domenica 15 marzo 2015

TECNICHE PER NON SENTIRE IL MORSO DELL'ANGOSCIA


Pensare a un canguro antartico.
Ridicolizzare la polvere con il Folletto.
Mettere un addio sotto il cuscino.
Farsi un frullato di banane alle tre del mattino.
Pensare a Ollio ( Oliver Hardy ).
Andare a un appuntamento al buio con
gli occhiali da sole.
Andare al museo di scienze naturali
con il bigino della morte in tasca.
Leggere una rivista di gossip sull'orlo
di un burrone.
Tirare uno schiaffo improvviso a chi
dice : " il tempo è un gran dottore ".
Farsi una passeggiata senza preservativo.
Confidare un sogno a una pietra.
Fare collezione di allucinazioni.
Inseguire una farfalla per dirle: " puttana ".
Lasciarsi andare.
Condannare al rogo la pizza con l'ananas.
E incontrare un ostacolo pur di non
sentirsi soli.

4 commenti:

RobySan ha detto...

Farò tesoro. Frullato di banane a parte!

Anonimo ha detto...

E pensare che questa notte intorno alle tre,eravamo in un salone ottocentesco, un grande tavolo apparecchiato con cura.
Alle due estremità io e te,mangiavamo una piccolissima porzione di penne bianche.
Niente cacio.
Niente olio.
Siamo a dieta.
Penne e angoscia.

Gaetano Gigliotti ha detto...

Quanta roba... un bel morso e via! Passerà.

-farinomane- ha detto...

Anche prendersi a morsi qualche volta funziona