sabato 7 marzo 2015

L'ERBA VOGLIO


" Voglio essere amato per quello che sono ", mai detta una simile
bestialità. Sono vittima di un malinteso con me stesso, e voglio
essere amato per questo malinteso, fraintendermi è l'unico modo
per conoscermi. Ma a pensarci bene: voglio essere amato? Non
credo, non ancora, prima preferisco essere succhiato, divorato, e
accarezzato nella notte, e voglio essere digerito, ed evacuato.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

« E hai ottenuto quello che
volevi da questa vita, nonostante tutto?
Sì.
E cos'è che volevi?
Sentirmi chiamare amato, sentirmi
amato sulla terra »
(R.C.)

P.S. alla fine è quello che vogliamo tutti

-farinomane-

Freddy Fosca ha detto...

Ma chissenefrega di essere amati...è solo una gran rottura più che altro! È amare che è difficile. Per il resto, vanità o noia.

Anonimo ha detto...

Amare ed essere amato sono entrambe esperienze che un uomo dovrebbe provare almeno una volta nella propria vita per poter dire di aver vissuto davvero.
Sono d'accordo con te sul fatto che la prima sia più difficile ed al contempo la più appagante
-farinomane-

Freddy Fosca ha detto...

Amare è il desiderio/progetto di essere amati. (Sartre) Se qualcuno mi ama che cazzo desidero poi? Potrei amare me stesso nell'immagine (di essere amato/amabile) che l'altro mi rimanda...Pippe allo specchio/occhio? Non fa per me!

Freddy Fosca ha detto...

Che poi negli occhi brucia parecchio.... Tocca ciecarle le amanti! Ahahaha!

attimiespazi ha detto...

@FOSCA
= È amare che è difficile. =
ti appoggio in toto in questo tuo pensiero e in tutte le sfumature che contiene.
ti regalo questo con un sorriso
https://www.youtube.com/watch?v=DfopHg0SPhc

ciao, buona domenica.

L

Anonimo ha detto...

Se l'uomo riuscisse ad amare solo finché non è riamato faremmo a gara ad odiarci solo per farci amare...e la vita sarebbe un inferno.
Ps: bello il pezzo di gaber...non lo conoscevo
-farinomane-

Anonimo ha detto...

Per me amare vuol dire vivere una sega mentale (illusione) che ti crea un bisogno, poi la sega sparisce ed il bisogno rimane e molti ne "uccide" la "fame"...

Gli strascichi del post-disillusione sono poi da ricondursi alla caratteristica profondità archetipico-para/simbolica dell'illusione originaria... robe tipo richiami alle esperienze dell'infanzia bla bla bla... e qui c'è la differenza che marca i vari e "diversi" "amori"...

Non so se ho detto solo fesserie...

"MA" -x ME- nella "pratica" vale l'explicit di "Così fan tutte"...

Fortunato è l'uom che prende
ogni cosa pel buon verso
e tra i casi e le vicende
da Ragion guidar si fa.
Quel che suol altrui far piangere
fia per lui cagion di riso;
e del mondo in mezzo ai turbini
bella calma troverà.

Luca

Anonimo ha detto...

Riccardo che vuol essere divorato/digerito/evacuato ....e Freddy che forse non riesce ad amarsi e questo credo che sia il problema più grosso....perché se non ci si ama inconsciamente si fa di tutto per autodistruggersi o per rendersi sgradevoli persino a se stessi....in effetti se non si ha abbastanza compassione per se stessi ...di sicuro non c'è nè assolutamente per il prossimo. Chicca