terra, alla vita e alla morte, al dolore e alla gioia.
Era gentile per un atto di amore, ma anche per logica, in sostanza
la sua gentilezza era il frutto di un processo mentale : perché
non essere gentili in un mondo dove anche i bambini muoiono?

6 commenti:

silvia silviaa ha detto...

Per quel che ho compreso e percepito della sua persona, l'uomo gentile è Ricky Farina (anche se va con le meretrici).

rickyfarina ha detto...


Sono gentile anche con loro.

silvia silviaa ha detto...

Riccardo, anche se tu non credi in Dio, è Dio a credere e aver fiducia in te per la tua gentilezza.

Gaetano Gigliotti ha detto...

Sono innamorato di quest'uomo.

Gaetano Gigliotti ha detto...

http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/fenomeni-da-circo-marcore-e-l-uomo-onesto/122824/121310 Pino è anche onesto.

-farinomane- ha detto...

L'incipit lo vorresti come epitaffio?